Immagina di salutare l’anno vecchio sotto un cielo verde smeraldo, mentre i fuochi d’artificio si riflettono sulla neve e sul mare scuro dell’Atlantico. Benvenuto in Islanda, dove l’inverno diventa spettacolo e ogni minuto di luce – o di notte – sembra fatto apposta per essere ricordato.
In questa guida trovi tutto quello che serve per organizzare un viaggio di Capodanno in Islanda: clima e abbigliamento, come arrivare dall’Italia, cosa fare prima, durante e dopo il 31 dicembre, oltre a consigli su Reykjavík, i tour più belli, le lagune termali e gli alloggi.
Indice dei contenuti
- Che tempo fa a dicembre-gennaio? Tabella climatica e consigli su cosa mettere in valigia
- Come arrivare dall’Italia: voli, tragitti e costi indicativi
- Cosa fare prima di Capodanno: escursioni e preparativi (28-30 dicembre)
- La notte di Capodanno a Reykjavík: falò, fuochi d’artificio e nightlife
- Cosa fare dopo Capodanno: terme geotermiche, Golden Circle e South Coast
- Dove alloggiare: quartieri migliori, budget e link utili
- Consigli utili e FAQ
1. Che tempo fa a dicembre-gennaio? Tabella climatica e cosa mettere in valigia
Nonostante la latitudine, l’Islanda è meno estrema di quanto si immagini grazie alla Corrente del Golfo. Questo però non significa “mite”: vento forte, neve, pioggia ghiacciata e gelo possono cambiare la giornata nel giro di pochi minuti, soprattutto in inverno.
Qui sotto trovi i valori medi per Reykjavík, validi in generale per la costa sud-occidentale:
| Mese | Temperatura media °C (max/min) | Precipitazioni (mm) | Ore di luce |
|---|---|---|---|
| Dicembre | 2 / -3 | 79 | 4 |
| Gennaio | 1 / -3 | 85 | 4,5 |
Oltre alle temperature, la vera sfida è il vento: con le raffiche tipiche dell’Islanda la temperatura percepita può scendere facilmente a -8 / -10 °C. Per questo l’abbigliamento “giusto” è quello a strati.
Cosa indossare (sistema a cipolla):
- intimo termico (meglio lana merino o tessuti tecnici di buona qualità);
- strato caldo (pile o maglione in lana);
- guscio esterno impermeabile e antivento (piumino tecnico o giacca hardshell);
- pantaloni soft-shell o guscio impermeabile sopra a leggins termici;
- doppi guanti (sotto un paio sottile, sopra un paio impermeabile);
- cappello che copra bene le orecchie e scaldacollo / sciarpa tubolare;
- scarponi invernali con buona aderenza e, se possibile, ramponcini da città per i marciapiedi ghiacciati.
Indispensabili anche una torcia frontale (per i tratti bui fuori città), powerbank per il telefono che al freddo si scarica in fretta, crema idratante e burrocacao: il vento artico non perdona.
2. Come arrivare dall’Italia: voli, tragitti e costi indicativi
Capodanno è uno dei periodi più richiesti per l’Islanda: in genere, prima prenoti, meno spendi. Muovendoti con 4-6 mesi di anticipo puoi trovare tariffe sensibilmente più basse rispetto alle prenotazioni last minute.
Voli dall’Italia per Reykjavík (aeroporto di Keflavík, KEF)
- Voli diretti stagionali: in alcuni periodi dell’anno ci sono collegamenti diretti da città come Milano e Roma operati da compagnie tradizionali o low cost. Le combinazioni variano di stagione in stagione, quindi conviene verificare le rotte disponibili nell’anno in cui viaggi.
- Voli con scalo: sono l’opzione più comune. Di solito si fa scalo in hub del Nord Europa (Copenaghen, Oslo, Stoccolma, Helsinki) o in città come Londra, Amsterdam, Francoforte. I tempi di viaggio totali oscillano tra le 6 e le 10 ore circa, a seconda della durata dello scalo.
- Budget indicativo: per Capodanno, un A/R dall’Italia può andare da 300-350 € (offerta trovata con molto anticipo) fino a oltre 600-700 € se prenoti tardi o in giornate molto richieste.
Per una panoramica ancora più dettagliata su aeroporti di partenza, stagionalità dei voli e compagnie, puoi dare un’occhiata anche alla guida dedicata su come arrivare a Reykjavík.
Dall’aeroporto di Keflavík al centro di Reykjavík
L’aeroporto internazionale si trova a circa 50 km da Reykjavík. Una volta atterrato, le opzioni principali sono:
- Flybus e altri shuttle privati: collegano Keflavík al terminal BSÍ di Reykjavík, con alcune corse che proseguono fino ai principali hotel. Il tragitto dura circa 45 minuti e, in base all’opzione scelta (solo terminal o anche drop-off in hotel), il costo si aggira in genere sui 30–40 € a persona A/R. È consigliabile prenotare online in anticipo.
- Autobus pubblico (Strætó): più economico ma meno comodo, con tempi più lunghi e meno spazio per i bagagli. Può essere una soluzione solo se hai tempo e non viaggi troppo carico.
- Auto a noleggio: ideale se vuoi fare on the road nei giorni successivi. In inverno è fortemente consigliata un’auto con pneumatici invernali e, per girare fuori città, un 4×4. I prezzi variano molto, ma per Capodanno è facile superare i 70-90 € al giorno per un veicolo adatto alla stagione.
- Transfer privato o taxi: più caro, ma comodo se viaggiate in 3-4 persone o con molti bagagli. Il costo totale è alto, ma diviso tra più passeggeri può diventare competitivo rispetto agli shuttle.
Per orari e tariffe aggiornati di shuttle e bus, controlla sempre i siti ufficiali delle compagnie prima di partire. In inverno, in caso di tempeste di neve o vento forte, non è raro che gli orari vengano modificati o ridotti.
3. Cosa fare prima di Capodanno (28-30 dicembre)
Se arrivi in Islanda tra il 28 e il 30 dicembre, hai qualche giorno per ambientarti e goderti il Paese con un po’ più di calma, prima del caos festoso del 31. L’ideale è alternare una giornata in città, una per le escursioni e una “fuori porta” più lunga.
Andare a caccia di aurore boreali
Tra fine dicembre e inizio gennaio le notti sono lunghissime e, se il cielo è sereno, hai buone possibilità di vedere il northern lights show. Da Reykjavík partono ogni sera tour in bus o in super-jeep che ti portano lontano dalle luci della città.
- Durata: in genere 3-4 ore in bus, qualcosa in più in super-jeep.
- Costi indicativi: di solito tra 70 e 140 € a persona, in base al tipo di tour.
- Consiglio: scegli operatori che prevedono la possibilità di ripetere il tour gratis o scontato se l’aurora non si vede la prima sera.
Ricorda che l’aurora non è garantita: serve cielo limpido e una certa attività solare. Vestiti molto bene (si resta spesso fermi all’aperto per parecchio tempo) e porta con te thermos e snack.
Scoprire Reykjavík a piedi
Reykjavík è una capitale piccola, colorata e facile da girare a piedi. In poche ore puoi:
- perderti tra murales e negozietti di design lungo Laugavegur e Skólavörðustígur;
- salire (a pagamento) sulla torre della Hallgrímskirkja per una vista a 360° sui tetti color pastello e sulla baia;
- affacciarti sul mare davanti alla Harpa Concert Hall, il grande edificio di vetro che riflette il cielo e le luci della città;
- fare una passeggiata fino alla scultura del Sun Voyager, la “nave del sole” che punta verso il largo.
Gli orari di apertura di chiese, musei e attrazioni cambiano spesso in inverno e nei giorni festivi: verifica sempre sui siti ufficiali (Hallgrímskirkja e Harpa, ad esempio) prima di organizzare la giornata.
Giro in motoslitta sul ghiacciaio Langjökull
Se vuoi qualcosa di più adrenalinico, puoi prenotare un tour sul Langjökull, uno dei grandi ghiacciai dell’Islanda. Di solito si raggiunge il punto di partenza con super-jeep e poi si prosegue in motoslitta, con tute termiche e casco forniti dall’organizzatore.
- Durata: circa mezza giornata o giornata intera, spesso combinata con una parte del Golden Circle.
- Requisiti: per guidare serve una patente di guida valida; di norma le patenti UE sono accettate, ma alcuni operatori possono chiedere anche permesso internazionale, quindi meglio controllare i dettagli al momento della prenotazione.
- Budget: in genere dai 200 € in su a persona per i tour più completi.
Se preferisci qualcosa di più tranquillo, valuta un’uscita di mezza giornata nei dintorni di Reykjavík (per esempio verso il faro di Grótta o il quartiere di Seltjarnarnes), magari combinata a una serata in uno dei tanti ristoranti della capitale.
4. La notte di Capodanno a Reykjavík
Il 31 dicembre Reykjavík si trasforma: falò tradizionali, fuochi d’artificio ovunque, locali pieni fino a tarda notte. Il bello è che non esiste un unico “evento ufficiale”: è tutta la città a festeggiare.
I falò tradizionali (brennur)
La sera del 31 dicembre, tra le 20:00 e le 22:30 circa, in vari punti dell’area urbana vengono accesi i grandi falò di Capodanno. Ogni anno il Comune pubblica la lista aggiornata con orari e luoghi precisi; uno dei più scenografici è spesso quello lungo la costa di Ægissíða.
Porta con te una tazza termica (qui vanno forte cioccolata calda e bevande calde portate da casa), cappello ben calato in testa e tanta voglia di socializzare: islandesi e turisti si mescolano intorno al fuoco in un’atmosfera molto rilassata.
Fuochi d’artificio indipendenti
Dopo il tradizionale programma tv satirico della sera, verso le 23:30 il cielo esplode letteralmente: famiglie, gruppi di amici e interi quartieri iniziano a lanciare fuochi d’artificio comprati appositamente per finanziare i soccorsi islandesi.
Un punto molto suggestivo per guardarli è l’area della Hallgrímskirkja o le colline dei dintorni: la vista sull’intera città illuminata è davvero particolare. Tieni presente che il fumo può essere intenso, soprattutto se la serata è molto calma.
Nightlife e party
Dopo mezzanotte la festa si sposta nei bar e club del centro. Tra i nomi più noti ci sono locali storici come Kaffibarinn e Prikið, oppure catene internazionali come l’Hard Rock Café Reykjavík, che di solito propongono cene o serate speciali di fine anno.
In generale è consigliabile:
- prenotare la cena con anticipo se vuoi un tavolo per festeggiare seduto;
- mettere in conto prezzi un po’ più alti della media europea per drink e birre;
- organizzarti per il rientro: la maggior parte dei bus urbani termina il servizio nel pomeriggio del 31, quindi di notte ci si muove a piedi o in taxi.
Il centro è compatto: molti scelgono di alloggiare in zona per poter tornare in hotel a piedi, senza stressarsi con trasporti e orari ridotti.
5. Cosa fare dopo Capodanno (1-3 gennaio)
Passata la notte del 31, puoi dedicarti alla parte più “classica” di un viaggio in Islanda: lagune termali, Golden Circle e la spettacolare costa sud. L’ideale è avere almeno 2-3 giorni completi.
Rilassarsi alla Blue Lagoon
La Blue Lagoon si trova tra Reykjavík e l’aeroporto di Keflavík ed è una delle immagini simbolo dell’Islanda: acqua lattiginosa, lava nera tutt’intorno e nuvole di vapore che si alzano nell’aria gelida.
- Temperatura dell’acqua: intorno ai 37-40 °C tutto l’anno.
- Biglietto: i pacchetti “Comfort” partono da una cifra che, a seconda della stagione e dell’orario, può equivalere a circa 80-100 € per adulto.
- Cosa include di solito: ingresso, uso dell’asciugamano, maschera di fango di silice, 1 drink al bar in acqua.
La prenotazione online è obbligatoria e va fatta con largo anticipo per il periodo di Capodanno. Per orari, prezzi aggiornati e eventuali chiusure straordinarie è sempre meglio controllare il sito ufficiale.
Alternative meno affollate: Sky Lagoon e Secret Lagoon
Negli ultimi anni sono nate altre lagune geotermiche molto apprezzate, spesso meno affollate della Blue Lagoon:
- Sky Lagoon (a pochi minuti da Reykjavík): infinity pool con vista sull’oceano e rituale in 7 fasi tra sauna, bagno caldo-freddo e aree relax. I pacchetti con rituale completo e spogliatoio privato sono tra le opzioni più richieste, con prezzi che di solito superano i 90-100 € a persona.
- Secret Lagoon a Flúðir (Golden Circle): una piscina termale storica, più semplice e dal fascino rurale. L’ingresso è in genere più economico rispetto alle altre lagune famose, ma anche qui è consigliata la prenotazione anticipata.
Queste lagune sono perfette da abbinare a un giorno di escursioni: molte agenzie propongono già pacchetti combinati con transfer da Reykjavík.
Esplorare il Golden Circle
Il Golden Circle è il classico itinerario in giornata da Reykjavík. In poche ore puoi vedere:
- Þingvellir, parco nazionale e sito UNESCO dove le placche tettoniche nordamericana ed europea si allontanano;
- l’area geotermica di Geysir, con il geyser Strokkur che erutta regolarmente ogni pochi minuti;
- la cascata Gullfoss, che in inverno è spesso circondata da ghiaccio e neve, con spruzzi gelati spettacolari.
Puoi visitarlo con tour organizzati (in genere 8-10 ore, con partenza al mattino) oppure in auto, se le condizioni della strada lo permettono. In inverno è fondamentale controllare ogni mattina lo stato delle strade e il meteo e non sottovalutare vento e ghiaccio.
Road trip lungo la South Coast
Se hai un paio di giorni in più, la costa sud è uno dei tratti più scenografici del Paese. Lungo la Ring Road puoi fermarti a:
- Seljalandsfoss e Skógafoss, cascate iconiche che in inverno regalano paesaggi da cartolina;
- la spiaggia nera di Reynisfjara, con le sue onde potenti e le colonne di basalto (massima prudenza, le onde di ritorno sono molto pericolose);
- il ghiacciaio Sólheimajökull, dove molti tour organizzano escursioni guidate con ramponi.
Un’opzione comoda è fermarsi a dormire nella zona di Vík o nei dintorni e spezzare il viaggio in due giorni. In alternativa, se non ti senti sicuro a guidare su neve e ghiaccio, puoi valutare uno dei tanti tour di 1-2 giorni in bus o minibus.
6. Dove alloggiare: quartieri migliori, budget e link utili
Per Capodanno la richiesta di camere è altissima, soprattutto a Reykjavík. In generale conviene prenotare almeno qualche mese prima per avere una buona scelta e prezzi più umani. Tieni sempre presente che informazioni, disponibilità e tariffe degli hotel possono cambiare rapidamente: verifica sempre sui siti ufficiali o sui portali di prenotazione prima di confermare.
Quartieri di Reykjavík dove dormire
- Miðborg (Downtown): il cuore della città. Sei a pochi passi da Laugavegur, Hallgrímskirkja, Harpa e dalla maggior parte dei locali. Perfetto se vuoi vivere la nightlife di Capodanno senza preoccuparti dei mezzi per rientrare. Gli hotel 3★ in alta stagione possono partire da cifre medio-alte a notte, soprattutto con cancellazione flessibile.
- Vesturbær: quartiere residenziale vicino al porto e alla zona del lungomare. Atmosfera più tranquilla, ma sempre raggiungibile a piedi dal centro (o con pochi minuti di bus). Guesthouse e piccoli alberghi possono risultare leggermente più convenienti rispetto al pieno centro.
- Laugardalur: zona un po’ più decentrata, con piscine comunali, parchi e strutture sportive. È una buona scelta per famiglie o per chi cerca appartamenti con parcheggio, restando comunque collegato al centro con i bus urbani.
Se ti interessa soprattutto l’aurora boreale e vuoi ridurre l’inquinamento luminoso, puoi valutare qualche notte in campagna, per esempio nella zona di Hveragerði o lungo la penisola di Snæfellsnes. Qui però è ancora più importante avere un’auto adeguata alla stagione e un alloggio con parcheggio.
Vedi offerte hotel a Reykjavík su Booking.comPer una panoramica ancora più specifica su zone, budget e strutture consigliate, puoi leggere anche l’articolo dedicato a dove dormire a Reykjavík, utile sia per Capodanno sia per un viaggio in altri periodi dell’anno.
Se prevedi una notte lungo la costa sud (per esempio tra Vík e i dintorni), puoi cercare un alloggio lungo la Ring Road in posizione strategica rispetto alle tappe che vuoi visitare. Anche in questo caso i prezzi intorno a Capodanno possono essere più alti del solito, quindi conviene giocare d’anticipo:
Cerca alloggi nella costa sud su Booking.comNota importante sugli hotel: prezzi, servizi inclusi (colazione, parcheggio, sauna, ecc.) e politiche di cancellazione cambiano spesso. Considera sempre i valori riportati come indicativi e controlla le informazioni aggiornate direttamente prima di confermare la prenotazione.
7. Consigli utili e FAQ
Documenti e valuta
Per i cittadini italiani è sufficiente viaggiare con passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio, entrambi in corso di validità. In ogni caso, prima di partire è sempre bene verificare eventuali aggiornamenti su requisiti d’ingresso, sanità e sicurezza sul sito ufficiale Viaggiare Sicuri.
La moneta locale è la corona islandese (ISK). In pratica si paga quasi ovunque con carta di credito/debito contactless: non è necessario cambiare grandi quantità di contanti, ma può essere utile avere un piccolo margine per emergenze o luoghi più isolati.
Guidare in inverno
Se hai intenzione di noleggiare un’auto, ricorda che in inverno la guida in Islanda può essere impegnativa:
- controlla ogni mattina stato delle strade e meteo sui siti ufficiali (per esempio quello dell’ente strade islandese);
- scegli un veicolo con pneumatici invernali e valuta un 4×4 se vuoi uscire dalle zone più battute;
- rispetta sempre i limiti di velocità e le eventuali chiusure: le multe sono salate e, soprattutto, le chiusure vengono decise per motivi di sicurezza;
- le catene da neve non sono in genere utilizzate sulle strade principali islandesi; affidati piuttosto agli pneumatici adeguati e, se non ti senti sicuro, opta per tour organizzati.
Luce (e buio) in pieno inverno
Tra fine dicembre e inizio gennaio a Reykjavík ci sono solo poche ore di luce piena al giorno. Per organizzarti:
- programma le attività all’aperto principali tra le 11:00 e le 15:30 circa;
- sfrutta le ore di buio per aurora boreale, cene e lagune termali;
- porta con te una torcia frontale se prevedi di camminare fuori città o in zone poco illuminate.
Prezzi medi (indicativi)
I prezzi in Islanda sono più alti rispetto alla media italiana ed europea. Per farti un’idea, considerando valori indicativi aggiornati all’ultimo periodo:
- Piatto principale in ristorante semplice: circa 25-30 €.
- Birra alla spina in un bar del centro: spesso oltre 1.200-1.500 ISK.
- Biglietto singolo del bus urbano a Reykjavík: intorno alle 670 ISK, pagabili con carta contactless o app dedicata.
Considera questi numeri come ordine di grandezza: menu, offerte e cambio euro-corona possono modificare sensibilmente la spesa reale durante il viaggio.
Domande frequenti su Capodanno in Islanda
Ci sarà neve “sicura” a Capodanno?
Nella regione sud-ovest (Reykjavík e dintorni) è molto probabile trovare neve o ghiaccio a terra, ma può capitare anche qualche giorno di pioggia e temperature sopra lo zero. Sui rilievi e all’interno dell’isola la presenza di neve è praticamente garantita. Le strade principali vengono comunque sgombrate con grande rapidità.
Posso vedere l’aurora proprio la notte del 31?
È possibile, ma non garantito. Dipende da attività solare e copertura nuvolosa. Le luci dei fuochi d’artificio e il fumo possono disturbare un po’ la visibilità; se il cielo promette bene, una buona idea è spostarsi in una zona più buia dopo l’1:00 o dedicare alla caccia all’aurora una sera diversa dal 31.
I negozi sono aperti durante le feste?
Nei giorni di festa (24, 25, 31 dicembre e 1° gennaio) molti supermercati e negozi riducono sensibilmente gli orari di apertura, alcuni rimangono proprio chiusi. I minimarket aperti 24/7 tendono ad avere prezzi più alti. Meglio fare una piccola scorta di snack e colazione già il giorno prima.
Meglio organizzare tutto da soli o affidarsi ai tour?
Dipende dall’esperienza che cerchi e da quanto ti senti a tuo agio a guidare su neve e ghiaccio. In inverno, per chi non ha molta abitudine alla guida in condizioni artiche, spesso è più rilassante combinare qualche giorno in autonomia a Reykjavík (a piedi o con i mezzi) con escursioni organizzate per Golden Circle, South Coast e lagune geotermiche.
Un Capodanno in Islanda è un investimento in emozioni: tra natura primordiale, tradizioni locali, falò sul mare e fuochi d’artificio che si mischiano alle aurore, è difficile trovare un posto più scenografico dove salutare l’anno nuovo. Pianifica con un minimo di anticipo, vestiti bene, resta flessibile con il meteo e lascia spazio agli imprevisti positivi: il resto lo farà l’isola.



