10 itinerari in Liguria da fare in giornata: idee bellissime tra mare, borghi, sentieri e città d’arte

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    La Liguria è una di quelle regioni che sembrano fatte apposta per essere scoperte poco alla volta. Stretta tra il mare e le montagne, lunga, panoramica, a tratti selvaggia e a tratti elegante, offre una quantità sorprendente di luoghi perfetti per una gita in giornata. Non serve sempre organizzare una settimana intera di vacanza: a volte basta partire presto, scegliere bene l’itinerario e lasciarsi guidare da una strada panoramica, da una passeggiata sul lungomare o da un treno regionale che corre vicino al mare.

    In questa guida trovi 10 itinerari tra i più belli in Liguria da fare in giornata, pensati per chi vuole visitare alcune zone della regione senza cambiare hotel ogni notte. Ci sono idee per chi ama i borghi sul mare, per chi cerca una giornata romantica, per famiglie con bambini, per chi vuole camminare sui sentieri panoramici e per chi preferisce alternare cultura, buon cibo e scorci fotografici.

    Per approfondire la regione e costruire altri percorsi, può essere utile consultare anche la sezione dedicata alla Liguria su Idee Viaggio, dove trovare guide e spunti su diverse località della costa e dell’entroterra.

    Come scegliere l’itinerario giusto in Liguria per una sola giornata

    La prima cosa da sapere è che la Liguria va organizzata con un minimo di attenzione. Sulla carta le distanze sembrano brevi, ma tra traffico, parcheggi, strade strette e località molto frequentate, soprattutto in primavera e in estate, una giornata può diventare faticosa se si cerca di vedere troppo.

    Il consiglio migliore è scegliere una zona precisa e viverla bene: un tratto di Riviera di Levante, un borgo del Golfo del Tigullio, una città come Genova o Savona, oppure una parte della Riviera di Ponente. In molti casi il treno è più pratico dell’auto, soprattutto per le Cinque Terre, Genova, Camogli, Sestri Levante e diverse località costiere.

    Se invece vuoi esplorare borghi dell’entroterra, raggiungere punti panoramici o combinare mare e colline, l’auto può essere comoda, ma conviene partire presto e informarsi in anticipo sui parcheggi.

    1. Genova in giornata: centro storico, Porto Antico, Acquario e Boccadasse

    Tra gli itinerari più completi da fare in Liguria in giornata, Genova è probabilmente il più ricco. È una città che non si lascia capire subito: bisogna entrarci a piedi, attraversare i caruggi, arrivare al Porto Antico, alzare lo sguardo sui palazzi nobiliari e poi cercare il mare nei quartieri più scenografici.

    Un itinerario ben organizzato può iniziare da Piazza De Ferrari, cuore elegante della città, per poi proseguire verso il centro storico, uno dei più affascinanti d’Italia. Qui si cammina tra vicoli stretti, botteghe storiche, chiese nascoste e palazzi monumentali. Da non perdere una passeggiata lungo Via Garibaldi, dove si trovano alcuni dei magnifici Palazzi dei Rolli.

    La seconda parte della giornata può essere dedicata al Porto Antico, perfetto anche se viaggi con bambini. L’Acquario è una delle attrazioni più conosciute della città, ma anche una semplice passeggiata tra il mare, le barche, i locali e le architetture moderne vale il viaggio.

    Nel pomeriggio, se hai ancora energia, spostati verso Boccadasse, l’antico borgo marinaro con le case colorate affacciate su una piccola baia. È uno dei posti migliori per chiudere la giornata con una focaccia, un gelato o un aperitivo davanti al mare.

    Ideale per: chi visita la Liguria per la prima volta, famiglie, coppie, appassionati di arte e storia.

    Come arrivare: Genova è ben collegata in treno. Le stazioni più utili sono Genova Piazza Principe e Genova Brignole, a seconda del punto da cui vuoi iniziare la visita.

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    2. Camogli, San Rocco e Punta Chiappa: una giornata tra mare e sentieri

    Camogli è una delle gite più belle da fare in Liguria in un giorno. Ha tutto quello che ci si aspetta da un borgo ligure: case colorate, porto pittoresco, spiaggia di ciottoli, focaccia profumata e una passeggiata lungomare che cambia colore a ogni ora.

    La giornata può iniziare con una passeggiata nel centro di Camogli, tra il porticciolo, la Basilica di Santa Maria Assunta e il Castello della Dragonara. Dopo un caffè vista mare, si può scegliere se restare in paese oppure salire a piedi verso San Rocco di Camogli, uno dei punti panoramici più belli del Golfo Paradiso.

    Da San Rocco, chi ha voglia di camminare può proseguire verso Punta Chiappa, un luogo particolare e molto amato, dove la roccia si allunga nel mare come una lingua naturale. Il sentiero è suggestivo, ma richiede scarpe comode e un po’ di allenamento, soprattutto nelle giornate calde.

    In alternativa, nei periodi in cui il mare lo consente, si può valutare un tratto in battello. È una soluzione comoda e scenografica, soprattutto se vuoi goderti la costa dal mare senza affrontare troppe salite.

    Ideale per: coppie, amanti della fotografia, escursionisti, viaggiatori che cercano un borgo autentico.

    Consiglio pratico: nei weekend di primavera e in estate conviene arrivare presto. Camogli è molto frequentata e i parcheggi possono esaurirsi rapidamente.

    3. Portofino, Santa Margherita Ligure e Paraggi: l’itinerario elegante del Tigullio

    Se cerchi un itinerario scenografico, raffinato e facile da organizzare, la combinazione Santa Margherita Ligure, Paraggi e Portofino è una delle più belle della Riviera di Levante. È un percorso perfetto da fare in giornata, soprattutto se ti piace alternare passeggiate, mare, scorci da cartolina e piccoli momenti di relax.

    Puoi iniziare da Santa Margherita Ligure, elegante ma meno “patinata” di Portofino. Il lungomare è piacevole, il centro è vivace e ci sono bar, focaccerie e ristoranti dove fermarsi prima di proseguire. Da qui si può raggiungere Portofino in autobus, in battello quando disponibile, oppure a piedi lungo la strada costiera, passando da Paraggi.

    Paraggi merita una sosta, anche solo per ammirare il colore dell’acqua. La baia è piccola e molto frequentata, ma in bassa stagione regala uno degli scorci più belli della Liguria.

    Una volta arrivati a Portofino, l’itinerario può proseguire verso la famosa piazzetta, il porticciolo, la Chiesa di San Giorgio e il Castello Brown. La salita al castello è breve ma panoramica: dall’alto si vede il borgo incastonato tra il verde e il mare, uno di quei panorami che spiegano perché Portofino sia così famosa nel mondo.

    Ideale per: coppie, viaggiatori alla prima visita, chi cerca una giornata elegante ma semplice da organizzare.

    Periodo migliore: primavera e inizio autunno. In estate è bellissima, ma più affollata e costosa.

    4. Cinque Terre in un giorno: Monterosso, Vernazza e Manarola senza correre troppo

    Visitare tutte le Cinque Terre in un solo giorno è possibile, ma non sempre è la scelta migliore. Il rischio è passare più tempo a salire e scendere dai treni che a godersi davvero i borghi. Per una giornata più piacevole, conviene scegliere tre borghi e visitarli con calma.

    Un itinerario equilibrato può includere Monterosso al Mare, Vernazza e Manarola. Monterosso è il borgo più comodo per chi vuole anche fare una pausa in spiaggia. Vernazza è probabilmente il più scenografico, con il porticciolo raccolto e le case colorate che sembrano arrampicarsi sulla roccia. Manarola, invece, è perfetta nel pomeriggio, quando la luce diventa più calda e il borgo appare in tutta la sua bellezza.

    Il modo migliore per muoversi è il treno. L’auto è sconsigliata, perché i parcheggi sono pochi, spesso lontani e costosi. La Spezia e Levanto sono due basi molto pratiche per iniziare la visita.

    Se vuoi organizzare un soggiorno più lungo in zona, può esserti utile leggere anche la guida su dove alloggiare per visitare le Cinque Terre, con consigli sulle località più comode in base al tipo di viaggio.

    Ideale per: chi ama i borghi fotografici, il mare, i panorami e i viaggi in treno.

    Consiglio pratico: evita di concentrare la visita nelle ore centrali dei weekend estivi. Meglio partire presto e lasciare il borgo più panoramico per il tardo pomeriggio.

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    5. Sestri Levante e la Baia del Silenzio: una giornata romantica e facile

    Sestri Levante è una delle destinazioni migliori per una gita in Liguria senza stress. Si raggiunge facilmente in treno, ha un centro storico piacevole, una bella passeggiata lungomare e una delle baie più famose della regione: la Baia del Silenzio.

    La giornata può iniziare proprio dalla Baia del Silenzio, meglio al mattino presto, quando è più tranquilla. Le case colorate affacciate sulla piccola spiaggia, le barche tirate a riva e il mare calmo creano un’atmosfera intima, quasi sospesa. È un posto perfetto per scattare fotografie, ma anche per sedersi qualche minuto senza fare nulla.

    Dopo la baia, si può passeggiare nel centro storico, fermarsi per pranzo in una trattoria o in una focacceria e poi raggiungere la Baia delle Favole, più ampia e adatta anche a chi vuole fare una pausa al mare.

    Chi ama camminare può salire verso il promontorio, da cui si aprono scorci molto belli sulle due baie. Non serve un’escursione impegnativa: anche una breve passeggiata panoramica basta per capire perché Sestri Levante sia così amata.

    Ideale per: coppie, famiglie, viaggiatori senza auto, chi cerca una giornata rilassante.

    Da mettere in programma: un pranzo con trofie al pesto, pansoti al sugo di noci o una semplice focaccia ligure da mangiare guardando il mare.

    6. Portovenere e il Golfo dei Poeti: mare, poesia e panorami spettacolari

    Portovenere è una delle località più suggestive della Liguria orientale. Non appartiene alle Cinque Terre, ma ha la stessa forza scenografica: case alte e colorate, mare profondo, vicoli in salita, chiese in pietra e una costa rocciosa che sembra disegnata per essere fotografata.

    Un itinerario in giornata può iniziare dal borgo antico, entrando da Porta del Borgo e percorrendo la via principale tra negozietti, focaccerie e scorci laterali. Da qui si raggiunge la Chiesa di San Pietro, uno dei luoghi più belli della Liguria, costruita su uno sperone roccioso affacciato sul mare.

    Vale la pena salire anche verso il Castello Doria, da cui si apre un panorama magnifico sul borgo, sull’Isola Palmaria e sul Golfo dei Poeti. Nei mesi più belli, si può aggiungere un giro in barca o una breve escursione verso l’Isola Palmaria, se i collegamenti sono attivi e il tempo lo permette.

    Ideale per: coppie, fotografi, amanti dei panorami, viaggiatori che vogliono un’alternativa alle Cinque Terre.

    Come arrivare: Portovenere non ha stazione ferroviaria. Si raggiunge in autobus o battello da La Spezia, oppure in auto, tenendo conto che nei periodi di alta stagione il parcheggio può essere complicato.

    7. Noli, Varigotti e Finale Ligure: il fascino autentico della Riviera di Ponente

    La Riviera di Ponente ha un carattere diverso dal Levante: spiagge più ampie, borghi medievali, fondali limpidi, falesie e una luce più morbida. Un itinerario molto bello da fare in giornata è quello che unisce Noli, Varigotti e Finale Ligure.

    Noli è un borgo storico affacciato sul mare, con torri medievali, vicoli tranquilli e un’atmosfera più raccolta rispetto ad altre località più mondane. È perfetto per iniziare la giornata con una passeggiata lenta e un caffè nel centro storico.

    Da Noli si può proseguire verso Varigotti, una delle località più particolari della Liguria. Le sue case basse e colorate, quasi mediterranee, la rendono diversa dai classici borghi liguri verticali. La spiaggia della Baia dei Saraceni e gli scorci verso Punta Crena sono tra i più belli della zona.

    Nel pomeriggio, Finale Ligure offre una doppia anima: il lungomare per chi vuole rilassarsi e Finalborgo per chi ama i centri storici medievali. Finalborgo merita una visita anche solo per passeggiare tra le sue piazzette, le mura, i palazzi e le botteghe artigiane.

    Ideale per: chi viaggia in auto, amanti dei borghi, famiglie, appassionati di mare e fotografia.

    Consiglio pratico: se vuoi fare il bagno, porta scarpette da mare o sandali comodi. In molte spiagge liguri i ciottoli possono essere fastidiosi.

    8. Albenga e Alassio: tra torri medievali, muretto famoso e mare

    Per una giornata che unisce storia, relax e vita di mare, l’itinerario Albenga e Alassio è una scelta molto interessante. Le due località sono vicine, ma hanno atmosfere diverse: Albenga è più storica e autentica, Alassio più elegante e balneare.

    La mattina può essere dedicata ad Albenga, con il suo centro storico medievale, le torri, il Battistero, la Cattedrale e le piazze raccolte. È una città spesso sottovalutata, ma sorprende chi ama le località con un’identità forte e non solo “da spiaggia”.

    Dopo pranzo ci si può spostare ad Alassio, famosa per il suo lungo arenile sabbioso, il Budello pieno di negozi e il celebre Muretto di Alassio. Qui l’atmosfera cambia: più mondana, più vacanziera, ma comunque piacevole per una passeggiata pomeridiana.

    Se viaggi con bambini, Alassio è una delle tappe più semplici, grazie alla spiaggia sabbiosa e al fondale generalmente adatto anche ai più piccoli. Se invece ami la fotografia, cerca gli scorci del centro di Albenga e le luci del tramonto sul lungomare di Alassio.

    Ideale per: famiglie, coppie, viaggiatori interessati a un mix tra cultura e mare.

    Quando andare: maggio, giugno, settembre e inizio ottobre sono mesi perfetti per godersi la zona con temperature piacevoli e meno folla.

    9. Sanremo e Bussana Vecchia: arte, fiori e un borgo sospeso nel tempo

    Un itinerario diverso dal solito, perfetto nella Riviera dei Fiori, è quello che abbina Sanremo a Bussana Vecchia. È una giornata che unisce eleganza, storia recente, arte e un pizzico di atmosfera bohémien.

    A Sanremo si può iniziare dal centro, passeggiando tra il Casinò, la Chiesa Russa, le vie dello shopping e la parte più antica della città, la Pigna. Quest’ultima è il cuore storico, fatto di vicoli, archi, scalinate e passaggi improvvisi: una Sanremo molto diversa da quella dei fiori e del Festival.

    Nel pomeriggio si può raggiungere Bussana Vecchia, il borgo collinare rinato grazie ad artisti e artigiani dopo il terremoto che lo colpì nell’Ottocento. Oggi è un luogo particolare, con atelier, angoli silenziosi, ruderi, piante rampicanti e viste sulla costa. Non è un borgo “perfetto” o patinato, ed è proprio questo a renderlo affascinante.

    Ideale per: viaggiatori curiosi, amanti dei borghi insoliti, coppie, chi vuole vedere una Liguria meno classica.

    Consiglio pratico: Bussana Vecchia si visita meglio con scarpe comode. Le stradine sono irregolari e alcune salite possono essere faticose nelle ore calde.

    10. La Spezia, Lerici e Tellaro: il lato più dolce del Golfo dei Poeti

    Chi cerca un itinerario romantico ma non troppo complicato può scegliere il Golfo dei Poeti, combinando La Spezia, Lerici e Tellaro. È una zona perfetta per una gita in giornata, soprattutto per chi arriva dalla Toscana, dall’Emilia o dal Levante ligure.

    La Spezia può essere il punto di partenza, soprattutto se arrivi in treno. Da qui si può proseguire verso Lerici, borgo elegante e panoramico, dominato dal castello e affacciato su una baia ampia e luminosa. Il lungomare è piacevole, il centro è raccolto e l’atmosfera è meno frenetica rispetto ad altre località liguri più famose.

    Da Lerici, se hai tempo, vale la pena raggiungere Tellaro, piccolo borgo marinaro considerato tra i più suggestivi della Liguria. Le case sembrano scendere verso il mare, le barche colorate riempiono gli scorci e le stradine invitano a perdersi senza fretta.

    Questo itinerario è particolarmente bello nel tardo pomeriggio, quando la luce diventa più morbida e il Golfo dei Poeti mostra il suo lato più romantico.

    Ideale per: coppie, viaggiatori lenti, amanti dei borghi sul mare e dei panorami tranquilli.

    Consiglio pratico: nei mesi estivi controlla bene gli orari di autobus e battelli, perché possono aiutarti a evitare il problema del parcheggio.

    Periodo migliore per fare itinerari in Liguria in giornata

    La Liguria si può visitare tutto l’anno, ma per una gita in giornata i periodi migliori sono primavera e inizio autunno. Da aprile a giugno le giornate si allungano, il clima è piacevole, i sentieri sono più godibili e i borghi non hanno ancora raggiunto il pieno affollamento estivo. Settembre e ottobre sono altrettanto belli, con temperature spesso miti, mare ancora piacevole e colori più morbidi.

    L’estate è perfetta per chi vuole fare il bagno, ma richiede più organizzazione: bisogna prenotare con anticipo, partire presto, evitare le ore più trafficate e considerare che molte località costiere possono essere molto affollate, soprattutto nei weekend.

    L’inverno, invece, può sorprendere. Le giornate limpide regalano panorami splendidi, i borghi sono più tranquilli e le città come Genova, Savona o Sanremo si visitano bene anche fuori stagione. Naturalmente bisogna tenere conto del meteo, perché in caso di pioggia alcuni sentieri diventano sconsigliabili.

    Eventi stagionali da considerare

    Prima di organizzare una giornata in Liguria, vale la pena controllare il calendario degli eventi locali. In primavera e in estate molti borghi ospitano sagre, mercatini, concerti, feste patronali e manifestazioni sul mare. Sanremo è legata al suo celebre Festival, ma durante l’anno propone anche eventi floreali, musicali e culturali. Nei borghi del Ponente e del Levante non mancano feste dedicate alla cucina ligure, al pesce, al pesto, all’olio e ai prodotti locali.

    Gli eventi possono rendere la gita più interessante, ma anche aumentare traffico e difficoltà di parcheggio. Se viaggi in giornata, controlla sempre se nella località scelta sono previste manifestazioni importanti: può essere un’occasione bellissima, oppure un motivo per scegliere un itinerario più tranquillo.

    Cosa mettere in valigia per una gita in Liguria

    Anche per una sola giornata, la Liguria richiede qualche accorgimento. Il territorio alterna mare, scalinate, vicoli, sentieri, salite e tratti esposti al sole. Meglio partire leggeri, ma con le cose giuste.

    • Scarpe comode, meglio se con suola antiscivolo, soprattutto per borghi e sentieri.
    • Borraccia, utile nei mesi caldi e durante le passeggiate panoramiche.
    • Cappello e occhiali da sole, indispensabili da maggio a settembre.
    • Costume e telo leggero, se l’itinerario include spiagge o calette.
    • Felpa o giacca leggera, soprattutto in primavera, autunno o se rientri la sera.
    • Power bank, perché tra foto, mappe e biglietti digitali il telefono si scarica facilmente.
    • Contanti, utili nei piccoli borghi, nei parcheggi o in alcune attività locali.

    Auto o treno: come muoversi per visitare la Liguria in giornata

    La scelta tra auto e treno dipende dall’itinerario. Per Genova, Camogli, Sestri Levante, Cinque Terre, La Spezia e molte località della costa, il treno è spesso la soluzione più comoda. Evita lo stress del parcheggio e permette di muoversi facilmente tra i borghi.

    L’auto diventa invece utile per itinerari come Noli, Varigotti, Finalborgo, Bussana Vecchia, Tellaro o per chi vuole combinare più tappe meno servite dai mezzi pubblici. In questo caso conviene partire presto, controllare la disponibilità dei parcheggi e non riempire troppo la giornata.

    Un buon compromesso può essere raggiungere una città in treno e poi spostarsi con autobus o battelli locali, soprattutto nel Golfo dei Poeti, nel Tigullio e in alcune zone delle Cinque Terre.

    Quale itinerario scegliere se hai poco tempo?

    Se è la tua prima volta in Liguria e vuoi un itinerario molto rappresentativo, scegli Camogli e San Rocco oppure Santa Margherita, Paraggi e Portofino. Se ami i borghi famosi e i panorami da cartolina, le Cinque Terre restano una scelta speciale, purché organizzate senza voler vedere tutto a ogni costo.

    Se preferisci una giornata più urbana e culturale, Genova è imbattibile. Se cerchi un’alternativa meno affollata ma molto affascinante, punta su Noli, Varigotti e Finale Ligure oppure su Lerici e Tellaro.

    Domande frequenti sugli itinerari in Liguria da fare in giornata

    Qual è l’itinerario più bello in Liguria per una gita di un giorno?

    Dipende dal tipo di viaggio. Per un mix di mare, eleganza e panorami, uno degli itinerari più belli è Santa Margherita Ligure, Paraggi e Portofino. Per un’esperienza più autentica e fotografica, Camogli con San Rocco è una scelta splendida. Per chi visita la Liguria per la prima volta, anche Genova in giornata offre moltissimo.

    Si possono visitare le Cinque Terre in un giorno?

    Sì, ma è meglio scegliere tre borghi invece di provare a vederli tutti. Monterosso, Vernazza e Manarola formano un itinerario equilibrato, soprattutto se ti muovi in treno e parti presto.

    Quali sono gli itinerari migliori in Liguria senza auto?

    Tra gli itinerari più comodi senza auto ci sono Genova, Camogli, Sestri Levante, Cinque Terre e La Spezia con eventuale proseguimento verso il Golfo dei Poeti. Il treno è spesso la scelta migliore lungo la Riviera di Levante.

    Qual è la zona meno affollata per una gita in Liguria?

    In alta stagione è difficile trovare località davvero vuote sulla costa, ma alcuni itinerari risultano più vivibili rispetto alle mete più famose. Albenga, Noli, Finalborgo, Bussana Vecchia e alcuni tratti del Golfo dei Poeti possono offrire un’esperienza più tranquilla, soprattutto nei giorni feriali.

    Quando conviene partire per una gita in Liguria?

    Conviene partire presto al mattino, soprattutto se viaggi in auto o se la meta è molto richiesta. Arrivare entro le 9:00 permette di trovare parcheggio più facilmente, godersi i borghi con meno folla e avere tempo per eventuali imprevisti.

    Conclusione: la Liguria più bella si scopre un itinerario alla volta

    La Liguria è una regione che premia chi sa rallentare. Anche in una sola giornata può regalare moltissimo: un borgo colorato, una focaccia mangiata sul mare, un sentiero profumato di macchia mediterranea, una baia silenziosa, una città piena di storia o un tramonto sul Golfo dei Poeti.

    Il segreto è non voler fare tutto. Scegli un itinerario adatto al tuo ritmo, controlla i collegamenti, parti con scarpe comode e lascia un po’ di spazio all’imprevisto. In Liguria spesso il ricordo più bello non è la tappa programmata, ma quella piccola deviazione trovata per caso: una scalinata che scende al mare, un forno con la focaccia appena sfornata, una panchina panoramica o un vicolo che profuma di basilico.

    Che tu scelga Genova, Camogli, Portofino, le Cinque Terre, Sestri Levante, Portovenere o la Riviera di Ponente, una cosa è certa: una giornata in Liguria raramente resta una giornata qualunque.

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