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Copenaghen dei musei: percorso tra capolavori, palazzi nascosti e idee pratiche per organizzare la visita

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Copenaghen è una città che si vive molto all’aperto, in bici e lungo i canali. Ma appena il cielo si fa grigio (e succede spesso), la capitale danese si trasforma in una gigantesca città-museo: collezioni d’arte, design iconico, archeologia, scienza interattiva e perfino un museo sotterraneo in una ex cisterna d’acqua. In questa guida trovi i musei imperdibili di Copenaghen, come combinarli in pochi giorni, quando andare e qualche trucco pratico per goderti al meglio la città.

Il taglio è pensato per chi ama i musei ma ha tempo limitato (weekend lungo o 3-4 giorni), per chi viaggia con bambini e per chi vuole vivere Copenaghen anche oltre le solite foto a Nyhavn e alla Sirenetta.

Se è il tuo primo viaggio, può esserti utile affiancare a questo articolo anche una panoramica generale sulla città con le principali attrazioni da non perdere: la guida su cosa vedere a Copenaghen ti aiuta a costruire l’itinerario completo intorno ai musei.

Copenaghen sulla mappa: dove sono i musei principali

La maggior parte dei musei più interessanti si concentra nella zona tra il centro storico (Indre By), l’area di Slotsholmen (l’isola dei palazzi storici) e i quartieri di Frederiksstaden e Frederiksberg. In pratica puoi visitarne tanti spostandoti a piedi o in bici, integrando la metropolitana solo per i musei più periferici.

Per muoverti in modo semplice e risparmiare sui trasporti e sugli ingressi, valuta la Copenhagen Card, il city pass ufficiale che include trasporti illimitati e l’accesso a molti dei musei di cui parliamo qui.

I musei imperdibili di Copenaghen (e come scegliere)

La scelta è ampia: se hai solo 1 o 2 giorni ti consiglierei di concentrarti su 3 o 4 musei ben scelti. Di seguito trovi una selezione ragionata, con focus su cosa offre ogni museo e per che tipo di viaggiatore è più indicato.

Ny Carlsberg Glyptotek: arte, palme e vista su Tivoli

La Ny Carlsberg Glyptotek è uno dei musei più belli della Scandinavia: un mix raffinato di arte antica (Egitto, Grecia, Roma) e arte moderna (soprattutto francese e danese) ospitato in un palazzo storico con una spettacolare serra centrale piena di palme. D’inverno è il rifugio perfetto nelle giornate fredde; d’estate è un’oasi fresca a due passi dai Giardini di Tivoli.

Perché merita:

  • collezioni di scultura classica tra le più importanti del Nord Europa;
  • ricca sezione di pittura francese tra ‘800 e ‘900 (da Gauguin a Rodin);
  • la winter garden al centro, perfetta per una pausa caffè con atmosfera “fin de siècle”;
  • spesso il mercoledì pomeriggio/sera offre aperture speciali o iniziative (controlla il calendario aggiornato).

È un museo ideale per chi ama l’arte ma anche l’architettura e gli ambienti scenografici. Per orari, biglietti e eventuali giornate a ingresso ridotto, verifica sempre il sito ufficiale della Glyptotek.

National Museum of Denmark: per capire davvero la storia danese

Richard Mortel from Riyadh, Saudi Arabia, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Se vuoi dare un senso a castelli, simboli vichinghi e bandiere con croci bianche che vedrai in giro, il National Museum of Denmark (Nationalmuseet) è una tappa fondamentale. È il grande museo di storia e cultura danese, dagli oggetti preistorici ai reperti vichinghi, dalle collezioni etnografiche alle ricostruzioni della vita quotidiana nel Novecento.

  • una sezione vichinga con armi, gioielli, pietre runiche e ricostruzioni;
  • la parte dedicata alla storia moderna, utile per capire la Danimarca contemporanea;
  • un Children’s Museum interattivo, dove i bambini possono vestire abiti d’epoca o “entrare” nelle ambientazioni.
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Il museo è molto grande: calcola almeno 2-3 ore se vuoi visitarlo con calma. Per orari, mostre temporanee e acquisto dei biglietti online, fai riferimento al sito ufficiale del National Museum.

SMK – Statens Museum for Kunst: la grande galleria nazionale

Jiří Komárek, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Lo SMK – Statens Museum for Kunst è la Galleria Nazionale della Danimarca, il più importante museo d’arte del Paese. All’interno trovi circa 700 anni di storia dell’arte, con un occhio di riguardo alla pittura danese ma anche a grandi nomi internazionali.

  • sale di pittura danese, ottime per scoprire artisti meno noti fuori dalla Scandinavia;
  • un’ottima collezione di arte europea e moderna;
  • mostre temporanee spesso di livello altissimo;
  • spazi luminosi e un bel giardino sul retro, dove rilassarsi nelle giornate miti.

Se ami le gallerie d’arte, potresti alternare SMK e Glyptotek in due mezze giornate diverse per non “sovraccaricarti” di quadri e sculture in un’unica volta.

Designmuseum Danmark: il tempio del design nordico

La Danimarca è sinonimo di design pulito, funzionale e bello da vivere. Il Designmuseum Danmark raccoglie il meglio del design danese e internazionale: sedie iconiche, mobili minimalisti, lampade, ceramiche, tessili e oggetti che hanno fatto scuola in tutto il mondo.

  • sezioni dedicate alle icone del design danese del ‘900;
  • mostre temporanee su designer contemporanei e temi legati alla sostenibilità;
  • un bookshop molto curato, perfetto se ami libri e oggetti di design.

Il museo si trova vicino ad Amalienborg e Nyhavn: puoi combinarlo facilmente con una passeggiata lungo il porto storico. Orari e biglietti sono indicati sul sito ufficiale del Designmuseum, da controllare sempre prima di andare.

The David Collection: un piccolo museo con una collezione mondiale

La David Collection è un museo più raccolto, ospitato in un elegante edificio vicino ai giardini di Kongens Have. È famoso per la straordinaria collezione di arte islamica, una delle più importanti del mondo, ma ospita anche arte europea del XVIII secolo e opere danesi moderne.

  • ingresso spesso gratuito (verifica sul sito ufficiale);
  • ambienti tranquilli, perfetti se cerchi un museo meno affollato;
  • allestimenti molto curati, con illuminazione e didascalie chiare.

È ideale se ti piacciono i musei “a misura d’uomo”, da visitare in una o due ore senza correre.

Cisternerne: museo sotterraneo nelle vecchie cisterne dell’acqua

Cisternerne è un’esperienza diversa da tutti gli altri musei di Copenaghen: una grande ex cisterna d’acqua, oggi trasformata in spazio per l’arte contemporanea. L’atmosfera è surreale: corridoi bui, acqua, umidità e installazioni luminose o sonore che sfruttano al massimo questo ambiente sotterraneo unico.

  • si trova sotto il parco di Søndermarken, di fronte allo zoo di Copenaghen;
  • la mostra cambia periodicamente, quindi vale anche un ritorno se sei già stato;
  • fa freddo e umido: portati una felpa o una giacca leggera anche d’estate.

Controlla il sito ufficiale di Cisternerne per verificare orari e periodo dell’installazione in corso: in alcune stagioni può essere chiuso.

Louisiana Museum of Modern Art: gita fuori porta vista mare

Il Louisiana Museum of Modern Art non è in città, ma a circa 35 km a nord di Copenaghen, facilmente raggiungibile in treno. È uno dei musei d’arte moderna più amati d’Europa, famoso tanto per le collezioni quanto per la posizione: un parco di sculture affacciato sul mare.

  • grande collezione di arte moderna e contemporanea;
  • spazi espositivi che dialogano con la luce naturale e il paesaggio;
  • giardino con sculture e viste sull’Øresund che da sole valgono il viaggio.

Calcola almeno mezza giornata tra viaggio, visita e tempo all’aperto. È una perfetta gita in una giornata di sole, specie in primavera ed estate.

Experimentarium: il museo perfetto per famiglie

Se viaggi con bambini o ragazzi, l’Experimentarium (a Hellerup, poco fuori dal centro) è un must. È un grande science center interattivo: esperimenti, giochi, installazioni dove toccare, provare e divertirsi imparando fisica, chimica, acqua, bolle di sapone e tanto altro.

  • ideale dai 5-6 anni in su (ma ci sono aree giocose anche per i più piccoli);
  • ottima alternativa nelle giornate di pioggia intensa o molto fredde;
  • il bar interno è pensato per famiglie, quindi puoi contare su un pranzo semplice senza uscire.

Come sempre, controlla prezzi, orari e eventuali sconti sul sito ufficiale di Experimentarium prima di organizzare la giornata.

Pass, card e tour: come risparmiare sugli ingressi ai musei

Se prevedi di visitare più musei in 2-3 giorni, valuta con attenzione la Copenhagen Card, il city pass ufficiale: include trasporti (anche da/per l’aeroporto) e l’ingresso a moltissimi musei e attrazioni, tra cui diversi di quelli citati qui. Sul sito ufficiale della card puoi simulare il tuo itinerario e vedere se ti conviene rispetto ai singoli biglietti.

Alcuni musei offrono giornate o orari con ingresso ridotto o gratuito (ad esempio l’ultimo mercoledì del mese o certe serate speciali): è un’occasione per risparmiare, ma ricordati che in quelle fasce orarie potrebbe esserci più affollamento.

Se ami le esperienze guidate, puoi integrare la visita ai musei con tour in città, ingressi salta-fila e crociere sui canali. Per avere una panoramica di attività prenotabili online (compresi tour legati all’arte e alla storia), puoi utilizzare il widget qui sotto:

Dove dormire per visitare bene i musei

Per ottimizzare gli spostamenti verso i musei più importanti, ti conviene scegliere un alloggio in una delle seguenti zone:

  • Centro storico (Indre By): perfetto se vuoi essere vicino a National Museum, SMK, David Collection e a molte attrazioni classiche. Zona comoda ma spesso più cara.
  • Vesterbro / zona stazione centrale: comoda per i collegamenti (treni, metro, aeroporto) e a due passi da Tivoli e dalla Glyptotek. Ottima base se pensi di fare anche gite in treno (es. Louisiana).
  • Frederiksberg: quartiere residenziale elegante e verde, comodo per Cisternerne e collegato al centro con metro e bus.

Per una panoramica dettagliata delle migliori zone dove dormire a Copenaghen (con esempi di hotel per diverse fasce di budget) puoi consultare anche la guida dedicata su dove dormire a Copenaghen.

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Nota: informazioni su hotel, prezzi e disponibilità possono cambiare rapidamente; prima di prenotare è sempre bene verificare recensioni aggiornate, condizioni di cancellazione e posizione esatta della struttura.

Quando andare a Copenaghen se ami i musei

I musei di Copenaghen sono aperti tutto l’anno (salvo chiusure stagionali di alcune strutture specifiche come Cisternerne), quindi non esiste un periodo “sbagliato”. Però a seconda della stagione cambia molto l’atmosfera in città:

  • Da maggio a settembre: è il periodo più piacevole per combinare musei e vita all’aperto. Le giornate sono lunghe (a giugno il sole tramonta verso le 22:00), puoi passeggiare nei parchi tra una visita e l’altra e fare una crociera sui canali dopo i musei.
  • Giugno–agosto: alta stagione, più turisti e prezzi generalmente più alti. Ottimo però per chi ama l’energia delle città vive fino a tardi, con festival, concerti e iniziative nei cortili dei musei.
  • Primavera (aprile–maggio) e inizio autunno (settembre–inizio ottobre): ottimo compromesso tra meno folla e clima ancora vivibile. Le giornate sono più corte rispetto all’estate, ma perfette per dedicare mezza giornata ai musei e il resto del tempo ai quartieri di tendenza come Nørrebro o Vesterbro.
  • Inverno e periodo natalizio: freddo, giornate molto corte (a dicembre il sole può tramontare prima delle 16), ma atmosfera magica. I musei diventano rifugi perfetti tra un mercatino di Natale e l’altro, specialmente combinando Glyptotek e Tivoli in versione natalizia.

Un evento da tenere d’occhio, se ti piacciono i musei, è la Culture Night (Kulturnatten), una grande notte bianca che si tiene ogni ottobre: musei, istituzioni e luoghi normalmente chiusi al pubblico aprono fino a tardi con eventi speciali e attività per adulti e bambini. È molto gettonata, quindi serve organizzarsi con un po’ di anticipo per alloggi e pass.

Cosa mettere in valigia per visitare i musei a Copenaghen

Il clima danese è variabile in tutte le stagioni: anche in estate è normale passare dal sole alla pioggia in poche ore. Per goderti i musei (e gli spostamenti tra uno e l’altro) senza stress, ti conviene adottare la logica “a cipolla”.

  • Scarpe comode e impermeabili: camminerai tanto, sia all’interno dei musei sia per raggiungerli. Meglio scarpe chiuse e con suola antiscivolo.
  • Strati leggeri: t-shirt, maglioncino o felpa, giacca antivento/antipioggia. Dentro i musei di solito c’è una temperatura piacevole, quindi è comodo poter togliere e mettere strati.
  • Piccolo zaino: utile per avere con te acqua, macchina fotografica e guide; in alcuni musei dovrai lasciarlo nel guardaroba se è troppo voluminoso.
  • Ombrello pieghevole o k-way: pioggia e vento non sono rari; un k-way leggero è spesso più pratico dell’ombrello nelle giornate ventose.
  • Power bank: tra foto, mappe e app della Copenhagen Card, lo smartphone sarà sempre in uso.

In inverno aggiungi cappello, sciarpa e guanti, mentre d’estate può essere utile un maglioncino extra per luoghi come Cisternerne, dove la temperatura è più bassa che in superficie.

Come organizzare le visite: idee di itinerario per 1, 2 o 3 giorni

1 giorno a Copenaghen: museo “icona” e giro città

Se hai solo un giorno, ti conviene scegliere un grande museo e lasciare il resto del tempo alla scoperta del centro:

  • mattina alla Ny Carlsberg Glyptotek o al National Museum;
  • pranzo rapido in zona;
  • pomeriggio tra Tivoli, Strøget, Nyhavn e una passeggiata lungo i canali.

Se vuoi un quadro più ampio della città (oltre ai musei), puoi abbinare a questo articolo la guida generale su cose da fare a Copenaghen, utile per scegliere i quartieri da esplorare tra una visita e l’altra.

Weekend lungo (2–3 giorni): arte, storia e design

Con un weekend puoi costruire un itinerario molto più ricco:

  • Giorno 1: Glyptotek + passeggiata a Tivoli e nel centro storico;
  • Giorno 2: National Museum + SMK (magari alternando mezza giornata ciascuno) e giro nei parchi vicini;
  • Giorno 3 (se hai un giorno in più): Designmuseum + David Collection, o mezza giornata a Cisternerne in combinazione con il quartiere di Frederiksberg.

Se viaggi in famiglia, puoi sostituire uno dei musei d’arte con l’Experimentarium, che in genere richiede una mezza giornata abbondante.

3–4 giorni: includi anche Louisiana

Con 3 o 4 giorni pieni puoi aggiungere il Louisiana Museum of Modern Art come gita fuori porta. Ti basta prendere un treno regionale dalla stazione centrale e scendere a Humlebæk, poi pochi minuti a piedi ti portano al museo. È una giornata perfetta in primavera o estate, quando il giardino e le terrazze sul mare sono nel loro momento migliore.

Come arrivare e spostarsi tra i musei

Copenaghen è una città compatta e facile da girare, soprattutto se ti concentri sui musei del centro.

  • Dall’aeroporto al centro: la soluzione più rapida è la metro (linea M2) che collega l’aeroporto alla stazione centrale e a punti chiave del centro in circa 15–20 minuti. In alternativa, treni regionali e autobus.
  • In città: la rete di metro, bus e S-tog ti permette di raggiungere facilmente musei più decentrati (Experimentarium, Louisiana). Per quelli in centro spesso basta camminare.
  • In bici: Copenaghen è una delle capitali mondiali della bicicletta. Noleggiare una bici è un ottimo modo per spostarsi tra i musei, soprattutto dalla primavera all’autunno.

Per confrontare più velocemente voli o incastrare uno scalo su Copenaghen in un viaggio nordico più lungo, può essere utile anche il portale ufficiale del turismo danese e quello della città, che raccolgono tante informazioni pratiche.

Consigli pratici finali per un viaggio “a misura di museo”

  • Prenota in anticipo nei periodi di punta: l’estate, i weekend e le vacanze di Natale possono essere molto affollati. Acquista biglietti online quando possibile e considera la Copenhagen Card se hai in programma molti ingressi.
  • Fai pause regolari: le collezioni sono ricche, meglio alternare sale interne a soste nei parchi (come i giardini di Kongens Have o le panchine lungo i canali).
  • Verifica sempre orari aggiornati: molti musei chiudono il lunedì o hanno giornate con orari speciali. Prima di costruire il tuo itinerario, controlla i siti ufficiali per evitare sorprese.
  • Occhio agli zaini: in diversi musei dovrai lasciare zaini grandi e cappotti in guardaroba (di solito gratuito). Tieni con te solo l’essenziale.
  • Abbina musei diversi: una buona idea è alternare un grande museo “classico” (National Museum, SMK, Glyptotek) con uno più particolare (Cisternerne, David Collection, Experimentarium) per non avere la sensazione di vedere “sempre le stesse cose”.

Se stai pensando di inserire Copenaghen in un viaggio più ampio tra Danimarca e Scandinavia, puoi dare un’occhiata anche agli itinerari stagionali, ad esempio quelli raccolti nella guida sul ponte di primavera in Danimarca, utili per capire come combinare la capitale con altre città o con i castelli lungo la costa.

Se invece immagini Copenaghen come tappa di un viaggio in traghetto verso la Norvegia, potrebbe interessarti anche la guida dedicata al traghetto tra Copenaghen e Oslo, così da costruire un itinerario nordico che unisce musei, fiordi e panorami costieri.

Qualunque sia il periodo che sceglierai, Copenaghen saprà sorprenderti: dietro la sua immagine di città “perfetta” e sostenibile si nasconde una scena museale ricchissima, varia e molto accessibile. E spesso basta entrare in un atrio pieno di luce o in una sala silenziosa per capire perché, alla fine, tanti viaggiatori finiscono per tornarci più di una volta.

Richard Mortel from Riyadh, Saudi Arabia, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

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