Home Consigli Dove dormire a Reykjavik: le migliori zone ed hotel dove soggiornare

Dove dormire a Reykjavik: le migliori zone ed hotel dove soggiornare

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La prima volta che ho dormito a Reykjavík ho capito subito una cosa: scegliere bene la zona fa davvero la differenza. La capitale islandese non è enorme, ma tra vento, pioggia improvvisa, strade in salita e temperature che cambiano in fretta, stare nel quartiere giusto può rendere il viaggio molto più comodo. Per questo, quando mi chiedono dove dormire a Reykjavik, non penso solo all’hotel più bello, ma soprattutto a quanto tempo si risparmia, a quanto è semplice muoversi e a che tipo di esperienza si vuole vivere.

Reykjavík resta la base migliore per esplorare il sud-ovest dell’Islanda, organizzare gite lungo il Circolo d’Oro, raggiungere la Blue Lagoon, partire per whale watching o semplicemente godersi la città con calma. Il punto è che gli alloggi qui sono spesso costosi: oggi, nelle stagioni più richieste, trovare una camera doppia centrale sotto i 150-180 euro non è affatto scontato, mentre in estate, nei weekend e a Capodanno si può salire anche molto di più. Prenotare con buon anticipo, a Reykjavík, conta tantissimo.

Se vuoi organizzare bene anche le visite in città, ti consiglio di dare un’occhiata a cosa vedere a Reykjavík; se invece stai ancora pianificando arrivo e trasferimenti dall’Italia, può esserti utile anche questa guida su come arrivare a Reykjavík.

Dove dormire a Reykjavik: le zone migliori

Le aree che consiglio davvero sono Miðborg / 101 Reykjavík per chi è alla prima volta, Vesturbær per chi cerca tranquillità senza rinunciare al centro, Laugardalur per famiglie e soggiorni più rilassati, Hlíðar per un compromesso migliore sul prezzo e Seltjarnarnes per chi sogna notti più buie, atmosfera residenziale e magari un po’ di fortuna con l’aurora boreale. Non tutte offrono lo stesso numero di hotel, quindi in alcune zone conviene prenotare molto prima.

Un dettaglio utile da sapere prima di scegliere: molte strutture in centro non consentono il fermo dei pullman turistici davanti all’ingresso. In pratica, per diverse escursioni o transfer aeroportuali bisogna raggiungere a piedi uno dei bus stop dedicati sparsi nel centro cittadino. Non è un problema, ma è meglio saperlo prima di prenotare, soprattutto se viaggi con valigie pesanti o in inverno.

ZonaPer chi è idealeDistanza indicativa dal centroFascia prezzo più comune
Miðborg / 101Prima volta a Reykjavík, weekend, vita serale, spostamenti a piedi0-10 minuti a piedi dalle attrazioni principaliAlta
VesturbærCoppie, viaggi tranquilli, porto vecchio, passeggiate sul mare10-20 minuti a piediMedio-alta
LaugardalurFamiglie, soggiorni più lunghi, chi vuole spazi verdi e piscine3-5 km dal cuore della cittàMedia
HlíðarBudget più contenuto, city break pratici, chi si muove bene anche a piedi15-25 minuti a piediMedia
SeltjarnarnesAurora, atmosfera residenziale, soggiorni tranquilli con auto o bus15-20 minuti in auto dal centroVariabile

Miðborg (101 Reykjavík): la scelta migliore per la prima volta

Se mi chiedi la zona che consiglierei quasi a occhi chiusi a chi visita la città per la prima volta, ti direi Miðborg, il centro di Reykjavík, spesso chiamato anche 101 Reykjavík. È qui che si concentrano la maggior parte dei locali, dei ristoranti, delle strade più vive e di molte attrazioni simbolo come Hallgrímskirkja, Harpa, il lago Tjörnin, le vie dello shopping e il porto vecchio.

La grande comodità di questa zona è che si gira bene quasi tutta a piedi. Per un soggiorno di 2 o 3 notti è, secondo me, la scelta più intelligente: si esce dall’hotel e si è già nel vivo della città. Inoltre è una delle aree più pratiche anche per chi ha prenotato escursioni, perché diversi punti di pick-up e il terminal BSÍ sono relativamente vicini o raggiungibili con una breve passeggiata.

Il rovescio della medaglia è il prezzo: in assoluto è una delle zone più care dove soggiornare a Reykjavík. E nei weekend, o durante eventi e feste, può essere anche un po’ rumorosa. Nulla di drammatico, ma se vuoi dormire leggerissimo meglio evitare le strade più centrali intorno a Laugavegur, Austurstræti e alla zona dei bar.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Miðborg / 101 Reykjavík

Reykjavik Residence Apartment Hotel: è una delle soluzioni che consiglio più spesso a chi vuole stare in pieno centro ma preferisce un ambiente più indipendente. Gli appartamenti sono comodi, ben curati e spesso con angolo cottura, dettaglio utilissimo in una città dove mangiare fuori costa parecchio. Lo vedo bene per coppie, famiglie piccole e soggiorni di qualche giorno.

Hotel Frón: posizione davvero strategica su Laugavegur, quindi perfetta se vuoi avere negozi, caffè e ristoranti praticamente sotto casa. Lo consiglio a chi vuole una base centrale e pratica, con un buon compromesso fra comfort e posizione, accettando un po’ di movimento in più nelle ore serali.

Vesturbær: tranquillo, elegante e vicino al porto

Vesturbær è la zona che sceglierei se volessi restare vicino al centro ma in un contesto un po’ più calmo. Mi piace perché mantiene un’atmosfera locale, più residenziale, ma resta comunque a distanza comoda dal porto vecchio e dalle vie centrali. A piedi si raggiungono facilmente sia la parte storica sia il lungomare.

È una buona scelta per coppie, per chi ama passeggiare vicino al mare e per chi vuole un quartiere piacevole anche la sera, senza stare in mezzo alla confusione. Da qui si raggiungono bene il porto vecchio, l’area delle escursioni in barca e diversi ristoranti molto piacevoli. Inoltre la zona ospita anche la celebre piscina di quartiere Vesturbæjarlaug, che per me è uno di quei posti perfetti per vivere Reykjavík in modo un po’ più autentico.

Per un soggiorno romantico o rilassato, Vesturbær resta una delle alternative più convincenti al centro storico puro. Costa spesso un po’ meno di 101 Reykjavík, ma non sempre: gli hotel più belli affacciati verso il porto salgono facilmente di prezzo.

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Exeter Hotel: ha uno stile moderno, una posizione molto comoda vicino al porto e quell’equilibrio raro tra atmosfera di design e praticità. Lo consiglio a chi vuole muoversi bene sia verso il centro sia verso le partenze per whale watching e gite in mare.

Reykjavik Marina – Berjaya Iceland Hotels: è una struttura che ha una personalità forte e una posizione davvero bella, affacciata nella zona del porto vecchio. Mi piace per chi cerca un hotel con carattere, camere curate e un contesto suggestivo, soprattutto se si rientra la sera dopo un tour e si vuole ancora fare due passi sul lungomare.

Laugardalur: la zona più comoda per famiglie e soggiorni tranquilli

Quando penso a Laugardalur, penso a spazi aperti, ritmo più lento e giornate facili da gestire. È una zona che consiglio soprattutto a famiglie con bambini, ma anche a chi si ferma qualche notte in più e non ha bisogno di dormire per forza nel cuore di Reykjavík.

Qui trovi il grande parco cittadino, la piscina geotermica Laugardalslaug, aree sportive, il giardino botanico e il piccolo zoo/family park. Non è il quartiere da scegliere per la vita notturna o per avere tutto sotto l’hotel, ma è una zona molto piacevole, più rilassata e spesso con camere leggermente più abbordabili rispetto al pieno centro.

Dal punto di vista pratico, il centro storico non è lontanissimo ma non lo definirei “comodo da fare sempre a piedi”, soprattutto in inverno o con bambini. In compenso, se usi bene autobus o taxi, oppure hai un’auto, Laugardalur funziona molto bene. È anche una buona base per chi vuole alternare città ed escursioni senza stare ogni sera nel caos del centro.

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Reykjavik Lights Hotel by Keahotels: struttura moderna, camere luminose e posizione pratica per chi vuole restare nella parte est della città senza spendere le cifre del centro. Lo vedo bene per famiglie, per soggiorni in auto e per chi apprezza hotel ordinati e funzionali.

Hotel Ísland – Spa & Wellness Hotel: è una scelta interessante per chi vuole un soggiorno più comodo e rilassante, con servizi di livello superiore e una componente wellness che in Islanda fa sempre piacere, soprattutto dopo giornate lunghe tra vento, pioggia e tour.

Hlíðar: la zona più equilibrata per spendere meno senza isolarsi

Hlíðar è una delle zone che trovo più intelligenti quando si vuole contenere il budget senza finire troppo lontano dal centro. Non aspettarti la Reykjavík da cartolina appena apri la porta, ma aspettati un quartiere pratico, ben posizionato e spesso più conveniente rispetto a Miðborg.

È comodo per chi arriva o parte con escursioni organizzate, per chi vuole raggiungere abbastanza facilmente il terminal BSÍ e per chi non ha problemi a camminare un po’. In circa 15-25 minuti a piedi, a seconda del punto esatto, si arriva nelle zone più centrali. In più, sei vicino anche all’area di Öskjuhlíð e al Perlan, una delle visite che consiglio sempre perché unisce bel panorama e contenuti interessanti sulla natura islandese.

Per me è la scelta giusta per chi vuole dormire a Reykjavík con un occhio al portafoglio, ma senza ritrovarsi in periferia. Non è il quartiere più scenografico della città, però è concreto, comodo e spesso offre un rapporto qualità-prezzo migliore.

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Guesthouse Pavi: è una delle soluzioni che guarderei per prima se il budget è la priorità. Niente lusso, ma posizione utile, formula semplice e costi spesso più accessibili della media di Reykjavík.

4th Floor Hotel: buona opzione per chi cerca una base essenziale ma centrale quanto basta. Lo consiglio per city break rapidi, per coppie che stanno fuori tutto il giorno e per chi preferisce investire di più in escursioni che non nella camera.

Seltjarnarnes: fuori dal centro, perfetta per quiete e cielo più buio

Seltjarnarnes non è un quartiere di Reykjavík in senso stretto, ma un comune adiacente alla capitale, sulla penisola a ovest. Lo inserisco comunque perché, se l’idea è dormire in una zona più tranquilla e meno illuminata, può essere una scelta bellissima. Qui l’atmosfera cambia subito: case basse, mare, vento, silenzio e un ritmo molto più residenziale.

Il punto forte è la vicinanza al faro di Grótta, uno dei luoghi più noti nei dintorni della capitale per cercare l’aurora boreale nelle notti limpide della stagione fredda. Naturalmente l’aurora non si garantisce mai, perché dipende da attività solare, nuvolosità e inquinamento luminoso, ma qui le condizioni sono spesso migliori rispetto al pieno centro. Da sapere anche che il faro si raggiunge lungo un passaggio influenzato dalla marea, quindi è bene muoversi con attenzione e controllare sempre le condizioni del momento.

Non la consiglierei a chi visita Reykjavík per la prima volta e vuole fare tutto a piedi, ma la trovo molto interessante per un secondo viaggio, per chi ha un’auto a noleggio o per chi desidera una base più silenziosa e particolare. L’offerta ricettiva, però, è più limitata rispetto ad altre zone.

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Blue House B&B: è una delle soluzioni più note della zona e la consiglio a chi cerca atmosfera tranquilla, camere semplici ma piacevoli e un contesto molto più rilassato rispetto al centro cittadino. La presenza della cucina condivisa è un plus concreto per risparmiare.

Aurora Northern Lights Apartment: opzione più adatta a chi preferisce spazio e indipendenza. Mi sembra una scelta sensata per coppie o piccoli gruppi che vogliono un alloggio appartato, con un’atmosfera adatta a chi sogna notti silenziose e magari una finestra sul cielo artico.

Quale zona scegliere in base al tipo di viaggio

Se vuoi una risposta veloce, la mia scelta sarebbe questa:

  • prima volta a Reykjavík: Miðborg / 101 Reykjavík;
  • coppia e atmosfera più tranquilla: Vesturbær;
  • famiglia con bambini: Laugardalur;
  • budget più contenuto: Hlíðar;
  • aurora boreale e zona residenziale: Seltjarnarnes.

Consigli pratici prima di prenotare un hotel a Reykjavík

Prima di bloccare una struttura, io controllerei sempre quattro cose: la distanza reale dal centro o dal bus stop dei tour, l’eventuale presenza di parcheggio se noleggi l’auto, la possibilità di avere colazione o cucina e le recensioni più recenti sulla gestione degli spazi in inverno. Reykjavík è sicura e ben organizzata, ma il meteo può cambiare rapidamente e una posizione “sulla carta vicina” può sembrare più scomoda dal vivo se piove, tira vento forte o si rientra tardi.

Valuta bene anche i trasferimenti da Keflavík: l’aeroporto internazionale non è in città e il tragitto verso Reykjavík richiede in genere circa 45-50 minuti. Se arrivi tardi o riparti molto presto, dormire in una zona pratica per il transfer può essere più utile di una vista migliore dalla finestra.

In sintesi, per me 101 Reykjavík resta la scelta più comoda quasi per tutti, ma non è sempre la più furba se vuoi spendere meno o dormire con più tranquillità. Reykjavík si visita bene anche scegliendo zone appena fuori dal centro, purché l’hotel sia davvero adatto al tuo stile di viaggio. E in Islanda, più che altrove, una base scelta bene ti fa partire ogni giornata con il piede giusto.

Reykjavik, Islanda

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