Le festività in Vietnam non sono soltanto date segnate in rosso sul calendario. Sono giorni in cui il Paese cambia ritmo: le città si svuotano o si riempiono all’improvviso, le famiglie tornano nei villaggi d’origine, i templi profumano d’incenso, le strade si colorano di bandiere rosse, lanterne, fiori di pesco e alberi di kumquat.
Chi visita il Vietnam durante una festa nazionale se ne accorge subito. I mercati diventano più rumorosi, le stazioni sono affollate, i negozi possono chiudere per diversi giorni e, allo stesso tempo, l’atmosfera diventa più intensa, quasi sospesa. È uno dei momenti migliori per capire davvero il legame profondo che i vietnamiti hanno con la famiglia, gli antenati, la storia e la propria identità nazionale.
In questa pagina trovi una panoramica aggiornata delle principali feste nazionali vietnamite, con le date più importanti, il loro significato, le tradizioni da conoscere e qualche consiglio pratico per organizzare un viaggio in Vietnam durante questi periodi.
Attenzione: alcune festività vietnamite seguono il calendario lunare, quindi cambiano data ogni anno nel calendario gregoriano. Inoltre, non tutte le feste tradizionali sono giorni festivi ufficiali: alcune sono celebrazioni culturali o religiose molto sentite, ma uffici, banche e attività possono restare aperti.

Festività ufficiali in Vietnam: quali sono i giorni festivi nazionali
Il Vietnam riconosce alcune festività ufficiali nazionali durante le quali scuole, uffici pubblici, banche e molte attività lavorative restano chiusi. Le più importanti sono il Tết Nguyên Đán, la Giornata dei Re Hùng, la Giornata della Riunificazione, la Festa dei Lavoratori e la Festa Nazionale del Vietnam.
Per chi viaggia, queste date sono fondamentali: durante le festività principali, soprattutto a ridosso del Tết, i voli interni, i treni e gli autobus possono riempirsi con largo anticipo. Molti vietnamiti tornano infatti nelle città e nei villaggi d’origine per stare con la famiglia, e gli spostamenti diventano più complessi.
| Festività | Data | È giorno festivo ufficiale? |
|---|---|---|
| Capodanno solare | 1 gennaio | Sì |
| Tết Nguyên Đán, Capodanno lunare vietnamita | Tra gennaio e febbraio, secondo il calendario lunare | Sì |
| Giornata dei Re Hùng | 10º giorno del 3º mese lunare | Sì |
| Giornata della Riunificazione | 30 aprile | Sì |
| Festa dei Lavoratori | 1 maggio | Sì |
| Festa Nazionale del Vietnam | 2 settembre | Sì |
| Vu Lan, Festa degli antenati e degli spiriti | 15º giorno del 7º mese lunare | No, festa tradizionale/religiosa |
| Tết Trung Thu, Festa di metà autunno | 15º giorno dell’8º mese lunare | No, festa tradizionale |
1. Tết Nguyên Đán: il Capodanno lunare vietnamita
Il Tết Nguyên Đán, chiamato più semplicemente Tết, è la festa più importante del Vietnam. È il Capodanno lunare vietnamita e segna l’inizio del nuovo anno secondo il calendario lunare. Di solito cade tra la fine di gennaio e febbraio, ma la data cambia ogni anno.
Più che una semplice festa, il Tết è un ritorno. Ritorno a casa, ritorno alla famiglia, ritorno agli antenati, ritorno a un’idea di inizio pulito e fortunato. Nelle settimane precedenti, il Paese entra in una specie di preparazione collettiva: si puliscono le case, si comprano vestiti nuovi, si saldano debiti, si preparano offerte e si decorano gli ingressi con fiori e frasi augurali.
Come si prepara il Vietnam al Tết
Nei giorni che precedono il Tết, i mercati diventano un concentrato di colori e profumi. Nel nord del Vietnam, soprattutto ad Hanoi, sono molto diffusi i rami di pesco in fiore, simbolo di rinnovamento e fortuna. Nel sud, invece, si vedono spesso i fiori gialli di mai, associati alla prosperità. Molto comuni sono anche gli alberi di kumquat, carichi di piccoli frutti arancioni, considerati un augurio di abbondanza.
In casa si prepara l’altare degli antenati con frutta, incenso, fiori e piatti tradizionali. Uno dei cibi più rappresentativi è il bánh chưng, una torta salata di riso glutinoso, fagioli mung e carne di maiale avvolta in foglie verdi. Nel sud è diffuso anche il bánh tét, dalla forma cilindrica. Sono piatti che richiedono tempo, pazienza e spesso il lavoro di più generazioni riunite attorno alla cucina.
Le tradizioni del Capodanno vietnamita
Durante il Tết, le famiglie visitano parenti, amici e vicini. I bambini ricevono le celebri lì xì, buste rosse con denaro, consegnate dagli adulti come augurio di fortuna, salute e crescita serena. Le parole hanno un peso particolare: si evitano discussioni, lamentele e frasi negative, perché il modo in cui inizia l’anno può influenzare simbolicamente i mesi successivi.
Per un viaggiatore, il Tết può essere meraviglioso ma anche complicato. Le grandi città, dopo giorni di traffico e preparativi, possono apparire improvvisamente tranquille. Alcuni ristoranti chiudono, molti negozi abbassano le serrande, i trasporti sono pieni prima e dopo la festa. Conviene prenotare con largo anticipo voli, treni e hotel, e prevedere un itinerario più morbido, senza troppi spostamenti ravvicinati.
Se però si ha la fortuna di vivere il Tết nel modo giusto, il Vietnam mostra uno dei suoi volti più intimi: famiglie vestite a festa, altari illuminati, profumo d’incenso, sorrisi, auguri e quella frase che si sente ovunque nei primi giorni dell’anno: Chúc Mừng Năm Mới, buon anno.
2. Giỗ Tổ Hùng Vương: la Giornata dei Re Hùng
La Giornata dei Re Hùng, in vietnamita Giỗ Tổ Hùng Vương, si celebra il 10º giorno del 3º mese lunare. È una festa nazionale ufficiale dedicata ai leggendari sovrani considerati fondatori del Vietnam.
Secondo la tradizione, i Re Hùng furono i primi sovrani del regno di Văn Lang, legato alle origini mitiche del popolo vietnamita. La festa non è soltanto una commemorazione storica, ma un momento in cui il Paese rinnova il legame con le proprie radici.
Dove si celebra la Giornata dei Re Hùng
Il cuore delle celebrazioni è il Tempio dei Re Hùng, nella provincia di Phú Thọ, nel nord del Vietnam. Qui arrivano pellegrini da tutto il Paese per offrire incenso, fiori e doni rituali. L’atmosfera è solenne, ma anche popolare: processioni, abiti tradizionali, musiche, canti e cerimonie creano un racconto collettivo delle origini vietnamite.
Per chi ama i viaggi culturali, questa festa permette di uscire dai circuiti più turistici e osservare un Vietnam profondamente legato alla memoria, alla genealogia e al rispetto degli antenati.
3. Ngày Giải Phóng Miền Nam: la Giornata della Riunificazione
Il 30 aprile in Vietnam si celebra la Giornata della Riunificazione, conosciuta anche come Giornata della Liberazione del Sud. La data ricorda il 30 aprile 1975, giorno della caduta di Saigon, evento che segnò la fine della guerra del Vietnam e aprì la strada alla riunificazione del Paese.
È una festa dal forte valore storico e politico. Nelle città principali si tengono cerimonie ufficiali, eventi commemorativi, concerti e manifestazioni pubbliche. A Ho Chi Minh City, l’ex Saigon, la ricorrenza assume un significato particolarmente intenso, perché molti luoghi della città sono direttamente legati agli eventi del 1975.
Cosa fare in Vietnam il 30 aprile
Se ti trovi a Ho Chi Minh City durante questa festività, può essere interessante visitare il Palazzo della Riunificazione, il Museo dei Residuati Bellici e i luoghi simbolici del centro. L’atmosfera è vivace, con bandiere, manifesti celebrativi e molti vietnamiti in giro per la città.
Il 30 aprile è spesso collegato al 1 maggio, Festa dei Lavoratori. Quando le date cadono vicino al fine settimana, può crearsi un ponte festivo molto frequentato: spiagge, località turistiche e mezzi di trasporto interni possono essere più affollati del solito.
4. Ngày Quốc Tế Lao Động: la Festa dei Lavoratori
Il 1 maggio anche in Vietnam si celebra la Festa dei Lavoratori, in vietnamita Ngày Quốc Tế Lao Động. È un giorno festivo ufficiale e spesso viene vissuto insieme alla Giornata della Riunificazione del 30 aprile.
Per molte famiglie vietnamite è l’occasione per concedersi una breve vacanza. Le destinazioni costiere, come Da Nang, Nha Trang, Phú Quốc o la baia di Ha Long, possono essere molto richieste. Se stai organizzando un viaggio in Vietnam in questo periodo, è meglio prenotare hotel e trasporti con anticipo.
5. Quốc Khánh: la Festa Nazionale del Vietnam
Il 2 settembre è la Festa Nazionale del Vietnam, in vietnamita Quốc Khánh. La data celebra la proclamazione dell’indipendenza del Vietnam, annunciata da Ho Chi Minh il 2 settembre 1945 in Piazza Ba Đình, ad Hanoi.
È una delle ricorrenze più importanti del calendario vietnamita. Le strade si riempiono di bandiere rosse con la stella gialla, i palazzi pubblici vengono decorati, le famiglie approfittano dei giorni liberi per viaggiare e nelle grandi città possono essere organizzati eventi, cerimonie e spettacoli.
Dove vivere la Festa Nazionale vietnamita
Hanoi è il luogo più simbolico per vivere questa ricorrenza. La zona di Piazza Ba Đình, il Mausoleo di Ho Chi Minh e il quartiere politico della capitale assumono un significato particolare. Anche Ho Chi Minh City, Da Nang e le principali città vietnamite partecipano con eventi pubblici e atmosfera festiva.
Dal punto di vista pratico, il periodo intorno al 2 settembre può generare un forte movimento turistico interno. Molti vietnamiti partono per qualche giorno, quindi è consigliabile controllare disponibilità e prezzi con anticipo, soprattutto nelle località balneari e nelle città più visitate.
6. Capodanno solare in Vietnam: il 1 gennaio
Il 1 gennaio è giorno festivo anche in Vietnam, ma non ha lo stesso peso culturale del Tết. Nelle grandi città, come Hanoi, Ho Chi Minh City e Da Nang, si possono trovare eventi, concerti, countdown e fuochi d’artificio, soprattutto nelle aree centrali e nei quartieri più frequentati dai giovani.
Per i viaggiatori è una festività più semplice da gestire rispetto al Capodanno lunare: molte attività turistiche restano aperte, anche se alcune zone possono essere più affollate del normale, soprattutto la sera del 31 dicembre.
7. Lễ Vu Lan: la festa degli antenati e degli spiriti
Il Lễ Vu Lan, celebrato il 15º giorno del 7º mese lunare, è una delle ricorrenze religiose e familiari più sentite del Vietnam. Non è una festa nazionale ufficiale con chiusure generalizzate, ma ha un’enorme importanza culturale e spirituale.
È legata alla tradizione buddhista e al culto degli antenati. In questo periodo, molte persone visitano pagode e templi per pregare, offrire incenso e ricordare i genitori, i nonni e i familiari defunti. La festa è spesso associata alla gratitudine filiale, un valore centrale nella cultura vietnamita.
Come si vive Vu Lan in Vietnam
Durante Vu Lan, nelle pagode si tengono cerimonie, recitazioni di sutra e offerte. Alcune persone indossano una rosa sul petto: rossa se la madre è ancora viva, bianca se è scomparsa. È un gesto semplice, ma molto forte, che rende visibile il legame tra memoria, affetto e spiritualità.
Per chi viaggia, assistere con rispetto a una cerimonia di Vu Lan può essere un’esperienza molto toccante. È bene vestirsi in modo sobrio, parlare a bassa voce, non fotografare le persone in preghiera senza permesso e osservare i rituali con discrezione.
8. Tết Trung Thu: la Festa di metà autunno
Il Tết Trung Thu, conosciuto anche come Festa di metà autunno o Festa della Luna, si celebra il 15º giorno dell’8º mese lunare. Non è un giorno festivo nazionale, ma è una delle celebrazioni più amate, soprattutto dai bambini.
È la festa delle lanterne, dei dolci di luna, delle danze del leone e delle processioni serali. Nelle settimane precedenti, le strade si riempiono di bancarelle con maschere, tamburi, lanterne a forma di stella e confezioni di bánh trung thu, i tradizionali mooncake vietnamiti.
Dove vedere la Festa di metà autunno
Tra i luoghi più belli per vivere il Tết Trung Thu ci sono Hanoi, in particolare le vie Hàng Mã e Lương Văn Can, Hoi An, già famosa per le sue lanterne, e il quartiere di Chợ Lớn a Ho Chi Minh City. Qui l’atmosfera diventa particolarmente scenografica: tamburi, lanterne colorate, bambini in festa e danze del leone trasformano la sera in un piccolo spettacolo collettivo.
È una festa perfetta da vivere in viaggio perché non blocca il Paese come il Tết, ma permette di osservare una tradizione familiare molto viva e colorata. Per fotografare lanterne e processioni, meglio arrivare prima del tramonto e scegliere strade pedonali o quartieri storici.
9. Lễ Hội Chùa Hương: il Festival della Pagoda dei Profumi
Il Festival della Pagoda dei Profumi, in vietnamita Lễ Hội Chùa Hương, è uno dei pellegrinaggi buddhisti più importanti del Vietnam. Si svolge nella zona di Hương Sơn, non lontano da Hanoi, e dura diverse settimane, generalmente tra il primo e il terzo mese lunare.
Il viaggio verso la pagoda è parte stessa dell’esperienza. Si raggiunge l’area in barca lungo il fiume Yến, attraversando un paesaggio di acqua, montagne calcaree e vegetazione. Poi si prosegue verso templi, grotte e santuari, in un percorso che unisce devozione, natura e tradizione popolare.
Non è una festività nazionale ufficiale, ma attira molti pellegrini. Nei giorni di maggiore affluenza può essere molto affollata, quindi chi cerca un’esperienza più tranquilla dovrebbe evitare i weekend e le date immediatamente successive al Tết.
10. Lễ Hội Đền Gióng: il Festival del Tempio di Gióng
Il Festival del Tempio di Gióng, o Lễ Hội Đền Gióng, è dedicato a Thánh Gióng, uno degli eroi leggendari del Vietnam. Secondo la tradizione, Gióng era un bambino prodigioso che crebbe all’improvviso per combattere gli invasori e difendere il Paese.
La festa si celebra in diverse località legate alla leggenda, soprattutto nell’area di Hanoi, con processioni, rievocazioni, rituali e offerte. È una celebrazione in cui mito, patriottismo e religiosità popolare si intrecciano, mostrando un altro aspetto della memoria vietnamita.
Per i viaggiatori interessati alle tradizioni locali, il Festival di Gióng è un’occasione per andare oltre le attrazioni più note e scoprire feste profondamente radicate nelle comunità del nord del Vietnam.
Date delle festività in Vietnam nel 2026
Nel 2026, secondo il calendario pubblicato dalle autorità vietnamite, sono previsti periodi di vacanza particolarmente lunghi per alcune festività. Il Tết 2026 prevede una pausa di nove giorni, dal 14 al 22 febbraio 2026, mentre per la Festa Nazionale è previsto un periodo di cinque giorni, dal 29 agosto al 2 settembre 2026.
Queste date sono molto importanti per chi organizza un viaggio: durante il Tết e i ponti nazionali i prezzi possono aumentare, i mezzi di trasporto essere pieni e alcune attività chiudere o lavorare con orari ridotti.
| Festività 2026 | Periodo indicativo di chiusura/pausa |
|---|---|
| Capodanno solare | 1 gennaio 2026, con possibile ponte secondo calendario lavorativo |
| Tết Nguyên Đán | 14-22 febbraio 2026 |
| Giornata dei Re Hùng | 26 aprile 2026, con recupero il 27 aprile |
| Giornata della Riunificazione e Festa dei Lavoratori | 30 aprile-3 maggio 2026 |
| Festa Nazionale del Vietnam | 29 agosto-2 settembre 2026 |
Consigli per viaggiare in Vietnam durante le festività
Viaggiare in Vietnam durante una festa nazionale può essere bellissimo, ma richiede un po’ di organizzazione. Il consiglio più importante è prenotare in anticipo, soprattutto per voli interni, treni notturni, autobus a lunga percorrenza e hotel nelle località più richieste.
Durante il Tết, in particolare, è meglio evitare itinerari troppo serrati. Molte attività chiudono nei primi giorni del nuovo anno lunare e alcuni servizi turistici possono essere ridotti. Allo stesso tempo, le città possono regalare scene insolite: meno traffico, strade più tranquille, famiglie vestite a festa e decorazioni ovunque.
Nei giorni della Giornata della Riunificazione, del 1 maggio e della Festa Nazionale, invece, il problema principale è l’affollamento. Molti vietnamiti viaggiano all’interno del Paese, quindi spiagge, isole e città turistiche possono essere più piene del solito.
Un altro consiglio utile è informarsi sugli orari di musei, monumenti, banche e uffici pubblici. Le attrazioni turistiche principali spesso restano aperte, ma non sempre con orari ordinari. Meglio controllare sempre prima della visita.
Qual è il periodo migliore per vedere una festa tradizionale in Vietnam?
Dipende dal tipo di esperienza che cerchi. Se vuoi vivere la festa più importante e simbolica del Paese, il periodo del Tết è imbattibile, ma devi accettare chiusure, prezzi più alti e spostamenti complicati. Se preferisci una festa più facile da inserire in un itinerario, il Tết Trung Thu è una scelta splendida: colorata, familiare, scenografica e meno problematica dal punto di vista logistico.
Chi ama la spiritualità può orientarsi verso Vu Lan o il Festival della Pagoda dei Profumi. Chi invece è interessato alla storia moderna del Vietnam può scegliere il periodo della Giornata della Riunificazione o della Festa Nazionale, soprattutto se prevede tappe a Hanoi o Ho Chi Minh City.
Domande frequenti sulle festività in Vietnam
Qual è la festa più importante in Vietnam?
La festa più importante è il Tết Nguyên Đán, il Capodanno lunare vietnamita. È il momento dell’anno in cui le famiglie si riuniscono, rendono omaggio agli antenati e celebrano l’inizio di un nuovo ciclo.
Il Tết è un buon periodo per visitare il Vietnam?
Sì, ma solo se si viaggia con flessibilità. Il Tết è affascinante dal punto di vista culturale, ma molti servizi possono essere chiusi e i trasporti molto affollati nei giorni prima e dopo la festa. È consigliabile prenotare tutto con largo anticipo.
La Festa di metà autunno è un giorno festivo ufficiale?
No, il Tết Trung Thu non è generalmente un giorno festivo ufficiale, ma è una festa tradizionale molto amata, soprattutto dai bambini. È famosa per lanterne, mooncake e danze del leone.
Durante le festività in Vietnam chiudono negozi e ristoranti?
Dipende dalla festività. Durante il Tết molte attività chiudono per alcuni giorni, soprattutto quelle a conduzione familiare. Durante altre feste nazionali, nelle città turistiche molti ristoranti e servizi restano aperti, ma possono esserci orari modificati.
Quali festività vietnamite seguono il calendario lunare?
Seguono il calendario lunare il Tết Nguyên Đán, la Giornata dei Re Hùng, Vu Lan, il Tết Trung Thu e molti festival religiosi e tradizionali. Per questo motivo cambiano data ogni anno nel calendario occidentale.
Conclusione: perché conoscere le festività vietnamite prima di partire
Le festività in Vietnam sono una chiave preziosa per leggere il Paese oltre le sue immagini più famose. Raccontano il rispetto per gli antenati, l’importanza della famiglia, la memoria storica, la spiritualità buddhista, le leggende fondative e il senso di appartenenza nazionale.
Per un viaggiatore, conoscere queste date significa organizzarsi meglio, evitare imprevisti e, soprattutto, cogliere occasioni speciali. Una lanterna accesa durante il Tết Trung Thu, un’offerta d’incenso in una pagoda, una città decorata per il 2 settembre o una famiglia riunita per il Tết possono raccontare il Vietnam più di molte visite guidate.
Prima di partire, controlla sempre il calendario aggiornato dell’anno in corso, soprattutto se il tuo viaggio coincide con il Capodanno lunare o con i grandi ponti nazionali. Con un po’ di preparazione, le feste vietnamite possono diventare uno dei ricordi più intensi del viaggio.
Articolo aggiornato il 22 maggio 2026.


