Home Itinerari Liguria in una settimana: 10 itinerari splendidi per scoprire mare, borghi, città...

Liguria in una settimana: 10 itinerari splendidi per scoprire mare, borghi, città e panorami in 7 giorni

0
2

Visitare la Liguria in una settimana è una di quelle idee di viaggio che sulla carta sembrano semplici — la regione è stretta, compatta, affacciata sul mare — ma che nella pratica richiedono un minimo di strategia. Le distanze non sono enormi, è vero, ma la Liguria non si attraversa come una pianura: ci sono curve, gallerie, parcheggi spesso piccoli, borghi pedonali, treni molto comodi in alcune zone e strade panoramiche che invitano a fermarsi continuamente.

Il bello, però, è proprio questo. In 7 giorni in Liguria si può costruire un viaggio molto diverso a seconda del proprio stile: una settimana tra Genova, Portofino e Cinque Terre; un itinerario lento nei borghi del Levante; una vacanza di mare sulla Riviera di Ponente; un percorso romantico tra baie, tramonti e ristorantini sul porto; oppure un viaggio più autentico, alternando costa ed entroterra.

In questo articolo trovi 10 idee di itinerario per visitare la Liguria in una settimana, pensate per aiutarti a scegliere il percorso più adatto. Non sono programmi rigidi da seguire al minuto, ma proposte realistiche, con tappe ordinate giorno per giorno, consigli pratici, suggerimenti su dove dormire e piccole dritte che fanno la differenza, soprattutto se viaggi in alta stagione.

Per approfondire le zone migliori in cui soggiornare puoi leggere anche questa guida interna su dove andare e dormire in Liguria tra Riviera di Levante e Ponente, utile per capire quale base scegliere in base al tipo di vacanza.

Verifica hotel e appartamenti a Genova su Booking.com

Come scegliere l’itinerario giusto per visitare la Liguria in 7 giorni

Prima di entrare nel dettaglio degli itinerari, conviene chiarire una cosa: in una settimana non si vede “tutta” la Liguria con calma. Si può attraversarla da Ventimiglia a La Spezia, certo, ma il rischio è passare più tempo tra treni, auto e parcheggi che nei luoghi belli. Il consiglio più sincero è scegliere una zona principale e aggiungere qualche escursione mirata.

La Riviera di Levante è perfetta se sogni paesaggi scenografici, borghi colorati, sentieri, Cinque Terre, Portofino, Camogli, Sestri Levante e il Golfo dei Poeti. È la parte più “da cartolina”, ma anche quella dove parcheggiare può diventare complicato nei mesi più affollati.

La Riviera di Ponente, invece, è spesso più adatta a chi cerca spiagge più ampie, località balneari comode, famiglie con bambini, borghi medievali e una vacanza meno frenetica. Finale Ligure, Noli, Alassio, Albenga, Imperia, Sanremo e Bordighera permettono di alternare mare, passeggiate e visite senza sentirsi sempre in corsa.

Genova merita un discorso a parte. Molti la considerano solo una tappa di passaggio, ma è una città che sorprende: ha un centro storico intenso, palazzi nobiliari, il Porto Antico, musei, ascensori panoramici e quartieri dove si sente ancora un’anima vera, non costruita per i turisti. Per un primo viaggio in Liguria, dedicare almeno 1 o 2 giorni a Genova è quasi sempre una buona idea.

1. Itinerario classico in Liguria: Genova, Portofino, Cinque Terre e Golfo dei Poeti

Questo è probabilmente l’itinerario più richiesto da chi visita la Liguria per la prima volta. È un percorso intenso, ma molto appagante, perché concentra alcune delle immagini più iconiche della regione: i caruggi di Genova, il porticciolo di Portofino, le case colorate delle Cinque Terre e il fascino elegante di Lerici e Portovenere.

  • Giorno 1: arrivo a Genova, passeggiata nel centro storico, Cattedrale di San Lorenzo, Piazza De Ferrari e Porto Antico.
  • Giorno 2: Genova con Acquario, Galata Museo del Mare, Via Garibaldi e belvedere Spianata Castelletto.
  • Giorno 3: Camogli, San Rocco e, se il mare lo permette, escursione a San Fruttuoso.
  • Giorno 4: Santa Margherita Ligure, Portofino e Paraggi.
  • Giorno 5: spostamento verso Levanto o La Spezia e primo assaggio delle Cinque Terre.
  • Giorno 6: Cinque Terre in treno: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.
  • Giorno 7: Portovenere, Lerici o Tellaro, con rientro nel pomeriggio.

Il punto forte di questo itinerario è la varietà. In una settimana si passa da una grande città di mare a borghi minuscoli, da passeggiate panoramiche a giornate in barca, da musei a spiaggette. Il rovescio della medaglia è che bisogna organizzare bene le basi: per evitare continui cambi hotel, si può dormire 2 notti a Genova, 2 notti tra Santa Margherita/Rapallo e 3 notti a La Spezia o Levanto.

Per le Cinque Terre, soprattutto se è la prima volta, conviene leggere anche la guida interna su dove alloggiare per visitare le Cinque Terre, perché la scelta tra dormire in uno dei cinque borghi, a Levanto o a La Spezia cambia molto il ritmo del viaggio.

2. Una settimana nella Riviera di Levante: l’itinerario più panoramico

Se ami i panorami a picco sul mare, i borghi colorati, le passeggiate e le fotografie al tramonto, la Riviera di Levante in 7 giorni è probabilmente la scelta più bella. È anche una delle zone più romantiche della Liguria, ma non va affrontata con l’idea di muoversi sempre in auto: in molte tratte il treno è più comodo, mentre per alcune località conviene usare battelli, bus o camminare.

  • Giorno 1: Genova Nervi, passeggiata Anita Garibaldi e parchi affacciati sul mare.
  • Giorno 2: Camogli e salita a San Rocco, con vista sul Golfo Paradiso.
  • Giorno 3: San Fruttuoso e Portofino, preferibilmente in battello o a piedi se si è allenati.
  • Giorno 4: Santa Margherita Ligure e Rapallo.
  • Giorno 5: Chiavari e Sestri Levante, con Baia del Silenzio al tramonto.
  • Giorno 6: Moneglia, Framura o Bonassola, più tranquille e perfette per rallentare.
  • Giorno 7: Levanto e Monterosso al Mare.

La cosa che mi piace di questo itinerario è che non obbliga a vedere “tutto” per forza. Si può lasciare una mattina libera per il mare, prendere un caffè in un bar sul lungomare, fermarsi in una focacceria quando si sente profumo di forno e costruire il viaggio con un ritmo più umano. La Liguria, quando la si visita senza fretta, restituisce molto di più.

Cerca alloggi a Portofino su Booking.com

3. Liguria in treno in 7 giorni: senza auto tra Genova, Levante e Cinque Terre

Visitare la Liguria in treno è una delle soluzioni più intelligenti, soprattutto se si vuole evitare lo stress dei parcheggi. La linea ferroviaria segue gran parte della costa e collega molte località turistiche: Genova, Camogli, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Chiavari, Sestri Levante, Levanto, Monterosso e La Spezia.

Questo itinerario è ideale per chi viaggia in coppia, con amici o anche da solo, con un bagaglio leggero. Meno adatto, invece, se hai passeggini pesanti, molte valigie o vuoi raggiungere spesso spiagge isolate.

  • Giorni 1-2: Genova, dormendo in zona centro storico, Brignole o Principe.
  • Giorno 3: Camogli e Recco, con pranzo a base di focaccia al formaggio.
  • Giorno 4: Santa Margherita Ligure e Portofino.
  • Giorno 5: Sestri Levante e Chiavari.
  • Giorno 6: Cinque Terre, scegliendo 3 o 4 borghi per non correre troppo.
  • Giorno 7: La Spezia, Portovenere o Lerici.

Il consiglio pratico è non cambiare hotel ogni notte. Meglio scegliere Genova per le prime 2 notti, poi Sestri Levante o Levanto per 2 notti e infine La Spezia per 2 o 3 notti. In questo modo il viaggio resta fluido e non si trasforma in un continuo fare e disfare valigie.

4. Una settimana alle Cinque Terre e dintorni: itinerario lento tra borghi, sentieri e mare

Le Cinque Terre si possono vedere in un giorno, ma viverle è un’altra cosa. Se hai una settimana e vuoi dedicarti a questa zona con calma, l’itinerario può diventare molto più ricco: non solo Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, ma anche Levanto, Bonassola, Framura, Portovenere e La Spezia.

  • Giorno 1: arrivo a Levanto o La Spezia, passeggiata serale e primo contatto con il mare.
  • Giorno 2: Monterosso e Vernazza, con tempo per la spiaggia e il centro storico.
  • Giorno 3: Corniglia e Manarola, ideali per fotografie e passeggiate panoramiche.
  • Giorno 4: Riomaggiore e, se aperti e percorribili, sentieri autorizzati del Parco.
  • Giorno 5: Levanto, Bonassola e pista ciclopedonale ricavata dall’ex ferrovia.
  • Giorno 6: Portovenere e Isola Palmaria, da raggiungere preferibilmente via mare.
  • Giorno 7: La Spezia, Lerici o Tellaro prima del rientro.

Un errore comune è voler visitare tutti e cinque i borghi nello stesso giorno, magari in agosto, nelle ore più affollate. Si può fare, ma spesso resta addosso la sensazione di averli “spuntati” più che vissuti. Meglio distribuire le visite, partire presto al mattino, evitare le ore centrali nei punti più famosi e concedersi almeno un tramonto a Manarola o Vernazza.

Trova hotel a La Spezia per visitare le Cinque Terre

5. Liguria di Ponente in 7 giorni: mare, borghi medievali e Riviera dei Fiori

Chi associa la Liguria solo alle Cinque Terre rischia di sottovalutare la Riviera di Ponente. Eppure questa parte della regione è perfetta per una settimana di mare, borghi e passeggiate senza l’affollamento costante di alcune mete del Levante. Le spiagge sono spesso più ampie, i servizi più comodi e l’atmosfera, in molte località, più rilassata.

  • Giorno 1: Savona e Varazze, con passeggiata sul lungomare.
  • Giorno 2: Noli e Spotorno, tra borgo marinaro e mare limpido.
  • Giorno 3: Finale Ligure e Finalborgo, uno dei borghi più belli della zona.
  • Giorno 4: Albenga e Alassio, tra centro storico, spiaggia e muretto.
  • Giorno 5: Imperia e borghi dell’entroterra come Dolceacqua o Apricale.
  • Giorno 6: Sanremo, pista ciclabile del Ponente e Bussana Vecchia.
  • Giorno 7: Bordighera, Ventimiglia o Giardini Hanbury.

Questo itinerario è particolarmente indicato per famiglie con bambini, per chi vuole fare mare senza cambiare spiaggia ogni giorno e per chi viaggia in auto. Una buona idea è scegliere due basi: Finale Ligure o Loano per i primi giorni, poi Imperia o Sanremo per esplorare la parte più occidentale.

6. Liguria romantica in una settimana: borghi, tramonti e piccoli hotel sul mare

Per un viaggio di coppia, la Liguria è una destinazione straordinaria. Non serve necessariamente puntare solo su località costose o molto famose: spesso i momenti più belli arrivano in posti più semplici, magari davanti a un piatto di trofie al pesto, con il rumore del mare vicino e una piazzetta illuminata la sera.

  • Giorno 1: Genova, cena nei vicoli e passeggiata al Porto Antico.
  • Giorno 2: Boccadasse e Nervi, due angoli perfetti per camminare senza fretta.
  • Giorno 3: Camogli e San Fruttuoso.
  • Giorno 4: Portofino e Paraggi.
  • Giorno 5: Sestri Levante, con tramonto alla Baia del Silenzio.
  • Giorno 6: Manarola o Vernazza.
  • Giorno 7: Tellaro e Lerici.

Per rendere l’itinerario più speciale, scegli almeno una notte in una località piccola, anche se costa un po’ di più. Dormire a Camogli, Sestri Levante, Tellaro o in uno dei borghi delle Cinque Terre permette di vivere l’atmosfera migliore quando i visitatori giornalieri se ne vanno. La mattina presto, prima dell’arrivo dei gruppi, certi vicoli sembrano appartenere solo a chi ha scelto di fermarsi.

7. Liguria per famiglie in 7 giorni: spiagge comode, acquario e borghi facili

La Liguria con bambini richiede qualche accorgimento. Non tutte le spiagge sono sabbiose, molti borghi hanno scale e salite, e in alta stagione parcheggiare vicino al mare può essere complicato. Però, scegliendo bene le tappe, una settimana in Liguria può diventare una vacanza bellissima anche in famiglia.

  • Giorno 1: Genova, Porto Antico e Acquario.
  • Giorno 2: Boccadasse o Nervi, con passeggiata semplice sul mare.
  • Giorno 3: Sestri Levante, alternando Baia delle Favole e Baia del Silenzio.
  • Giorno 4: Lavagna o Chiavari, comode e meno impegnative.
  • Giorno 5: Finale Ligure, con spiaggia e centro storico.
  • Giorno 6: Alassio, ideale per il mare e le passeggiate serali.
  • Giorno 7: Noli o Varigotti, scegliendo orari tranquilli.

Per le famiglie è meglio evitare un itinerario troppo frammentato. Una base comoda potrebbe essere Genova per 2 notti e poi Sestri Levante o Finale Ligure per il resto della settimana. Se i bambini sono piccoli, conviene controllare sempre la distanza reale tra alloggio, spiaggia e stazione: in Liguria anche 700 metri possono sembrare molti se ci sono salite, scale o passeggini.

8. Liguria outdoor: trekking, bici, mare e natura in 7 giorni

La Liguria non è solo mare. Anzi, una delle sue caratteristiche più belle è proprio il contrasto tra costa e montagna. In pochi chilometri si passa dalla spiaggia ai sentieri, dalle barche ai boschi, dai borghi marinari alle mulattiere vista mare. Per chi ama camminare, pedalare o fare attività all’aperto, una settimana può essere molto varia.

  • Giorno 1: Genova Nervi e passeggiata panoramica.
  • Giorno 2: trekking Camogli – San Rocco – Punta Chiappa.
  • Giorno 3: Parco di Portofino, con itinerario verso San Fruttuoso.
  • Giorno 4: Sestri Levante e Punta Manara.
  • Giorno 5: Levanto, Bonassola e Framura in bici o a piedi.
  • Giorno 6: sentieri delle Cinque Terre, scegliendo tratti aperti e adatti al proprio livello.
  • Giorno 7: Finale Ligure e Finalborgo, paradiso per mountain bike e arrampicata.

Per questo itinerario servono scarpe adatte, borraccia, cappello e una buona dose di flessibilità. I sentieri liguri possono essere meravigliosi ma anche ripidi, esposti al sole e non sempre banali. Prima di partire è sempre consigliabile verificare l’apertura dei percorsi, specialmente nell’area delle Cinque Terre e dopo giornate di pioggia.

9. Liguria insolita in una settimana: entroterra, borghi e sapori autentici

Se conosci già le località più famose o vuoi evitare il turismo più intenso, puoi costruire un itinerario dedicato alla Liguria insolita. Non significa rinunciare al mare, ma alternarlo a borghi interni, vallate, santuari, frantoi, cantine e paesi dove il tempo sembra muoversi più lentamente.

  • Giorno 1: Genova meno scontata: Castelletto, Carmine, botteghe storiche e quartieri alti.
  • Giorno 2: Val Fontanabuona o entroterra del Tigullio.
  • Giorno 3: Varese Ligure, borgo rotondo e atmosfera rurale.
  • Giorno 4: Sarzana e Montemarcello, tra storia e viste sul Golfo.
  • Giorno 5: Finalborgo e borghi dell’entroterra finalese.
  • Giorno 6: Dolceacqua e Apricale.
  • Giorno 7: Triora o Bussana Vecchia, per un finale diverso dal solito.

Questo è un itinerario da fare preferibilmente in auto, perché molti borghi non sono serviti comodamente dal treno. È perfetto in primavera e in autunno, quando il mare resta vicino ma le temperature invitano a camminare, assaggiare, fermarsi. È la Liguria del coniglio alla ligure, della focaccia, dell’olio, del basilico, dei muretti a secco e delle strade che salgono tra gli ulivi.

10. Grand tour della Liguria in 7 giorni: da Ponente a Levante

Questo itinerario è il più completo, ma anche il più impegnativo. Lo consiglio a chi vuole avere una visione d’insieme della regione e non ha paura di cambiare base più volte. In una settimana si parte dalla Riviera dei Fiori e si arriva fino al Golfo dei Poeti, attraversando molte anime diverse della Liguria.

  • Giorno 1: Ventimiglia, Bordighera e Sanremo.
  • Giorno 2: Imperia, Alassio e Albenga.
  • Giorno 3: Finale Ligure, Noli e Varigotti.
  • Giorno 4: Genova.
  • Giorno 5: Camogli, Santa Margherita Ligure e Portofino.
  • Giorno 6: Sestri Levante, Levanto e primo borgo delle Cinque Terre.
  • Giorno 7: Cinque Terre, Portovenere o Lerici.

È un viaggio bellissimo, ma va preso per quello che è: un assaggio ampio, non una vacanza lenta. Per renderlo più piacevole, conviene dormire 2 notti nel Ponente, 2 notti a Genova o dintorni e 3 notti tra Levante e La Spezia. Se viaggi in estate, prenota con anticipo e non sottovalutare i tempi di spostamento nei weekend.

Dove dormire in Liguria per un itinerario di una settimana

La scelta della base è decisiva. Se vuoi visitare soprattutto il Levante, Genova, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Levanto e La Spezia sono tra le opzioni più pratiche. Genova è perfetta per arrivare in treno o in aereo e per dedicare tempo alla città; Rapallo e Santa Margherita sono comode per Portofino; Sestri Levante è piacevole anche la sera; Levanto e La Spezia funzionano molto bene per le Cinque Terre.

Per il Ponente, invece, valuta Finale Ligure, Loano, Alassio, Imperia e Sanremo. Finale è ottima se vuoi unire mare, borgo e attività outdoor. Alassio è più balneare e vivace. Sanremo è una buona base tutto l’anno, soprattutto se vuoi visitare anche Bordighera, Ventimiglia e l’estremo Ponente.

Una regola semplice: se hai solo 7 giorni, scegli massimo 2 o 3 basi. Cambiare hotel ogni notte in Liguria può diventare stancante, soprattutto in estate, quando traffico e parcheggi richiedono pazienza.

Come muoversi in Liguria: auto, treno o battello?

Il treno è spesso la soluzione migliore lungo la Riviera di Levante e per le Cinque Terre. Permette di evitare parcheggi difficili, zone a traffico limitato e strade strette. È ideale per spostarsi tra Genova, Camogli, Santa Margherita, Rapallo, Sestri Levante, Levanto, Monterosso e La Spezia.

L’auto diventa utile se vuoi esplorare l’entroterra, la Riviera di Ponente con più libertà o località meno collegate. Va però usata con buon senso: nei borghi più famosi può essere più un peso che un vantaggio. Meglio scegliere hotel con parcheggio o informarsi prima sui parcheggi disponibili.

I battelli sono una bellissima alternativa nella bella stagione, specialmente tra Camogli, San Fruttuoso, Portofino, Santa Margherita, Cinque Terre e Portovenere. Non sono sempre la soluzione più economica o più rapida, ma regalano una prospettiva completamente diversa sulla costa.

Periodo migliore per visitare la Liguria in una settimana

Il periodo migliore per un itinerario di 7 giorni in Liguria dipende dal tipo di viaggio. Per camminare, visitare borghi e godersi il paesaggio senza troppo caldo, i mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e inizio ottobre. Le giornate sono lunghe, le temperature piacevoli e molte località sono vive senza essere eccessivamente affollate.

Luglio e agosto sono perfetti per il mare, ma richiedono più organizzazione: hotel prenotati con anticipo, partenze al mattino presto, pazienza nei parcheggi e magari qualche tappa alternativa per evitare le ore di punta nei luoghi più famosi.

L’inverno è più tranquillo e può essere sorprendente per Genova, Sanremo, la Riviera dei Fiori e alcuni borghi costieri, ma non è il periodo ideale se il tuo obiettivo principale sono battelli, spiagge e sentieri panoramici. A febbraio, Sanremo vive il periodo del Festival della Canzone Italiana: atmosfera speciale, ma prezzi e disponibilità degli alloggi possono cambiare molto.

Eventi stagionali da considerare

Tra gli eventi più interessanti da tenere d’occhio ci sono i Rolli Days a Genova, quando diversi palazzi storici aprono al pubblico; il Festival di Sanremo in inverno; le sagre estive nei borghi dell’entroterra; le feste patronali sul mare; gli eventi outdoor nel Finalese; e le manifestazioni legate al pesto, all’olio e ai prodotti tipici locali.

Prima di prenotare, controlla sempre se nelle date del viaggio ci sono eventi importanti: possono rendere l’esperienza più bella, ma anche far salire i prezzi degli hotel o rendere più difficile trovare parcheggio.

Cosa mettere in valigia per una settimana in Liguria

La valigia perfetta per la Liguria deve essere più pratica che elegante, anche se un capo carino per la sera sul lungomare non guasta mai. Porta scarpe comode, perché anche nei borghi di mare si cammina spesso su salite, scale e ciottoli. Se prevedi trekking, servono scarpe adatte e non semplici sandali.

  • Scarpe da camminata per borghi, sentieri e scalinate.
  • Costume e telo leggero, anche fuori stagione se il meteo è favorevole.
  • Cappello, occhiali da sole e crema solare, indispensabili da maggio a settembre.
  • Giacca leggera o antivento, utile la sera e sui battelli.
  • Borraccia, soprattutto per passeggiate e sentieri.
  • Zaino piccolo per escursioni giornaliere.
  • Abbigliamento a strati in primavera e autunno.

Consigli pratici per organizzare una settimana in Liguria senza stress

Il primo consiglio è prenotare gli alloggi con anticipo se viaggi tra giugno e settembre, nei ponti o durante eventi importanti. La Liguria ha molte strutture, ma nelle località più richieste le soluzioni con buon rapporto qualità-prezzo finiscono presto.

Il secondo consiglio è alternare giornate intense e giornate leggere. Dopo una giornata alle Cinque Terre o sul Promontorio di Portofino, inserire una tappa più rilassante a Sestri Levante, Chiavari, Alassio o Lerici aiuta a godersi meglio il viaggio.

Terzo: controlla sempre i tempi reali, non solo i chilometri. In Liguria 30 chilometri possono richiedere più tempo del previsto, soprattutto lungo la costa o nei weekend estivi. Se usi l’auto, scegli hotel con parcheggio; se usi il treno, cerca alloggi non troppo lontani dalla stazione.

Infine, lascia spazio all’imprevisto. Una focacceria trovata per caso, un bagno fuori programma, un sentiero scelto all’ultimo, un tramonto visto da un muretto possono diventare il ricordo più bello della settimana. La Liguria non è una regione da consumare in fretta: va assaggiata, camminata, osservata e, ogni tanto, lasciata semplicemente accadere.

Quale itinerario scegliere per la prima volta in Liguria?

Se è la tua prima volta in Liguria, l’itinerario migliore è quello classico: Genova, Camogli, Portofino, Sestri Levante, Cinque Terre e Golfo dei Poeti. Offre un’immagine completa della regione e permette di capire quali zone ti piacerebbe approfondire in un secondo viaggio.

Se invece viaggi con bambini o vuoi soprattutto mare e relax, meglio puntare sulla Riviera di Ponente. Se ami trekking e panorami, scegli Levante e Cinque Terre. Se cerchi borghi autentici e meno folla, alterna costa ed entroterra. La Liguria è piccola solo sulla mappa: in una settimana può regalare viaggi completamente diversi, tutti con un carattere forte e riconoscibile.

Domande frequenti sugli itinerari in Liguria in 7 giorni

Quanti giorni servono per visitare bene la Liguria?

Per un primo viaggio, 7 giorni sono un buon compromesso. Permettono di vedere Genova, alcune località del Levante, le Cinque Terre e magari una parte del Ponente. Per una visita più lenta e completa, sarebbero ideali 10-14 giorni.

È meglio visitare la Liguria in auto o in treno?

Dipende dall’itinerario. Il treno è molto comodo per Genova, Levante e Cinque Terre. L’auto è utile per Riviera di Ponente, entroterra e borghi meno collegati. Per un viaggio misto, si può arrivare in treno e noleggiare l’auto solo per alcune giornate.

Dove conviene dormire per visitare le Cinque Terre?

Le basi più pratiche sono La Spezia, Levanto e, se il budget lo permette, uno dei borghi delle Cinque Terre. La Spezia offre più servizi e spesso prezzi migliori; Levanto è comoda e piacevole; dormire nei borghi è più suggestivo ma può essere più costoso.

Qual è la parte più bella della Liguria?

La risposta dipende dal tipo di viaggio. La Riviera di Levante è la più scenografica, con Portofino, Camogli, Sestri Levante e Cinque Terre. La Riviera di Ponente è più comoda per il mare, le famiglie e le spiagge. Genova è la scelta migliore per cultura, musei e atmosfera urbana.

Quando prenotare una settimana in Liguria?

Per viaggi in estate, ponti e festività, è meglio prenotare con almeno 2 o 3 mesi di anticipo, soprattutto nelle località più richieste come Cinque Terre, Portofino, Sestri Levante, Alassio e Sanremo. In primavera e autunno si può trovare più disponibilità, ma gli alloggi migliori vanno comunque prenotati per tempo.

Benvenuto sul sito

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.