Settembre, in Italia, è quel mese in cui il viaggio torna a respirare. Le giornate sono ancora lunghe, il mare spesso è ancora piacevole, ma l’aria cambia: c’è meno fretta, meno ressa e più spazio per godersi davvero i luoghi. È il momento che personalmente preferisco per partire. Da anni mi capita di scegliere proprio questo periodo per rivedere città d’arte, borghi, coste e isole italiane, perché riescono a dare il meglio di sé senza l’energia un po’ caotica dell’alta stagione.
Se state cercando dove andare in vacanza a settembre in Italia, la verità è che non esiste una sola risposta giusta. Dipende da che tipo di viaggio volete: un weekend culturale, una settimana di mare, un itinerario tra colline e cantine oppure una base urbana da cui muoversi bene anche in treno. Qui sotto ho raccolto le destinazioni che, secondo me, funzionano meglio in questo periodo: non solo belle da vedere, ma anche pratiche da vivere.
Settembre in Italia: dove conviene andare davvero
| Destinazione | Ideale per | Quanti giorni | Perché a settembre |
|---|---|---|---|
| Firenze | Arte, weekend romantico, city break | 2-3 giorni | Clima più gestibile, città ancora viva, ottimo periodo per camminare molto |
| Cinque Terre | Mare, trekking, borghi | 3-4 giorni | Sentieri e treni più affrontabili rispetto ad agosto, luce splendida sul mare |
| Roma | Monumenti, musei, weekend lungo | 3 giorni | Meno afa, ritmi più umani, visite più piacevoli nelle ore centrali |
| Toscana tra Siena e Val d’Orcia | On the road, coppie, enogastronomia | 4-6 giorni | Periodo di vendemmia, paesaggi magnifici, temperature perfette |
| Sardegna | Mare, relax, spiagge | 5-7 giorni | Acqua ancora bella, spiagge meno affollate, prezzi spesso più umani |
Firenze: perfetta se volete un settembre d’arte senza la fatica dell’estate piena

Firenze a settembre ha un equilibrio raro. Non è più schiacciata dal caldo di piena estate, ma mantiene ancora quell’energia che la rende una delle città più coinvolgenti d’Italia. La vivo sempre come una meta da fare a piedi, senza fretta: dal Duomo a Piazza della Signoria, dagli Uffizi fino all’Oltrarno, con una pausa lunga al Mercato Centrale o una salita serale verso Piazzale Michelangelo.
Il centro storico si gira bene in 20-30 minuti a piedi da un punto all’altro, ma il bello è perdersi nei dettagli: una bottega, una corte nascosta, una terrazza, una strada meno battuta dietro Santa Croce. Se è la vostra prima volta, concentratevi sull’asse Duomo – Uffizi – Ponte Vecchio – Santo Spirito. Se invece tornate, settembre è il mese giusto per vivere Firenze con un passo più locale.
Il 7 settembre c’è anche la Festa della Rificolona, una delle tradizioni più sentite della città, con lanterne colorate e appuntamenti legati a Piazza Santissima Annunziata. È uno di quegli eventi che, se vi capita di essere lì nei giorni giusti, aggiunge un’atmosfera davvero speciale.
Per la parte pratica, gli Uffizi hanno tariffe stagionali e il biglietto intero può variare in base alla formula scelta; conviene controllare sempre il sito ufficiale prima di partire, soprattutto se volete combinare anche Palazzo Pitti e Giardino di Boboli.
Se volete approfondire la scelta del quartiere, qui trovate una guida interna utile su dove dormire a Firenze.
Dove dormire a Firenze
Se restate 2 o 3 notti, io sceglierei senza troppi dubbi il centro storico o la zona tra Piazza della Repubblica e Santa Maria Novella. Pagate un po’ di più, ma guadagnate tempo vero. A Firenze la differenza la fa poter rientrare in hotel mezz’ora, cambiarsi e uscire di nuovo a piedi.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Firenze- Hotel Pendini – Lo consiglio a chi vuole stare nel cuore del centro, affacciato su Piazza della Repubblica, a circa 300 metri dal Duomo. Ha un taglio classico, una posizione eccezionale e un’atmosfera da Firenze storica che, in una prima visita, secondo me, funziona benissimo.
- Hotel Calimala Florence – Più contemporaneo, molto comodo per chi vuole un hotel centrale ma con stile moderno, terrazza e servizi più “city break”. Ottima scelta per coppie o per chi vuole un soggiorno un po’ più curato senza uscire dal centro.
Cinque Terre: settembre è forse il mese migliore dell’anno

Se mi chiedono una meta italiana da consigliare quasi a occhi chiusi per settembre, le Cinque Terre sono sempre tra le prime che mi vengono in mente. Ad agosto, per me, rischiano di diventare faticose: troppo piene, troppo calde, troppo compresse tra stazioni, sentieri e spiagge. A settembre, invece, tornano godibili.
I cinque borghi – Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore – hanno ognuno un carattere diverso. Monterosso è il più comodo se volete anche spiaggia vera; Vernazza è quello da cartolina; Manarola ha un colpo d’occhio incredibile al tramonto; Corniglia richiede più gambe; Riomaggiore resta molto scenografico ma può essere più movimentato.
Il consiglio pratico è semplice: non provate a “fare tutto” in poche ore. Dedicate almeno 3 giorni. Un giorno per i borghi centrali, uno per un tratto di trekking o una barca, uno per vivere meglio il mare o una base vicina come Levanto o La Spezia. E ricordate che i sentieri aperti, le condizioni del meteo e i tratti a pagamento possono cambiare: la Cinque Terre Card resta il riferimento ufficiale per capire cosa è incluso e cosa no.
Qui vale anche la pena mangiare con calma. Non solo focaccia e fritto veloce: io qui cercherei almeno una cena con acciughe, trofie al pesto e un bicchiere di bianco locale. E se volete portarvi a casa un nome giusto da ricordare, il vino simbolo del territorio non è la Vernaccia ma lo Sciacchetrà, molto diverso e molto più identitario.
Se volete capire bene se conviene dormire nei borghi o usare una base più pratica, qui trovate anche la guida interna su dove alloggiare per visitare le Cinque Terre.
Per muovervi, il treno resta quasi sempre la scelta più intelligente; per controllare orari e combinazioni regionali, il sito più utile è Trenitalia.
Dove dormire alle Cinque Terre
Se volete l’esperienza più scenografica, dormite in uno dei borghi. Se però arrivate in auto o volete spendere meno senza complicarvi troppo la vita, Levanto spesso è una base più pratica di quanto si pensi. Io la prenderei seriamente in considerazione.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire alle Cinque Terre- Park Hotel Argento, Levanto – Lo trovo molto adatto se volete una base più comoda, con stazione a circa 800 metri, navetta e una dimensione più rilassata rispetto ai borghi. Perfetto per chi alterna treni, trekking e momenti di pausa.
- Monterosso al Mare – hotel in centro e vicino spiaggia – Se volete stare proprio dentro le Cinque Terre e avere la soluzione più immediata per mare + spostamenti, Monterosso è spesso il compromesso migliore. Su Booking trovate molte strutture a pochi minuti dalla stazione e dalla spiaggia.
Roma: quando volete una città piena di cose da fare, ma più vivibile che in estate

Roma a settembre, per me, torna ad avere senso anche nelle ore centrali. Non diventa improvvisamente vuota, ovviamente, ma si visita molto meglio. Potete fare un itinerario classico – Colosseo, Foro Romano, Pantheon, Fontana di Trevi, Piazza Navona – senza quella sensazione di essere sempre in lotta con il caldo e con la folla.
Una correzione importante rispetto al testo originale: la Festa di San Gennaro non è un evento romano, ma legato soprattutto a Napoli. E anche il Festival del Cinema di Roma di solito cade in autunno inoltrato, non è un appuntamento su cui costruire un viaggio di settembre. Per questo, secondo me, su Roma conviene puntare meno sugli “eventi” e più sul fatto che la città, in questo mese, si lascia vivere meglio.
Dal punto di vista pratico, il Pantheon è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 18:30; essendo anche luogo di culto, è bene tenere un abbigliamento adeguato e verificare eventuali variazioni per celebrazioni o sospensioni temporanee.
Per il Colosseo, invece, i biglietti ufficiali passano dalla piattaforma del Parco Archeologico del Colosseo; qui conviene davvero prenotare in anticipo, soprattutto nei fine settimana e se volete una fascia oraria specifica.
Per organizzare le visite, vi lascio solo un link esterno davvero utile: biglietteria ufficiale del Colosseo.
Dove dormire a Roma
Se avete pochi giorni, le zone che trovo più intelligenti sono Monti, Pantheon/Navona e in parte Trastevere se volete una serata più vivace. Eviterei di allontanarmi troppo: Roma è grande, e i tempi si allungano in fretta.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Roma- Hotel Nazionale – Per me è una delle soluzioni più comode se volete stare tra Pantheon, Montecitorio e Fontana di Trevi. La posizione è il vero punto forte: siete a circa 350 metri dal Pantheon e potete girare tantissimo a piedi.
- The Fifteen Keys Hotel – Lo vedo bene per chi ama il quartiere Monti: boutique hotel, atmosfera più raccolta e fermata Cavour a pochi minuti a piedi. Ottimo se volete un soggiorno centrale ma meno impersonale.
Toscana tra Siena e Val d’Orcia: il settembre che sceglierei per rallentare

Se invece settembre per voi significa colline, borghi, vino e strade belle da percorrere, allora farei rotta sulla Toscana interna. Non la classica fuga solo su Firenze, ma un itinerario tra Siena, San Gimignano, Montepulciano, Pienza e Val d’Orcia. È uno di quei viaggi che a settembre prendono un ritmo giusto: si guida bene, si mangia meglio, si cammina senza soffrire e tutto sembra più armonioso.
Il momento più bello, secondo me, è tra metà mattina e il tardo pomeriggio: una visita a Siena, una sosta panoramica lungo la strada per Pienza, una cantina prenotata senza riempire la giornata all’inverosimile. Settembre è anche il periodo in cui la vendemmia entra davvero nell’atmosfera del viaggio, anche se date e attività cambiano da cantina a cantina. Qui il consiglio giusto è prenotare prima le degustazioni che vi interessano, soprattutto nei weekend.
Dove dormire tra Siena e Val d’Orcia
Se volete usare una sola base, Siena è comodissima. Se invece volete qualcosa di più romantico e immerso nel paesaggio, allora Montepulciano o i dintorni della Val d’Orcia sono più memorabili.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire in Toscana- Hotel Athena, Siena – Molto pratico se arrivate in auto e volete stare dentro le mura senza complicazioni, con terrazza panoramica e parcheggio, cosa non banale a Siena. Lo consiglio a chi vuole una base solida per vedere città e dintorni.
- La Locanda Di San Francesco, Montepulciano – Più intima, molto adatta a coppie, con posizione eccellente nel borgo e una vista che da sola vale parte del soggiorno. Se cercate il lato più romantico della Toscana di settembre, io partirei da qui.
Sardegna: il mare migliore per chi vuole ancora estate, ma senza agosto

Se il vostro obiettivo è ancora il mare, ma volete evitare i costi e la pressione di agosto, la Sardegna a settembre resta una delle opzioni più convincenti d’Italia. L’acqua, nella prima parte del mese, è spesso ancora splendida; le spiagge si respirano meglio; perfino località molto richieste diventano più vivibili.
Qui però la scelta della base conta davvero. Io ragionerei così:
- Cagliari se volete città + mare + facilità di arrivo.
- Alghero se cercate un mix molto riuscito tra spiagge, centro piacevole e atmosfera serale.
- Golfo di Orosei se l’obiettivo principale è il mare scenografico.
Per chi sta ancora decidendo quale zona scegliere, può essere utile anche questa guida interna su dove alloggiare in Sardegna.
Dove dormire in Sardegna
Se volete una vacanza dinamica, con ristoranti, passeggiate e una spiaggia urbana facile come il Poetto, punterei su Cagliari. Se invece cercate una base più “vacanza classica”, con bel centro e belle spiagge nei dintorni, Alghero per me è una delle scelte più equilibrate dell’isola.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire in Sardegna- Palazzo Doglio, Cagliari – Scelta molto comoda se volete un soggiorno più elegante, con città e Poetto facilmente raggiungibili. Mi piace per chi vuole mare di giorno e Cagliari la sera, senza rinunciare a comfort e servizi di livello.
- Hotel Catalunya, Alghero – Molto interessante per posizione: affacciato sul porto turistico e a circa 5 minuti a piedi dal centro storico. Lo consiglio a chi vuole stare tra spiaggia, passeggiata serale e ristoranti senza prendere l’auto ogni volta.
Quale scegliere in base al tipo di vacanza
Se dovessi riassumere tutto in modo molto pratico, direi così:
- Per un weekend d’arte: Firenze
- Per un viaggio scenografico tra borghi e mare: Cinque Terre
- Per una città piena di cose da fare: Roma
- Per un itinerario lento e bellissimo in auto: Toscana tra Siena e Val d’Orcia
- Per una vera vacanza di mare a settembre: Sardegna
Settembre, in fondo, è il mese in cui l’Italia smette di rincorrere l’estate e torna a farsi vivere bene. Ed è proprio per questo che, ogni volta che posso scegliere davvero, finisco spesso per partire adesso.
Se cercate un periodo in cui vedere tanto, stare meglio e sentirvi meno “in mezzo alla folla”, è difficile trovare un momento più azzeccato di questo.


