Hurghada, sulla costa egiziana del Mar Rosso, è uno di quei posti che all’inizio sembrano “solo” una classica meta da resort, poi appena ci metti piede capisci che ha molte più sfumature. Ci sono il mare trasparente, i reef pieni di vita, le spiagge curate, certo. Ma ci sono anche quartieri più vissuti, una marina piacevole per la sera, escursioni facili da organizzare e un clima che la rende interessante per gran parte dell’anno.
La prima cosa che ho pensato arrivando qui è stata questa: Hurghada è pratica. L’aeroporto internazionale è vicino alla città, molti resort organizzano i transfer, le uscite in barca partono ogni giorno e in poco tempo puoi passare dalla spiaggia al deserto. Per chi vuole una vacanza semplice da gestire, con mare bello e tanti servizi, è una destinazione che funziona davvero.
Se stai organizzando il viaggio, ti consiglio di leggere anche dove dormire a Hurghada e quali sono le zone migliori: scegliere bene l’area cambia parecchio il tipo di vacanza.
Dove si trova Hurghada e com’è divisa la zona

Hurghada si sviluppa per molti chilometri lungo la costa. La parte più comoda per muoversi tra locali, ristoranti, negozi e porto turistico è Sakkala, il centro più frequentato dai viaggiatori. Più a nord c’è El Dahar, più locale e meno patinata; più a sud si allunga la zona dei grandi hotel e dei resort, spesso indicata come Village Road o New Hurghada.
Appena fuori città iniziano le aree che molti associano a Hurghada, anche se hanno una personalità propria: El Gouna si trova a circa 26 km a nord, mentre Sahl Hasheesh è a circa 18 km a sud dell’aeroporto; Makadi Bay richiede in genere circa 35 minuti di auto dal centro. Sono tutte zone valide, ma con atmosfere diverse: più vivace Hurghada città, più elegante El Gouna, più rilassate e da resort Sahl Hasheesh e Makadi.
| Zona | Atmosfera | Ideale per | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Sakkala / Marina | Vivace, centrale | Prima volta a Hurghada, serate, escursioni giornaliere | Più pratica, ma anche più trafficata |
| Village Road | Turistica, moderna | Resort, famiglie, all inclusive | Comoda per aeroporto e hotel fronte mare |
| Sahl Hasheesh | Ordinata, rilassante | Coppie, mare bello, passeggiate sul lungomare | Molto resort, meno vita locale |
| Makadi Bay | Tranquilla, balneare | Snorkeling da spiaggia, relax, famiglie | Per uscire la sera serve quasi sempre un taxi |
| El Gouna | Curata, elegante | Vacanza più raffinata, sport acquatici, locali | Prezzi mediamente più alti |
Le spiagge più belle di Hurghada e dintorni
Il bello di questa parte di Egitto è che non esiste una sola “spiaggia di Hurghada”: ci sono baie, tratti privati dei resort, piattaforme per entrare in acqua sopra il reef e lunghi arenili più facili anche per chi viaggia con bambini. La differenza vera non la fa solo la sabbia, ma come si entra in mare.
Nella zona centrale di Hurghada molte spiagge sono collegate agli hotel oppure a beach club. Più a sud, verso Sahl Hasheesh e Makadi Bay, ho trovato ambienti più rilassati e un mare spesso più scenografico, con sfumature turchesi e ottime condizioni per snorkeling e gite in barca. El Gouna, invece, è perfetta se cerchi un contesto molto curato, con lagune, beach club e una vacanza un po’ più ordinata e “resort town”.
Un dettaglio utile: in diversi tratti di costa il fondale è basso e il reef è vicino, quindi spesso conviene avere con sé scarpette da scoglio. Nei resort più attrezzati trovi pontili che facilitano l’ingresso in acqua, soprattutto quando la barriera è subito a riva.
Snorkeling, immersioni e Giftun: il mare che rende famosa Hurghada

Se c’è una ragione per cui tanti tornano a Hurghada, è il mare. Il Mar Rosso qui è generoso: acqua chiara, ottima visibilità e fondali ricchi di pesci, coralli e pareti che cambiano da un punto all’altro. I nomi che ricorrono più spesso tra i diving sono Giftun, Abu Ramada, Fanadir e alcuni relitti celebri della zona, adatti però solo a chi ha esperienza e brevetto.
Per chi non si immerge, la scelta più semplice e appagante resta una giornata in barca verso il Parco di Giftun. Le uscite partono normalmente dalla marina o dai moli dei resort e includono soste snorkeling, pranzo a bordo e qualche ora tra spiagge e reef. I tempi di navigazione dipendono dal punto di partenza e dal meteo, ma in genere si parla di circa 40-60 minuti. In alta stagione le regole di accesso e i punti di sbarco possono cambiare, quindi conviene verificare sempre cosa comprende l’escursione.
Quando sono andata io, la cosa che ho apprezzato di più non è stata solo la trasparenza dell’acqua, ma la facilità con cui si riesce a vedere vita marina anche senza essere esperti. Basta una maschera decente, una guida seria e un po’ di attenzione a non toccare nulla. Proprio perché i reef sono delicati, oggi è ancora più importante scegliere operatori che rispettino davvero le aree protette.
Per organizzare una giornata in mare puoi confrontare le uscite disponibili su GetYourGuide per Hurghada, utile soprattutto per vedere disponibilità, durata e servizi inclusi.
Cosa fare se non vuoi immergerti
Hurghada non è una meta riservata ai sub. Se vuoi vedere il fondale senza fare immersioni, ci sono alternative molto facili da gestire. Le più richieste sono le barche con fondo di vetro e il Sindbad Submarine, uno dei pochi veri sottomarini turistici della zona: raggiunge circa 25 metri di profondità ed è perfetto anche per chi viaggia con bambini o semplicemente non ha voglia di entrare in acqua.
Quando il vento alza un po’ il mare o vuoi spezzare le giornate di spiaggia, un’altra idea pratica è l’Hurghada Grand Aquarium, aperto tutti i giorni con orario indicativo 9:00-23:00 e ultimo ingresso serale anticipato rispetto alla chiusura. Gli orari possono cambiare durante festività o Ramadan, quindi meglio controllare il sito ufficiale prima di partire. È una visita semplice, soprattutto se alloggi nella zona sud di Hurghada.
Puoi verificare orari e biglietti aggiornati direttamente sul sito ufficiale dell’Hurghada Grand Aquarium.
La sera a Hurghada: dove passeggiare e dove uscire
La zona che mi è sembrata più piacevole la sera è la Hurghada Marina, conosciuta anche come New Marina, vicino a Sakkala Square. È ordinata, illuminata, piena di tavoli all’aperto e con un’atmosfera molto più rilassata rispetto al traffico delle strade principali. Per una passeggiata dopo cena è il posto che consiglio quasi sempre.
Sheraton Road resta una delle arterie principali della città: qui trovi negozi, minimarket, profumerie, locali turistici e un via vai continuo fino a tardi. Non aspettarti la raffinatezza di altre località del Mar Rosso: Hurghada, soprattutto in centro, è più pratica che elegante. Però proprio questo, secondo me, la rende facile da capire e da vivere anche in pochi giorni.
Per una serata tranquilla basta poco: marina, cena di pesce o cucina egiziana, poi taxi per il rientro. Se invece vuoi più movimento, molti resort organizzano eventi interni e navette, soprattutto nelle zone più distanti dal centro.
Quando andare a Hurghada
Hurghada si visita tutto l’anno, ma il periodo migliore dipende da che vacanza hai in mente.
- Marzo-maggio e ottobre-novembre: per me sono i mesi più equilibrati, con temperature piacevoli sia per stare in spiaggia sia per uscire o fare escursioni.
- Dicembre-febbraio: clima mite e ottimo per fuggire dall’inverno europeo; la sera però può servire una felpa leggera e il vento si fa sentire più facilmente in barca.
- Giugno-settembre: perfetti se ami il caldo vero e vuoi una vacanza quasi solo mare e resort; nelle ore centrali il sole è forte e le escursioni nel deserto risultano più impegnative.
Il vantaggio reale del Mar Rosso è che l’acqua resta invitante per molti mesi. Se però soffri il caldo intenso, eviterei luglio e agosto per un viaggio troppo attivo tra città, escursioni culturali e deserto.
Escursioni nel deserto e gite da Hurghada
Una delle cose che rendono Hurghada comoda è che puoi alternare mare e terra senza spostarti troppo. Le escursioni più richieste restano i safari nel deserto in jeep, quad o buggy, spesso con tappa in un accampamento beduino, cena semplice e osservazione del cielo. Sono attività molto turistiche, sì, ma se scelte bene regalano un bel contrasto con le giornate in spiaggia.
Da qui partono anche gite lunghe verso Luxor, che restano tra le più interessanti per chi vuole inserire un tocco culturale in una vacanza balneare. È una giornata intensa, con tempi di trasferimento importanti, quindi la consiglio solo se hai almeno una settimana piena a disposizione. Se stai valutando un viaggio più ampio in Egitto, può esserti utile dare un’occhiata anche ai pacchetti mare in Egitto, soprattutto per capire differenze tra Hurghada, Marsa Alam e Sharm.
Come muoversi e consigli pratici che fanno la differenza
Per gli spostamenti brevi si usano molto taxi, auto private organizzate dagli hotel e app locali o internazionali quando disponibili. Nelle zone resort più distanti dal centro, la soluzione più semplice resta quasi sempre il transfer prenotato in anticipo oppure il taxi concordando il prezzo prima di partire.
- Dall’aeroporto al centro: in genere bastano circa 10-20 minuti, traffico permettendo.
- Dall’aeroporto a Sahl Hasheesh: il trasferimento è breve e diretto, molto comodo se alloggi nei resort della baia.
- Dal centro a Makadi Bay: calcola circa 35 minuti, qualcosa in più se ti sposti in orari affollati.
Altri consigli che mi sento di darti: porta sempre con te contanti per piccole spese e mance, bevi acqua in bottiglia, usa una protezione solare alta e non sottovalutare il vento in barca. E se hai in programma snorkeling, meglio una maschera che conosci già piuttosto che affidarti all’attrezzatura più economica trovata al volo.
Per documenti, eventuale visto, sicurezza e aggiornamenti prima della partenza, controlla sempre Viaggiare Sicuri: le regole possono cambiare e conviene verificare poco prima del viaggio.
Dove dormire a Hurghada

Se vuoi essere vicino a marina, ristoranti e partenza delle escursioni, scegli Sakkala o la zona centrale. Se invece immagini una vacanza quasi tutta in struttura, con spiaggia privata, piscine e formula all inclusive, allora ha più senso puntare sulle aree resort a sud o direttamente su Sahl Hasheesh e Makadi Bay.
Personalmente, per una prima volta a Hurghada trovo molto comodo un hotel ben posizionato tra centro e fascia sud della città: hai più scelta per uscire, raggiungi facilmente il porto e non perdi troppo tempo nei trasferimenti.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a HurghadaPerché scegliere Hurghada
Hurghada è una destinazione che consiglio a chi vuole mare bello, organizzazione semplice e costi spesso più accessibili rispetto ad altre località balneari di pari richiamo. Non è la città più affascinante d’Egitto in senso stretto, ma è un’ottima base per una vacanza completa: relax, snorkeling, deserto, resort e qualche serata piacevole senza troppe complicazioni.
Se cerchi un posto dove alternare giornate leggere a esperienze memorabili sul Mar Rosso, Hurghada continua a essere una scelta molto solida. Io la vedo così: non ti conquista con una sola grande attrazione, ma con la facilità con cui ti fa stare bene dal primo all’ultimo giorno.


