Ogni anno, quando arriva settembre, ricomincio a guardare il calendario con un certo entusiasmo. È uno di quei mesi che in viaggio mi piacciono davvero: il caldo diventa più vivibile, i prezzi spesso si assestano dopo il picco di agosto e tante destinazioni tornano ad avere un ritmo più umano. Per chi può partire fuori stagione piena, è spesso il momento migliore per concedersi una vacanza di mare, un city break o un viaggio più lungo senza la sensazione di essere sempre in coda dietro a qualcun altro.
La vera differenza, però, la fa scegliere la meta giusta. A settembre non esiste una risposta unica: ci sono posti perfetti per il mare, altri ideali per i trekking, altri ancora che danno il meglio proprio quando l’estate sta finendo. Qui sotto ho raccolto le destinazioni che prenderei in considerazione oggi, con un taglio pratico e senza promesse troppo facili.
Dove andare in vacanza a settembre: le mete che hanno davvero senso
| Destinazione | Perché andarci a settembre | Ideale per |
|---|---|---|
| Algarve, Portogallo | Mare ancora piacevole, località meno affollate, ottima luce per spiagge e scogliere | Coppie, road trip, mare |
| Isole greche | Acqua calda, giornate lunghe, clima più sopportabile rispetto ad agosto | Mare, relax, island hopping |
| Interlaken e Oberland Bernese | Escursioni e panorami alpini con temperature fresche ma ancora gestibili | Natura, trekking, treni panoramici |
| Marrakech, Marocco | Caldo ancora presente ma meno opprimente rispetto a luglio e agosto | Weekend lungo, cultura, riad |
| Bali, Indonesia | È ancora stagione secca o comunque una fase favorevole in molte zone | Mare, templi, viaggio lungo |
| Safari in Kenya o Tanzania | Periodo molto interessante per fauna e grandi spostamenti di animali | Natura, safari, viaggi importanti |
| Ovest USA | Parchi e strade panoramiche più godibili rispetto al pieno dell’estate | On the road, parchi nazionali |
| Canada | Prime sfumature autunnali e città molto piacevoli da visitare | Natura, città, viaggi itineranti |
Europa: mare, città e montagna senza la pressione di agosto
Se dovessi consigliare una macro-area facile e versatile per settembre, direi ancora Europa. È il mese in cui il Mediterraneo resta invitante, ma si può anche tornare a camminare bene nelle città e in montagna senza l’afa che spesso rovina le giornate di agosto.
Portogallo, in particolare l’Algarve, continua a sembrarmi una delle scelte più furbe. Zone come Lagos, Albufeira, Tavira e i dintorni di Faro in settembre hanno ancora un’atmosfera estiva, ma con spiagge meno sature e prezzi che, in molti casi, iniziano a ridursi. È una meta che funziona bene sia per chi vuole stare fermo in una località di mare sia per chi preferisce noleggiare un’auto e muoversi lungo costa. Dall’aeroporto di Faro a Lagos bisogna considerare circa 1 ora di auto, qualcosa in più con i mezzi.
Anche la Grecia a settembre resta una scelta eccellente. Le isole come Naxos, Paros, Creta, Rodi o Skiathos hanno ancora mare bello e temperature spesso molto gradevoli. Personalmente trovo che sia uno dei momenti migliori per godersi i villaggi, le taverne e le spiagge senza il caos che si respira nella seconda metà di agosto. Per gli spostamenti tra isole, però, vale sempre la pena controllare con anticipo orari e frequenza dei traghetti, perché a fine stagione alcune corse possono diminuire.
Per chi preferisce una vacanza attiva, settembre è un mese splendido anche per la Svizzera. Interlaken, tra il lago di Thun e il lago di Brienz, resta una base comodissima per salire verso Grindelwald, Lauterbrunnen, la regione della Jungfrau e i treni panoramici. Qui il bello di settembre è che si cammina ancora bene, ma con aria più limpida e ritmi meno stressanti. Se stai valutando la zona giusta, può esserti utile anche questa guida su dove dormire a Interlaken.
In città, io prenderei seriamente in considerazione anche Praga, Budapest e Bordeaux. La prima è perfetta da vivere a piedi quando il caldo cala; Budapest torna piacevole anche per terme e passeggiate lungo il Danubio; Bordeaux, invece, ha tutto il fascino della stagione della vendemmia, con un’atmosfera che a settembre cambia davvero volto.
Africa: settembre è un mese forte per safari e città del Nord Africa

In Africa, settembre è uno di quei mesi da non sottovalutare. Se il sogno è il safari, questo è spesso un periodo molto interessante tra Kenya e Tanzania, soprattutto nelle aree del Masai Mara e del Serengeti, quando la fauna è particolarmente facile da osservare. È il classico viaggio da organizzare con più anticipo del solito, sia per disponibilità sia per costi, perché le strutture migliori tendono a riempirsi.
Molto bene anche la Namibia, dove il clima asciutto la rende adatta a chi ha in mente un itinerario tra deserto, piste panoramiche e lodge immersi nel nulla. Qui, più che in altre destinazioni, conviene ragionare bene sulle distanze: sulla carta sembrano gestibili, ma i tempi reali di percorrenza sono spesso più lunghi di quanto si pensi.
Se invece vuoi una meta più vicina e facile da raggiungere dall’Italia, Marrakech a settembre torna ad avere molto senso. Fa ancora caldo, è vero, ma non è il caldo pesante e immobile di piena estate. La città si vive meglio al mattino presto e nel tardo pomeriggio, mentre nelle ore centrali conviene alternare souk, palazzi storici e riad con patio o piscina. Le zone che consiglierei più facilmente sono la Medina per chi vuole immergersi nell’atmosfera della città rossa e Guéliz per chi preferisce qualcosa di più ordinato e contemporaneo. Se vuoi approfondire, qui trovi anche una guida utile sulle migliori zone dove dormire a Marrakech.
Per dormire in una zona comoda a Marrakech, questo è un punto di partenza pratico:
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a MarrakechAnche l’Egitto può tornare interessante, specialmente per il Mar Rosso o per un itinerario culturale ben costruito tra Il Cairo e Luxor. In questo caso, però, su documenti, sicurezza e aggiornamenti operativi farei sempre un controllo poco prima della partenza su viaggiaresicuri.it, soprattutto per chi organizza un viaggio fuori dall’Europa.
Asia: non tutta, ma alcune destinazioni restano molto valide

Quando si parla di Asia a settembre, la risposta corretta non è “sì” o “no”, ma dipende dalla zona. In molte aree del Sud-est asiatico settembre coincide ancora con la stagione delle piogge o con fasi meteorologiche instabili, quindi non è il mese in cui sceglierei a occhi chiusi Thailandia, Vietnam o Cambogia per un viaggio balneare classico.
Detto questo, ci sono eccezioni molto interessanti. Indonesia, e in particolare Bali, resta una delle mete che prenderei seriamente in considerazione: siamo ancora in un periodo generalmente favorevole, con molte giornate buone per spiagge, templi e spostamenti nell’interno tra Ubud, terrazze di riso e villaggi. L’unica accortezza è non dare per scontato che ogni giorno sia perfetto: il clima tropicale sa cambiare in fretta, ma nel complesso settembre funziona ancora bene.
Mi piace anche l’idea della Corea del Sud, con Seoul più vivibile rispetto all’estate piena e un’atmosfera già leggermente autunnale. Lo stesso vale per alcuni itinerari in Cina, soprattutto nelle aree più interne o nel nord, dove il clima può risultare molto più gradevole che nei mesi più caldi. Per viaggi di trekking, il Nepal inizia ad affacciarsi tra le opzioni da valutare, anche se per alcuni percorsi d’alta quota il periodo davvero top arriva più avanti, tra ottobre e novembre.
America: perfetta per grandi spazi, on the road e primi colori d’autunno

Settembre mi piace molto anche per il continente americano, ma qui sceglierei con attenzione. Negli Stati Uniti occidentali è un gran mese per un viaggio tra Arizona, Utah, Nevada, Colorado e New Mexico. I parchi dell’Ovest, da Zion a Bryce Canyon, da Grand Canyon a Monument Valley, sono spesso più godibili che nel cuore dell’estate, quando il caldo può diventare davvero pesante.
Molto bene anche il Canada, che a settembre ha una luce meravigliosa e inizia a regalare i primi colori autunnali, soprattutto nelle zone naturalistiche e nei parchi. Le città come Montreal, Quebec City o Vancouver si visitano bene, ma la vera magia, secondo me, arriva quando si esce dai centri urbani e si percorrono strade panoramiche o sentieri facili.
Per il Sud America, settembre può funzionare molto bene in Patagonia per chi cerca paesaggi enormi e meno affollamento rispetto all’alta stagione australe, ma è un viaggio da affrontare con la giusta aspettativa: la primavera lì è appena iniziata, quindi il meteo può cambiare velocemente e bisogna essere elastici con il programma.
Le destinazioni che eviterei a settembre, o che prenoterei solo dopo un controllo accurato
Più che parlare di mete “sbagliate”, preferisco parlare di destinazioni che a settembre richiedono un controllo in più. Non perché siano impossibili, ma perché il rischio di trovare meteo sfavorevole o collegamenti meno lineari è più alto.
- Caraibi, Florida e Golfo del Messico: settembre rientra ancora nella stagione degli uragani, quindi è un periodo da valutare con molta prudenza.
- Parte del Sud-est asiatico: Thailandia, Cambogia, Laos, Vietnam e alcune aree della Malesia possono avere piogge intense, mare mosso o giornate molto variabili.
- India meridionale e alcune zone del subcontinente: in diverse regioni il quadro meteo resta instabile, soprattutto se il viaggio è centrato su spostamenti frequenti o mare.
Questo non significa che vadano escluse a priori, ma che vanno pianificate con un approccio più flessibile. In certi casi basta scegliere un’altra costa, un altro arcipelago o una finestra di viaggio leggermente diversa per cambiare completamente esperienza.
Consigli pratici per organizzare bene un viaggio a settembre
Settembre è spesso considerato bassa o media stagione, ma non ovunque. Per esempio, i safari di fascia alta, alcune isole greche ancora molto richieste e diverse località di mare europee continuano ad avere una domanda forte almeno nella prima metà del mese. Per questo, il consiglio che do quasi sempre è semplice: non aspettare troppo se hai già deciso la meta, soprattutto se vuoi voli comodi o hotel ben posizionati.
- Prima metà di settembre: spesso è ancora molto “estiva”, soprattutto nel Mediterraneo.
- Seconda metà di settembre: ideale per città, itinerari culturali e viaggi più tranquilli.
- Documenti e regole d’ingresso: fuori dall’UE meglio controllare sempre poco prima di partire, perché procedure e moduli possono cambiare.
- Bagaglio: porta sempre almeno uno strato leggero in più, anche nelle mete di mare. A settembre gli sbalzi tra giorno e sera si sentono più di quanto si immagini.
Dove dormire: due basi intelligenti per settembre
Se vuoi una vacanza di mare facile da organizzare, l’Algarve resta una delle mie basi preferite. Io guarderei soprattutto Lagos per un mix equilibrato tra spiagge spettacolari, centro piacevole e buoni collegamenti, oppure Tavira se cerchi un’atmosfera più lenta e meno battuta. Da Faro ci si muove bene, ma con un’auto si sfrutta decisamente meglio tutta la costa.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Lagos in AlgarvePer un viaggio più urbano ma ancora molto caldo e affascinante, Marrakech è una base che consiglio spesso a settembre: Medina se vuoi essere nel cuore dell’azione, Kasbah se vuoi una zona storica un po’ più gestibile, Guéliz se preferisci hotel moderni e ritmi più rilassati.

In sintesi: dove andrei davvero a settembre
Se volessi il mare vicino, sceglierei senza troppi dubbi Grecia o Algarve. Se cercassi un viaggio più particolare ma ancora relativamente facile, punterei su Marrakech. Se avessi voglia di natura vera, metterei in cima Interlaken, Kenya/Tanzania o l’Ovest degli Stati Uniti, a seconda del budget e dei giorni disponibili.
Settembre, più che un mese di ripiego, per me resta uno dei momenti migliori per partire bene. Basta scegliere la destinazione giusta e lasciarsi il lusso raro di viaggiare quando il mondo, finalmente, rallenta un po’.


