La prima cosa che mi ha colpito, la prima volta che ho mangiato in Thailandia, è stata questa: si può mangiare benissimo spendendo poco, ma si può anche sbagliare e pagare troppo se ci si siede nei posti pensati solo per turisti. La differenza la fanno la zona, l’orario e soprattutto il tipo di locale. A Bangkok, per esempio, tra Yaowarat, Talat Noi, Bang Rak e l’Old Town ho trovato alcuni dei pasti più soddisfacenti del viaggio; nelle isole più turistiche, invece, gli stessi piatti possono costare sensibilmente di più.
Oggi, in linea generale, per un pasto semplice in Thailandia si spende ancora poco: street food e food court restano la scelta più conveniente, mentre nei ristoranti turistici o nelle zone molto richieste i prezzi salgono. Per darti un’idea pratica, considera che un piatto da strada costa spesso tra 40 e 100 baht, mentre in un ristorante semplice si sta più spesso tra 80 e 180 baht a persona. In una fascia media comoda e curata, soprattutto a Bangkok, Phuket o Koh Samui, è realistico mettere in conto 150-500 baht per un pranzo o una cena. Come cambio indicativo, al 1 aprile 2026 un euro valeva circa 37,7 baht, quindi fare due conti al volo è piuttosto semplice.
Quanto costa mangiare in Thailandia davvero
La risposta onesta è: dipende molto da dove sei. A Chiang Mai e in molte città del nord ho spesso speso meno che a Phuket o nelle zone più turistiche del sud. A Bangkok, invece, puoi stare bassissimo di budget se mangi nei mercati o nelle food court dei centri commerciali, ma puoi anche ritrovarti a pagare il triplo in una via super turistica o in un rooftop.
| Tipo di pasto | Prezzo medio | Dove conviene | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Street food | 40-100 baht | Mercati, bancarelle, vie locali | Ottimo rapporto qualità/prezzo, soprattutto fuori dalle zone più turistiche |
| Food court | 50-120 baht | Bangkok, Chiang Mai, mall e mercati coperti | Perfette se vuoi scegliere bene e pagare il giusto |
| Ristorante locale semplice | 80-180 baht | Quartieri residenziali e centri città | Porzioni più comode e ambiente spesso più tranquillo |
| Ristorante di fascia media | 150-500 baht | Bangkok, località balneari, zone centrali | Prezzi più alti ma spesso ambienti curati e menu bilingue |
| Ristorante elegante o rooftop | 500 baht in su | Bangkok, Phuket, hotel e rooftop bar | Qui il conto sale soprattutto per location e bevande |
Il mio consiglio è semplice: se vuoi tenere basso il budget, considera una media quotidiana di 250-500 baht a persona per mangiare bene, anche con qualche snack o frullato. Se invece ami sederti spesso in ristoranti curati o bere cocktail e vino a cena, il budget sale facilmente. Nelle zone di mare, soprattutto in alta stagione, i prezzi possono variare parecchio.
Cosa mangiare a colazione in Thailandia
La colazione thailandese non è quasi mai “dolce” come la intendiamo noi. Nella maggior parte dei casi si mangia qualcosa di caldo, sostanzioso e veloce. Ed è una delle cose che, dopo un paio di giorni, ho iniziato ad apprezzare di più.
Jok e khao tom: le colazioni più tipiche
Se vuoi iniziare la giornata in modo locale, cerca un chiosco che serva jok o khao tom. Il jok è una specie di porridge di riso molto morbido, spesso con maiale tritato, zenzero, erba cipollina e a volte uovo. Il khao tom è più brodoso, più leggero, ma altrettanto diffuso. Sono piatti comuni a colazione e di solito hanno prezzi ancora molto accessibili: in genere si resta tra 30 e 60 baht, qualcosa in più nei quartieri turistici. A colazione trovi facilmente anche il patongo, il classico impasto fritto da intingere, spesso con latte condensato.
Patongo, moo ping e caffè ghiacciato
Un’altra colazione che mi è capitato di fare spesso, soprattutto quando ero in giro presto, è quella più “da strada”: moo ping (spiedini di maiale alla griglia) con riso sticky, oppure patongo e caffè thai ghiacciato. È una colazione economica, veloce e molto più diffusa di quanto si pensi tra chi lavora o si sposta presto la mattina.
Colazione occidentale: si trova facilmente?
Sì, soprattutto nelle città più turistiche. A Bangkok, Chiang Mai, Phuket, Krabi e Koh Samui trovi facilmente toast, uova, pancake, yogurt, smoothie bowl e caffetterie in stile occidentale. Però qui il prezzo cambia: una colazione semplice in caffè può costare 120-250 baht, e negli hotel di fascia media o trendy può salire ancora.
Cosa mangiare a pranzo in Thailandia
Il pranzo è il momento in cui secondo me la Thailandia dà il meglio di sé, perché hai una scelta enorme e riesci a capire davvero le differenze tra una regione e l’altra. A Bangkok ho mangiato di tutto, ma è al nord che alcuni piatti mi sono rimasti davvero impressi.
I piatti che trovi quasi ovunque
Se è la tua prima volta, ci sono alcuni piatti da cui partire:
- Pad Thai: il classico più conosciuto, ma quando è fatto bene resta una garanzia. In genere 50-100 baht.
- Khao Pad: riso saltato, molto più comune di quanto si immagini, perfetto se vuoi qualcosa di semplice. In media 50-90 baht.
- Pad Krapow: carne o tofu saltati con basilico thai e peperoncino, spesso con uovo sopra. Uno dei piatti che ordino più volentieri. Di solito 60-120 baht.
- Som Tum: insalata di papaya verde, fresca e piccante. La trovi facilmente tra 40 e 80 baht.
Queste cifre sono realistiche oggi, ma nei quartieri ultra turistici o in spiaggia i prezzi possono salire. Phuket, Patong, alcune aree di Samui o il lungomare di Ao Nang sono esempi classici.
Il pranzo regionale che vale il viaggio
Se passi dal nord, non fermarti ai soliti nomi. A Chiang Mai e dintorni il piatto da cercare è il khao soi, una zuppa cremosa al curry con noodles, spesso servita con pollo o manzo, cipolla rossa, lime e verdure in salamoia. È uno dei piatti che associo di più al nord thailandese e vale davvero la pena assaggiarlo almeno una volta.
Nel centro e nel sud, invece, cambiano molto le intensità: più curry, più pesce, più contrasti tra dolce, salato e piccante. Se ami le zuppe, tom yum e tom kha restano due scelte sicure; il tom yum, in particolare, resta uno dei grandi simboli della cucina thailandese.
Cosa mangiare a cena in Thailandia
La sera in Thailandia cambia tutto: si mangia per strada, nei night market, nelle food court che restano vive fino a tardi e nei ristoranti dove si va in gruppo ordinando più piatti da condividere. Se a pranzo scelgo spesso un piatto unico, a cena tendo quasi sempre a prendere più cose e dividere.
Le cene migliori, secondo me
Se vuoi fare una cena thailandese completa, il modo più bello è mescolare piatti diversi: un curry, una zuppa, un piatto di pesce o frutti di mare, verdure saltate e riso al centro. Tra i piatti che consiglio più spesso ci sono:
- Green curry o red curry: intensi, profumati, spesso più ricchi nei ristoranti che nelle bancarelle.
- Pla tod o pesce grigliato: perfetto soprattutto nelle città di mare e nei mercati serali.
- Yam talay: insalata di mare piccante e freschissima.
- Pu pad pong karee: granchio al curry giallo, più costoso ma molto scenografico.
- Mango sticky rice: non è “da cena” in senso stretto, ma finisce spesso così, come finale perfetto.
Per una cena di questo tipo, in un locale semplice ma buono, puoi spendere mediamente 120-250 baht a persona; in un ristorante curato si sale facilmente a 300-600 baht o più, soprattutto se ordini pesce fresco, granchio o bevande alcoliche.
Street food in Thailandia: conviene sempre?
Quasi sempre sì, ma con un minimo di buon senso. Io tendo a scegliere i banchi dove vedo rotazione alta, ingredienti cucinati al momento e prezzi esposti in modo chiaro. Quando una bancarella è piena di persone del posto, di solito è già un buon segnale.
Le regole pratiche che seguo sono queste: preferisco piatti cotti espressi, evito il ghiaccio se non mi sembra gestito bene, scelgo frutta tagliata al momento e cerco posti puliti anche se spartani. Non serve essere paranoici, ma neppure improvvisare. Nei mercati famosi di Yaowarat a Bangkok o nei night market di Chiang Mai si mangia benissimo, ma conviene arrivare con un po’ di pazienza e osservare prima di ordinare.
Dove mangiare meglio: Bangkok, Chiang Mai o isole?
Se vuoi fare un viaggio centrato sul cibo, per me il podio è questo:
- Bangkok, perché hai tutto: street food, mercati, Chinatown, ristoranti contemporanei, food court spettacolari e quartieri dove cambiano sapori e atmosfera a pochi minuti di distanza.
- Chiang Mai, perché il nord ha una cucina più riconoscibile e, in molti casi, ancora più interessante di quanto ci si aspetti.
- Le isole e il sud, perfetti per pesce e frutti di mare, ma in genere più costosi nelle zone vacanziere.
Se stai costruendo un itinerario più ampio, può esserti utile leggere anche cosa vedere in Thailandia, così da capire dove fermarti qualche giorno in più anche in base alla cucina locale. E se vuoi una base urbana comoda per iniziare, ti consiglio anche questa guida su dove dormire a Bangkok.
Dove dormire se vuoi vivere la Thailandia anche attraverso il cibo
Se il tuo obiettivo è mangiare bene e muoverti facilmente, la zona che mi sento di consigliare più di tutte è Bangkok tra Chinatown, Talat Noi e l’Old Town. Da qui raggiungi facilmente mercati, bancarelle storiche, food court, battelli sul fiume e molti dei quartieri più interessanti della città. Inoltre hai collegamenti comodi con MRT Wat Mangkon, Hua Lamphong e il Chao Phraya Express Boat.
Qui sotto ti lascio 2 hotel che prenderei in considerazione proprio per un soggiorno gastronomico a Bangkok:
- ASAI Bangkok Chinatown – lo sceglierei se vuoi stare nel cuore di Yaowarat, a pochi passi dalla MRT e dalla parte più viva di Chinatown. Ha uno stile moderno, posizione molto comoda e viene apprezzato proprio da chi vuole girare a piedi tra street food e mercati serali.
- Shanghai Mansion Bangkok – lo consiglierei a chi cerca un posto con più atmosfera, nel pieno di Yaowarat Road. È una scelta molto amata per posizione e carattere, ideale se vuoi uscire la sera e avere il quartiere gastronomico più iconico di Bangkok letteralmente sotto l’hotel.
Quanto spendere al giorno per mangiare in Thailandia
Per non complicarti la vita, io ragionerei così:
- Budget basso: 250-400 baht al giorno, mangiando soprattutto street food, mercati e food court.
- Budget medio: 500-900 baht al giorno, con mix di ristoranti locali, caffetterie e qualche cena più comoda.
- Budget più rilassato: da 1.000 baht in su, se ti piace scegliere locali curati, cocktail bar, rooftop o pesce fresco.
Le bevande incidono più di quanto sembri: acqua e soft drink pesano poco, ma alcolici, vino e cocktail fanno salire il conto rapidamente. Anche i dessert turistici e i brunch occidentali costano spesso più di un ottimo piatto thai.
Consigli pratici che avrei voluto sapere prima
- Porta sempre con te contanti piccoli: in tanti posti servono ancora.
- Se non ami il piccante, dillo subito: “no spicy” o meglio ancora “little spicy”, perché il concetto di piccante in Thailandia non coincide con il nostro.
- Nelle food court dei mall mangi spesso meglio di quanto immagini, con prezzi chiari e standard più semplici da capire.
- Nei luoghi molto turistici controlla sempre il prezzo prima, soprattutto per pesce e frutti di mare.
- Se hai allergie o intolleranze, meglio usare una frase scritta in inglese o thai sul telefono.
Mangiare in Thailandia, ancora oggi, resta una delle grandi gioie del viaggio: si spende poco, si mangia spesso benissimo e ogni città ha una sua personalità precisa. Il modo migliore per scoprirla, secondo me, è alternare mercati, piatti semplici e qualche cena scelta con calma: è lì che il viaggio comincia davvero a lasciare il segno.



