Home Europa Sarajevo: crocevia di culture e tesori nascosti da scoprire

Sarajevo: crocevia di culture e tesori nascosti da scoprire

0
113

Benvenuti nella straordinaria capitale della Bosnia-Erzegovina, Sarajevo: un luogo unico al mondo, in cui convivono culture, religioni e tradizioni millenarie. Camminando per le sue vie, vi imbatterete in moschee ottomane, chiese cattoliche, sinagoghe ed edifici austro-ungarici, testimoni di un passato complesso e affascinante. Sarajevo ha molto da offrire ai visitatori: monumenti storici, musei, parchi naturali e specialità culinarie che conquistano il cuore.

Questo articolo approfondirà cosa vedere a Sarajevo, suggerendo attrazioni principali, gemme nascoste, eventi stagionali e qualche consiglio per organizzare al meglio il vostro itinerario, che sia di un giorno, due giorni o più.


Introduzione generale

Sarajevo sorge in una valle circondata da montagne e colline, regalando paesaggi da cartolina in qualsiasi stagione. La città, spesso soprannominata la “Gerusalemme d’Europa” per la sua varietà religiosa, fonde armoniosamente elementi del mondo orientale e occidentale, con un’architettura variegata e una cucina ricca di sapori.

Nonostante il passato segnato da conflitti, Sarajevo oggi è una meta turistica in forte crescita, grazie anche a uno spirito di ospitalità e convivialità che coinvolge i visitatori sin dal primo momento. Qui potrete passeggiare nella Baščaršija, il pittoresco quartiere ottomano; visitare i numerosi musei che raccontano la storia e la cultura della città; esplorare le colline circostanti e godervi il fascino di una destinazione dall’atmosfera intima e intensa.

Sarajevo non è solo un luogo carico di memorie storiche: è anche una città viva, dinamica, ricca di caffè, ristoranti, bazar e festival che ogni anno attirano migliaia di visitatori da tutto il mondo. Vi innamorerete del suo fascino autentico e della sorprendente varietà di esperienze che ha da offrire, dalle visite culturali alla natura incontaminata, passando per delizie gastronomiche e mercatini tipici.

Sarajevo, la capitale della Bosnia-Erzegovina

Le attrazioni principali (12+ imperdibili)

In questo capitolo, esploreremo le migliori attrazioni di Sarajevo, fornendo informazioni storiche, pratiche e curiosità che vi aiuteranno a pianificare la visita in maniera dettagliata. Ogni tappa racconta un pezzo di storia e cultura locale, e vi consigliamo di prendervi tutto il tempo necessario per immergervi nella magica atmosfera della città.

1. Baščaršija – Il cuore ottomano di Sarajevo

Il quartiere Baščaršija è l’anima pulsante di Sarajevo, un dedalo di viuzze lastricate dove si concentrano botteghe artigiane, caffè tradizionali e ristoranti tipici. Costruita durante il periodo ottomano nel XV secolo, la Baščaršija è tuttora un importante centro commerciale e culturale.

  • Cosa vedere: Perdetevi tra i negozi di rame, tappeti e souvenir fatti a mano. Ammirate la Moschea Gazi Husrev-beg (di cui parleremo in dettaglio più avanti) e la fontana Sebilj, simbolo iconico del quartiere.
  • Perché visitarla: Qui potrete respirare l’atmosfera più autentica della città e provare il vero caffè bosniaco, servito in un cezve di rame.
  • Orari e prezzi: L’accesso al quartiere è libero e aperto 24 ore su 24, ma i negozi e i caffè hanno orari variabili, solitamente dalle 09:00 alle 20:00.

2. Moschea Gazi Husrev-beg – La maestosità ottomana

La Moschea Gazi Husrev-beg è considerata la più importante moschea storica della Bosnia Erzegovina e uno dei capolavori dell’architettura ottomana nei Balcani. Costruita nel XVI secolo, prende il nome dal governatore ottomano che ne ordinò l’edificazione.

  • Cosa vedere: Oltre alla bellezza architettonica dell’esterno, con la sua cupola e il minareto slanciato, visitate il cortile interno e il museo annesso che illustra la storia dell’edificio e del suo fondatore.
  • Orari e prezzi: La moschea è generalmente aperta ai visitatori ogni giorno, dalle 09:00 alle 18:00 (orari variabili a seconda delle stagioni e delle preghiere). È richiesto un biglietto di ingresso di circa 2-3 euro. Durante le funzioni religiose, l’accesso turistico è limitato.

3. Cattedrale del Sacro Cuore di Gesù – L’influenza austro-ungarica

A pochi passi dal quartiere ottomano, emerge l’influenza austro-ungarica di Sarajevo nella Cattedrale del Sacro Cuore, la più grande chiesa cattolica della Bosnia Erzegovina. Inaugurata alla fine del XIX secolo, la cattedrale presenta una facciata neogotica in pietra e mattoni rossi.

  • Cosa vedere: Entrate per ammirare le bellissime vetrate policrome e l’altare principale. All’esterno, noterete una statua dedicata a Papa Giovanni Paolo II, che visitò la città nel 1997.
  • Orari e prezzi: La cattedrale è aperta dalle 07:00 alle 20:00; l’ingresso è gratuito, ma si consiglia sempre di lasciare una piccola offerta per il mantenimento dell’edificio.

4. Vijećnica (Sarajevo City Hall) – L’eleganza in stile moresco

La Vijećnica, o Municipio di Sarajevo, è uno degli edifici più riconoscibili della città, grazie al suo stile neomoresco e ai colori vivaci della facciata. Originariamente costruita all’epoca dell’Impero Austro-Ungarico come municipio, fu poi trasformata in Biblioteca Nazionale della Bosnia. Danneggiata gravemente durante l’assedio negli anni ‘90, è stata restaurata e riaperta al pubblico.

  • Cosa vedere: L’interno offre un’ampia sala a cupola, decorata con motivi geometrici e arabeschi, e i piani superiori spesso ospitano mostre temporanee.
  • Orari e prezzi: Aperta tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 09:00 alle 17:00. Il biglietto di ingresso costa circa 3-4 euro.

5. Ponte Latino – Dove iniziò la Prima Guerra Mondiale

Il Ponte Latino (Latinska ćuprija) è famoso per essere il luogo in cui avvenne l’assassinio dell’Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria nel 1914, evento che innescò lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Oltre al suo valore storico, il ponte in pietra, costruito originariamente nel XVI secolo, è un luogo romantico e panoramico.

  • Cosa vedere: Passeggiate lungo il ponte e ammirate il fiume Miljacka; visitate il piccolo museo dedicato all’attentato e alla storia del periodo prebellico.
  • Orari e prezzi: L’accesso al ponte è gratuito e disponibile 24 ore su 24. Il museo vicino ha un biglietto di ingresso di circa 1-2 euro.

6. Museo del Tunnel di Sarajevo (Tunel Spasa) – Testimonianza dell’assedio

Uno dei luoghi più toccanti di Sarajevo è il Museo del Tunnel (noto anche come “Tunnel della Speranza” o Tunel Spasa). Durante l’assedio di Sarajevo (1992-1995), questo tunnel sotterraneo rappresentava l’unico collegamento con il resto del mondo, permettendo il passaggio di cibo, medicine e aiuti umanitari.

  • Cosa vedere: Potrete percorrere un breve tratto del tunnel originale, visitare la casa che fungeva da entrata e osservare documenti, video e foto dell’epoca che descrivono le condizioni di vita durante l’assedio.
  • Orari e prezzi: Aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 16:00 (orari estivi prolungati fino alle 17:00 o 18:00). Il costo del biglietto è di circa 5 euro.

7. Fortezza Gialla (Žuta Tabija) – Veduta panoramica sulla città

La Fortezza Gialla è un bastione difensivo ottomano situato su una collina che domina Sarajevo. Per chi ama i punti panoramici, è una meta imperdibile: da qui, soprattutto al tramonto, la vista sulla città è mozzafiato.

  • Cosa vedere: Ammirate il panorama su moschee, chiese, sinagoghe e palazzi colorati, circondati dalle colline verdissime (o innevate, a seconda della stagione).
  • Orari e prezzi: L’accesso alla fortezza è gratuito. Il sito è all’aperto e visitabile a qualsiasi ora; si raccomanda di indossare scarpe comode per la salita.

8. Bascarsija Mosque (Havadže Duraka) – Una gemma nel quartiere ottomano

Tra le numerose moschee che punteggiano la vecchia Baščaršija, la Bascarsija Mosque (nota anche come Moschea Havadže Duraka) è una piccola perla che vale la pena visitare. Ricca di dettagli architettonici e decorazioni interne, conserva un’atmosfera raccolta e spirituale.

  • Cosa vedere: Ammirate le decorazioni del soffitto, i preziosi tappeti e il cortile circostante, con la šadrvan (fontana per le abluzioni).
  • Orari e prezzi: L’ingresso è gratuito, ma si consiglia di mostrare rispetto per le regole del luogo di culto (togliere le scarpe, coprire il capo per le donne).

9. Museo Nazionale della Bosnia ed Erzegovina (Zemaljski Muzej) – Ricchezza culturale e naturalistica

Il Museo Nazionale della Bosnia ed Erzegovina, fondato nel 1888, è uno dei più antichi istituti museali della regione. Qui potrete conoscere a fondo la storia e la cultura della Bosnia, grazie a collezioni di archeologia, etnografia, storia naturale e arti decorative.

  • Cosa vedere: Da non perdere la Haggadah di Sarajevo, un antico manoscritto ebraico del XIV secolo, considerato uno dei più preziosi tesori culturali del paese.
  • Orari e prezzi: Aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00 (gli orari possono variare in inverno). Il biglietto di ingresso costa circa 5 euro.

10. Museo Storico della Bosnia Erzegovina – Comprendere il passato recente

Per approfondire la storia complessa del ‘900 e il periodo delle guerre in ex-Jugoslavia, il Museo Storico della Bosnia Erzegovina è una tappa fondamentale. Qui potrete vedere mostre dedicate al periodo della Seconda Guerra Mondiale, alla guerra in Bosnia e all’epoca socialista, con fotografie e documenti originali.

  • Cosa vedere: Una mostra permanente sul assedio di Sarajevo che raccoglie testimonianze, oggetti quotidiani e informazioni sui luoghi più colpiti.
  • Orari e prezzi: Aperto generalmente dalle 09:00 alle 17:00 (chiuso il lunedì). Biglietto di ingresso intorno ai 3-4 euro.

11. Museo dell’Infanzia di Guerra (War Childhood Museum) – Storie di coraggio e speranza

Un museo unico nel suo genere, il War Childhood Museum offre un commovente spaccato della guerra vista dagli occhi dei bambini. Qui sono esposti giocattoli, diari, vestiti e oggetti personali, accompagnati dalle storie e dalle testimonianze dei loro proprietari.

  • Cosa vedere: Gli oggetti in mostra e le commoventi narrazioni che vi permetteranno di capire meglio l’esperienza vissuta dalla popolazione più giovane durante il conflitto.
  • Orari e prezzi: Aperto dalle 10:00 alle 18:00 (orari prolungati in estate). L’ingresso costa circa 4-5 euro.

12. Monte Trebević – Natura e sport a due passi dal centro

Uno dei grandi vantaggi di Sarajevo è la vicinanza alle montagne. Il Monte Trebević è facilmente raggiungibile con la nuova funivia inaugurata nel 2018, che collega il centro città con la cima in pochi minuti. Famoso per i boschi rigogliosi e l’ex pista di bob delle Olimpiadi invernali del 1984, è un paradiso per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta.

  • Cosa vedere: Percorrete il trekking lungo i sentieri segnalati, scoprite i resti della pista di bob divenuta un’attrazione street art e godetevi l’aria fresca e la vista panoramica su Sarajevo.
  • Orari e prezzi: La funivia opera dalle 09:00 alle 20:00 in alta stagione (chiude prima in inverno). Il biglietto di andata e ritorno costa circa 5-6 euro a persona.

13. Vrelo Bosne – Le sorgenti del fiume Bosna

A circa 12 km dal centro di Sarajevo, si trova il Parco Naturale Vrelo Bosne, dove nascono le sorgenti del fiume Bosna. Questo luogo idilliaco è perfetto per una gita fuori porta, circondato da alberi secolari, specchi d’acqua, passerelle in legno e cigni.

  • Cosa vedere: Passeggiate tra i sentieri immersi nel verde, noleggiate una carrozza trainata da cavalli o fermatevi a bere un caffè in uno dei bar all’interno del parco.
  • Orari e prezzi: Il parco è aperto tutti i giorni dalle 08:00 alle 20:00 (in estate) e dalle 10:00 alle 16:00 (in inverno). Il biglietto d’ingresso è di circa 1-2 euro.

14. Il Mercato del Markale – Sapori autentici

Per vivere la vita quotidiana dei sarajevesi, fate un salto al Mercato del Markale. Qui troverete bancarelle di frutta, verdura fresca, formaggi, spezie e prodotti tipici. Il mercato fu tristemente teatro di due bombardamenti durante l’assedio, ma oggi è tornato a essere un luogo vivace e ricco di colori.

  • Cosa vedere: Fate scorta di formaggi locali e salumi, assaggiate i tipici cevapi e immergetevi nell’atmosfera del mercato.
  • Orari e prezzi: Aperto ogni giorno dalle 07:00 alle 18:00 (la domenica chiude prima). L’accesso è gratuito, si paga solo ciò che si acquista.

Attrazioni meno conosciute: gemme nascoste

Dopo aver visitato le mete più famose, ecco alcune gemme nascoste o meno conosciute a Sarajevo, per chi ama esplorare luoghi alternativi e lontani dai circuiti turistici più battuti.

1. Quartiere di Bistrik

Situato sul pendio opposto alla Baščaršija, il quartiere di Bistrik offre viuzze panoramiche, case tradizionali e scorci incantevoli sul centro storico. È un ottimo luogo per scattare fotografie e cogliere la vera anima residenziale di Sarajevo.

2. Vecchia funivia abbandonata di Sarajevo

Prima della costruzione della nuova funivia per il Monte Trebević, ne esisteva una precedente, rimasta in disuso durante e dopo la guerra. I resti di questa vecchia infrastruttura, coperti di graffiti, sono nascosti tra la vegetazione. È un luogo suggestivo, amato dai fotografi urbex (urban exploration), ma richiede un po’ di avventura per essere raggiunto.

3. Museo Olimpico di Sarajevo

Meno visitato rispetto ai musei storici, il Museo Olimpico racconta la storia delle Olimpiadi invernali del 1984 che si tennero a Sarajevo. Troverete medaglie, torce olimpiche, attrezzature sportive e foto d’epoca che testimoniano un passato di gloria sportiva.

4. Sinagoga Ashkenazita di Sarajevo

La comunità ebraica di Sarajevo ha una lunga storia, e la Sinagoga Ashkenazita, situata vicino al fiume Miljacka, è un esempio di architettura moresca ed europea con influssi barocchi. Meno conosciuta dai turisti, è ancora in funzione e offre un angolo di spiritualità e storia da scoprire.

5. Caffè e gallerie d’arte alternative

Sarajevo pullula di piccoli caffè in stile bohémien e gallerie d’arte gestite da artisti locali. Alcuni si trovano nelle stradine secondarie della Baščaršija o nei quartieri più moderni della città. Qui potrete ammirare opere contemporanee e sorseggiare un buon caffè bosniaco in ambienti intimi e creativi.


Eventi e attività stagionali

Sarajevo è una città che ama festeggiare e condividere la propria cultura. Tra gli eventi e attività stagionali più importanti:

  1. Sarajevo Film Festival (SFF): Ogni anno, ad agosto, la città si trasforma nella capitale del cinema dei Balcani. Attori, registi e appassionati del grande schermo arrivano da tutto il mondo. Durante il festival, si tengono proiezioni all’aperto in vari luoghi della città, con un’atmosfera vivacissima fino a tarda notte.
  2. Mercatini di Natale: Anche se la popolazione è in gran parte musulmana, il Natale e le festività di fine anno sono molto sentite. Nelle piazze centrali si allestiscono bancarelle, luci e decorazioni, e si può gustare vin brulé e specialità invernali.
  3. Festa di Bajram: La fine del Ramadan (Eid al-Fitr, chiamato Bajram in bosniaco) è un momento di festa per la comunità islamica. Se capitate in questo periodo, avrete la possibilità di assaggiare dolci tipici come la baklava e vivere un’atmosfera di condivisione e spiritualità.
  4. Sciare sui monti circostanti: In inverno, i monti olimpici come Jahorina e Bjelašnica diventano paradisi per gli amanti dello sci e degli sport sulla neve. A meno di un’ora di distanza dalla città, offrono piste di vario livello e strutture ricettive.
  5. Festival Musicali: Non mancano eventi musicali e concerti durante tutto l’anno, come il Jazz Fest Sarajevo in autunno, che richiama artisti di fama internazionale.

Itinerari suggeriti

Ecco alcuni consigli per organizzare il vostro viaggio a Sarajevo in base alla durata del soggiorno, in modo da non perdervi le attrazioni più importanti e avere il tempo di godervi l’atmosfera della città.

Itinerario di 1 giorno

Se avete solo 1 giorno a disposizione:

  1. Mattina: Iniziate dalla Baščaršija, passeggiando tra i vicoli e assaporando un caffè bosniaco. Visitate la Moschea Gazi Husrev-beg e, se il tempo lo consente, entrate alla Cattedrale del Sacro Cuore.
  2. Pranzo: Fermatevi in un ristorante tipico per assaggiare i cevapi o il burek.
  3. Pomeriggio: Raggiungete il Ponte Latino e visitate il museo dedicato all’attentato del 1914. Dirigetevi poi alla Vijećnica per ammirare l’edificio restaurato. Se vi resta tempo, salite in taxi o con un breve trekking alla Fortezza Gialla per godere del panorama sulla città.
  4. Sera: Cenate in uno dei ristoranti con cucina bosniaca tradizionale e fate una passeggiata serale nella Baščaršija illuminata.

Itinerario di 2 giorni

Se potete trascorrere 2 giorni, aggiungete:

  1. Secondo giorno – Mattina: Visitate il Museo del Tunnel per comprendere appieno la storia dell’assedio di Sarajevo. Poi, dirigetevi al Museo Storico o al Museo dell’Infanzia di Guerra per un ulteriore approfondimento.
  2. Secondo giorno – Pomeriggio: Prendete la funivia per il Monte Trebević e godetevi una passeggiata nella natura. Fate una sosta per un picnic o un caffè in quota.
  3. Secondo giorno – Sera: Se capitate in estate, informatevi sugli eventi culturali o musicali che spesso si tengono nei parchi o nelle piazze.

Itinerario di 3 giorni o più

Con 3 giorni o più a disposizione:

  1. Dedicate più tempo alle visite dei musei: aggiungete il Museo Nazionale e il Museo Olimpico.
  2. Organizzate una gita al Parco Vrelo Bosne, per un momento di relax nella natura.
  3. Se amate la montagna, passate una giornata sui monti Jahorina o Bjelašnica, soprattutto in inverno per sciare o in estate per trekking e passeggiate.
  4. Esplorate i quartieri meno noti come Bistrik e scoprite i piccoli caffè e le gallerie d’arte.
  5. Se avete ancora tempo, prendete in considerazione un’escursione di un giorno a Mostar o a Travnik, bellissime città della Bosnia Erzegovina ricche di storia.

Consigli pratici per il vostro soggiorno a Sarajevo

  • Trasporti: Sarajevo è dotata di tram e autobus che coprono le principali aree urbane. I biglietti si possono acquistare nelle edicole o direttamente a bordo. I taxi sono convenienti rispetto ad altre capitali europee, ma chiedete sempre di accendere il tassametro.
  • Cibo locale: Non perdete l’occasione di assaggiare cevapi, burek, ćevapčići, šljivovica (grappa di prugne) e dolci come la baklava e il tufahija.
  • Lingua: Il bosniaco è la lingua ufficiale, ma molti giovani parlano inglese. Nelle zone turistiche troverete anche cartelli in inglese.
  • Valuta: La moneta locale è il Marco Convertibile (BAM), ma in molte zone turistiche potrete pagare in euro. Ricordatevi però che il resto potrebbe esservi dato in valuta locale.
  • Clima: Sarajevo ha inverni freddi e nevosi, con frequenti precipitazioni, ed estati calde, spesso con temporali serali. Vestitevi a strati e portate un ombrello, specialmente in primavera e autunno.

Dove alloggiare a Sarajevo

Per godere al meglio delle bellezze di Sarajevo, è importante scegliere la sistemazione giusta. Troverete numerosi hotel, appartamenti e ostelli sia nel centro storico che nei quartieri moderni. Eccone alcuni consigli:

  1. Centro storico (Baščaršija): Perfetto per chi vuole vivere a pieno l’atmosfera ottomana, con i principali monumenti a pochi passi.
  2. Marijin Dvor: Quartiere più moderno, vicino a centri commerciali e uffici pubblici, ideale per chi cerca hotel di fascia media e alta.
  3. Quartiere di Grbavica: Zona residenziale ben collegata al centro, con alloggi a prezzi convenienti e vicino a ristoranti locali.

Se volete cercare la soluzione ideale per voi, potete dare un’occhiata alle offerte su Booking.com cliccando il pulsante qui sotto:


Sarajevo è una città ricca di contrasti e armonie, un luogo che ha saputo risorgere dalle sue ceneri e che oggi offre ai visitatori un’esperienza profonda e indimenticabile. Passeggiando per le strade del centro storico, ammirando le testimonianze di epoche diverse e gustando i piatti tipici, vivrete un viaggio nel tempo e nello spazio, toccando con mano lo straordinario incontro tra Est e Ovest.

Dal quartiere ottomano della Baščaršija alle tracce austro-ungariche, dai segni lasciati dalle guerre alle nuove energie culturali e artistiche, Sarajevo è un vero e proprio museo a cielo aperto della storia europea. Eppure non è un luogo fermo al passato: i giovani, gli artisti e gli imprenditori hanno saputo dare un nuovo impulso alla città, trasformandola in un vivace centro culturale e turistico.

Che siate appassionati di storia, amanti della natura, cultori dell’arte o semplicemente curiosi di scoprire nuove culture, Sarajevo saprà affascinarvi con il suo spirito genuino e accogliente. Preparatevi a un viaggio ricco di emozioni, tra moschee, chiese e sinagoghe che convivono fianco a fianco, mercati colorati e profumati, e antiche storie che attendono di essere raccontate.

Se state programmando il vostro viaggio, non esitate a seguire i consigli di questo articolo: scegliete l’itinerario che più si adatta ai vostri interessi, non perdete le principali attrazioni e concedetevi qualche momento per scoprire angoli meno noti della città. Di sicuro, lascerete Sarajevo con il desiderio di tornare al più presto, per approfondire i mille volti di questa perla balcanica.

Buon viaggio nella sorprendente Sarajevo!

Benvenuto sul sito

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.