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Guida viaggi e vacanze a Malta

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Malta è una di quelle destinazioni che, sulla carta, sembrano piccole e facili da capire in un attimo. Poi arrivi davvero e ti accorgi che dentro pochi chilometri ci stanno città fortificate, scogliere, calette trasparenti, templi preistorici, villaggi di pescatori e quartieri pieni di vita fino a tardi. È nel cuore del Mediterraneo, a meno di 100 km dalla Sicilia, e forse è proprio questa posizione a renderla così particolare: qui si sentono il mondo arabo, l’Europa, il passato dei Cavalieri e l’energia di un’isola che vive di mare tutto l’anno.

L’arcipelago comprende le isole di Malta, Gozo e Comino, oltre agli isolotti di Cominotto e Filfla. La maggior parte dei viaggiatori si concentra sulla costa nord-est dell’isola principale, tra Sliema, St Julian’s, Gżira e La Valletta, ma basta spostarsi verso sud o nell’interno per trovare un’altra Malta: più silenziosa, più rurale, a tratti quasi inattesa.

La prima volta che l’ho vista, quello che mi ha colpito non è stato solo il mare — che qui ha davvero colori incredibili — ma il contrasto continuo tra luoghi diversissimi: un mattino nei vicoli di Mdina, il pomeriggio in barca verso Comino, la sera sul lungomare di Sliema o tra i locali di Paceville. Malta funziona bene proprio per questo: è una meta da mare, ma anche da weekend culturale, da viaggio on the road e perfino da vacanza attiva.

La Valletta a Malta
La Valletta, Malta – Foto da Istock

Quando andare a Malta

Malta si visita bene quasi tutto l’anno, ma il periodo giusto cambia molto in base al tipo di viaggio che avete in mente.

Per il mare, i mesi migliori sono in genere da giugno a settembre. Luglio e agosto sono i più caldi, con giornate lunghe, tantissimo sole e acqua perfetta per nuotare, ma sono anche i mesi più affollati e più cari, soprattutto nelle zone di Mellieħa, Sliema, St Julian’s e Comino.

Per me, il momento più piacevole resta tra aprile e giugno oppure tra fine settembre e ottobre: si gira meglio, si cammina senza soffrire troppo il caldo, si trovano prezzi spesso più ragionevoli e si riesce ancora a fare spiaggia. In primavera l’isola è più verde, mentre in autunno il mare conserva a lungo il calore dell’estate.

L’inverno è mite rispetto all’Italia, ma non pensatelo tropicale: le giornate possono essere bellissime, però il vento si fa sentire e la sera una giacca serve quasi sempre. È comunque una stagione ottima per visitare città, siti archeologici e sentieri costieri senza folla.

Come vestirsi

Da aprile a ottobre bastano abiti leggeri, cappello, occhiali da sole e scarpe comode. Io porto sempre anche una felpa o una giacca antivento: a Malta il sole picchia forte, ma il vento cambia in fretta, soprattutto lungo le scogliere o sui traghetti.

In inverno conviene avere vestiti a strati, una giacca leggera impermeabile e scarpe chiuse. Se pensate di entrare in chiese e santuari, meglio avere qualcosa per coprire spalle e gambe. Nei ristoranti delle zone più animate non c’è un dress code rigido, ma la sera si tende a vestirsi in modo un po’ più curato rispetto alla spiaggia.

Dove si trova Malta e com’è fatta

Malta si trova nel Mediterraneo centrale, tra la Sicilia e il Nord Africa. L’isola principale dista circa 93 km dalla costa sud-orientale siciliana. Le uniche isole abitate dell’arcipelago sono Malta, Gozo e Comino.

Il territorio non ha montagne alte né fiumi, ma è molto più mosso di quanto sembri: ci sono altopiani, colline basse, baie profonde, promontori rocciosi e scogliere spettacolari. La costa cambia parecchio da zona a zona. A nord trovate alcune delle spiagge sabbiose più note, come Golden Bay e la zona di Mellieħa Bay; a est dominano porticcioli, passeggiate e aree urbane; a sud-ovest il paesaggio diventa più selvaggio.

Gozo è più verde, più tranquilla e per molti versi più rilassata. È perfetta se cercate un ritmo meno urbano. Comino, invece, è piccola e quasi disabitata: si visita soprattutto per il mare, in particolare per la celebre Blue Lagoon.

Cosa vedere a Malta

Popeye Village Malta
Popeye Village, Malta – Foto da Istock

Se avete pochi giorni, il segreto è non voler vedere tutto. Malta dà il meglio quando alternate città storiche, mare e qualche spostamento in traghetto. Questi sono i luoghi che, secondo me, valgono davvero il viaggio.

La Valletta

La Valletta è piccola, ma densissima di storia. La girate a piedi in una giornata, però merita anche più tempo, soprattutto se amate musei e palazzi storici. Camminando tra le strade in pietra color miele si susseguono balconi chiusi in legno, chiese, cortili e scorci sul porto. Non perdete i Giardini Upper Barrakka, il panorama sul Grand Harbour e la spettacolare St John’s Co-Cathedral, che fuori appare severa e dentro è una meraviglia barocca.

Nei dintorni della capitale vale la pena dedicare tempo anche alle Three CitiesVittoriosa, Senglea e Cospicua — che molti saltano e invece sono una delle parti più autentiche del viaggio. Da Valletta si raggiungono facilmente anche con il traghetto interno in pochi minuti.

Mdina e Rabat

Mdina è la città che consiglio sempre a chi pensa che Malta sia solo mare e locali. È l’antica capitale, circondata da mura, silenziosa, elegante, quasi sospesa. La chiamano “Città Silenziosa” e basta arrivare nel tardo pomeriggio per capire perché. Subito fuori c’è Rabat, più vissuta e meno scenografica, ma interessante per catacombe, caffè e atmosfera locale.

Se vi piace fotografare, questo è uno dei posti migliori dell’isola. La vista dai bastioni, soprattutto con luce bassa, è bellissima.

Blue Lagoon e Comino

La Blue Lagoon è probabilmente l’immagine più famosa di Malta: acqua chiarissima, fondali turchesi, barche che sembrano galleggiare nel vuoto. È splendida, ma c’è una cosa da sapere: in alta stagione può essere molto affollata. Negli ultimi anni l’accesso a Comino e alla zona della laguna è stato regolato in alcuni periodi, quindi prima di partire conviene sempre controllare se sia richiesto un sistema di prenotazione o se ci siano limitazioni operative per gli sbarchi.

Il mio consiglio è semplice: andateci presto al mattino oppure fuori dal picco estivo. Se volete vivere Comino meglio, non fermatevi solo alla laguna: basta allontanarsi un po’ per trovare scorci più tranquilli e sentieri panoramici.

Gozo e i templi di Ġgantija

Gozo merita almeno una giornata intera, meglio ancora due. Il cuore dell’isola è la Cittadella di Victoria, da cui si domina gran parte del territorio. Ma il sito che più sorprende sono i templi di Ġgantija, vicino a Xagħra: strutture megalitiche impressionanti, tra le più antiche del mondo. Anche chi non è appassionato di archeologia qui resta colpito.

Gozo è anche il posto giusto per rallentare: baie più tranquille, piccoli villaggi, ritmi meno frenetici. Se Malta vi sembra troppo urbana, qui ritrovate subito respiro.

Ħal Saflieni Hypogeum

Se dovessi segnalarvi un solo luogo da prenotare con grande anticipo, direi senza esitazione l’Ħal Saflieni Hypogeum, a Paola, poco a sud di La Valletta. È un complesso sotterraneo preistorico unico al mondo e il numero di visitatori è limitato. Non è la classica visita da improvvisare: qui conviene davvero organizzarsi prima, altrimenti si rischia di non trovare posto.

Chi ama storia e archeologia lo considera uno dei motivi principali per venire a Malta. E onestamente capisco il perché: l’esperienza è molto diversa da qualsiasi altro sito dell’isola.

Popeye Village

Vicino ad Anchor Bay, nel nord-ovest dell’isola, c’è Popeye Village, il set cinematografico costruito per il film del 1980. È una tappa particolare: alcuni la amano per il lato vintage e fotogenico, altri la scelgono soprattutto se viaggiano con bambini. La baia, comunque, è molto scenografica anche solo da vedere dall’alto.

Le spiagge più belle

Malta non è un’isola di spiagge infinite, ma ha diversi angoli notevoli. Le più conosciute sono Golden Bay, Għajn Tuffieħa e Mellieħa Bay. La prima è comoda e famosa, la seconda è più scenografica e un po’ più “selvaggia”, la terza è tra le migliori se cercate una spiaggia ampia e digradante, comoda anche per famiglie.

Se vi interessano lidi, costi di lettini e consigli pratici per organizzare una giornata di mare, può esservi utile anche questa guida dedicata al costo della spiaggia a Malta.

Una mappa pratica dei luoghi principali

Come arrivare a Malta

St Julian's Malta
St Julian’s, una delle zone più pratiche dove soggiornare a Malta – Foto da Istock

In aereo

Il modo più semplice per arrivare è l’aereo. L’isola è servita dal Malta International Airport, nella zona di Luqa, a circa 8 km da La Valletta. Dall’Italia ci sono collegamenti diretti frequenti, soprattutto nella bella stagione, con compagnie tradizionali e low cost.

Una volta atterrati, per raggiungere La Valletta, Sliema, St Julian’s o Buġibba potete usare autobus, transfer prenotati in anticipo, taxi o app di ride-hailing. In condizioni normali, per La Valletta considerate circa 20-30 minuti in auto; con i mezzi pubblici i tempi sono più variabili. Per confrontare tratte e tariffe dei voli, qui trovate una pagina utile: controlla le offerte dei voli per Malta.

In traghetto dalla Sicilia

Se partite dal Sud Italia e volete portarvi dietro più libertà di bagaglio, c’è anche l’opzione via mare. Il collegamento più pratico e conosciuto è quello tra Pozzallo e Malta, gestito da Virtu Ferries. I tempi e gli orari cambiano in base alla stagione e alle condizioni del mare, quindi qui più che altrove conviene verificare sempre il calendario aggiornato prima di prenotare. Per confrontare traversate e disponibilità potete usare questo motore per i traghetti.

Arrivare in nave ha un fascino tutto suo, soprattutto se volete combinare il viaggio con qualche giorno in Sicilia orientale.

Dove dormire a Malta

St Julian's Malta dove dormire
St Julian’s, Malta – Foto da Istock

Scegliere dove alloggiare a Malta conta più di quanto sembri, perché l’isola è piccola ma il traffico può rallentare parecchio gli spostamenti. In generale, consiglio di partire da una domanda semplice: volete una base comoda per muovervi, una zona vivace per la sera o un posto tranquillo vicino al mare?

Sliema e Gżira sono ottime per una prima volta a Malta: comode, centrali, piene di ristoranti e ben collegate. St Julian’s è perfetta se volete più vita serale, soprattutto nella zona di Paceville, ma non è l’ideale per chi cerca silenzio. La Valletta è splendida se volete dormire in un contesto storico e suggestivo, tenendo conto che la sera è molto più tranquilla di St Julian’s. Mellieħa è più adatta a chi punta sulle spiagge e su un’atmosfera rilassata. Gozo, invece, è la scelta giusta per chi cerca ritmi lenti e prezzi spesso un po’ più morbidi.

Se volete approfondire quartieri, pro e contro delle varie zone, qui trovate anche la nostra guida dedicata a dove alloggiare a Malta.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Malta

Come spostarsi a Malta

Muoversi a Malta è semplice, ma conviene sapere prima che si guida a sinistra. Questa è la prima cosa da mettere in conto se pensate di noleggiare un’auto: sulle strade principali ci si abitua abbastanza in fretta, nei centri urbani e nelle rotonde serve un po’ più di attenzione.

Per una vacanza classica, gli autobus sono spesso sufficienti. Collegano bene le principali località di Malta e Gozo, anche se nei mesi più affollati possono essere lenti e pieni. Le tariffe singole cambiano in base alla stagione, quindi per qualche giorno di permanenza di solito conviene valutare una travel card piuttosto che pagare ogni corsa separatamente.

Molto comodi anche i traghetti interni: quello per Gozo, i collegamenti per Comino e i piccoli ferry urbani tra La Valletta, Sliema e le Three Cities, utilissimi per risparmiare tempo. Taxi e servizi tramite app funzionano bene, ma costano ovviamente più del bus.

Io consiglio così: autobus + traghetti se state tra città e spiagge principali; auto a noleggio se volete esplorare baie, punti panoramici e zone meno servite, soprattutto a Gozo.

Informazioni utili prima di partire

Documenti necessari

Per i cittadini italiani e dell’Unione Europea basta normalmente la carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto in corso di validità. Per soggiorni turistici non serve il visto. Se viaggiate con minori o con documenti in scadenza, meglio controllare sempre prima le regole aggiornate.

Ingresso con animali domestici

Se portate con voi un animale domestico, in linea generale servono microchip, passaporto europeo per animali da compagnia e vaccinazione antirabbica valida. Per i viaggi in aereo o nave controllate sempre anche le regole della compagnia scelta.

Salute

Il livello dell’assistenza sanitaria è buono. I cittadini europei possono ricevere le cure necessarie nel sistema pubblico con la TEAM, cioè la nostra Tessera Europea di Assicurazione Malattia. In caso di emergenza il numero da chiamare è 112. Il grande ospedale pubblico di riferimento è il Mater Dei Hospital, nella zona di Msida/Birkirkara.

Acqua, cibo e bevande

L’acqua del rubinetto è potabile, ma a Malta il gusto può risultare particolare perché deriva in buona parte dalla dissalazione. Molti viaggiatori preferiscono bere acqua in bottiglia, soprattutto d’estate. Sul cibo non ci sono particolari criticità: si mangia bene e con influenze che mescolano Mediterraneo, tradizione maltese e cucina internazionale.

Moneta, fuso orario e lingua

La moneta è l’euro, il fuso orario è lo stesso dell’Italia e le lingue ufficiali sono maltese e inglese. Per chi parte dall’Italia questo rende il viaggio molto semplice, anche per un weekend breve.

Telefonia ed elettricità

Il prefisso internazionale di Malta è +356. Essendo nell’Unione Europea, per gli italiani in genere vale il roaming come a casa, ma è sempre buona abitudine controllare il proprio piano prima di partire. La corrente è a 230-240 V e le prese sono di tipo G, quelle britanniche con tre poli rettangolari: portate un adattatore.

Tabella pratica: orari e prezzi delle attrazioni più richieste

Qui sotto trovate una tabella utile per orientarvi. Ho inserito solo dati che vale davvero la pena conoscere prima di partire; per tutto ciò che cambia spesso, preferisco essere onesto: meglio verificare sempre sul sito ufficiale poco prima della visita.

LuogoZonaOrari indicativiPrezzi indicativiNota pratica
St John’s Co-CathedralLa VallettaLun-Sab 09:00-16:45
ultimo ingresso 16:00
Biglietto a pagamento variabileChiusa la domenica e nei festivi; meglio controllare eventuali chiusure straordinarie.
Ħal Saflieni HypogeumPaolaVisite su fascia oraria, in genere 09:00-17:00Adulti €35
Senior/Studenti €20
Bambini 6-11 €15
last minute €50
Da prenotare con grande anticipo: i posti sono limitati.
Ġgantija Archaeological Park + Ta’ Kola WindmillXagħra, GozoOrari stagionaliAdulti €10
Ragazzi/Senior/Studenti €8
Bambini €6
Comodo da abbinare alla Cittadella di Victoria in giornata.
Grand Master’s PalaceLa VallettaOrari stagionalida €8 a €12Alcune sale possono essere chiuse temporaneamente.
Popeye VillageAnchor Bay, MellieħaIn inverno spesso 09:30-17:00
in estate orari e servizi cambiano
In inverno circa €15 adulti, €12,50 bambini/senior
in estate circa €25 adulti, €16 bambini/senior
Più interessante per famiglie o per chi cerca un posto fotogenico.
Blue LagoonCominoAccesso libero all’isola, ma trasporti e regole sono stagionaliCosto del traghetto variabileIn estate controllate prima eventuali limitazioni o procedure di accesso.

Malta è una destinazione facile da raggiungere ma piena di sfumature, e proprio per questo secondo me dà il meglio quando ci si lascia un po’ di tempo per viverla. Potete passarci tre giorni intensi oppure una settimana alternando città, mare e Gozo: in entrambi i casi, difficilmente vi sembrerà una meta banale.

Blue Lagoon Comino Malta
Blue Lagoon, Comino – Malta – Foto da Istock

Il mio consiglio finale è semplice: non trattatela solo come una vacanza di mare. Malta sorprende davvero quando, tra una baia e un tramonto, trovate il tempo di perdervi anche nella sua storia.

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