Aggiornato il 17 agosto 2026.
La vecchia edizione 2026 è ormai superata: Pasqua 2027 cade domenica 28 marzo e Pasquetta lunedì 29 marzo. È una Pasqua piuttosto precoce, quindi la scelta della meta va fatta con un po’ più di attenzione al meteo: città d’arte e località con alternative al coperto sono più affidabili rispetto a una vacanza impostata soltanto sul mare.
10 mete in Italia per Pasqua e Pasquetta 2027
1. Riccione e Riviera Romagnola
Buona per famiglie e per chi vuole un weekend semplice tra passeggiate, mare e parchi. A fine marzo la spiaggia è più da vivere che da bagno: il valore è l’aria di primavera e la facilità di muoversi.

2. Roma
Pasqua a Roma significa grande domanda e molte celebrazioni. Se vuoi visitare i luoghi principali, prenota in anticipo ma lascia spazio nel programma perché centro e Vaticano possono essere molto affollati.

3. Napoli
È una meta perfetta se vuoi un viaggio fatto di quartieri, panorama e cucina. Pasquetta può essere l’occasione per una gita verso il Vesuvio, Pompei o la costa, scegliendo in base al meteo.

4. Catania e Sicilia orientale
A fine marzo la Sicilia può regalare giornate miti, ma non dare per scontato il clima da spiaggia. Catania è una base pratica per Etna, Taormina e borghi della costa ionica.

5. Livigno e montagna
Nel 2027 Pasqua cade presto, il 28 marzo: per le località in quota questo aumenta la probabilità di trovare ancora una buona stagione sciistica, da verificare comunque in base all’innevamento reale.

6. Genova e Liguria
Una soluzione equilibrata con acquario, centro storico e passeggiate sul mare. È una meta che regge bene anche una giornata di tempo variabile.

7. Gardaland e Lago di Garda
Per le famiglie può essere una delle prime fughe di primavera. Controlla calendario e orari ufficiali del parco prima di costruire il viaggio intorno all’apertura.

8. Lecce e Salento
Il Salento a Pasqua è molto diverso da agosto: meno folla, temperature più adatte alle visite e un’atmosfera più locale. È il periodo giusto per alternare borghi, costa e cucina.

9. Firenze e Toscana
Perfetta per un city break culturale. Prenota Uffizi e Accademia se sono priorità, ma conserva qualche ora libera per passeggiare senza un percorso rigido.

10. Venezia
A fine marzo può essere fresca e umida, ma è un periodo interessante prima dei grandi picchi estivi. Dormire in città permette di godersi Venezia al mattino presto e la sera, quando i flussi giornalieri calano.

Come prenotare senza spendere troppo
Pasqua concentra le partenze in pochi giorni. Per l’alloggio può essere utile confrontare Booking.com e scegliere, quando possibile, una tariffa cancellabile. Se pensi di fare un itinerario tra borghi o località costiere, puoi confrontare il noleggio su DiscoverCars.
Per Roma trovi il nostro articolo su dove dormire; per Firenze puoi consultare le zone migliori dove alloggiare.
Il criterio che userei per scegliere
Con una Pasqua a fine marzo punterei su una meta che abbia almeno due “piani”: un programma all’aperto se c’è sole e uno culturale o gastronomico se piove. È il modo più semplice per evitare che un weekend costoso dipenda interamente dalle previsioni.
Per visite guidate e attività nelle principali città puoi confrontare anche GetYourGuide.
Pasqua 2027 cade presto: cosa cambia davvero
Il 28 marzo è una data che rende il meteo più incerto rispetto a una Pasqua di metà aprile. In montagna può essere ancora piena stagione invernale; al mare potresti trovare giornate splendide ma anche vento e pioggia. Per questo eviterei di scegliere una destinazione soltanto per “andare in spiaggia”: meglio una località con centro storico, musei, terme, parchi o escursioni alternative.
Tre tipi di viaggio che funzionano bene
City break di 3 notti
Roma, Firenze, Napoli, Venezia e Genova sono adatte perché offrono molto anche con tempo variabile. Il rischio principale è l’affollamento: prenota le attrazioni che per te sono indispensabili e lascia libero il resto.
Weekend in auto tra borghi
Puglia, Toscana, Umbria e Sicilia permettono itinerari flessibili. Con un’auto puoi cambiare piano in base alle previsioni e alternare borghi, pranzi, costa e siti culturali.
Montagna e ultime sciate
Con una Pasqua così precoce, località in quota possono essere ancora interessanti per la neve. Non prenoterei però uno skipass non rimborsabile mesi prima: condizioni e aperture vanno verificate vicino alla partenza.
Pasquetta: non programmare troppo
Il lunedì di Pasquetta è tradizionalmente la giornata delle gite. Questo significa traffico, ristoranti pieni e aree verdi più affollate. Se sei in una grande città, potresti fare l’opposto: usare Pasquetta per una visita urbana più tranquilla e spostare la gita al martedì, se hai un giorno di ferie.
Budget
Il prezzo dell’hotel cresce soprattutto nelle destinazioni più richieste e nelle zone centrali. Prima di allontanarti troppo per risparmiare, calcola trasporti, parcheggi e tempo. Per un viaggio di tre notti, pagare qualcosa in più per dormire bene posizionati può risultare più economico di una struttura periferica che richiede taxi o auto ogni giorno.
Cosa mettere in valigia
- giacca impermeabile leggera;
- scarpe adatte a camminare anche con pioggia;
- uno strato caldo per sera e mattina;
- abbigliamento più leggero per le ore centrali;
- zaino piccolo per gite e Pasquetta.
A fine marzo la valigia “a strati” è più utile di qualsiasi previsione letta una settimana prima.


