Situato in Lombardia a meno di un’ora da Milano, il Lago di Como è una delle mete turistiche italiane più affascinanti e richieste in ogni stagione. Tra borghi eleganti, ville storiche, passeggiate panoramiche e traversate in battello, il Lario è una destinazione perfetta sia per un weekend sia per una vacanza più lunga. Arrivare sul Lago di Como è piuttosto semplice: si può scegliere l’auto, il treno oppure l’aereo, atterrando su Milano o Bergamo e proseguendo poi verso le principali località del lago.
Per organizzare bene il soggiorno è utile sapere anche come muoversi sul Lago di Como. Il lago ha una forma particolare, con molti paesi distribuiti lungo sponde diverse: per questo conviene capire in anticipo quando è meglio usare il treno, quando l’auto, quando il bus e quando invece il battello diventa la scelta più comoda e panoramica. Se state ancora decidendo le tappe del viaggio, può esservi utile leggere anche cosa vedere sul Lago di Como in 1, 2, 3 o 4 giorni e la nostra guida su dove alloggiare sul Lago di Como.
Come arrivare sul Lago di Como

Arrivare sul Lago di Como è semplice e comodo da gran parte del nord Italia e, grazie agli aeroporti di Milano e Bergamo, anche dal resto d’Italia e dall’estero. Le porte d’accesso principali al lago sono Como, perfetta per la sponda occidentale e il basso lago, e Lecco, ottima per la sponda orientale e per chi vuole raggiungere facilmente Varenna, Bellano, Dervio e Colico.
La scelta del mezzo dipende molto dalla vacanza che avete in mente: il treno è ideale per un weekend senza auto, l’auto è più pratica se volete esplorare zone meno servite o alloggiare in borghi più piccoli, mentre aereo + noleggio auto è spesso la soluzione più comoda per chi arriva da lontano.
In aereo
Se volete raggiungere il Lago di Como in aereo, gli scali di riferimento sono Milano Malpensa, Milano Linate e Bergamo Orio al Serio. Da qui potete proseguire con un’auto a noleggio, soluzione consigliata se volete girare più località in libertà, oppure combinare mezzi pubblici e treno.
Malpensa è molto comodo per chi punta su Como e sulla sponda occidentale; Linate è pratico per chi vuole passare da Milano e poi continuare in treno; Orio al Serio è una buona scelta soprattutto per chi atterra con compagnie low cost e vuole raggiungere Lecco o il centro lago orientale.
Cerca e prenota un volo per Milano o Bergamo Noleggia un’autoConsiglio pratico: se il vostro obiettivo è visitare Como, Cernobbio, Menaggio o Tremezzina, l’auto a noleggio può essere molto utile. Se invece volete concentrarvi su Como città, Lecco, Varenna e Bellagio, spesso conviene arrivare in treno e poi usare battelli e bus locali.
In treno
Il treno è uno dei modi migliori per raggiungere il Lago di Como, soprattutto se partite da Milano. Per la città di Como i collegamenti ferroviari sono frequenti e comodi; per la sponda orientale del lago, invece, il riferimento è la linea Milano – Lecco – Colico – Sondrio – Tirano, molto utile per arrivare in località come Varenna, Bellano, Dervio e Colico.
Se scegliete di arrivare a Como, tenete presente che le stazioni più utili sono Como San Giovanni, comoda per chi arriva da Milano Centrale, e Como Lago, molto pratica per chi punta direttamente al centro e al lungolago. Per chi invece vuole muoversi senza auto tra i borghi più famosi, Varenna è una delle stazioni più strategiche, perché consente di proseguire poi facilmente in battello verso Bellagio e Menaggio.
Trova e prenota un biglietto per il trenoPer chi arriva dagli aeroporti: da Malpensa si raggiunge facilmente Milano in treno e da lì si prosegue per Como o Lecco; da Linate si può entrare rapidamente a Milano con la metropolitana e poi continuare in treno; da Bergamo Orio al Serio conviene in genere raggiungere prima Bergamo o Milano e poi proseguire verso il lago.
In auto
L’auto resta una soluzione molto valida per chi desidera massima libertà negli spostamenti, soprattutto se si vuole soggiornare in paesi piccoli, visitare più sponde in più giorni o abbinare il lago a gite nelle vallate circostanti. Bisogna però mettere in conto che in alta stagione e nei weekend traffico, parcheggi e tempi di percorrenza possono incidere parecchio.
Per aiutarvi a farvi un’idea, ecco distanze e tempi indicativi in auto da Milano e Bergamo verso alcune delle località più note del lago.
- Como: da Milano (50 km – 55 min.) – da Bergamo (90 km – 75 min.)
- Lecco: da Milano (55 km – 65 min.) – da Bergamo (40 km – 50 min.)
- Menaggio: da Milano (80 km – 90 min.) – da Bergamo (120 km – 110 min.)
- Varenna: da Milano (75 km – 85 min.) – da Bergamo (55 km – 75 min.)
- Bellagio: da Milano (70 km – 90 min.) – da Bergamo (60 km – 80 min.)
- Lenno: da Milano (75 km – 80 min.) – da Bergamo (115 km – 100 min.)
- Colico: da Milano (90 km – 90 min.) – da Bergamo (70 km – 80 min.)
Nota utile: l’auto è comoda per raggiungere il lago, ma non sempre è il mezzo migliore per muoversi ogni giorno tra Bellagio, Varenna, Menaggio, Tremezzo e gli altri borghi centrali. In questa zona il battello è spesso più rilassante, più panoramico e in alcuni casi anche più pratico della strada.
Come muoversi sul Lago di Como
Una volta arrivati, il modo migliore per spostarsi dipende molto dalla zona in cui alloggiate. In generale, Como e Lecco sono le basi più comode se volete contare su più collegamenti, mentre la zona Varenna – Bellagio – Menaggio è ideale per una vacanza panoramica da vivere soprattutto tra battelli, traghetti e spostamenti brevi.
In treno
Sul Lago di Como i treni circolano solo sulla sponda orientale. Per questo sono perfetti per chi vuole muoversi tra Lecco, Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Lierna, Fiumelatte, Varenna, Bellano, Dervio, Dorio, Piona e Colico, ma non servono direttamente la sponda occidentale o Bellagio.
Il treno è una scelta eccellente per chi vuole raggiungere Varenna senza usare l’auto: una volta arrivati in stazione, infatti, si può proseguire facilmente in battello verso Bellagio e Menaggio, creando un itinerario molto comodo anche in giornata.
In battello e traghetto
Il battello è uno dei mezzi più belli e pratici per visitare il Lago di Como. Oltre a essere un mezzo di trasporto, è anche una vera esperienza panoramica: permette di vedere ville, borghi e montagne direttamente dall’acqua, vivendo il lago nel suo modo più autentico.
I collegamenti più utili per molti viaggiatori sono quelli del centro lago, in particolare tra Varenna, Bellagio, Menaggio e Cadenabbia. Qui il servizio è particolarmente comodo per chi vuole spostarsi tra le località più famose senza stress. I traghetti car-ferry sono invece la scelta giusta se dovete imbarcare anche l’auto e passare da una sponda all’altra.
Attenzione però agli orari: sul Lago di Como cambiano in base alla stagione e in caso di maltempo o forte moto ondoso alcune corse possono subire variazioni o sospensioni. Per questo è sempre bene controllare gli orari aggiornati prima di partire, specialmente fuori dall’estate o se avete coincidenze strette.
In autobus
Molti viaggiatori lo sottovalutano, ma il bus è molto utile sul Lago di Como, soprattutto sulla sponda occidentale e per collegare paesi non serviti dal treno. Le linee extraurbane consentono di raggiungere diverse località lungo il lago e possono essere una valida alternativa all’auto, soprattutto nei periodi di maggiore traffico.
I bus sono particolarmente interessanti se soggiornate a Como, Menaggio, Tremezzina o Bellagio e volete fare escursioni brevi nei borghi vicini. Naturalmente anche qui conviene consultare sempre gli orari aggiornati, perché frequenze e servizi possono cambiare tra stagione estiva e invernale.
In auto
L’auto resta sicuramente un mezzo validissimo per spostarsi tra le varie località, soprattutto se alloggiate fuori dai centri principali o volete raggiungere punti panoramici, spiagge, sentieri e borghi meno serviti. Va però usata con un po’ di strategia: nelle giornate più affollate conviene partire presto, evitare gli spostamenti inutili nelle ore centrali e valutare di lasciare l’auto ferma per dedicarsi agli spostamenti in battello.
A piedi e con itinerari panoramici
Muoversi sul Lago di Como non significa solo usare mezzi pubblici o auto. In molte zone, infatti, camminare è parte integrante dell’esperienza. Passeggiate sul lungolago, brevi salite verso punti panoramici e itinerari come la Greenway del Lago di Como permettono di scoprire il territorio con un ritmo più lento e piacevole, attraversando piccoli borghi, ville, giardini e tratti molto scenografici.
Questa soluzione è ideale soprattutto se soggiornate nel centro lago e volete alternare una giornata di visite in battello a una passeggiata rilassante con vista.

In sintesi, il modo migliore per visitare il Lago di Como è spesso combinare più mezzi: treno per arrivare, battello per godersi il centro lago, bus per alcuni collegamenti locali e auto solo quando davvero serve. In questo modo si riducono stress e tempi morti e ci si gode di più una delle destinazioni più belle della Lombardia.


