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Viaggi da Fare a Settembre nel Mondo: Città e Luoghi da Visitare, Dove Andare in Vacanza

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Settembre è uno di quei mesi che, ogni volta, mi fa tornare voglia di partire. L’aria cambia, molte destinazioni respirano dopo l’alta stagione, i prezzi in tanti casi iniziano ad ammorbidirsi e ci si rimette in viaggio con una sensazione diversa: meno corsa, più gusto. Negli anni ho imparato che non basta dire “fa ancora caldo” o “c’è meno gente”. Conta dove andare, in quale zona dormire, quanto tempo serve e che tipo di viaggio si ha in mente.

Per questo settembre resta uno dei momenti che consiglio più volentieri per viaggiare: si trovano città europee ancora piene di vita ma più vivibili, mete tropicali nel periodo giusto, grandi capitali con temperature più umane e destinazioni dell’emisfero sud che iniziano letteralmente a rifiorire. Se state organizzando un viaggio fuori dall’Italia, per documenti, requisiti d’ingresso e aggiornamenti di sicurezza conviene sempre controllare poco prima della partenza il sito viaggiaresicuri.it.

DestinazionePerché sceglierla a settembreClima indicativoIdeale per
BarcellonaMare, architettura e grandi eventi cittadini con meno pressione estiva22-28°CWeekend lungo, coppie, amici
Monaco di BavieraParchi, musei e atmosfera speciale nella seconda metà del mese12-21°CEventi, city break, gruppi
LisbonaLuce splendida, temperature più facili e serate ancora piacevoli20-27°CCoppie, prime volte in città, 3-4 giorni
KyotoTempli, quartieri storici e clima più gestibile rispetto all’estate piena22-30°CCultura, viaggi in coppia, Giappone classico
BaliUno dei periodi più affidabili della stagione secca24-31°CMare, relax, honeymoon, yoga
New YorkMeno afa, città energica e giornate ancora lunghe18-27°CPrima volta, amici, 5 giorni
Buenos AiresInizio primavera australe, parchi in fiore e ritmi piacevoli11-21°CCultura, quartieri, viaggio urbano
MarrakechCaldo ancora presente ma più gestibile rispetto all’estate piena20-34°CWeekend esotico, riad, mercati
Cape TownPrimavera, paesaggi splendidi e ottima base per escursioni11-20°CNatura, on the road, panorami
SydneyInizio primavera, spiagge già godibili e città molto attiva12-22°CCittà + mare, viaggi lunghi, Australia

Europa: le città che a settembre danno il meglio

Barcellona, Spagna

Park Guell a Barcellona – Foto da Depositphotos

A settembre Barcellona torna a essere una città da vivere bene. Il caldo c’è ancora, ma non ha più quell’intensità pesante di luglio e agosto. La differenza si sente soprattutto tra Eixample, il cuore modernista dove ci si muove bene anche a piedi, Barri Gòtic, che la sera ritrova atmosfera, e la fascia sul mare tra Barceloneta e il Port Olímpic, dove si può ancora chiudere la giornata con un tuffo.

Io qui consiglio sempre di non concentrare tutto nelle solite due foto di rito. La città funziona meglio se la si alterna: una mattina alla Sagrada Família, una passeggiata nel Passeig de Gràcia, qualche ora tra i vicoli storici, e poi il tramonto dai belvedere del Montjuïc o del Park Güell. Per chi vuole organizzare bene le giornate, può essere utile anche questa guida su Barcellona in 5 giorni.

Da sapere a settembre: intorno al 24 settembre la città vive i giorni della Festa de La Mercè, quindi l’atmosfera è bellissima ma in alcune aree centrali conviene prenotare con più anticipo. Per la Sagrada Família e per le case di Gaudí, meglio verificare sempre tariffe e fasce orarie ufficiali perché possono variare.

Dove dormire: per una prima volta sceglierei Eixample o la zona tra Plaça de Catalunya e il Passeig de Gràcia. Siete centrali, ben collegati con metro e Aerobús, e rientrare la sera è semplice. Se volete il mare più vicino, allora ha senso guardare verso Barceloneta, sapendo che c’è più movimento serale.

Hotel consigliati: Hotel Jazz, pratico e molto comodo tra centro, metro e collegamenti dall’aeroporto; Yurbban Passage Hotel & Spa, più curato e piacevole per coppie, in una posizione intelligente tra centro storico ed Eixample.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Barcellona

Monaco di Baviera, Germania

Veduta panoramica del centro di Monaco di Baviera – Foto da iStock

Monaco di Baviera a settembre ha due facce, ed è proprio questo il suo bello. Nella prima parte del mese è una città elegante, ordinata, piena di parchi e musei; nella seconda metà cambia ritmo con l’Oktoberfest, che inizia normalmente a metà o fine settembre e continua nei primi giorni di ottobre. Se volete viverlo davvero, conviene muoversi con molto anticipo: hotel e prezzi cambiano in fretta.

Fuori dal festival, Monaco è molto più di quanto si pensi. Il centro tra Marienplatz, Viktualienmarkt e Residenz si visita bene in una giornata, mentre l’Englischer Garten è perfetto per una pausa lunga. Il Castello di Nymphenburg, un po’ più decentrato, regala invece una parte di città più ampia e signorile.

Dove dormire: per il miglior equilibrio tra visite e comodità punterei su Altstadt-Lehel, Hauptbahnhof o Ludwigsvorstadt. Se il focus è l’Oktoberfest, dormire vicino a Theresienwiese è comodo, ma non sempre è la scelta più piacevole per il resto del soggiorno.

Hotel consigliati: Motel One München-Sendlinger Tor, pratico e moderno per muoversi tra centro e area festival; Hotel Torbräu, più classico e molto ben posizionato per chi vuole il centro storico sotto casa.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Monaco di Baviera

Lisbona, Portogallo

Lisbona, Portogallo – Foto da Istock

Lisbona a settembre torna deliziosa. Si cammina meglio, i miradouros non sono roventi dalle prime ore del mattino e la luce sul Tago, nel tardo pomeriggio, è una di quelle che restano addosso. Qui il trucco è scegliere bene il quartiere: le salite contano davvero e possono cambiare molto il viaggio.

Per me le zone più riuscite sono Baixa/Chiado, comoda per una prima volta, Alfama, più scenografica e autentica, e Avenida da Liberdade, se cercate hotel più classici e collegamenti semplici. Il tram 28 resta iconico, ma non lo trasformerei in un’ossessione: meglio prenderlo presto o tardi e il resto farlo a piedi o con metro e funicolari. Per capire meglio la logica dei quartieri, può tornare utile anche questa guida su dove alloggiare a Lisbona.

Dedicate almeno una giornata piena a Alfama, Castelo e miradouros, una a Belém e una parte della terza a Chiado, Bairro Alto o al moderno Parque das Nações se avete già visto i classici. In 30-40 minuti di treno potete anche spingervi a Sintra, ma solo se avete almeno 4 giorni totali: farla dentro un weekend troppo stretto spesso stanca più del dovuto.

Hotel consigliati: My Story Hotel Augusta, ottimo per stare nel cuore di Baixa con spostamenti semplici; Memmo Alfama, scelta più romantica e caratteristica, perfetta se cercate viste e quartiere storico.

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Asia: quando il viaggio diventa più lento e memorabile

Kyoto, Giappone

Strade di Kyoto – Giappone – Foto da Istock

Kyoto a settembre non è ancora la città del foliage pieno, ed è giusto dirlo chiaramente. Però è già un ottimo momento per viverla meglio rispetto al cuore dell’estate: il caldo resta presente, sì, ma tende a diventare più sopportabile e la città riacquista quella dimensione contemplativa che le appartiene.

Io dividerei il viaggio in tre zone. La prima è Higashiyama, con templi, stradine, scalinate e una Kyoto da cartolina. La seconda è Fushimi Inari, da fare molto presto al mattino se volete davvero godervelo. La terza è Arashiyama, che ha senso solo se la inserite con calma. Il Jidai Matsuri, spesso citato per errore a settembre, si svolge normalmente a ottobre, quindi non va considerato tra gli eventi del mese.

Dove dormire: per una prima visita sceglierei Gion/Higashiyama se volete fascino e passeggiate serali, oppure l’area della Stazione di Kyoto se preferite più comodità nei trasferimenti in treno e bus. In Giappone prezzi e disponibilità possono cambiare parecchio in base ai weekend lunghi e alle festività nazionali: meglio verificare sempre con anticipo.

Hotel consigliati: Hotel The Celestine Kyoto Gion, elegante e molto piacevole per chi vuole una Kyoto più raccolta; Daiwa Roynet Hotel Kyoto Ekimae, soluzione pratica vicino alla stazione, utile se avete un itinerario più ampio in Giappone.

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Bali, Indonesia

Bali, Indonesia – Foto da Istock

Per chi sogna un viaggio più morbido, più sensoriale, più “vacanza vera”, Bali a settembre resta una delle scelte più convincenti. In linea generale siete ancora in una fase favorevole della stagione secca, quindi il mare, gli spostamenti e le giornate all’aperto risultano più semplici da organizzare rispetto ai mesi più piovosi.

La vera domanda qui non è se andare, ma dove stare. Ubud funziona se cercate risaie, templi, benessere e un ritmo più lento. Seminyak è più comoda se volete beach club, ristoranti e una base pratica. Uluwatu invece è quella che consiglio a chi immagina scogliere, tramonti e una Bali più scenografica. Cercare di vedere tutto in pochi giorni è l’errore più comune: meglio scegliere 2 aree ben abbinate e godersi davvero il viaggio.

Tenete conto che il traffico può allungare parecchio gli spostamenti anche quando le distanze sulla mappa sembrano piccole. E per templi, norme locali e piccoli contributi turistici, conviene verificare sempre poco prima della partenza perché le regole possono cambiare.

Hotel consigliati: Alaya Resort Ubud, molto piacevole se volete stare a Ubud con comfort e verde; Anantara Uluwatu Bali Resort, scelta più scenografica, perfetta per coppie e soggiorni di puro relax.

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Americhe: grandi città, energia e giornate ancora piene

New York, Stati Uniti

Times Square a New York City – Foto da iStock

New York a settembre torna ad avere il ritmo giusto. Non è più soffocante come in piena estate, ma ha ancora abbastanza luce e vita all’aperto da far venire voglia di stare in giro tutto il giorno. Central Park si riprende la scena, le passeggiate sul lungofiume si fanno volentieri e anche i rooftop diventano più piacevoli.

Per una prima volta continuano a funzionare bene Midtown e le zone intorno a Times Square, soprattutto se avete pochi giorni e volete ottimizzare gli spostamenti. Io però trovo spesso più equilibrata l’area di Long Island City nel Queens: meno frenetica, ottimi collegamenti in metro e prezzi a volte più interessanti. Se invece volete una New York più “da quartiere”, allora guardate Lower Manhattan o Brooklyn vicino a Downtown.

Tra le esperienze che funzionano meglio a settembre ci sono la camminata sul Brooklyn Bridge nelle prime ore del mattino, una mezza giornata tra Upper East Side e il Met, e una sera a West Village o lungo la High Line. Per ingressi, osservatori e musical, conviene verificare tariffe e disponibilità aggiornate perché cambiano spesso.

Hotel consigliati: Arlo Midtown, posizione forte per chi vuole un hotel attuale e ben collegato; Hyatt Place Long Island City, ottimo compromesso per spendere un po’ meno restando comodi con Manhattan.

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Buenos Aires, Argentina

Buenos Aires, la capitale dell’Argentina

Se volete un settembre diverso dal solito, Buenos Aires è una scelta splendida. Qui non state andando incontro all’autunno, ma alla primavera australe. La città si alleggerisce, i parchi iniziano a cambiare volto e quartieri come Palermo e Recoleta tornano ad avere quel mix di eleganza e spontaneità che le rende così piacevoli da vivere a piedi.

Non la vivrei come una lista di attrazioni da spuntare, ma come una città da percorrere per quartieri. San Telmo ha un’energia più storica e materica, Palermo è la parte più creativa e rilassata, mentre Recoleta resta la zona che consiglio a chi vuole una base ordinata e molto semplice. Se avete tempo, infilate anche Puerto Madero per una passeggiata serale e una mezza giornata nei grandi spazi verdi di Palermo.

Qui più che il meteo conta il ritmo: dategli almeno 4 notti, altrimenti rischiate di coglierne solo la superficie. E prima di partire verificate sempre documenti e indicazioni aggiornate sul Paese su viaggiaresicuri.it.

Hotel consigliati: Mine Hotel Boutique, perfetto per vivere Palermo con un’atmosfera più personale; ARC Recoleta Boutique Hotel & Spa, molto adatto a chi vuole una base elegante e comoda per muoversi.

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Africa: colori, mercati e grandi paesaggi

Marrakech, Marocco

Medina di Marrakech, Marocco – Foto da Istock

Marrakech a settembre è ancora calda, questo va detto, ma torna molto più accessibile rispetto ai momenti più duri dell’estate. La città funziona bene se accettate i suoi ritmi: uscite presto, rientro nelle ore più calde, poi di nuovo in giro tra tardo pomeriggio e sera. È il momento in cui la Medina, i souk e la zona di Jemaa el-Fna ritrovano il loro fascino senza diventare una prova di resistenza.

Io qui suggerisco sempre di alternare confusione e respiro. Fate i mercati, certo, ma poi infilate il Jardin Majorelle, una terrazza tranquilla o un hammam ben scelto. Se restate almeno 3 notti, ha senso dedicare una mezza giornata anche alla zona più nuova di Gueliz, che aiuta a vedere la città in una chiave diversa e più contemporanea.

Dove dormire: il dubbio è quasi sempre tra riad nella Medina e hotel più classico a Gueliz o Hivernage. Io, per un primo viaggio, resto favorevole al riad: atmosfera, silenzio interno e senso del luogo fanno davvero la differenza.

Hotel consigliati: Riad BE Marrakech, molto caratteristico per chi vuole un’esperienza più immersiva nella Medina; 2Ciels Boutique Hôtel, ottima alternativa moderna in zona Gueliz/Hivernage.

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Cape Town, Sudafrica

Città del Capo Sudafrica – Foto di Hilton1949 da Wikimedia

Cape Town a settembre ha una luce magnifica. È il momento in cui la città entra nella primavera dell’emisfero sud e diventa un’ottima base per chi cerca un mix raro: montagna, oceano, quartieri urbani e gite scenografiche. Non è ancora estate piena, quindi alcune giornate possono essere fresche o ventilate, ma proprio per questo il viaggio ha spesso un’aria più pulita e meno affollata.

La città si vive bene tra V&A Waterfront, City Bowl, Camps Bay e la strada panoramica verso Cape Point. Se il meteo è favorevole, la salita alla Table Mountain resta uno dei momenti più forti del viaggio; se invece il vento gira male o la visibilità cala, conviene essere flessibili e spostarla. A settembre ha molto senso anche valutare una giornata verso Hermanus, perché è uno dei periodi interessanti per il whale watching.

Dove dormire: per comodità sceglierei City Bowl o il Waterfront; per un soggiorno più scenografico e marittimo, Camps Bay rimane una delle zone più belle.

Hotel consigliati: AC Hotel by Marriott Cape Town Waterfront, molto comodo per chi vuole una base moderna e facile da gestire; The Bay Hotel, perfetto se l’idea è dormire con una Cape Town più panoramica e balneare.

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Oceania: primavera dall’altra parte del mondo

Sydney, Australia

Panorama del porto di Sydney, Australia

Sydney è una di quelle città che a settembre sorprende. Non ha ancora il pieno affollamento estivo, ma comincia a mostrare il lato più aperto e luminoso. La temperatura è piacevole, il porto è bellissimo e si riesce a passare dal centro alle spiagge senza la sensazione di dover scegliere tra città e vacanza.

La parte più classica del viaggio ruota attorno a Circular Quay, Opera House, The Rocks e ai giardini reali. Ma Sydney per me funziona davvero quando aggiungete una giornata più libera tra Bondi, la passeggiata costiera verso Coogee e magari un traghetto per Manly. È proprio questa alternanza a renderla memorabile.

Dove dormire: se avete pochi giorni, puntate su CBD, Circular Quay o Darling Harbour. Se invece volete una Sydney più rilassata e beach, ha senso dormire tra Bondi e dintorni, sapendo però che sarete meno centrali per alcune visite classiche.

Hotel consigliati: Little National Hotel Sydney, moderno e comodo per chi vuole stare in centro; Adina Apartment Hotel Bondi Beach, ottimo compromesso per chi sogna una base vicino al mare.

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Queenstown, Nuova Zelanda

Queenstown è una meta che a settembre riesce a parlare a due tipi di viaggiatori. Da una parte ci sono gli ultimi giorni utili per chi vuole ancora sentire l’inverno addosso, dall’altra comincia a farsi strada la versione più verde e aperta della regione. È una destinazione perfetta se immaginate un viaggio panoramico, dinamico, con tanta natura e la sensazione di essere davvero lontani da tutto.

La città si affaccia sul Lago Wakatipu e ha attorno una quantità impressionante di scenari raggiungibili con facilità. In pochi giorni potete dividervi tra il lungolago, una salita panoramica, una gita verso Arrowtown e una giornata piena direzione Milford Sound o Glenorchy, se il meteo aiuta. L’unica cosa che sconsiglio è sottovalutare le distanze: sulla mappa sembrano semplici, ma le strade richiedono più tempo del previsto.

Dove dormire: il centro di Queenstown è comodissimo se volete uscire a piedi la sera; le zone leggermente più esterne possono offrire viste spettacolari e un soggiorno più tranquillo.

Hotel consigliati: Holiday Inn Express & Suites Queenstown, soluzione molto equilibrata per posizione e comfort; Kamana Lakehouse, scelta più scenografica, ottima se volete un soggiorno con vista e atmosfera.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Queenstown

Consigli pratici per scegliere dove andare a settembre

  • Per un city break europeo di 3-4 giorni: Barcellona, Lisbona e Monaco di Baviera sono tra le scelte più semplici e soddisfacenti.
  • Per un viaggio più emotivo e culturale: Kyoto e Buenos Aires danno molto a chi ama quartieri, dettagli e atmosfere.
  • Per mare e relax: Bali resta una delle opzioni più solide del mese.
  • Per un viaggio lungo con paesaggi forti: Cape Town, Sydney e Queenstown hanno senso soprattutto se avete almeno 7-10 giorni.
  • Per chi vuole spendere meglio: settembre spesso premia chi evita i weekend più richiesti e prenota con un po’ di anticipo, soprattutto su voli lunghi e città con grandi eventi.

La verità è che settembre non è un mese di ripiego, ma uno dei periodi più intelligenti per viaggiare. Basta scegliere la meta giusta per il tipo di vacanza che volete davvero, e il viaggio cambia completamente faccia.

È il mese in cui si parte meglio, si respira di più e spesso si torna a casa con la sensazione di aver visto non solo luoghi bellissimi, ma anche il loro ritmo più autentico.

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