Lasciare la capitale sabauda per qualche ora – o per un intero week‑end – significa aprire una porta su castelli fiabeschi, abbazie millenarie, parchi nazionali che toccano il cielo e colline dove Barolo e tartufi si contendono il primato dell’eccellenza.
In questa guida trovi tutte le migliori gite da Torino entro 90 minuti di viaggio, con informazioni aggiornate su prezzi, orari, eventi 2025 e consigli pratici per prenotare senza stress. Preparati a vivere dodici esperienze memorabili, ciascuna raccontata in stile narrativo per farti già sentire in viaggio.
1. Reggia di Venaria Reale: un tuffo nella grandeur sabauda

L’“Versailles del Piemonte” non delude mai. Varcato il cortile d’onore, le prospettive barocche di Amedeo di Castellamonte ti accompagnano fino alla Galleria di Diana, sterminato corridoio di luce dove l’occhio si perde tra stucchi e marmi. All’esterno, i Giardini all’italiana si affacciano sul Parco La Mandria e regalano viste romanticissime al tramonto. Dal 28 giugno 2025 il biglietto “Tutto in una Reggia” costa € 25 intero, € 20 ridotto e € 10 ragazzi. L’orario estivo esteso (martedì–giovedì 11‑20, venerdì–sabato 10‑23, domenica 10‑20) permette di godersi le Sere d’Estate con spettacoli di videomapping nei giardini.
Come arrivare: da Torino Porta Susa autobus Venaria Express (30 min) o treno SFM3 fino a Venaria. Parcheggio multipiano “Juvarra” proprio di fronte alla biglietteria.
Prenota un hotel vicino alla Reggia di Venaria2. Sacra di San Michele: il guardiano della Val di Susa
Quando l’auto inizia a inerpicarsi sul Monte Pirchiriano capisci perché Umberto Eco scelse questo luogo come ispirazione per Il Nome della Rosa. Fondata tra X e XI secolo, la Sacra è oggi simbolo del Piemonte: la Scalinata dei Morti conduce all’imponente Portale dello Zodiaco, scolpito nel 1128 da Nicolao. Dal terrazzo panoramico la vista si apre su tutta la valle e sulle Alpi Cozie. Biglietto intero € 15, ridotto € 13.
Durante l’estate 2025 ogni sabato sera sono previste visite notturne alle 20:30 con concerto d’organo finale (prenotazione obbligatoria). Se parti da Torino senza auto, sfrutta il biglietto treno+bus combinato € 6,90: treno regionale fino ad Avigliana e navetta dedicata.
3. Basilica di Superga e la tranvia storica Sassi‑Superga
Il profilo elegante della cupola juvarriana domina Torino dall’alto dei suoi 672 m. L’esperienza più scenografica è salirci a bordo della tranvia a cremagliera Sassi–Superga, in funzione dal 1893: dal 31 marzo 2025 parte ogni ora tra le 10:00 e le 18:00; ultima corsa di rientro alle 18:30. Dentro la basilica si possono visitare le Tombe Reali (biglietto € 6) e arrampicarsi i 131 gradini fino alla cupola (supplemento € 4). Non dimenticare il Belvedere esterno: nelle giornate terse potrai distinguere il profilo del Monte Rosa.
4. Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea
Residenza sabauda incompiuta, oggi tempio dell’arte contemporanea internazionale. Le sale storiche dialogano con installazioni site‑specific di Michelangelo Pistoletto, Carol Rama, Marisa Merz e ospitano mostre temporary di respiro mondiale. Dal 1° giugno 2025 il biglietto intero è € 15, ridotto € 6,50; mercoledì e venerdì orario 10‑17, sabato‑domenica 11‑18. A completare la visita, la Collezione Cerruti (navetta gratuita inclusa). Fermati al Caffè Ristorante Combal.Zero per un aperitivo con vista sulla pianura torinese.
5. Palazzina di Caccia di Stupinigi: il trionfo del rococò
La silhouette inconfondibile dell’alabarda centrale con cervo svettante annuncia la residenza di campagna preferita da Vittorio Amedeo II. Gli interni, restaurati di recente, sono un trionfo di specchiere dorate e boiserie verdi pastello. Biglietto intero € 12, ridotto € 8. Gli orari: martedì–venerdì 10‑17:30, weekend fino alle 18:30; lunedì chiuso. Fuori, una rete di piste ciclabili ti porta fino al Parco Naturale di Stupinigi, dove avvistare daini e aironi.
6. Laghi di Avigliana: sport d’acqua a due passi dalla città
Nell’anfiteatro morenico glaciale della Val Susa si specchiano il Lago Grande e il Lago Piccolo. D’estate la spiaggia attrezzata del Lago Grande offre noleggio canoe, SUP e barche elettriche; ogni anno si organizza la giornata “Sport acquatici per tutti” con prove a € 10. Da non perdere il sentiero dei Mareschi per birdwatching e, al tramonto, un aperitivo in riva al lago con vista sulla Sacra di San Michele.
7. Ceresole Reale e il Parco Nazionale del Gran Paradiso
In primavera le rive del lago artificiale si tingono di rosa con la fioritura dei rododendri, mentre in estate Ceresole diventa base perfetta per trekking sul sentiero Giro Lago o per scalare il Lago Serrù lungo la strada del Colle del Nivolet. Il Nivolet Bike Day, in programma il 21 giugno 2025, chiude la strada alle auto per una ciclo‑scalata indimenticabile. Tutte le escursioni guidate proposte dall’Ente Parco sono gratuite, ma richiedono prenotazione sul sito ufficiale.
8. Langhe e colline del Barolo: degustazioni tra vigneti UNESCO
Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2014, le colline di Langa sono un mosaico di filari che cambia colore a ogni stagione. Da Torino si arriva in treno fino ad Alba in 1h30 e si prosegue con autobus locali, e‑bike o, per i più romantici, in Vespa vintage. Nel 2025 i tour enogastronomici più richiesti includono degustazione di 4 cru di Barolo in cantina storica (costo medio € 75). Chi preferisce il ritmo lento può salire sul treno storico Langhe – Roero – Monferrato: partenza da Torino Porta Nuova 08:55, rientro 19:45, biglietto adulto € 29,90.
9. Alba e la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco
Da metà ottobre a inizio dicembre Alba diventa la capitale mondiale del tartufo bianco. L’edizione 2025 (95ª) si svolgerà dall’11 ottobre all’8 dicembre con mercato mondiale, cooking show stellati e wine tasting experience. L’ingresso al Mercato del Tartufo costa € 6, gratuito nelle prime due ore del mattino. Prenota in anticipo i Truffle Sensory Tour, workshop sensoriali guidati da esperti trifolao.
10. Asti medievale e la Douja d’Or
Nota per le sue cento torri, Asti conserva nel centro storico la gotica Cattedrale di Santa Maria Assunta e la Torre Troyana, il cui campanile scandisce le ore dal 1300. Ogni settembre la città ospita la Douja d’Or, salone del vino piemontese dove assaggiare Barbera, Moscato e Ruché con abbinamenti gastronomici. Biglietto degustazioni a blocchetti da 4 calici: € 13. Se capiti a luglio, non perdere le Sagre di Asti, anteprima golosa con 100 ricette della tradizione.
11. Valle di Susa: Exilles, fortezze e sentieri panoramici
Seguendo la Statale 24 raggiungi in poco più di un’ora Exilles: la fortezza del XVIII secolo ospita mostre interattive sui mestieri di frontiera. Il biglietto cumulativo Forte di Exilles + Museo Fortificazioni di Fenestrelle € 12. Dopo la visita, imbocca il Sentiero dei Franchi fino a Chiomonte per uno sguardo privilegiato sul Rocciamelone (3.538 m). In inverno lo stesso itinerario diventa un percorso con le racchette da neve.
12. Ivrea: tra UNESCO industriale e battaglie d’arance
La “città dell’Olivetti” è iscritta dal 2018 nella lista UNESCO per il suo modello di architettura industriale e sociale. Seguendo il MaAM – Museo a Cielo Aperto dell’Architettura Moderna potrai ammirare gli edifici firmati da Figini & Pollini, Gardella, Gabetti & Isola. A febbraio l’atmosfera cambia radicalmente: durante il Carnevale Storico le squadre dei rioni si lanciano oltre 600 tonnellate di arance in una rievocazione epica della rivolta cittadina. Visita guidata ai luoghi Olivetti: € 10, partenza ogni sabato alle 15:00 dall’Info‑point di Piazza Ottinetti.
Consigli pratici per organizzare la tua gita
- Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta: € 65 annuale, ingresso gratuito in oltre 150 siti (inclusi Venaria, Rivoli, Stupinigi, Sacra, Superga).
- Trasporti: scarica l’app GTT per orari in tempo reale di autobus e tranvia Sassi‑Superga; su Trenitalia trovi il combinato treno+bus per la Sacra di San Michele.
- Escursioni guidate nel Gran Paradiso: calendario gratuito sul sito grand‑paradis.it.
- Prenotazioni degustazioni Langhe: portale ufficiale Strada del Barolo.
FAQ
Quanto tempo dedicare a ogni destinazione?
Le residenze reali (Venaria, Stupinigi, Rivoli) richiedono mezza giornata, mentre Langhe e Gran Paradiso meritano un week‑end completo.
Qual è il periodo migliore?
Primavera (maggio‑giugno) per trekking fioriti, autunno (settembre‑novembre) per vendemmia e tartufi.
Serve prenotare i biglietti in anticipo?
È consigliato per la Reggia di Venaria nel fine settimana e per la Fiera del Tartufo di Alba; obbligatorio per concerti serali alla Sacra di San Michele.
Ultimo aggiornamento: giugno 2025. Controlla sempre i siti ufficiali per eventuali variazioni di orari e tariffe.


