La Toscana è una di quelle regioni che sembrano fatte apposta per essere esplorate lentamente, fermandosi davanti a un filare di cipressi, in una piazza medievale o in una trattoria affacciata sulle colline. Non sempre, però, si hanno a disposizione molti giorni. La buona notizia è che esistono diversi itinerari in Toscana da fare in giornata, adatti sia a chi vive nella regione sia a chi vuole aggiungere un’escursione a un viaggio più lungo.
In questa guida trovi 10 itinerari di un giorno in Toscana tra città d’arte, borghi medievali, campagne del vino, terme, mare e paesaggi montani. Per ogni proposta sono indicati il punto di partenza più comodo, il mezzo consigliato, il ritmo della giornata, i principali trasferimenti e le tappe da eliminare quando il tempo è poco.
Per avere una panoramica più ampia puoi leggere anche la guida dedicata a cosa visitare in Toscana e l’approfondimento sui borghi più belli della Toscana.
Quale itinerario scegliere: tabella comparativa
| Itinerario | Partenza più comoda | Mezzo consigliato | Ritmo |
|---|---|---|---|
| Firenze | Principali città toscane | Treno | Medio-intenso |
| Pisa e Lucca | Firenze, Pisa, costa settentrionale | Treno o auto | Medio |
| Siena e Monteriggioni | Firenze, Siena, Arezzo | Auto | Medio |
| Val d’Orcia | Siena, Arezzo, Toscana meridionale | Auto | Rilassato |
| Chianti | Firenze o Siena | Auto | Rilassato |
| Arezzo e Cortona | Firenze, Arezzo, Umbria | Auto o treno | Medio |
| San Gimignano e Volterra | Firenze, Siena, Pisa | Auto | Medio-intenso |
| Pitigliano, Sorano e Sovana | Grosseto, Amiata, Lazio settentrionale | Auto | Medio-intenso |
| Versilia oppure cave di marmo | Pisa, Lucca, Viareggio | Auto o treno | Medio |
| Costa degli Etruschi | Livorno, Pisa, costa toscana | Auto | Rilassato |
Come organizzare un itinerario in Toscana in giornata
Prima di partire è importante essere realistici. In Toscana le distanze possono sembrare brevi sulla mappa, ma tra strade collinari, curve, traffico, ZTL e parcheggi esterni ai centri storici, gli spostamenti richiedono spesso più tempo del previsto.
Per una giornata piacevole conviene scegliere una città oppure una zona geografica precisa, limitandosi a due o tre tappe principali. Nelle città d’arte è spesso più comodo arrivare in treno; per Val d’Orcia, Chianti, Maremma, Costa degli Etruschi e borghi minori, invece, l’auto è quasi indispensabile.
- Parti presto, soprattutto nei weekend e in alta stagione.
- Controlla in anticipo ZTL, parcheggi e fasce orarie.
- Prenota musei, cantine e ristoranti molto richiesti.
- Non programmare più di due visite impegnative nella stessa giornata.
- Considera sempre un margine per traffico, code e soste panoramiche.
1. Firenze in un giorno: Rinascimento, centro storico e panorami
Se è la tua prima volta in Toscana, Firenze è una scelta quasi obbligata. Il centro storico è relativamente compatto e permette di raggiungere a piedi molti dei luoghi più importanti, ma in una sola giornata è fondamentale non esagerare con musei e visite interne.
Partenza ideale: arrivo entro le 8:30-9:00.
Mezzo consigliato: treno, con arrivo a Santa Maria Novella.
Durata: giornata intera.
Adatto a: arte, architettura, musei e prime visite in Toscana.
Programma consigliato
Inizia da Piazza del Duomo, dove si trovano la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Battistero e il Campanile di Giotto. La salita alla Cupola del Brunelleschi richiede una fascia oraria prenotata: se decidi di includerla, considera che occuperà una parte importante della mattinata.
Prosegui verso Piazza della Repubblica e Piazza della Signoria, soffermandoti davanti a Palazzo Vecchio e alla Loggia dei Lanzi. Da qui raggiungi gli Uffizi e l’Arno, attraversa Ponte Vecchio e continua nell’Oltrarno.
Nel pomeriggio puoi scegliere tra due programmi: visitare un solo grande museo, come gli Uffizi o l’Accademia, oppure dedicarti completamente alla città e terminare la giornata a Piazzale Michelangelo. Per approfondire puoi consultare la guida su cosa vedere a Firenze e quella dedicata alle escursioni nei dintorni di Firenze.
Da evitare: inserire nello stesso giorno Cupola, Uffizi, Accademia, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli. Meglio scegliere un solo museo importante e lasciare tempo alle passeggiate.
2. Pisa e Lucca in giornata: monumenti e mura rinascimentali
L’abbinamento Pisa e Lucca è uno degli itinerari più semplici da organizzare anche senza auto. Le due città distano circa 20 chilometri e sono collegate da treni regionali; il trasferimento richiede generalmente intorno a mezz’ora, al quale bisogna aggiungere il tempo necessario per raggiungere le stazioni.
Partenza ideale: Pisa entro le 8:30.
Mezzo consigliato: treno oppure auto.
Durata: circa 4 ore a Pisa e 4-5 ore a Lucca.
Adatto a: coppie, famiglie e viaggiatori senza auto.
Mattina a Pisa
Dedica la mattina a Piazza dei Miracoli, dove si trovano la Torre Pendente, il Duomo, il Battistero e il Camposanto Monumentale. Se vuoi salire sulla Torre, prenota in anticipo e rispetta la fascia oraria indicata sul biglietto.
Prima di lasciare la città, raggiungi Borgo Stretto, Piazza delle Vettovaglie e i Lungarni. Trovi maggiori informazioni nella guida su cosa fare e vedere a Pisa.
Pomeriggio a Lucca
Dopo pranzo raggiungi Lucca e sali sulle sue celebri mura alberate, percorribili a piedi o in bicicletta. Scendi poi nel centro storico per vedere Piazza dell’Anfiteatro, Via Fillungo, Torre Guinigi e la Cattedrale di San Martino.
Per organizzare la visita puoi leggere l’articolo dedicato a cosa vedere a Lucca.
Con bambini: è uno degli itinerari migliori, soprattutto se si noleggia una bicicletta o un risciò per percorrere le mura di Lucca.
3. Siena e Monteriggioni: un giorno nella Toscana medievale
L’itinerario tra Siena e Monteriggioni è ideale per chi cerca mura, vicoli, piazze storiche e paesaggi collinari. Le due località distano poco più di 20 chilometri, ma per spostarsi comodamente è preferibile avere un’auto.
Partenza ideale: Siena entro le 8:30.
Mezzo consigliato: auto.
Durata: 5-6 ore a Siena e 1-2 ore a Monteriggioni.
Adatto a: appassionati di Medioevo, storia e fotografia.
A Siena inizia da Piazza del Campo, prosegui verso il Duomo e percorri le vie delle contrade. Se vuoi visitare il complesso monumentale del Duomo, controlla in anticipo aperture e tipologia di biglietto; in alcuni periodi l’accesso al pavimento decorato segue calendari specifici.
Nel pomeriggio raggiungi Monteriggioni, borgo racchiuso da una suggestiva cinta muraria. Il centro è piccolo e la visita può essere completata senza fretta in una o due ore. Quando accessibili, alcuni tratti dei camminamenti permettono di osservare il borgo e la campagna circostante dall’alto.
Puoi approfondire con le guide su cosa vedere a Siena e dintorni e su come visitare Monteriggioni.
Attenzione: Siena ha numerose ZTL. Lascia l’auto in un parcheggio esterno al centro storico e considera anche il tempo necessario per salite, scale mobili e percorsi pedonali.
4. Val d’Orcia in giornata: Pienza, Bagno Vignoni e San Quirico
La Val d’Orcia è uno degli itinerari più scenografici della Toscana, ma va visitata senza trasformare la giornata in una corsa. Una combinazione equilibrata comprende Pienza, Bagno Vignoni e San Quirico d’Orcia, con alcune soste panoramiche lungo il percorso.
Partenza ideale: entro le 8:00 da Siena o Arezzo.
Mezzo consigliato: auto.
Durata: giornata intera.
Adatto a: coppie, fotografi e amanti dei paesaggi.
Comincia da Pienza, passeggiando lungo Corso Rossellino, Piazza Pio II e i belvedere affacciati sulla valle. Il borgo è conosciuto anche per il pecorino, che puoi assaggiare nelle botteghe del centro. Per preparare la visita leggi la guida su cosa vedere a Pienza.
Prosegui verso Bagno Vignoni, celebre per Piazza delle Sorgenti, occupata da una grande vasca termale storica. La vasca al centro del borgo è monumentale e non è balneabile: per bagni e trattamenti bisogna utilizzare stabilimenti o aree nelle quali l’accesso all’acqua sia consentito.
Puoi trovare informazioni più dettagliate nell’articolo su cosa vedere a Bagno Vignoni.
Concludi a San Quirico d’Orcia oppure con una breve sosta nei pressi della Cappella della Madonna di Vitaleta. Evita di fermarti sulla carreggiata e utilizza esclusivamente spazi autorizzati e sicuri.
Programma ridotto: quando parti da Firenze, scegli soltanto Pienza e Bagno Vignoni oppure Pienza e Montepulciano. Aggiungere troppe località renderebbe la giornata eccessivamente lunga.
5. Chianti in giornata: borghi, vigneti e degustazioni
Il Chianti è perfetto per una gita da Firenze o Siena, ma non bisogna cercare di visitare tutti i suoi borghi nello stesso giorno. Le strade sono panoramiche e invitano a rallentare, mentre cantine e degustazioni richiedono spesso prenotazione.
Partenza ideale: entro le 9:00.
Mezzo consigliato: auto oppure tour organizzato.
Durata: giornata intera.
Adatto a: coppie, gruppi di amici, appassionati di vino e gastronomia.
Itinerario breve
Greve in Chianti – Montefioralle – Panzano – cantina. È la scelta migliore per chi parte da Firenze e vuole limitare i tempi alla guida.
Itinerario panoramico
Castellina in Chianti – Radda in Chianti – Volpaia. È più adatto a chi parte da Siena o vuole concentrarsi sui borghi e sui paesaggi.
Evita di inserire Greve, Panzano, Castellina e Radda insieme a una lunga visita in cantina: finiresti per passare gran parte della giornata in auto. Per scegliere le tappe puoi consultare la guida su cosa vedere nel Chianti e l’articolo dedicato a Montefioralle.
Sicurezza: se prevedi diverse degustazioni, scegli un tour con autista, designa una persona che non beva oppure limita gli assaggi.
6. Arezzo e Cortona: arte e panorami sulla Valdichiana
L’itinerario tra Arezzo e Cortona permette di scoprire una Toscana più tranquilla rispetto a Firenze, Pisa e Siena. Le due città distano circa 30 chilometri e possono essere combinate in una giornata, purché si scelgano con attenzione le visite interne.
Partenza ideale: Arezzo entro le 8:30.
Mezzo consigliato: auto; possibile anche il treno, considerando i collegamenti locali.
Durata: mattina ad Arezzo e pomeriggio a Cortona.
Adatto a: arte, antiquariato, borghi e panorami.
Ad Arezzo visita Piazza Grande, la Pieve di Santa Maria e il Duomo. Per vedere il ciclo di affreschi di Piero della Francesca nella Basilica di San Francesco è consigliabile verificare disponibilità e prenotazione.
Nel pomeriggio raggiungi Cortona. Dal parcheggio o dalla stazione bisogna considerare salite e spostamenti verso il centro. Passeggia tra Piazza della Repubblica, Piazza Signorelli, Via Nazionale e i punti panoramici affacciati sulla Valdichiana.
Per maggiori dettagli puoi leggere l’articolo dedicato a cosa vedere a Cortona.
Consiglio pratico: indossa scarpe comode. Cortona è molto suggestiva, ma presenta strade ripide e pavimentazioni irregolari.
7. San Gimignano e Volterra: torri medievali e storia etrusca
San Gimignano e Volterra formano uno degli itinerari più belli della Toscana centrale. Le due località non sono lontanissime, ma le strade collinari e i parcheggi esterni rendono il trasferimento più lento di quanto si possa immaginare.
Partenza ideale: arrivo a San Gimignano entro le 8:30.
Mezzo consigliato: auto.
Trasferimento: considera approssimativamente un’ora, variabile secondo strada e traffico.
Adatto a: borghi, storia, fotografia e paesaggi.
Dedica la mattina a San Gimignano, visitando Piazza della Cisterna, Piazza del Duomo e i punti panoramici. Arrivare presto permette di vivere il centro prima dell’arrivo dei gruppi più numerosi.
Nel pomeriggio raggiungi Volterra, legata alla storia etrusca, romana e medievale. Tra le tappe principali ci sono Piazza dei Priori, il Teatro Romano, il Duomo e le botteghe dell’alabastro.
Per altre idee consulta la guida ai borghi più belli della Toscana e, per una tappa intermedia più tranquilla, l’articolo su Gambassi Terme.
Programma ridotto: se vuoi visitare musei e torri con calma, scegli una sola delle due città. L’itinerario combinato è più adatto a chi preferisce passeggiate e monumenti selezionati.
8. Pitigliano, Sorano e Sovana: la Maremma del tufo
La Maremma del tufo offre un paesaggio diverso dalla Toscana più conosciuta: borghi costruiti sulla roccia, vie cave, necropoli etrusche e vallate selvagge. Pitigliano, Sorano e Sovana sono abbastanza vicine da poter essere combinate, ma soltanto con un programma essenziale.
Partenza ideale: entro le 8:30 dalla Toscana meridionale o dal Lazio settentrionale.
Mezzo consigliato: auto.
Durata: giornata intera.
Adatto a: archeologia, borghi meno affollati e paesaggi insoliti.
Comincia da Pitigliano, dedicando tempo al belvedere e al centro storico. Prosegui verso Sorano, caratterizzata da un impianto urbano verticale e da scorci scavati nel tufo. Concludi a Sovana, più piccola e raccolta.
Se vuoi percorrere una Via Cava o visitare con calma il Parco Archeologico Città del Tufo, limita la giornata a due borghi, per esempio Pitigliano e Sovana. I sentieri possono essere umidi o scivolosi: usa scarpe con buona aderenza e verifica condizioni e accessibilità dopo piogge intense.
Puoi approfondire la zona con la guida su cosa vedere nella Maremma e con l’articolo dedicato alle Terme di Saturnia.
9. Versilia oppure cave di marmo: due itinerari distinti
Unire in una sola giornata Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Colonnata e le cave significa percorrere troppi chilometri e dedicare poco tempo alle visite. È meglio scegliere tra Versilia artistica e balneare oppure Carrara e le cave di marmo.
Itinerario A: Viareggio, Pietrasanta e Forte dei Marmi
Comincia da Viareggio con una passeggiata sul lungomare, raggiungi Pietrasanta per il centro storico, le gallerie e le installazioni artistiche, quindi concludi a Forte dei Marmi. È un percorso adatto anche a chi vuole alternare cultura, shopping e qualche ora al mare.
Per scegliere la località più adatta puoi leggere la guida su dove alloggiare in Versilia.
Itinerario B: Carrara, Colonnata e cave
Dedica la giornata a Carrara, Colonnata e a una visita organizzata nelle aree estrattive. Non entrare autonomamente nelle cave e non percorrere strade di servizio non aperte al traffico turistico. Accessi, itinerari, disponibilità e condizioni operative devono essere controllati presso operatori autorizzati.
Partenza ideale: entro le 9:00 da Pisa, Lucca o Viareggio.
Mezzo consigliato: treno per l’itinerario costiero; auto o tour organizzato per Carrara e Colonnata.
Adatto a: mare, arte contemporanea, gastronomia e paesaggi montani.
10. Costa degli Etruschi: Bolgheri, Castagneto Carducci e mare
La Costa degli Etruschi è perfetta per una giornata che alterna borghi, vino e mare. Anche in questo caso è meglio non spingersi troppo lontano e scegliere una combinazione coerente.
Partenza ideale: entro le 9:00.
Mezzo consigliato: auto.
Durata: giornata intera.
Adatto a: coppie, gruppi di amici, appassionati di vino e famiglie.
Comincia da Bolgheri, raggiungendo il borgo attraverso il celebre Viale dei Cipressi. Non fermarti sulla carreggiata per scattare fotografie: utilizza soltanto parcheggi, piazzole e punti sicuri nei quali la sosta sia consentita.
Dopo Bolgheri scegli tra due percorsi:
- Bolgheri – Castagneto Carducci – Marina di Castagneto, ideale in estate.
- Bolgheri – San Vincenzo – Golfo di Baratti, più lungo ma adatto a chi vuole concludere la giornata davanti al mare.
Non tentare di visitare approfonditamente Bolgheri, Castagneto, San Vincenzo e Baratti nello stesso giorno. Per ampliare il viaggio puoi leggere la guida dedicata a Campiglia Marittima e alla Val di Cornia.
Periodo migliore per gli itinerari in Toscana
La primavera è uno dei periodi migliori per Val d’Orcia, Chianti, Siena, San Gimignano, Volterra e Cortona. Le temperature sono generalmente piacevoli, le colline sono verdi e le giornate diventano progressivamente più lunghe.
In estate conviene privilegiare la costa, la Versilia e gli itinerari nei quali sia possibile alternare visite e mare. Firenze, Pisa, Siena e i borghi dell’interno possono diventare molto caldi nelle ore centrali: parti presto, porta acqua e concentra le visite più impegnative nella prima parte della giornata.
L’autunno è particolarmente indicato per Chianti, Val d’Orcia e Costa degli Etruschi, grazie ai colori delle campagne, alla vendemmia e alle manifestazioni gastronomiche. L’inverno è adatto soprattutto alle città d’arte e ai borghi, ma bisogna considerare giornate più corte, meteo instabile e possibili aperture ridotte.
Eventi stagionali da considerare
Gli eventi più importanti possono rendere la visita speciale, ma anche complicare traffico, parcheggi e disponibilità degli alloggi. Il Palio di Siena si svolge tradizionalmente il 2 luglio e il 16 agosto, mentre il Carnevale di Viareggio prevede diversi Corsi Mascherati tra inverno e periodo carnevalesco.
Prima di organizzare la giornata verifica sempre il calendario ufficiale dell’anno in corso. Durante Palio, Carnevale, fiere, sagre e festival importanti può essere necessario prenotare con largo anticipo e modificare completamente il programma ordinario.
Cosa portare per una gita di un giorno
- Scarpe comode e con buona aderenza.
- Borraccia, cappello e crema solare nei mesi caldi.
- Giacca leggera o impermeabile in primavera e autunno.
- Power bank e caricabatterie.
- Costume e telo per gli itinerari sulla costa.
- Abbigliamento adatto per chiese e luoghi religiosi.
- App o sistemi di pagamento utili per i parcheggi.
Quanto può costare una giornata in Toscana?
Il costo dipende dal tipo di itinerario. Le giornate nelle città d’arte possono diventare più costose se si visitano musei, torri e complessi monumentali, mentre gli itinerari tra borghi e paesaggi possono essere organizzati con una spesa più contenuta.
Nel budget considera:
- carburante, pedaggi o biglietti ferroviari;
- parcheggi;
- ingressi a musei e monumenti;
- pranzo o degustazione;
- eventuali tour guidati;
- noleggio di biciclette o altri servizi.
Per contenere la spesa porta acqua, prenota online quando sono disponibili tariffe convenienti e scegli una sola attrazione a pagamento importante per giornata.
Quale itinerario scegliere senza auto?
Le soluzioni più semplici sono Firenze, Pisa e Lucca, Arezzo e, con una buona pianificazione, Viareggio e Pietrasanta. Siena è raggiungibile con i mezzi pubblici, ma bisogna valutare durata e frequenza dei collegamenti dal luogo di partenza.
Val d’Orcia, Chianti, Maremma del tufo, cave di marmo e Costa degli Etruschi sono molto più semplici in auto oppure attraverso un’escursione organizzata.
Quale itinerario scegliere con bambini?
Con bambini, una delle combinazioni migliori è Pisa e Lucca: Piazza dei Miracoli è scenografica e le mura di Lucca offrono spazio per camminare o andare in bicicletta. Anche la Versilia e la Costa degli Etruschi sono adatte alle famiglie, soprattutto quando si alternano borghi e mare.
Val d’Orcia e Chianti richiedono più tempo in auto, mentre Firenze può risultare impegnativa se si inseriscono lunghe visite museali. In ogni caso, riduci il numero delle tappe e lascia spazio a pause e attività all’aperto.
Domande frequenti sugli itinerari in Toscana
Qual è l’itinerario più panoramico?
La Val d’Orcia è probabilmente l’itinerario più scenografico, soprattutto tra Pienza, San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni. Anche il Chianti e la Costa degli Etruschi offrono strade e paesaggi molto suggestivi.
Qual è l’itinerario più facile senza auto?
Pisa e Lucca sono la combinazione più semplice grazie ai collegamenti ferroviari e alle dimensioni relativamente contenute dei centri storici. Anche Firenze è facilmente visitabile arrivando in treno.
Quante località si possono visitare in un giorno?
In genere è consigliabile limitarsi a una città grande oppure a due o tre piccoli borghi vicini. Visitare più località non significa necessariamente vivere meglio la giornata: spesso aumenta soltanto il tempo trascorso in auto.
Quali sono i mesi migliori?
Aprile, maggio, inizio giugno, settembre e ottobre offrono generalmente il miglior equilibrio tra temperature, ore di luce e affollamento. Agosto è più indicato per gli itinerari costieri, purché si prenotino parcheggi, stabilimenti e ristoranti quando necessario.
Conclusione
Organizzare un itinerario in Toscana da fare in giornata significa soprattutto scegliere una zona coerente e accettare di non poter vedere tutto. Firenze richiede selezione, la Val d’Orcia invita a rallentare, il Chianti merita soste lunghe, mentre Pisa e Lucca permettono di combinare due città senza rendere la giornata eccessivamente faticosa.
Dalle piazze rinascimentali di Firenze ai borghi di tufo della Maremma, dalle torri di San Gimignano alle spiagge della Costa degli Etruschi, ogni itinerario offre un volto diverso della regione. Partire presto, controllare gli accessi e lasciare spazio a qualche deviazione spontanea è spesso il modo migliore per trasformare una semplice gita in una giornata memorabile.