Quando ho visto per la prima volta centinaia di piccoli krathong scivolare sull’acqua, con le candele che tremavano piano nel buio, ho capito perché il Loy Krathong è una delle feste più emozionanti della Thailandia. Non è solo una celebrazione bella da fotografare: è un momento molto sentito, legato all’acqua, alla gratitudine e al desiderio di lasciarsi alle spalle ciò che pesa. Se stai programmando un viaggio, sappi che la notte principale del Loy Krathong 2026 cadrà il 25 novembre, ma in molte città gli eventi iniziano prima e possono durare diversi giorni.
La festa si celebra durante la luna piena del dodicesimo mese lunare thailandese, di solito tra ottobre e novembre. In pratica, ci si ritrova vicino a fiumi, laghi, canali e stagni per lasciare andare sull’acqua un piccolo cestino decorato con fiori, candela e incenso. È un gesto semplice, ma molto simbolico: si ringrazia l’acqua e si affida alla corrente un desiderio, un pensiero, oppure un nuovo inizio.
Loy Krathong e Yi Peng: non sono la stessa cosa
Una delle confusioni più comuni riguarda Chiang Mai. Qui, nello stesso periodo del Loy Krathong, si celebra anche lo Yi Peng, il festival delle lanterne sospese. Le foto con migliaia di lanterne nel cielo arrivano quasi sempre da qui, ma oggi è bene chiarire una cosa: il rilascio libero delle lanterne volanti nel centro di Chiang Mai non è più qualcosa da dare per scontato. Negli ultimi anni le autorità hanno imposto restrizioni severe per motivi di sicurezza aerea e antincendio, quindi conviene sempre verificare i luoghi autorizzati, gli orari consentiti e l’eventuale necessità di partecipare a eventi organizzati fuori città.
Tradotto in pratica: per il Loy Krathong quasi ovunque puoi partecipare lungo l’acqua, mentre per lo Yi Peng bisogna informarsi bene e non improvvisare.
| Località | Atmosfera | Dove si vive meglio la festa | Per chi è ideale |
|---|---|---|---|
| Bangkok | Urbana, scenografica, molto partecipata | Rive del Chao Phraya, parchi cittadini autorizzati, Old City | Primo viaggio in Thailandia, city break, coppie |
| Chiang Mai | Più spirituale e fotogenica | Ping River, fossato dell’Old City, eventi Yi Peng autorizzati | Chi cerca atmosfera del Nord e tradizione Lanna |
| Sukhothai | Storica, teatrale, molto suggestiva | Parco Storico di Sukhothai | Chi vuole il lato più culturale del festival |
| Phuket | Mare, spiagge e festa più informale | Patong, Nai Harn, Saphan Hin, parchi cittadini | Chi abbina mare e festival nello stesso viaggio |
I luoghi migliori dove festeggiare Loy Krathong in Thailandia
Bangkok: il Loy Krathong sul fiume Chao Phraya
Se vuoi vivere il Loy Krathong senza allontanarti dalla capitale, Bangkok resta una scelta ottima. L’atmosfera cambia a seconda della zona: lungo il Chao Phraya è tutto più scenografico, tra riflessi sull’acqua e templi illuminati; nei parchi cittadini, invece, l’esperienza è più semplice e locale. Negli anni le autorità di Bangkok hanno autorizzato aree specifiche per far galleggiare i krathong, ma il numero dei parchi aperti e gli orari possono variare, quindi conviene controllare sempre gli aggiornamenti del Comune o dell’ente turistico a ridosso della festa.
Le zone che consiglierei sono soprattutto Asiatique The Riverfront, la fascia del fiume tra Sathon e Charoen Krung, e l’area storica intorno a Wat Saket e Rattanakosin. Se alloggi a Siam o Sukhumvit, considera circa 20-40 minuti per raggiungere il fiume, a seconda del traffico. In serata i taxi possono impiegare molto più del previsto: spesso la combinazione BTS + battello è la soluzione più furba.
Per organizzare il soggiorno, può esserti utile anche questa guida su dove dormire a Bangkok, soprattutto se vuoi scegliere una base comoda per raggiungere il fiume senza perdere troppo tempo negli spostamenti.
Dove dormire a Bangkok per il Loy Krathong
- Shangri-La Bangkok – perfetto se vuoi stare direttamente sul fiume, vicino al BTS Saphan Taksin. È una scelta molto comoda per la serata del festival, con vista sul Chao Phraya e standard elevati.
- Riva Arun Bangkok – boutique hotel in posizione eccellente nella zona storica, con vista su Wat Arun. Lo consiglio a chi vuole un’atmosfera più intima e una Bangkok più autentica.
Chiang Mai: la città più famosa per l’atmosfera del festival
Per molti viaggiatori, Chiang Mai è il posto più emozionante dove trovarsi in quei giorni. E capisco bene il motivo: tra il fossato dell’Old City, il Ping River, le lanterne appese ovunque e i templi illuminati, la città ha davvero un’energia speciale. Però è anche il luogo su cui circolano più informazioni vecchie. Oggi il punto fondamentale è questo: le lanterne volanti non si lanciano liberamente nel centro storico come si legge ancora in molti articoli datati. Le autorità provinciali individuano aree e finestre orarie autorizzate, e in diversi casi i grandi lanci collettivi si svolgono in eventi a pagamento fuori città.
Se vuoi vivere il lato più autentico del Loy Krathong, io starei tra Tha Phae Gate, il fossato dell’Old City e il Ping River. Se invece il tuo sogno sono le foto delle lanterne nel cielo, allora devi muoverti per tempo e verificare quali eventi ufficiali o autorizzati saranno confermati per quell’anno. In genere arrivare a Chiang Mai almeno 2 o 3 notti prima della sera principale ti permette di goderti meglio l’atmosfera, evitando la parte più stressante della folla.
Dal centro storico al fiume si cammina spesso in 10-20 minuti; per gli eventi fuori città, invece, i trasferimenti possono richiedere anche 40-90 minuti, quindi conviene considerarlo quando prenoti hotel o attività.
Dove dormire a Chiang Mai per Loy Krathong e Yi Peng
- Tamarind Village – nel cuore dell’Old City, elegante ma con grande personalità. È ideale se vuoi uscire a piedi la sera e restare immerso nell’atmosfera del centro storico.
- Na Nirand Romantic Boutique Resort – vicino al Ping River, molto curato e romantico. Lo vedo bene per una coppia che cerca una base tranquilla ma non isolata.
Sukhothai: il Loy Krathong più storico e scenografico
Se mi chiedessero qual è il luogo più suggestivo in assoluto per chi ama la storia, direi Sukhothai. Qui il festival assume un tono diverso: meno urbano, più teatrale, con le rovine dell’antica capitale thailandese che fanno da sfondo. Il cuore delle celebrazioni è il Sukhothai Historical Park, nella zona di Old Sukhothai, circa 12 km dalla città nuova. In taxi o tuk-tuk si impiegano in media 15-20 minuti.
Negli ultimi anni il festival di Sukhothai è stato organizzato per più giorni intorno alla luna piena, con spettacoli tradizionali, illuminazioni, mercatini e aree dedicate al lancio dei krathong. È il posto giusto se vuoi vivere il Loy Krathong con un contesto davvero coerente con la sua storia, senza la dispersione delle grandi metropoli.
Dove dormire a Sukhothai durante il festival
- Sriwilai Sukhothai – molto bello se vuoi stare vicino al Parco Storico, con ambienti rilassanti e una posizione comoda per raggiungere le celebrazioni senza fare avanti e indietro dalla città nuova.
- Legendha Sukhothai Hotel – in stile tradizionale, a poca distanza dal sito UNESCO. Lo consiglio a chi vuole restare in un contesto più evocativo e raccolto.
Phuket: festa sul mare, tra spiagge e parchi cittadini
Phuket non ha il peso simbolico di Sukhothai né l’immaginario di Chiang Mai, ma per molti viaggiatori è una scelta molto pratica perché permette di unire il festival a qualche giorno di mare. I festeggiamenti si distribuiscono in genere tra Patong, l’area di Nai Harn, alcuni laghetti e parchi cittadini come Saphan Hin e Suan Luang, oltre a iniziative locali nelle diverse spiagge dell’isola.
L’atmosfera qui è più informale: ci sono famiglie thailandesi, turisti, piccoli mercatini, spettacoli e tanti krathong sull’acqua. Se alloggi a Patong, raggiungere Phuket Town può richiedere circa 30-45 minuti in base al traffico; da Karon o Kata i tempi sono simili. Per questo, se il tuo obiettivo principale è la serata del Loy Krathong, ti conviene scegliere in anticipo se preferisci un contesto più vivace da spiaggia o un’atmosfera più locale in città.
Dove dormire a Phuket per il Loy Krathong
- Hotel Clover Patong Phuket – ottimo se vuoi stare a due passi dalla spiaggia e avere una base comoda, vivace e facile per la sera.
- The Slate – scelta più raffinata nella zona di Nai Yang, ideale se vuoi abbinare il festival a un soggiorno mare di livello più alto e rilassato.
Ayutthaya e altre alternative interessanti
Se hai già visto Bangkok o vuoi una tappa diversa, anche Ayutthaya può essere una buona idea. L’atmosfera è più raccolta rispetto alla capitale e il fascino delle rovine rende tutto molto fotogenico. Di solito gli eventi si concentrano in aree storiche e lungo il fiume, ma il programma preciso viene confermato solo più vicino alla data. In generale, Ayutthaya funziona bene come escursione di giornata da Bangkok oppure come tappa di una notte.
Se stai costruendo un itinerario più ampio, può tornarti utile anche la guida su dove alloggiare in Thailandia, così da capire come incastrare il festival con mare, Nord del Paese o tappe culturali.
Consigli pratici per vivere bene il Loy Krathong

- Arriva almeno il giorno prima della notte principale, meglio ancora 2 notti prima nelle località più richieste come Chiang Mai.
- Prenota l’hotel con anticipo: novembre è alta stagione e durante il festival i prezzi salgono velocemente.
- Compra krathong biodegradabili, meglio se in foglie di banano, pane o materiali naturali. Evita quelli in plastica o polistirolo.
- Non contare sui taxi all’ultimo minuto: nelle serate del festival il traffico può essere pesante. Dove possibile, usa battelli, tuk-tuk prenotati prima o vai a piedi.
- A Chiang Mai non improvvisare con le lanterne volanti: verifica sempre regole, zone autorizzate e orari ufficiali.
- Vestiti in modo rispettoso se hai intenzione di entrare nei templi o partecipare a momenti religiosi.
Documenti e informazioni utili prima di partire
Per ingresso nel Paese, documenti, eventuali aggiornamenti sanitari o regole di viaggio, ti consiglio sempre di controllare poco prima della partenza il sito viaggiaresicuri.it e, per i dettagli locali sul festival, i canali ufficiali del turismo thailandese e delle singole città. Programmi, accessi e aree autorizzate possono cambiare anche all’ultimo.
Tra tutte le feste che ho vissuto in Thailandia, il Loy Krathong resta una di quelle che rimangono dentro più a lungo. Se scegli bene la città giusta per il tuo viaggio, non vedrai solo una festa bellissima: ti porterai a casa una delle serate più memorabili che si possano vivere nel Paese.


