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Visitare le Cuevas del Drach o Grotte del Drago a Maiorca

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Le Cuevas del Drach, conosciute in italiano come Grotte del Drago, sono una di quelle visite che a Maiorca restano davvero addosso. La prima volta che sono entrato mi aspettavo una classica grotta turistica; in realtà l’impressione è molto più scenografica: un percorso sotterraneo tra stalattiti, sale immense, acqua nerissima e, alla fine, il celebre concerto sul Lago Martel, che continua a essere il momento più particolare della visita. Le grotte si trovano sulla costa orientale di Maiorca, a Porto Cristo, nel comune di Manacor, circa 65 km da Palma di Maiorca.

Rispetto a tante descrizioni vecchie che si leggono ancora online, oggi conviene partire da un dato corretto: il tratto visitabile misura circa 1,2 km e raggiunge una profondità massima di 25 metri. All’interno si trova il Lago Martel, lungo circa 117 metri e considerato uno dei più grandi laghi sotterranei del mondo. La visita dura in media un’ora, si svolge in gruppo ma non è guidata, e include sempre sia il concerto sia l’attraversamento finale del lago, che può avvenire in barca o a piedi sul ponte, senza costi aggiuntivi.

Se stai organizzando un itinerario più ampio sull’isola, prima di scegliere le tappe ti consiglio di dare un’occhiata anche a cosa vedere e fare a Maiorca: le grotte si inseriscono benissimo in una giornata tra Porto Cristo, Cala Millor e la costa est.

Perché vale davvero la pena visitarle

La parte che colpisce di più non è solo la bellezza naturale, ma il ritmo della visita. Si entra con la luce del giorno e nel giro di pochi minuti ci si ritrova in un ambiente fermo, fresco, silenzioso, con temperature interne che restano in genere tra 17 °C e 21 °C. Il passaggio nel grande auditorium naturale davanti al lago è ancora oggi il cuore dell’esperienza: il concerto dura circa 10 minuti, viene eseguito da un quartetto e durante quel momento non è consentito fare foto o video. Subito dopo c’è l’attraversamento del lago, che è breve ma scenografico e, soprattutto se si viaggia con bambini, è la parte che si ricordano di più.

Orari delle Cuevas del Drach

Gli orari ufficiali oggi sono questi:

Periodo Orari delle visite
Dal 1° novembre al 15 marzo 10:30, 12:00, 14:00, 15:30
Dal 16 marzo al 31 ottobre 10:00, 11:00, 12:00, 14:00, 15:00, 16:00, 17:00
25 dicembre e 1° gennaio Chiuso

Il mio consiglio pratico è semplice: in alta stagione conviene puntare sui primi ingressi del mattino o sulle visite del tardo pomeriggio, quando la sensazione è un po’ più rilassata. In ogni caso è meglio arrivare con almeno 15 minuti di anticipo, anche perché dal parcheggio all’ingresso della grotta ci sono circa 200 metri da percorrere.

Prezzi aggiornati dei biglietti

Le tariffe cambiano in base al periodo dell’anno e all’acquisto online oppure in biglietteria. Al momento, dal 1° aprile, i prezzi ufficiali sono questi:

Tipo di biglietto Online In biglietteria
Adulti da 13 anni 18,50 € 19,50 €
Bambini 3-12 anni 11,50 € 12,50 €
Bambini 0-2 anni Gratis Gratis

Fino al 31 marzo i prezzi risultano leggermente più bassi, quindi se viaggi in bassa stagione puoi trovare una tariffa migliore. In generale acquistare online resta la soluzione più comoda: costa meno, evita la coda e soprattutto ti blocca l’orario della visita, che nelle giornate più richieste può fare la differenza. I biglietti si possono comprare fino a 30 giorni prima, non serve stamparli e se non ti presenti nel giorno e nell’ora indicati non sono rimborsabili.

Come si svolge la visita

La visita è organizzata bene ed è piuttosto lineare, quindi non serve studiarsi troppo il percorso prima. Si entra seguendo il proprio turno, si attraversano le diverse sale della grotta e si arriva gradualmente verso l’area del lago. La parte importante da sapere è che non si può restare indietro rispetto al gruppo, non si possono toccare le formazioni rocciose e non si può uscire dal percorso delimitato. Le foto sono consentite senza flash durante il tragitto, ma non durante il concerto; inoltre non sono ammessi treppiedi, selfie stick o attrezzatura fotografica professionale non autorizzata.

Una cosa da non sottovalutare è l’abbigliamento: anche d’estate dentro si sente fresco, quindi una felpa leggera o una camicia sulle spalle tornano utili. Le scarpe devono essere comode, perché lungo il percorso ci sono gradini e tratti da fare con attenzione, soprattutto se si viaggia con bambini piccoli o con persone non abituate a camminare su superfici umide.

Accessibilità e regole da sapere prima di andare

Questo è uno dei punti su cui vale la pena essere molto chiari: le grotte non sono accessibili in sedia a rotelle e non sono adatte ai passeggini, proprio per la presenza di gradini lungo il percorso. Le strutture esterne principali, invece, hanno accessi più comodi, con rampe per bar, negozio e servizi igienici adattati. Non si può entrare a piedi nudi, senza maglietta, con bagagli ingombranti o con animali, salvo i cani guida. Anche cibo, bevande, sigarette elettroniche e fumo sono vietati all’interno della grotta.

Come arrivare alle Grotte del Drago

Le Cuevas del Drach si trovano a Porto Cristo, sulla costa est di Maiorca, in Ctra Cuevas s/n, 07680 Porto Cristo. Da Palma di Maiorca in auto si impiega in genere circa 1 ora / 1 ora e 10 minuti, quasi sempre passando dalla Ma-15 verso Manacor e poi seguendo le indicazioni per Porto Cristo. Sul posto c’è parcheggio gratuito, dettaglio da non dare per scontato a Maiorca.

Se non hai l’auto, la soluzione più pratica è controllare gli autobus del network TIB: esiste la fermata Coves del Drac 1 proprio in zona, ma linee e frequenze possono cambiare tra stagione estiva e invernale, quindi è meglio verificare gli orari aggiornati poco prima della partenza. Dalla zona del porto di Porto Cristo, invece, si arriva alle grotte con una passeggiata di circa 15 minuti.

Dove dormire per visitare le Cuevas del Drach

Se l’obiettivo è visitare le grotte con calma, la base migliore secondo me è Porto Cristo. Dormire qui significa essere a pochi minuti dall’ingresso, evitare levatacce da Palma e godersi anche il porticciolo, il lungomare e una cena tranquilla dopo la visita. Se invece vuoi ampliare il soggiorno alla costa est, può essere utile leggere anche la mia guida su dove alloggiare a Maiorca.

Tra le strutture che prenderei seriamente in considerazione a Porto Cristo ci sono queste:

  • Aparthotel Marina Drach: soluzione molto comoda se viaggi in coppia o in famiglia e vuoi un appoggio moderno vicino sia al porto sia alle grotte. Su Booking ha recensioni recenti intorno al 9,0, con apprezzamenti per staff, pulizia e praticità della posizione.
  • Hotel Bini: scelta più semplice ma interessante se vuoi restare in centro a Porto Cristo e contenere il budget. Si trova vicino alla spiaggia e non lontano dalle grotte; le recensioni recenti sono attorno a 8,5 e lodano soprattutto posizione e rapporto qualità-prezzo.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Porto Cristo

Consigli pratici per godersi davvero la visita

  • Compra il biglietto online, soprattutto da primavera a inizio autunno.
  • Arriva con 15 minuti di anticipo.
  • Porta una felpa leggera, anche in estate.
  • Metti scarpe comode e con buona suola.
  • Se vuoi fotografare, ricorda: no flash e niente foto durante il concerto.
  • Con bambini piccoli, meglio sapere prima che i passeggini non possono entrare.

Documenti e viaggio in Spagna

Per un viaggio a Maiorca, che fa parte della Spagna, i cittadini italiani in genere viaggiano con carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto. Prima di partire, però, meglio controllare eventuali aggiornamenti su viaggiaresicuri.it oppure contattare il consolato o le autorità competenti, soprattutto se viaggi con minori o con documenti in scadenza.

Cuevas del Drach a Maiorca – Foto di Donald Ogg da Flickr

Le Cuevas del Drach restano una delle esperienze più particolari da fare a Maiorca, anche se di solito si parte pensando a spiagge e calette. Se organizzi bene orario e base per dormire, è una visita che fila liscia e che riesce ancora a sorprendere.

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