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Festività in Francia: Quali Sono le Feste Nazionali Francesi

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La Francia, paese ricco di storia, cultura e tradizioni, vive il suo calendario di festività come un vero e proprio filo conduttore dell’anno. Per chi ci abita sono occasioni per rallentare, ritrovarsi in famiglia e celebrare momenti chiave della storia nazionale; per chi viaggia dalla Italia sono invece giorni in cui l’atmosfera cambia, tra negozi chiusi, grandi eventi, fuochi d’artificio e città piene di vita. Conoscere le principali festività nazionali francesi è utile sia per organizzare un viaggio sia per capire meglio la vita quotidiana del paese.

Oggi in Francia metropolitana ci sono 11 giorni festivi nazionali riconosciuti dal Codice del lavoro: alcuni sono legati alla tradizione cristiana, altri a grandi eventi storici come la Rivoluzione o le due guerre mondiali. A questi si aggiungono alcune festività supplementari in regioni particolari (ad esempio l’Alsazia-Mosella) e diverse ricorrenze molto sentite, pur non essendo giorni di riposo. Nelle righe che seguono trovi un quadro completo, con spiegazione del significato di ogni festa e qualche consiglio pratico se stai pianificando un viaggio in Francia.

Mappa della Francia

Ricorda che nei giorni festivi molti uffici, banche e una parte dei negozi restano chiusi, mentre ristoranti, attrazioni turistiche e musei possono adottare orari speciali o aperture ridotte. Se hai già in mente delle visite specifiche, controlla sempre il sito ufficiale dell’attrazione o dell’ente turistico locale prima di metterti in viaggio.

Quali sono i giorni festivi in Francia

In Francia metropolitana i giorni festivi nazionali sono attualmente:

1 gennaio – Jour de l’An (Capodanno)
Lunedì di Pasqua – data mobile, il giorno dopo la domenica di Pasqua
1 maggio – Fête du Travail (Festa del Lavoro)
8 maggio – Victoire 1945 (Giornata della Vittoria in Europa)
Ascensione – giovedì, 40 giorni dopo Pasqua
Lunedì di Pentecoste – data mobile, 50 giorni dopo Pasqua
14 luglio – Fête Nationale (Festa Nazionale / Presa della Bastiglia)
15 agosto – Assomption (Assunzione)
1 novembre – Toussaint (Ognissanti)
11 novembre – Armistice 1918
25 dicembre – Noël (Natale)

In regioni come l’Alsazia-Mosella esistono inoltre due giorni festivi aggiuntivi: il Venerdì Santo e il 26 dicembre. Se il tuo viaggio ti porta da quelle parti in prossimità di queste date, verifica sempre orari di trasporti e servizi.

1. Capodanno (Jour de l’An) – 1 Gennaio

Il Capodanno è una delle festività più celebrate in Francia. La notte del 31 dicembre, chiamata Saint-Sylvestre, si festeggia con cenoni, concerti, eventi nelle piazze e spesso fuochi d’artificio nelle grandi città. A Parigi, ad esempio, è tradizionale la grande festa sugli Champs-Élysées e gli spettacoli di luci vicino alla Torre Eiffel, mentre in Costa Azzurra il clima mite richiama molti visitatori sul mare.

Il 1 gennaio è un giorno di riposo: molti negozi e uffici sono chiusi, e anche i mezzi pubblici possono funzionare con orario ridotto. Se vuoi approfittare di questo periodo per un viaggio, è bene prenotare con largo anticipo alloggi e mezzi di trasporto, perché è alta stagione un po’ ovunque.

Se ti interessa approfondire l’argomento, puoi leggere anche la guida dedicata Capodanno in Francia: guida completa per un inizio d’anno da sogno, dove trovi consigli pratici su destinazioni, clima e spostamenti.

2. Epifania (L’Épiphanie) – 6 Gennaio (non festivo)

L’Epifania, conosciuta come La Fête des Rois, non è un giorno festivo in Francia, ma resta una ricorrenza molto sentita. Tradizionalmente si mangia la celebre galette des rois, una torta a base di pasta sfoglia e crema di mandorle (o brioches in alcune regioni del sud). All’interno si nasconde una piccola statuetta di porcellana, la “fève”: chi la trova nella propria fetta viene incoronato re o regina della giornata e indossa una coroncina di cartone.

Poiché il 6 gennaio non è un giorno di riposo, negozi e uffici lavorano normalmente. Se viaggi in Francia a inizio gennaio, approfittane per entrare in una boulangerie o in una pâtisserie e assaggiare la galette: è un modo semplice e gustoso per vivere una tradizione tipicamente francese senza dover modificare il programma di visite.

3. Pasqua e Lunedì di Pasqua (Pâques)

La domenica di Pasqua non è un giorno festivo legale in Francia, ma lo è il lunedì di Pasqua (Lundi de Pâques). Le celebrazioni religiose sono molto partecipate, soprattutto nei piccoli centri e nelle regioni di forte tradizione cattolica. Per i bambini sono immancabili le cacce alle uova (chasse aux œufs) nei parchi e nei giardini, spesso organizzate anche da comuni e castelli aperti al pubblico.

Per chi viaggia è un ottimo momento per godersi la primavera francese, ma bisogna tenere presente che il lunedì molte attività possono essere chiuse o con orario ridotto. I musei principali nelle grandi città restano spesso aperti, ma conviene controllare in anticipo gli orari. I collegamenti ferroviari e aerei funzionano regolarmente, anche se può esserci più affollamento al rientro del weekend lungo.

4. Festa del Lavoro (Fête du Travail) – 1 Maggio

Il 1 maggio è consacrato alla Festa del Lavoro e dei diritti dei lavoratori. È l’unico giorno in cui, per legge, la maggior parte dei dipendenti ha diritto al riposo, fatta eccezione per settori essenziali come ospedali e trasporti pubblici. In tutto il paese si tengono manifestazioni sindacali e cortei, soprattutto nelle grandi città come Parigi, Lione e Marsiglia.

Una tradizione molto tenera è quella del mughetto (muguet): si regala un rametto di questi piccoli fiori bianchi come augurio di buona fortuna. Per chi è in viaggio, il 1 maggio può significare musei chiusi più del solito e servizi ridotti; conviene programmare passeggiate all’aperto, crociere sul fiume o semplicemente godersi la città senza troppe visite “obbligate”.

5. 8 Maggio – Giornata della Vittoria in Europa (Victoire 1945)

L’8 maggio celebra la fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa, con la resa della Germania nazista nel 1945. È un giorno di memoria e riflessione, scandito da cerimonie ufficiali, deposizione di corone ai monumenti ai caduti e discorsi delle autorità. A Parigi le commemorazioni più importanti avvengono presso l’Arc de Triomphe, dove arde la fiamma del milite ignoto.

Per i viaggiatori questa giornata può essere un’ottima occasione per assistere a momenti solenni della vita pubblica francese. Diversi musei e siti storici restano aperti, ma alcuni orari possono cambiare; come sempre, meglio organizzarsi in anticipo e prevedere anche attività all’aperto, soprattutto se il meteo è favorevole.

6. Ascensione (L’Ascension)

L’Ascensione cade sempre di giovedì, 40 giorni dopo la Pasqua, e ricorda l’ascensione di Gesù al cielo. È un giorno festivo molto apprezzato dai francesi perché consente facilmente di creare un “pont”, cioè un ponte: molte persone prendono libero il venerdì successivo per godersi un lungo weekend di 4 giorni.

Se stai programmando un viaggio in questo periodo, tieni conto che le strade e le stazioni possono essere più affollate del solito, e gli alloggi nelle zone di mare, montagna o campagna si riempiono in fretta. D’altro canto, è un momento perfetto per scoprire la Francia rurale, i parchi nazionali o le regioni vinicole, dove spesso vengono organizzate feste di paese e piccoli eventi locali.

7. Pentecoste (Pentecôte)

La Pentecoste cade 50 giorni dopo la Pasqua e celebra la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli. In Francia non è la domenica a essere festiva (lo è già per la settimana), ma il lunedì di Pentecoste. Negli ultimi anni questo giorno ha avuto anche un ruolo particolare come “giornata di solidarietà” in alcuni settori, ma resta comunque un giorno festivo nel calendario nazionale.

Molti francesi approfittano di questo weekend lungo per un breve viaggio al mare, in campagna o in città d’arte. Per chi arriva dall’Italia è un buon momento per vivere la Francia in modalità “primaverile avanzata”: temperature miti, giornate lunghe e tanta voglia di stare all’aperto. Come sempre in queste date, è consigliabile prenotare per tempo hotel e ristoranti nelle zone più turistiche.

8. Festa Nazionale (Fête Nationale) – 14 Luglio

Il 14 luglio è la festa nazionale francese, spesso chiamata in italiano Giorno della Bastiglia. In realtà ricorda sia la presa della Bastiglia del 1789 sia la Festa della Federazione del 1790, simbolo di riconciliazione nazionale dopo l’inizio della Rivoluzione. È uno dei momenti più spettacolari e coinvolgenti dell’anno.

A Parigi si svolge la parata militare sugli Champs-Élysées, alla presenza del Presidente della Repubblica e di numerose autorità. La sera, fuochi d’artificio illuminano il cielo vicino alla Torre Eiffel, accompagnati spesso da concerti e spettacoli gratuiti. In tutta la Francia città e paesi organizzano bals populaires, serate danzanti all’aperto, e spettacoli pirotecnici.

Per assistere comodamente a questi eventi è meglio arrivare con largo anticipo e verificare eventuali zone chiuse al traffico o restrizioni di sicurezza. In queste date, gli hotel nelle grandi città – soprattutto a Parigi – possono essere molto richiesti.

9. Assunzione (L’Assomption) – 15 Agosto

Il 15 agosto celebra l’Assunzione di Maria. In Francia è un giorno festivo e, come in Italia, coincide con il cuore dell’estate: molte famiglie sono già in vacanza o partono proprio in questo periodo. Nelle località costiere, sulle Alpi e nei grandi laghi si respira aria di piena alta stagione, con spiagge e sentieri molto frequentati.

Dal punto di vista religioso, in alcune città si svolgono processioni e celebrazioni particolarmente sentite. Per chi viaggia, è bene sapere che i prezzi possono essere più alti rispetto ad altri periodi dell’anno e che molti piccoli negozi nelle grandi città riducono gli orari o chiudono per ferie.

10. Ognissanti (La Toussaint) – 1 Novembre

La Toussaint è la festa di Ognissanti. È il momento in cui le famiglie francesi visitano i cimiteri e depongono fiori, soprattutto crisantemi, sulle tombe dei propri cari. Le scuole sono generalmente chiuse per qualche giorno: le vacanze di Toussaint segnano una piccola pausa autunnale nel calendario scolastico.

L’atmosfera nelle città è più tranquilla, i parchi si riempiono di colori autunnali e molti approfittano del ponte per piccoli viaggi. Per chi arriva dall’Italia è un periodo piacevole per visitare le città d’arte con meno caldo e meno folla rispetto all’estate, tenendo presente che musei e attrazioni possono avere orari ridotti proprio il 1 novembre.

11. Armistizio (Armistice) – 11 Novembre

L’11 novembre commemora la firma dell’armistizio del 1918, che pose fine alla Prima Guerra Mondiale. Come per l’8 maggio, in tutto il paese vengono organizzate cerimonie di memoria davanti ai monumenti ai caduti. Partecipano spesso autorità civili, militari e associazioni di ex combattenti, in un clima sobrio e rispettoso.

L’autunno è avanzato, le giornate più corte e il meteo può essere variabile, ma per chi ama la storia è un periodo ideale per visitare le regioni teatro dei grandi conflitti del Novecento, come la Somme o la Champagne-Ardenne, dove non mancano itinerari dedicati alla memoria.

12. Natale (Noël) – 25 Dicembre

Il Natale è una delle festività più amate in Francia. Le celebrazioni iniziano già a fine novembre con i mercatini di Natale, soprattutto nelle regioni dell’est come l’Alsazia, dove città come Strasburgo sono famose per le loro atmosfere fiabesche. La vigilia, molti partecipano alla messa di mezzanotte e al tradizionale réveillon, un cenone che può includere ostriche, foie gras, tacchino ripieno e l’immancabile bûche de Noël, il tronchetto di Natale.

Il 25 dicembre i negozi sono quasi ovunque chiusi, mentre il 26 dicembre è giorno festivo solo in Alsazia-Mosella. Se pensi a un viaggio in questo periodo, programma per tempo visite e spostamenti, e considera che i trasporti pubblici possono avere orari ridotti il 24 e il 25.

Altre ricorrenze importanti (non sempre festivi)

Oltre ai giorni festivi legali, in Francia ci sono alcune ricorrenze che vale la pena conoscere, perché cambiano l’atmosfera delle città pur non essendo necessariamente giorni di riposo. Tra le più note:

Fête de la Musique (21 giugno): in tutta la Francia musicisti professionisti e amatori suonano per strada, nei bar e nelle piazze. L’ingresso ai concerti è spesso gratuito e le città si trasformano in enormi palchi a cielo aperto.

Festa della Mamma e del Papà: come in Italia, sono giornate dedicate alla famiglia, celebrate con regali e pranzi insieme, anche se non sono festivi.

Beaujolais Nouveau (terzo giovedì di novembre): l’uscita del nuovo vino Beaujolais è l’occasione per serate conviviali in enoteche, bistrot e wine bar, soprattutto a Lione e nei dintorni.

Ponti, week-end lunghi e consigli pratici

I francesi sono maestri nell’arte dei ponts, cioè i ponti che si creano quando un giorno festivo cade vicino al weekend. Ascensione, Pentecoste, 1 maggio e 8 maggio sono spesso al centro di weekend prolungati, con milioni di persone in viaggio verso mare, montagna o campagna.

Se stai pianificando un viaggio in Francia, può essere una buona idea:

  • controllare in anticipo le date precise dei giorni festivi dell’anno in cui parti, perché alcune feste sono mobili;
  • prenotare con anticipo hotel e mezzi di trasporto se viaggi in corrispondenza di ponti e vacanze scolastiche;
  • prevedere un piano B in caso di chiusura di negozi o ristoranti, ad esempio organizzando picnic, passeggiate o visite all’aperto;
  • consultare i siti ufficiali delle attrazioni che ti interessano per verificare orari e aperture nei giorni festivi.

Dove dormire in Francia durante le festività

Nei periodi di festa – Capodanno, 14 luglio, Natale, ponti di primavera – le città francesi più famose (come Parigi, Nizza, Lione, Strasburgo) possono registrare un forte aumento di richieste per hotel e appartamenti. Se hai in mente date “sensibili”, è meglio bloccare l’alloggio con un po’ di anticipo, soprattutto se cerchi strutture centrali o con cancellazione flessibile.

Ricorda sempre che disponibilità, prezzi e condizioni delle strutture possono cambiare rapidamente: le informazioni su alloggi e tariffe vanno sempre verificate direttamente sui siti ufficiali degli hotel o sui portali di prenotazione prima di confermare.

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Organizzare un viaggio in Francia nei giorni festivi

Per chi arriva dall’Italia, i giorni di festa possono essere sia un’opportunità che una piccola complicazione logistica: da un lato offrono eventi speciali, parate e atmosfere particolari; dall’altro possono comportare chiusure o affollamento. Prima di partire è utile controllare le condizioni aggiornate su documenti, eventuali avvisi di sicurezza e situazione sanitaria sul sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri italiano.

Per attività, escursioni guidate e visite organizzate nelle principali città francesi può essere comodo affidarsi a tour e biglietti prenotabili online, così da avere già orari e condizioni confermati in anticipo.

Se, oltre alle festività, ti interessa scoprire le zone più belle del paese, puoi dare un’occhiata anche alla guida dedicata alle destinazioni: Le migliori mete e destinazioni della Francia dove andare in vacanza.

Le festività nazionali francesi sono quindi molto più che semplici giorni segnati in rosso sul calendario: raccontano la storia del paese, ne riflettono le radici religiose e laiche e, allo stesso tempo, offrono occasioni ideali per organizzare un viaggio. Che tu voglia brindare al nuovo anno sotto la Tour Eiffel, assistere ai fuochi del 14 luglio o passeggiare tra i mercatini di Natale in Alsazia, conoscere queste date ti aiuterà a vivere la Francia con lo spirito giusto.

Capodanno a Parigi, Francia

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