Maiorca è una delle isole più affascinanti del Mediterraneo e una delle destinazioni più complete delle Baleari. Chi la immagina solo come una meta di mare scoprirà presto un’isola molto più ricca: spiagge caraibiche, calette nascoste, borghi in pietra, montagne spettacolari, mercati tradizionali, grotte sotterranee, itinerari panoramici e una capitale elegante come Palma di Maiorca.
La più grande delle Isole Baleari è perfetta per vacanze molto diverse tra loro: può piacere a chi cerca relax in spiaggia, a chi ama fare trekking, a chi viaggia in famiglia, a chi vuole scoprire borghi autentici e a chi desidera alternare natura, cultura, buon cibo e divertimento. In pochi giorni si può passare dalle acque turchesi di Es Trenc ai paesaggi montuosi della Serra de Tramuntana, dalle vie medievali di Alcúdia ai tramonti scenografici di Cap de Formentor.
In questa guida trovi una selezione aggiornata delle migliori cose da fare e vedere a Maiorca, con consigli pratici su spiagge, attrazioni, borghi, esperienze da non perdere, come muoversi e come organizzare il viaggio.
Cosa vedere a Maiorca: luoghi e attrazioni da non perdere
Maiorca è un’isola grande e varia, per questo conviene organizzare l’itinerario in base alla zona in cui si soggiorna. Le attrazioni principali sono distribuite tra Palma, la costa nord, la costa est, il sud dell’isola e l’entroterra montuoso. Ecco i luoghi più belli da inserire nel viaggio.
Palma di Maiorca
Palma di Maiorca è il punto di partenza ideale per scoprire l’isola. La capitale è elegante, vivace e ricca di monumenti, con un centro storico fatto di vicoli, palazzi signorili, cortili nascosti, boutique, caffè, musei e ristoranti. È una città da visitare con calma, meglio se dedicandole almeno una giornata intera.
Il simbolo assoluto della città è la Cattedrale di Santa Maria di Palma, conosciuta come La Seu, uno dei monumenti gotici più spettacolari della Spagna. La sua posizione, affacciata sul mare e sul Parc de la Mar, la rende una delle immagini più iconiche di Maiorca. Prima della visita è consigliabile controllare orari e modalità di ingresso, perché possono cambiare in base alla stagione, agli eventi religiosi e all’apertura delle terrazze.
Dopo la Cattedrale, meritano una visita il Palazzo Reale dell’Almudaina, il quartiere antico, il lungomare, il porto turistico e il quartiere di Santa Catalina, oggi una delle zone più interessanti per mangiare e uscire la sera.
Castello di Bellver
A pochi chilometri dal centro di Palma si trova il Castello di Bellver, una delle fortezze più particolari dell’isola. La sua caratteristica principale è la pianta circolare, piuttosto rara nell’architettura militare europea. Dalle terrazze si gode una splendida vista su Palma, sul porto e sulla baia.
Il castello ospita anche il museo di storia della città ed è una tappa molto consigliata per chi vuole abbinare cultura e panorama. Gli orari cambiano tra stagione estiva e invernale, quindi è sempre meglio verificarli prima della visita.
Serra de Tramuntana
La Serra de Tramuntana è uno dei luoghi più belli e autentici di Maiorca. Questa catena montuosa occupa la parte nord-occidentale dell’isola ed è stata dichiarata Patrimonio Mondiale UNESCO nella categoria “paesaggio culturale”, grazie al rapporto secolare tra uomo, natura, terrazzamenti agricoli, villaggi e sistemi tradizionali di gestione dell’acqua.
È la zona perfetta per chi ama i panorami, le escursioni e i borghi in pietra. Tra le tappe più belle ci sono Valldemossa, Deià, Fornalutx, Sóller, Port de Sóller, Sa Calobra e il Monastero di Lluc. Anche un semplice itinerario in auto lungo le strade panoramiche della Tramuntana può diventare una delle esperienze più memorabili del viaggio.
Chi ama camminare può valutare alcuni tratti della Ruta de Pedra en Sec GR 221, un itinerario escursionistico che attraversa paesaggi di pietra a secco, uliveti, montagne e villaggi storici.
Valldemossa
Valldemossa è uno dei borghi più romantici di Maiorca. Si trova tra le montagne della Serra de Tramuntana ed è famoso per le sue case in pietra, i vasi fioriti, le stradine acciottolate e la Certosa Reale, dove soggiornarono Frédéric Chopin e George Sand durante l’inverno del 1838-1839.
È una tappa ideale per una passeggiata lenta, per visitare la Certosa, acquistare prodotti locali e assaggiare la coca de patata, un dolce soffice tipico del paese, spesso servito con cioccolata calda o caffè.
Sóller e Port de Sóller
Sóller è uno dei luoghi più piacevoli dell’isola. Il centro storico è elegante e vivace, con la bella piazza principale, la chiesa di Sant Bartomeu, caffè all’aperto, negozi e palazzi modernisti. La zona è circondata da aranceti e montagne, ed è perfetta per chi cerca un’atmosfera più autentica rispetto alle località balneari più turistiche.
Una delle esperienze più caratteristiche è raggiungere Sóller con il treno storico da Palma, un convoglio d’epoca che attraversa campagne, gallerie e paesaggi montani. Da Sóller si può poi prendere il tram fino a Port de Sóller, una baia scenografica con spiaggia, ristoranti, bar e un bel lungomare.
Deià
Deià è un piccolo borgo panoramico della Serra de Tramuntana, amato da artisti, scrittori e viaggiatori in cerca di luoghi suggestivi. Le case in pietra, la vista sul mare e la luce del tramonto lo rendono uno dei paesi più fotografati di Maiorca.
Nei dintorni si trova anche Cala Deià, una piccola baia rocciosa molto pittoresca. Non è la classica spiaggia comoda di sabbia, ma è perfetta per chi ama gli scenari naturali, l’acqua limpida e i ristorantini sul mare.
Cap de Formentor
Cap de Formentor è uno dei punti panoramici più spettacolari di Maiorca. Si trova all’estremità settentrionale dell’isola, nella penisola di Formentor, e regala viste incredibili su scogliere, mare aperto, montagne e baie turchesi.
La strada per il faro è molto scenografica, ma nei mesi di maggiore affluenza possono essere previste restrizioni al traffico privato per proteggere l’area e ridurre la congestione. Prima di partire è consigliabile controllare le regole aggiornate e valutare l’uso del bus pubblico o di escursioni organizzate.
Da non perdere anche il Mirador Es Colomer, uno dei punti panoramici più famosi dell’isola, perfetto per scattare fotografie.
Alcúdia
Alcúdia è una delle cittadine più interessanti del nord di Maiorca. Il suo centro storico medievale è circondato da mura ben conservate e custodisce vicoli in pietra, piazze, negozi, ristoranti e un piacevole mercato settimanale.
Nei dintorni si trovano anche Port d’Alcúdia e la lunga spiaggia della baia, molto amata dalle famiglie grazie ai fondali bassi, ai servizi e alla presenza di numerose strutture ricettive. È una delle zone migliori dove soggiornare se si viaggia con bambini o se si cerca una vacanza balneare comoda.
Pollença e Port de Pollença
Pollença è un borgo elegante e tranquillo, con un centro storico ricco di atmosfera. La passeggiata più famosa è quella che porta al Calvari, una scalinata panoramica di 365 gradini che conduce a una piccola cappella e a una bella vista sul paese.
Port de Pollença, invece, è una località costiera rilassata e piacevole, ideale per famiglie, coppie e viaggiatori che vogliono una base comoda per esplorare il nord dell’isola, Cap de Formentor e la Serra de Tramuntana.
Cuevas del Drach
Le Cuevas del Drach, vicino a Porto Cristo, sono tra le attrazioni naturali più visitate di Maiorca. Si tratta di un sistema di grotte sotterranee con stalattiti, stalagmiti e il celebre Lago Martel, uno dei laghi sotterranei più conosciuti d’Europa.
La visita si svolge in gruppi e comprende un percorso scenografico all’interno delle grotte. È consigliabile acquistare i biglietti online, soprattutto in alta stagione, per scegliere fascia oraria e ridurre il rischio di code o indisponibilità.
Porto Cristo
Dopo la visita alle grotte, vale la pena fermarsi a Porto Cristo, una località tranquilla sulla costa orientale. Il porto, la spiaggia e i ristoranti la rendono una tappa piacevole per una mezza giornata, soprattutto se si sta esplorando la zona di Manacor e delle calette della costa est.
Manacor
Manacor è la seconda città più importante di Maiorca ed è conosciuta per la lavorazione delle perle artificiali, per l’artigianato e per essere la città natale di Rafael Nadal. Può essere inserita in un itinerario nella parte orientale dell’isola, magari abbinandola a Porto Cristo, alle Cuevas del Drach o alle calette della zona.
Le spiagge più belle di Maiorca
Le spiagge sono uno dei motivi principali per cui Maiorca è così amata. L’isola offre lunghi arenili sabbiosi, baie adatte alle famiglie, calette rocciose, spiagge selvagge e piccoli angoli nascosti raggiungibili a piedi o in barca. In estate, soprattutto a luglio e agosto, le spiagge più famose possono riempirsi rapidamente: meglio arrivare presto al mattino o nel tardo pomeriggio.
Es Trenc
Es Trenc è una delle spiagge più famose di Maiorca e una delle più fotografate delle Baleari. Si trova nel sud dell’isola, all’interno del Parco Naturale Es Trenc-Salobrar de Campos, un’area protetta caratterizzata da dune, saline, zone umide, campi coltivati e un tratto di costa dal mare cristallino.
La spiaggia è lunga, chiara e molto scenografica, con acque basse e turchesi. È perfetta per chi cerca un paesaggio naturale e luminoso, ma in alta stagione può essere molto affollata. Conviene portare acqua, cappello, crema solare e tutto il necessario, rispettando sempre dune e passerelle.
Playa de Muro
Playa de Muro è una delle spiagge migliori per famiglie. Si trova nella baia di Alcúdia ed è famosa per la sabbia chiara, il mare basso e i numerosi servizi. È adatta anche a chi viaggia con bambini piccoli o a chi preferisce una spiaggia comoda, con ristoranti, stabilimenti, parcheggi e alloggi nelle vicinanze.
Cala Agulla
Cala Agulla, vicino a Cala Ratjada, è una bella spiaggia incorniciata da pinete e colline. Ha sabbia chiara, acqua trasparente e un contesto naturale molto gradevole. È una delle spiagge più belle della costa nord-orientale e può essere abbinata a Cala Mesquida o al borgo di Artà.
Cala Mondragó
Cala Mondragó si trova all’interno del Parco Naturale di Mondragó, nella zona sud-orientale dell’isola. È una baia molto amata per l’acqua limpida, il paesaggio naturale e la possibilità di fare brevi passeggiate tra le calette. È una buona scelta per chi cerca una spiaggia bella ma relativamente accessibile.
Caló des Moro
Caló des Moro è una delle calette più scenografiche di Maiorca, con acqua turchese e pareti rocciose. È però piccola, molto famosa e spesso affollatissima in estate. Il sentiero per raggiungerla richiede attenzione e non è la scelta più comoda per famiglie con bambini piccoli o per chi cerca servizi.
Cala Llombards
Cala Llombards è una caletta molto bella e più comoda rispetto ad altre baie della zona. Ha sabbia chiara, acqua limpida e pareti rocciose laterali. È una delle migliori alternative per chi vuole visitare il sud-est dell’isola senza affrontare percorsi troppo impegnativi.
Sa Calobra e Torrent de Pareis
Sa Calobra è una delle escursioni più spettacolari di Maiorca. La strada per raggiungerla attraversa paesaggi montani incredibili, con curve e punti panoramici. Una volta arrivati, si può raggiungere a piedi la scenografica foce del Torrent de Pareis, incastonata tra alte pareti rocciose.
È un luogo molto suggestivo, ma in alta stagione è anche molto frequentato. Chi non vuole guidare lungo la strada tortuosa può valutare un’escursione organizzata o un collegamento in barca da Port de Sóller, quando disponibile.
Sant Elm
Sant Elm è una piccola località sulla costa sud-occidentale, con vista sull’isola di Sa Dragonera. È una meta tranquilla e piacevole, adatta a chi cerca mare, natura e ritmi più lenti. Da qui partono anche escursioni in barca verso il Parco Naturale di Sa Dragonera.
Cosa fare a Maiorca
Oltre a visitare spiagge e borghi, Maiorca offre tantissime attività. L’isola è ideale per alternare giornate di mare, escursioni, sport, gastronomia e visite culturali.
Fare un’escursione in barca
Una delle esperienze più belle da fare a Maiorca è un’escursione in barca. Dal mare si scoprono calette difficili da raggiungere via terra, grotte marine, scogliere e tratti di costa spettacolari. Le zone più interessanti per i tour in barca sono la baia di Alcúdia, la costa di Pollença e Formentor, la zona di Cala d’Or, il sud-est dell’isola e Port de Sóller.
In alta stagione è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto se si desidera partecipare a un tour al tramonto, a un’uscita in catamarano o a una gita con soste per nuotare e fare snorkeling.
Fare snorkeling e sport acquatici
Il mare limpido di Maiorca è perfetto per snorkeling, kayak, paddle surf, vela, immersioni e gite in motoscafo. Le calette rocciose della costa orientale e settentrionale sono spesso le più interessanti per osservare fondali e pesci, mentre le spiagge più ampie e attrezzate sono ideali per sport acquatici e attività per famiglie.
Visitare i mercati locali
I mercati sono un ottimo modo per scoprire la Maiorca più autentica. A Palma è molto interessante il Mercat de l’Olivar, dove trovare pesce, prodotti freschi, tapas, formaggi, frutta e specialità locali. Anche il mercato di Santa Catalina è una tappa consigliata per chi ama gastronomia e atmosfera locale.
Tra i mercati più belli dell’isola ci sono quelli di Alcúdia, Pollença, Sineu, Inca e Santanyí. Prima di andare è utile controllare il giorno di svolgimento, perché molti mercati sono settimanali.
Assaggiare la cucina maiorchina
La cucina di Maiorca è semplice, saporita e legata alla tradizione mediterranea. Tra le specialità da provare ci sono la sobrassada, il pa amb oli, il tumbet, l’arròs brut, le zuppe maiorchine e l’immancabile ensaimada, il dolce più famoso dell’isola.
Per un’esperienza più autentica conviene alternare ristoranti di Palma, trattorie nei borghi dell’entroterra, mercati gastronomici e locali sul mare. Nelle zone più turistiche i prezzi possono essere più alti e la qualità più variabile: meglio controllare menu e recensioni prima di sedersi.
Fare trekking nella Serra de Tramuntana
Maiorca è una destinazione eccellente per il trekking, soprattutto in primavera e in autunno. La Serra de Tramuntana offre sentieri panoramici, percorsi tra uliveti, antichi cammini in pietra e viste spettacolari sul mare.
Tra le escursioni più amate ci sono i percorsi intorno a Deià, Valldemossa, Sóller, il Barranc de Biniaraix, il Camí de s’Arxiduc e alcuni tratti della GR 221. In estate è meglio evitare le ore centrali della giornata, portare molta acqua e scegliere percorsi adatti al proprio livello.
Scoprire Maiorca in bicicletta
Maiorca è una delle destinazioni europee più amate dai ciclisti. Le strade panoramiche, il clima mite in bassa stagione e i percorsi tra mare e montagna attirano ogni anno appassionati da tutta Europa. La zona della Serra de Tramuntana è ideale per ciclisti allenati, mentre le aree pianeggianti dell’entroterra sono più adatte a percorsi tranquilli.
Visitare Palma Aquarium
Il Palma Aquarium è una delle attrazioni più apprezzate dalle famiglie. Ospita migliaia di creature marine, aree dedicate agli ecosistemi mediterranei e tropicali, vasche scenografiche e attività educative. È una buona scelta anche nelle giornate di pioggia o quando si vuole fare una pausa dal mare.
Divertirsi nei parchi acquatici e parchi avventura
Chi viaggia con bambini o ragazzi può inserire in programma una giornata in un parco acquatico o in un parco avventura. Tra le opzioni più note ci sono Aqualand El Arenal, parchi con scivoli e piscine, e i parchi avventura con percorsi tra gli alberi, zipline e attività all’aperto. Prima di andare conviene controllare giorni di apertura, altezza minima per le attrazioni e disponibilità dei biglietti.
Vivere la vita notturna
Maiorca offre anche una vivace vita notturna. Palma è la scelta migliore per chi cerca cocktail bar, locali eleganti, ristoranti alla moda e musica dal vivo. Le zone di Santa Catalina, il lungomare e il centro storico sono tra le più piacevoli per uscire la sera.
Chi cerca un’atmosfera più movimentata può valutare località come Magaluf o El Arenal, più orientate al divertimento giovanile. Per una serata tranquilla, invece, sono perfette Port de Sóller, Port de Pollença, Cala d’Or o le terrazze sul mare dei piccoli porti turistici.
Maiorca con bambini: cosa fare in famiglia
Maiorca è una destinazione molto adatta alle famiglie. Le zone migliori per chi viaggia con bambini sono generalmente Playa de Muro, Port d’Alcúdia, Port de Pollença, Cala Millor, Santa Ponsa e alcune aree della costa sud-orientale.
Tra le attività più consigliate ci sono una giornata al mare in spiagge con fondali bassi, la visita a Palma Aquarium, una gita in barca, il trenino storico per Sóller, le Cuevas del Drach e i parchi acquatici. Per evitare stress, meglio non programmare spostamenti troppo lunghi ogni giorno: l’isola è grande e alcune strade panoramiche richiedono più tempo del previsto.
Quando andare a Maiorca
Il periodo migliore per visitare Maiorca dipende dal tipo di viaggio. Per il mare, i mesi più richiesti sono giugno, luglio, agosto e settembre. Luglio e agosto sono i più caldi e affollati, con prezzi più alti e maggiore traffico nelle zone turistiche.
Maggio, giugno, settembre e inizio ottobre sono spesso i mesi migliori per godersi l’isola con temperature piacevoli, mare invitante e meno confusione rispetto al pieno agosto. Primavera e autunno sono ideali per trekking, ciclismo, visite culturali e itinerari nella Serra de Tramuntana.
L’inverno è più tranquillo e permette di scoprire Palma, i borghi e la natura con ritmi lenti, ma alcune strutture turistiche, servizi balneari e attività stagionali possono essere ridotti o chiusi.
Come muoversi a Maiorca
Per visitare Maiorca in libertà, soprattutto se si vogliono raggiungere calette, borghi e punti panoramici, il modo più comodo è noleggiare un’auto. Le distanze non sono enormi, ma molte zone richiedono spostamenti su strade secondarie o montane. L’auto è particolarmente utile per la Serra de Tramuntana, le calette della costa est e le spiagge meno servite.
Il trasporto pubblico è comunque una buona alternativa per diverse tratte. La rete interurbana TIB collega molte località dell’isola con bus, treni e metro; online è possibile controllare linee, orari, itinerari e fermate aggiornate. Da e per l’aeroporto di Palma sono disponibili collegamenti bus con la città e, in base alla stagione, con diverse località dell’isola.
Per chi arriva tardi, viaggia con molti bagagli o soggiorna in zone non ben collegate, può essere più pratico prenotare un transfer o ritirare direttamente l’auto a noleggio in aeroporto.
Confronta le offerte per il noleggio auto a MaiorcaDove dormire a Maiorca
La zona migliore dove soggiornare a Maiorca dipende dal tipo di vacanza. Palma è ideale per chi vuole cultura, ristoranti, vita serale e buoni collegamenti. Playa de Palma ed El Arenal sono comode per aeroporto, mare e divertimento, ma possono essere molto turistiche.
Per famiglie e vacanze balneari comode sono ottime Playa de Muro, Port d’Alcúdia e Port de Pollença. Per un’atmosfera più elegante e rilassata si possono valutare Port de Sóller, Cala d’Or, Santanyí o le località della costa sud-orientale. Chi ama borghi, natura e tranquillità può scegliere un alloggio nell’entroterra o nella Serra de Tramuntana, tenendo però conto che per il mare servirà spesso l’auto.
Scopri le migliori offerte hotel a MaiorcaQuanti giorni servono per visitare Maiorca
Per un primo viaggio a Maiorca sono consigliati almeno 5-7 giorni. In una settimana si può visitare Palma, dedicare tempo ad alcune spiagge, scoprire la Serra de Tramuntana, vedere Sóller e Valldemossa, fare un’escursione a Cap de Formentor e raggiungere le Cuevas del Drach o la costa orientale.
Con 3 o 4 giorni è meglio concentrarsi su una zona dell’isola, per esempio Palma e Serra de Tramuntana, oppure nord e Formentor, oppure costa sud-orientale e calette. Con 10 giorni o più si può organizzare un itinerario molto completo, alternando mare, borghi, trekking, escursioni in barca e giornate di relax.
Itinerario consigliato di 7 giorni a Maiorca
Un possibile itinerario di una settimana potrebbe essere questo:
- Giorno 1: arrivo, sistemazione e prima passeggiata a Palma.
- Giorno 2: visita di Palma, Cattedrale, centro storico, Castello di Bellver e Santa Catalina.
- Giorno 3: Serra de Tramuntana, Valldemossa, Deià, Sóller e Port de Sóller.
- Giorno 4: nord dell’isola, Alcúdia, Pollença, Port de Pollença e tramonto a Cap de Formentor.
- Giorno 5: spiagge del sud, Es Trenc, Ses Covetes o Santanyí.
- Giorno 6: costa est, Cuevas del Drach, Porto Cristo, Cala Mondragó o Cala Llombards.
- Giorno 7: giornata libera tra mare, escursione in barca, shopping nei mercati o relax prima della partenza.
Consigli pratici per organizzare il viaggio a Maiorca

- Prenota con anticipo in alta stagione: voli, hotel, auto a noleggio e tour possono aumentare molto di prezzo tra giugno e settembre.
- Controlla sempre gli accessi alle zone più sensibili: Cap de Formentor, alcune spiagge naturali e parcheggi possono avere regole stagionali o limitazioni.
- Arriva presto nelle spiagge più famose: Es Trenc, Caló des Moro, Cala Llombards e Cala Mondragó possono riempirsi rapidamente.
- Porta scarpe comode: molte calette richiedono brevi sentieri o discese su terreno irregolare.
- Rispetta dune e aree protette: Maiorca ha ambienti naturali fragili, soprattutto nelle spiagge con sistemi dunali e zone umide.
- Non sottovalutare le distanze: l’isola è grande e alcune strade panoramiche sono lente, specialmente in montagna.
- Valuta il periodo giusto: per mare e vita balneare estate e settembre sono ideali; per trekking, bici e borghi meglio primavera e autunno.
Maiorca è un’isola capace di sorprendere ogni tipo di viaggiatore. Offre alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo, ma anche montagne, borghi storici, sentieri panoramici, grotte, mercati, buona cucina e una capitale ricca di fascino. Che tu voglia una vacanza di puro relax, un viaggio on the road o un itinerario tra cultura e natura, Maiorca è una destinazione completa, varia e sempre piacevole da scoprire.
Articolo aggiornato il 18 maggio 2026.


