Il safari nel deserto a Dubai è una di quelle esperienze che, raccontate a parole, sembrano quasi sempre un po’ esagerate. Poi ci vai davvero, lasci alle spalle Downtown Dubai, Sheikh Zayed Road e i grattacieli, e dopo circa 45-70 minuti ti ritrovi davanti a dune rosse, silenzio e luce dorata. È lì che ho capito perché tanti viaggiatori lo considerano una delle cose più belle da fare negli Emirati Arabi Uniti.
Non tutti i safari, però, sono uguali. Ci sono tour economici e molto turistici, esperienze più curate in aree protette, uscite al tramonto con cena, tour all’alba, pernottamenti nel deserto e attività adrenaliniche come dune bashing, quad e buggy. Scegliere bene fa davvero la differenza.

Dove si fa il safari nel deserto a Dubai
La maggior parte dei safari parte dagli hotel di Dubai e raggiunge zone desertiche fuori città. Le aree più frequenti sono Lahbab, famosa per le dune rosse, Al Marmoom, più tranquilla e scenografica, e la zona della Dubai Desert Conservation Reserve, spesso usata per esperienze più naturalistiche e di fascia alta.
Da Downtown Dubai o Dubai Marina bisogna calcolare in media 45 minuti – 1 ora e 15 minuti di trasferimento, a seconda del traffico, della posizione dell’hotel e del campo scelto. I pick-up condivisi possono richiedere più tempo perché l’autista passa da più strutture.
Che tipo di safari scegliere
Il safari classico è quello pomeridiano e serale: partenza dall’hotel nel primo pomeriggio, dune bashing, sosta per le foto al tramonto, arrivo al campo, cena barbecue e spettacoli. È la formula più completa se si ha poco tempo a Dubai.
Il safari del mattino è più breve e punta soprattutto sull’avventura: dune bashing, sandboarding, quad o buggy, con rientro in città prima di pranzo. Lo consiglio a chi vuole evitare la parte più “turistica” del campo serale.
Il safari con pernottamento è più lento e suggestivo. Dopo cena si resta nel deserto, si dorme in tenda o in un campo attrezzato e ci si sveglia con l’alba sulle dune. È l’opzione che più si avvicina all’idea romantica del deserto, anche se il livello di comfort cambia molto da un operatore all’altro.
| Tipo di safari | Durata indicativa | Ideale per | Note pratiche |
| Mattina | 3-4 ore | Avventura, poco tempo a disposizione | Di solito senza cena e senza spettacoli |
| Pomeriggio/sera | 6-7 ore | Prima volta a Dubai | È il più completo e richiesto |
| Notturno | 8-10 ore | Stelle, cena, atmosfera più calma | Meglio in inverno |
| Con pernottamento | Fino al mattino dopo | Esperienza più immersiva | Verificare bene servizi, bagno e tipo di tenda |
| Luxury/conservation | Variabile | Coppie, viaggiatori esigenti | Prezzi più alti, gruppi spesso più piccoli |
Cosa comprende di solito un safari nel deserto
Nei tour più comuni sono inclusi il trasferimento da e per l’hotel, il giro in fuoristrada sulle dune, una breve passeggiata in cammello, il sandboarding, l’ingresso al campo, bevande analcoliche, cena a buffet o barbecue e intrattenimento serale. Gli spettacoli possono includere danza tanoura, fire show e, in alcuni campi, belly dance. Durante il Ramadan o in particolari ricorrenze locali, musica e spettacoli possono essere ridotti o sospesi.
Alcune attività, invece, non sono sempre incluse: quad, dune buggy, tavolo VIP, alcolici, foto professionali, falconeria privata e transfer privato possono avere un supplemento. Prima di prenotare conviene leggere bene cosa è compreso, perché due tour apparentemente simili possono offrire esperienze molto diverse.
Guarda i safari nel deserto a Dubai disponibiliQuanto costa un safari nel deserto a Dubai
I prezzi cambiano in base a stagione, operatore, numero di persone, tipo di veicolo e servizi inclusi. In linea generale, un safari serale condiviso parte spesso da circa 120-250 AED a persona, mentre esperienze più curate, tour in aree protette o safari luxury possono superare facilmente 500-700 AED a persona. I tour privati vengono spesso calcolati per veicolo e possono convenire se si viaggia in famiglia o in gruppo.
Diffiderei dei pacchetti troppo economici se promettono tutto incluso: spesso hanno campi molto affollati, pick-up lunghi, attività ridotte o supplementi sul posto. Meglio spendere qualcosa in più e scegliere un operatore con recensioni recenti, dettagli chiari e condizioni di cancellazione trasparenti.
La mia esperienza: cosa aspettarsi davvero
Nel mio caso, il momento più bello non è stato il dune bashing, anche se è divertente e molto scenografico. È stato il passaggio tra città e deserto: uscire dal traffico di Dubai, vedere i palazzi diventare sempre più radi e poi ritrovarsi davanti a un paesaggio completamente diverso.
Il dune bashing è intenso: il fuoristrada sale e scende dalle dune con curve secche e accelerazioni improvvise. Se soffrite il mal d’auto, sedetevi davanti se possibile, evitate pasti pesanti prima della partenza e portate con voi acqua. Chi preferisce un’esperienza più tranquilla può scegliere tour senza dune bashing o con trasferimento diretto al campo.
Al tramonto il deserto dà il meglio di sé. La sabbia cambia colore, l’aria diventa più leggera e anche un campo turistico abbastanza organizzato riesce a regalare una bella atmosfera. La cena non è sempre memorabile, ma l’insieme funziona: luci basse, tappeti, cuscini, profumo di barbecue e il cielo che piano piano diventa scuro.
Safari nel deserto con bambini, anziani o donne in gravidanza
Il safari nel deserto può andare bene anche in famiglia, ma bisogna scegliere la formula giusta. Il dune bashing non è consigliato a donne in gravidanza, persone con problemi alla schiena o al collo, cardiopatie, anziani fragili e bambini molto piccoli. Molti operatori permettono di saltare questa parte e raggiungere direttamente il campo, ma va richiesto prima della prenotazione.
Per i bambini, controllate sempre l’età minima indicata dal tour. Alcune esperienze accettano bambini dai 3 anni, altre dai 5 anni o più, soprattutto se includono attività su cammello o percorsi più lunghi. Nei fuoristrada bisogna usare sempre le cinture di sicurezza e non tenere i bambini in braccio durante la guida sulle dune.
Quando andare: periodo migliore e orari
Il periodo migliore per fare un safari nel deserto a Dubai va da novembre a marzo, quando le temperature sono più piacevoli. Di sera può fare fresco, soprattutto tra dicembre e febbraio, quindi una felpa leggera o una giacca sono utili.
Da maggio a settembre il caldo può essere molto intenso. In questi mesi eviterei le attività nelle ore centrali e sceglierei tour serali ben organizzati, con acqua sempre disponibile e tempi di attesa ridotti. Gli orari di pick-up cambiano in base alla stagione e al tramonto: per un safari serale si parte spesso tra le 14:30 e le 16:00 e si rientra in hotel tra le 21:30 e le 23:30.
Cosa indossare e cosa portare
Nel deserto serve praticità. Meglio indossare abiti comodi, traspiranti e non troppo eleganti: la sabbia arriva ovunque. Per camminare sulle dune vanno bene scarpe chiuse leggere o sandali sportivi; le infradito sono comode al campo, ma meno adatte per salire sulle dune.
- Occhiali da sole e crema solare, anche nei mesi invernali.
- Felpa o giacca leggera per la sera da novembre a marzo.
- Power bank, perché foto e video consumano molta batteria.
- Contanti o carta per eventuali extra non inclusi.
- Documento o copia del passaporto, utile in caso di controlli o richieste dell’operatore.
Dove dormire a Dubai per organizzare meglio il safari
Per il safari non è necessario dormire vicino al deserto: quasi tutti i tour includono il pick-up dagli hotel di Dubai. La scelta della zona incide però sui tempi di trasferimento. Per approfondire pro e contro dei quartieri, può essere utile leggere anche la guida su dove alloggiare a Dubai.
| Zona | Perché sceglierla | Hotel consigliati |
| Downtown Dubai | Comoda per Burj Khalifa, Dubai Mall e serate centrali. Pick-up generalmente semplice. | Rove Downtown: pratico, moderno, buon rapporto qualità/prezzo. Palace Downtown: elegante, scenografico, perfetto per una vacanza più romantica. |
| Dubai Marina / JBR | Ideale se volete mare, passeggiate serali, ristoranti e atmosfera vivace. | Rove Dubai Marina: informale e funzionale. Sofitel Dubai Jumeirah Beach: ottima posizione per spiaggia e ristoranti. |
Consigli pratici prima di prenotare
Prima di confermare, controllate sempre recensioni recenti, punto di pick-up, durata reale, lingua della guida, cancellazione gratuita e attività incluse. Se il tour prevede quad o buggy, verificate se sono compresi o solo proposti a pagamento sul posto.
Per un primo viaggio a Dubai, il safari serale resta la scelta più equilibrata. Se invece avete già visto le attrazioni principali della città, come Burj Khalifa, Dubai Mall e Dubai Marina, potete valutare un’esperienza più particolare in area protetta o un pernottamento nel deserto. Per organizzare meglio il resto del viaggio, date uno sguardo anche alla guida su cosa fare e vedere a Dubai.
Documenti e sicurezza
Per viaggiare negli Emirati Arabi Uniti è sempre consigliabile controllare prima della partenza le informazioni aggiornate su passaporto, visto, norme sanitarie e sicurezza sul sito Viaggiare Sicuri. Le regole possono cambiare e conviene verificarle vicino alla data del viaggio.
Durante il safari affidatevi solo a operatori autorizzati, evitate attività non assicurate e non sottovalutate il caldo. Il deserto è bellissimo, ma resta un ambiente estremo: acqua, prudenza e buon senso rendono l’esperienza molto più piacevole.
Il safari nel deserto a Dubai non è solo una gita fuori città: è il momento in cui la metropoli futuristica lascia spazio all’Arabia più scenografica. Scegliendo il tour giusto, resta una delle esperienze più intense e memorabili da vivere negli Emirati.


