Il Piemonte è una di quelle regioni che riescono a sorprendere anche quando si viaggia con un budget limitato. Non è necessario prenotare esperienze costose o acquistare continuamente biglietti: tra centri storici, parchi naturali, sentieri panoramici, santuari, colline, laghi, giardini e aperture culturali gratuite, le possibilità per trascorrere una giornata piacevole senza spendere molto sono davvero numerose.
In questa guida abbiamo raccolto 20 cose da fare gratis in Piemonte, da Torino alle Langhe, dal Biellese alla Val di Susa, dal Lago d’Orta alle vallate alpine. Alcune esperienze sono gratuite tutto l’anno, mentre altre richiedono una prenotazione, sono accessibili soltanto in giornate specifiche oppure comprendono aree interne a pagamento.
Da sapere prima di partire: per “gratis” si intende che il luogo, il borgo, il parco o il percorso principale non richiede un biglietto d’ingresso. Possono comunque essere a pagamento parcheggi, trasporti pubblici, battelli, funivie, visite guidate, mostre, musei interni e servizi facoltativi. Orari e modalità di accesso possono cambiare: per i luoghi con aperture regolamentate abbiamo inserito il collegamento al sito ufficiale.
1. Passeggiare nel centro storico di Torino

Torino è una delle città italiane più piacevoli da esplorare a piedi. Il centro storico può essere vissuto come un grande museo urbano all’aperto, tra piazze monumentali, portici, palazzi sabaudi e scorci sul Po.
Un itinerario gratuito può iniziare da Piazza Castello, circondata da Palazzo Madama, Palazzo Reale e Teatro Regio. Da qui si può proseguire lungo Via Roma verso Piazza San Carlo oppure attraversare Via Po fino a Piazza Vittorio Veneto e alla Chiesa della Gran Madre.
Vale la pena passeggiare anche nel Quadrilatero Romano, osservare Porta Palatina, attraversare i portici storici e raggiungere il lungofiume. Naturalmente l’ingresso nei musei e nei palazzi monumentali può essere a pagamento, ma gran parte del fascino di Torino si scopre semplicemente camminando.
Per costruire un itinerario più ampio puoi consultare la nostra guida dedicata a Torino in 2, 3, 4 o 5 giorni.
2. Entrare gratuitamente nei Giardini Reali di Torino
I Giardini Reali di Torino si trovano alle spalle dei Musei Reali e rappresentano una delle soste verdi più piacevoli nel cuore della città. L’ingresso ai giardini è gratuito e permette di passeggiare tra viali alberati, prati, fontane e scorci sulle architetture sabaude.
Al momento dell’ultimo aggiornamento i giardini sono normalmente aperti gratuitamente dal giovedì al martedì, mentre il mercoledì è giorno di chiusura. Orari, settori accessibili e aperture straordinarie possono però cambiare: prima della visita è consigliabile controllare la pagina Organizza la tua visita dei Musei Reali.
I Giardini Reali possono essere facilmente abbinati a Piazza Castello, al Duomo di Torino, a Porta Palatina e al Quadrilatero Romano, creando un percorso quasi interamente gratuito.
3. Visitare i musei statali durante la prima domenica del mese
Ogni prima domenica del mese l’iniziativa nazionale #domenicalmuseo permette di entrare gratuitamente nei musei, nei castelli, nelle ville, nei giardini e negli altri luoghi della cultura statali aderenti.
In Piemonte il calendario può comprendere, in base alle aperture del mese, luoghi come Palazzo Carignano, Villa della Regina, il Castello di Agliè, il Castello di Racconigi, il Forte di Gavi e alcuni percorsi dei Musei Reali. L’adesione, gli orari e le modalità di accesso non sono necessariamente identici per tutti i siti.
È quindi importante consultare il portale ufficiale Domenica al Museo del Ministero della Cultura oppure l’app Musei Italiani. In alcune strutture è prevista la prenotazione, mentre in altre il biglietto gratuito viene ritirato direttamente in biglietteria.
La gratuità riguarda i luoghi statali aderenti e non automaticamente tutti i musei piemontesi. I musei civici, privati o gestiti da fondazioni possono seguire regole differenti. Per esempio, puoi leggere la nostra guida per visitare il Museo Egizio di Torino, ricordando però che il Museo Egizio non rientra normalmente nella Domenica al Museo statale.
4. Rilassarsi al Parco del Valentino
Il Parco del Valentino è uno dei principali polmoni verdi di Torino. Si estende lungo il Po ed è facilmente raggiungibile a piedi dal centro e dalla stazione di Porta Nuova.
L’accesso al parco è gratuito. Si può passeggiare lungo i viali alberati, correre, andare in bicicletta, fermarsi sull’erba o raggiungere le zone più tranquille verso il ponte Isabella. Dall’esterno si possono osservare anche il Castello del Valentino e diversi edifici storici.
Il parco è piacevole durante tutto l’anno, ma offre il meglio di sé in primavera e in autunno. Alcuni servizi, locali, eventi e spazi specifici presenti nell’area possono invece prevedere costi o orari propri.
5. Prenotare una visita gratuita al Castello del Valentino
Il Castello del Valentino, sede storica del Politecnico di Torino e parte delle Residenze Sabaude riconosciute dall’UNESCO, può essere visitato gratuitamente attraverso aperture accompagnate.
Le visite per singoli e famiglie si svolgono normalmente il sabato mattina, durano circa un’ora e comprendono alcuni ambienti storici, tra cui le sale auliche del piano nobile, la Sala delle Colonne e la cappella. Non è possibile visitare liberamente gli interni: l’accesso avviene esclusivamente in gruppo accompagnato.
La prenotazione online è fortemente consigliata e le date vengono aperte periodicamente. I posti tendono a esaurirsi rapidamente. Le persone senza prenotazione possono essere ammesse soltanto in caso di rinunce e disponibilità residue. Date e prenotazioni sono pubblicate sul sito ufficiale del Castello del Valentino.
Per scegliere il quartiere più comodo in base all’itinerario puoi leggere anche la guida su dove dormire a Torino e quali sono le zone migliori.
6. Esplorare gratuitamente il Parco Naturale La Mandria
A pochi chilometri da Torino, vicino alla Reggia di Venaria, il Parco Naturale La Mandria protegge una delle più importanti aree forestali di pianura dell’Italia settentrionale.
L’accesso all’area protetta a piedi e in bicicletta è gratuito negli orari di apertura. All’interno si trovano viali ciclopedonali, boschi, radure, cascine storiche, aree picnic e diversi itinerari segnalati. Le escursioni con guida, il trenino e altri servizi organizzati possono invece essere a pagamento.
Attenzione per chi viaggia con animali: nell’area cintata del Parco La Mandria è vietato entrare con cani e altri animali da compagnia, anche se tenuti al guinzaglio. I cancelli seguono inoltre orari stagionali di apertura e chiusura. Prima di partire consulta la pagina ufficiale del Parco Naturale La Mandria.
7. Passeggiare nel centro storico di Venaria Reale

L’ingresso alla Reggia di Venaria e ai suoi percorsi museali è a pagamento, ma il centro storico di Venaria Reale può essere visitato liberamente.
La passeggiata più scenografica attraversa Via Andrea Mensa, che conduce verso l’ingresso della Reggia. Lungo il percorso si incontrano edifici storici, portici, locali e piazzette dalle quali si percepisce ancora l’impianto urbanistico sabaudo.
Venaria può essere abbinata al Parco La Mandria per organizzare una giornata economica nei dintorni del capoluogo. Per altre idee puoi consultare la nostra guida su cosa fare e vedere vicino Torino.
8. Ammirare gratuitamente il panorama dal piazzale di Superga
La Basilica di Superga domina la collina torinese e offre uno dei panorami più estesi sulla città e sulla catena alpina. Il piazzale esterno e le aree panoramiche possono essere raggiunti senza acquistare il biglietto dei percorsi museali.
La salita alla Cupola panoramica, la visita alle Tombe Reali, all’Appartamento Reale e agli altri spazi museali sono invece regolamentate e normalmente a pagamento. Anche la tranvia a cremagliera e gli altri mezzi utilizzati per raggiungere Superga prevedono un biglietto.
Chi ama camminare può raggiungere la zona attraverso percorsi collinari, scegliendo l’itinerario in base alla propria preparazione. Per conoscere aperture, condizioni della cupola ed eventuali variazioni consulta il sito ufficiale della Basilica di Superga.
9. Percorrere i sentieri panoramici della Sacra di San Michele
La Sacra di San Michele è uno dei luoghi simbolo del Piemonte. L’ingresso al percorso monumentale dell’abbazia è a pagamento, ma i sentieri che salgono verso il Monte Pirchiriano consentono di vivere gratuitamente una splendida esperienza tra boschi, storia e panorami sulla Val di Susa.
Tra gli itinerari più conosciuti ci sono il sentiero da Sant’Ambrogio di Torino, che presenta circa 600 metri di dislivello, il percorso da Chiusa San Michele e il Sentiero dei Principi dalla zona di Avigliana. Anche quando un percorso viene classificato come facile, la salita può essere impegnativa per chi non è abituato a camminare.
Servono scarpe adatte, acqua e abbigliamento adeguato alla stagione. Il parcheggio di Piazzale Croce Nera è a pagamento e, da lì, occorre ancora percorrere circa 800 metri a piedi. Informazioni su sentieri, accessibilità, parcheggio e biglietti interni sono disponibili nella pagina ufficiale Informazioni della Sacra di San Michele.
10. Visitare il Ricetto di Candelo
Il Ricetto di Candelo, in provincia di Biella, è uno dei complessi medievali fortificati meglio conservati del Piemonte. Passeggiare tra le sue rue, le antiche cellule, le mura e le torri è normalmente gratuito.
Il Ricetto non è una ricostruzione moderna, ma un autentico nucleo medievale nato per proteggere i prodotti agricoli e i beni della comunità. La visita libera permette di osservarne l’architettura e di percorrere con calma i vicoli acciottolati.
Mostre, manifestazioni, laboratori e visite guidate possono richiedere un biglietto o una prenotazione. Durante gli eventi più importanti alcune modalità di accesso possono cambiare. Per informazioni aggiornate è disponibile il sito del Ricetto di Candelo.
11. Scoprire Biella Piano e Biella Piazzo
Biella è una città tranquilla e spesso sottovalutata, adatta a chi ama i centri storici poco caotici e i panorami sulle montagne. La parte bassa, chiamata Biella Piano, comprende Via Italia, piazze, palazzi e chiese; la parte alta, Biella Piazzo, conserva invece l’atmosfera del nucleo medievale.
Passeggiando nel Piazzo si incontrano portici, edifici storici, cortili, piazzette e punti panoramici sulle Alpi Biellesi. La visita può essere abbinata al Ricetto di Candelo, al Parco Burcina, al Santuario di Oropa e alla Sede Permanente del Terzo Paradiso.
Per organizzare un soggiorno o una giornata in città puoi leggere la nostra guida su cosa vedere a Biella e dove dormire.
12. Passeggiare nel Parco Burcina
Il Parco Burcina Felice Piacenza, tra Biella e Pollone, è un grande giardino storico conosciuto soprattutto per la Conca dei Rododendri.
L’accesso al parco è libero e consente di camminare tra boschi, prati, alberi monumentali, sentieri e punti panoramici. Il percorso presenta tratti in salita: non è un’escursione alpinistica, ma può risultare faticoso per chi ha difficoltà motorie o non è abituato a camminare.
La fioritura più spettacolare si concentra generalmente tra la seconda metà di maggio e il mese di giugno, ma il momento preciso varia in base alle temperature e alle precipitazioni. Nei fine settimana di massima fioritura è consigliabile arrivare presto e controllare in anticipo eventuali regole relative a parcheggi e viabilità.
13. Visitare gratuitamente il Santuario e la Conca di Oropa
Il Santuario di Oropa, situato a circa 1.200 metri di quota, unisce architettura, fede e paesaggio montano. L’accesso alle corti, alle basiliche e agli spazi religiosi principali non richiede l’acquisto del biglietto museale.
La visita può proseguire nella conca naturale e lungo i percorsi della Riserva Speciale del Sacro Monte di Oropa. È consigliabile portare con sé una giacca anche in estate, perché il clima può essere sensibilmente più fresco rispetto alla pianura.
Sono invece a pagamento, secondo orari e calendari specifici, il Tesoro, gli Appartamenti Reali, alcune visite guidate, la salita alla cupola e altri servizi. Gli orari degli spazi museali possono cambiare e alcune aperture sono stagionali. Prima della partenza consulta il sito ufficiale del Santuario di Oropa.
14. Vedere gratuitamente la Sede Permanente del Terzo Paradiso
A Biella, negli spazi legati a Cittadellarte, si trova la Sede Permanente del Terzo Paradiso, dedicata al simbolo creato da Michelangelo Pistoletto.
La sede è liberamente e gratuitamente fruibile ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00. È una visita breve ma particolare, interessante per chi ama l’arte contemporanea, la rigenerazione urbana e i progetti culturali legati alla trasformazione della società.
Gli altri ambienti di Cittadellarte, le mostre, le attività e le visite guidate possono seguire modalità differenti. Informazioni e prenotazioni sono disponibili nella pagina ufficiale di Cittadellarte – Informazioni e orari.
15. Camminare tra borghi e panorami delle Langhe

Le Langhe sono associate alle degustazioni, ai ristoranti e alle cantine, ma uno dei modi più belli per scoprirle è completamente gratuito: passeggiare nei borghi, raggiungere i belvedere e percorrere strade e sentieri panoramici.
Tra le località più suggestive ci sono La Morra, Monforte d’Alba, Barolo, Serralunga d’Alba e Neive. I centri storici e molti punti panoramici sono liberamente accessibili, mentre castelli, torri, musei, degustazioni e visite in cantina possono essere a pagamento.
I vigneti sono proprietà private: non bisogna entrare liberamente tra i filari. È necessario utilizzare strade pubbliche, sentieri segnalati e percorsi autorizzati, rispettando il lavoro delle aziende agricole.
Per altre località puoi leggere l’articolo dedicato ai borghi più belli del Piemonte.
16. Scoprire gratuitamente i borghi del Monferrato
Il Monferrato è perfetto per un itinerario lento tra borghi, colline, pievi, belvedere e castelli da osservare almeno dall’esterno.
Tra le tappe più interessanti ci sono Cella Monte, Rosignano Monferrato, Vignale Monferrato, Moncalvo e Grazzano Badoglio. Passeggiare nei centri storici e lungo le strade pubbliche non richiede un biglietto.
Cella Monte è conosciuto per gli infernot, ambienti sotterranei scavati nella Pietra da Cantoni. Il borgo può essere visitato liberamente, mentre l’accesso guidato agli infernot, agli ecomusei o alle proprietà private può richiedere una prenotazione e un contributo.
17. Passeggiare gratuitamente a Orta San Giulio e al Sacro Monte
Il Lago d’Orta è uno dei luoghi più romantici del Piemonte. Passeggiare nel centro storico di Orta San Giulio, lungo il lago e nei vicoli che conducono a Piazza Motta è gratuito.
Il borgo è piccolo, elegante e molto scenografico, con case storiche, balconi, cortili e scorci continui sull’Isola di San Giulio. Il battello per raggiungere l’isola è a pagamento, così come diversi parcheggi situati nelle vicinanze del centro.
Dal borgo si può salire a piedi verso il Sacro Monte di Orta, inserito nel sito UNESCO dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. L’accesso al percorso esterno è libero, mentre gli orari di apertura delle cappelle cambiano in base alla stagione. È possibile controllarli sulla pagina ufficiale del Sacro Monte di Orta.
18. Visitare i percorsi esterni dei Sacri Monti piemontesi
I Sacri Monti del Piemonte uniscono arte, spiritualità e paesaggio. I percorsi esterni e le aree monumentali sono generalmente accessibili liberamente, anche se visite guidate, musei, parcheggi, funivie e altri servizi possono essere a pagamento.
Tra i complessi più conosciuti ci sono il Sacro Monte di Orta, il Sacro Monte di Oropa, il Sacro Monte di Crea, il Sacro Monte di Varallo e il Sacro Monte di Ghiffa.
Le cappelle non sono sempre aperte nello stesso momento: alcune seguono orari stagionali, mentre altre possono essere osservate attraverso grate o finestre. Sono consigliate scarpe comode, perché molti itinerari sono in salita o presentano tratti acciottolati.
19. Attraversare le risaie del Vercellese
Le risaie del Vercellese formano uno dei paesaggi rurali più particolari del Piemonte. Non esiste un biglietto d’ingresso: l’esperienza consiste nel percorrere strade pubbliche e itinerari ciclabili tra cascine, canali, piccoli borghi e campi coltivati.
Il periodo più scenografico è generalmente compreso tra aprile e maggio, quando molte risaie vengono allagate e la pianura si trasforma in un grande mosaico di specchi d’acqua. È un momento ideale per la fotografia e il birdwatching.
Tra le zone da esplorare ci sono i dintorni di Vercelli, Trino, Livorno Ferraris e Santhià. Bisogna però rispettare le proprietà private, non entrare nei campi, non ostacolare i mezzi agricoli e fermarsi soltanto dove il parcheggio è consentito.
20. Fare trekking nelle vallate alpine piemontesi
Dalle Valli di Lanzo alla Val di Susa, dalla Val Maira alla Val Varaita, dall’Ossola alle montagne del Cuneese, il Piemonte offre un numero enorme di sentieri accessibili senza biglietto.
Non è necessario affrontare percorsi difficili: una camminata verso un borgo alpino, un alpeggio, un lago di montagna o un punto panoramico può essere sufficiente per trascorrere una giornata memorabile.
La gratuità del sentiero non esclude eventuali costi per parcheggi, navette, impianti di risalita, rifugi o servizi. Prima di partire bisogna controllare meteo, dislivello, difficoltà, condizioni del percorso e durata complessiva. In montagna è sempre necessario portare acqua, protezione solare, uno strato caldo e calzature adeguate.
Per una vacanza invernale puoi consultare anche la nostra guida su dove sciare in Piemonte.
Quando andare in Piemonte per godersi le attività gratuite
- Primavera: è ideale per Torino, Biella, il Parco Burcina, le risaie del Vercellese, i laghi e le passeggiate collinari. In montagna può essere ancora presente neve sui percorsi più alti.
- Estate: è il periodo migliore per vallate alpine, escursioni in quota e laghi. Nelle città e sulle colline conviene evitare le ore più calde.
- Autunno: è particolarmente suggestivo nelle Langhe, nel Monferrato e nei borghi, grazie al foliage e ai colori dei vigneti.
- Inverno: è adatto alle passeggiate urbane a Torino, ai borghi meno affollati e alle giornate limpide con vista sulle Alpi. Sentieri e strade di montagna richiedono maggiore prudenza.
Eventi e aperture gratuite da controllare
Durante l’anno in Piemonte vengono organizzati numerosi eventi gratuiti o con aree ad accesso libero: feste patronali, mercatini, concerti nelle piazze, rassegne culturali all’aperto, giornate dedicate al patrimonio, aperture straordinarie e camminate organizzate.
Il programma cambia ogni anno. Prima della partenza conviene consultare i siti dei comuni, degli enti turistici e dei singoli luoghi. In particolare, le visite al Castello del Valentino, le aperture museali gratuite e alcuni eventi nei borghi possono richiedere la prenotazione anche quando l’ingresso non prevede un costo.
Consigli per organizzare un viaggio economico in Piemonte
Il modo migliore per risparmiare è costruire gli itinerari per zone. In un weekend dedicato a Torino e dintorni si possono abbinare il centro storico, i Giardini Reali, il Parco del Valentino, Superga, Venaria e il Parco La Mandria.
Un secondo itinerario può essere dedicato al Biellese, combinando Biella, Ricetto di Candelo, Parco Burcina, Oropa e Terzo Paradiso. Langhe e Monferrato richiedono invece una maggiore organizzazione, perché molti borghi sono piccoli e non sempre serviti frequentemente dai mezzi pubblici.
Porta sempre con te scarpe comode, borraccia, giacca leggera, protezione solare, impermeabile e power bank. Anche durante una giornata prevalentemente urbana è facile ritrovarsi a camminare in un parco, su una collina o lungo un percorso acciottolato.
Domande frequenti sulle cose da vedere gratis in Piemonte
Quali sono i luoghi più belli da vedere gratis in Piemonte?
Tra le esperienze più interessanti ci sono il centro storico e i Giardini Reali di Torino, il Parco del Valentino, il Parco La Mandria, il Ricetto di Candelo, Biella Piazzo, il Parco Burcina, il Santuario di Oropa, i borghi delle Langhe e del Monferrato, Orta San Giulio e i percorsi esterni dei Sacri Monti.
Ci sono musei gratuiti in Piemonte?
La principale opportunità è la prima domenica del mese, quando i luoghi della cultura statali aderenti all’iniziativa #domenicalmuseo sono gratuiti. Non tutti i musei piemontesi aderiscono, quindi è necessario verificare l’elenco ufficiale e le modalità di accesso.
Dove andare gratis in Piemonte con i bambini?
Con i bambini sono consigliati i Giardini Reali, il Parco del Valentino, il Parco La Mandria, il Ricetto di Candelo, il Parco Burcina e le passeggiate sul Lago d’Orta. Nei parchi e in montagna è importante scegliere percorsi brevi e adeguati all’età.
La Mandria è gratuita e si può entrare con il cane?
L’accesso al Parco La Mandria è gratuito, ma nell’area cintata non sono ammessi cani o altri animali da compagnia, neppure al guinzaglio. Le escursioni guidate e alcuni servizi possono essere a pagamento.
Si può visitare gratuitamente la Sacra di San Michele?
I sentieri e le aree esterne possono essere raggiunti gratuitamente, ma la visita del percorso monumentale interno richiede normalmente un biglietto. Anche il parcheggio di Piazzale Croce Nera è a pagamento.
Si può visitare Torino senza spendere?
A Torino si possono vivere gratuitamente molte esperienze: passeggiare nel centro storico e sotto i portici, visitare i Giardini Reali, rilassarsi al Parco del Valentino, raggiungere il piazzale di Superga e approfittare della prima domenica del mese per i luoghi statali aderenti.
Conclusione
Visitare il Piemonte senza spendere molto è possibile, a condizione di distinguere chiaramente tra luoghi completamente gratuiti, visite gratuite su prenotazione e attrazioni nelle quali soltanto gli spazi esterni sono accessibili senza biglietto.
Torino, il Biellese, le Langhe, il Monferrato, il Lago d’Orta e le vallate alpine permettono di costruire itinerari molto diversi tra loro, unendo città d’arte, natura, borghi e paesaggi. Controllando orari, meteo, parcheggi e modalità di accesso, anche un viaggio economico può diventare un’esperienza ricca e ben organizzata.
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