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20 cose da vedere e fare a Hong Kong, la città dei grattacieli

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Hong Kong è una città che mi ha colpito subito per un contrasto che funziona benissimo: da una parte foreste di grattacieli, centri commerciali avveniristici e trasporti efficientissimi; dall’altra templi pieni d’incenso, villaggi di pescatori, sentieri panoramici e spiagge quasi inaspettate. Anche per questo, secondo me, resta una delle metropoli più affascinanti dell’Asia: intensa, verticale, velocissima, ma capace di sorprenderti appena cambi quartiere o prendi un traghetto.

Quando si organizza un viaggio qui conviene partire da una cosa semplice: Hong Kong non è solo “centro”. Le zone che userai di più sono Hong Kong Island, Kowloon, Lantau e, se hai più tempo, i New Territories. Muoversi è facile con MTR, traghetti, tram e autobus, ma la città è molto più grande di quanto sembri sulle foto. Per questo ho raccolto le 20 cose da vedere e fare a Hong Kong che secondo me valgono davvero il viaggio, con consigli pratici, quartieri giusti e indicazioni utili per non perdere tempo.

Cosa vedere e fare a Hong Kong

Panorama di Hong Kong
Veduta dall’alto di Hong Kong

1. Salire a Victoria Peak, il panorama che definisce Hong Kong

Se dovessi scegliere un solo posto da vedere al primo viaggio, direi senza dubbi Victoria Peak. Da quassù Hong Kong si capisce davvero: il porto, i grattacieli di Central, Kowloon sullo sfondo e quel senso di città smisurata che dal basso si percepisce solo a metà. Il punto più famoso è la Sky Terrace 428, ma anche i percorsi panoramici attorno al Peak regalano scorci bellissimi, spesso con meno folla.

Il modo classico per salire è il Peak Tram, la storica funicolare che parte da Garden Road, Central. Oggi è modernizzata ma resta iconica, e nelle ore più richieste — soprattutto tra tardo pomeriggio e tramonto — le code possono essere lunghe. Il mio consiglio è semplice: vai la mattina presto oppure sali nel pomeriggio ma con largo anticipo. In alternativa, per scendere, puoi usare il bus 15 o un taxi e risparmiare tempo.

Come riferimento utile, il Peak Tram in genere funziona dalle 7:30 alle 23:00, mentre Sky Terrace 428 apre di solito dalle 10:00 alle 22:00 nei giorni feriali e dalle 8:00 alle 22:00 nei weekend e festivi; i prezzi aggiornati ruotano intorno a HK$116 per il tram A/R e HK$182 per il combo con terrazza panoramica, ma conviene sempre verificare eventuali promozioni o variazioni stagionali prima di partire.

Se preferisci organizzarti prima e saltare almeno parte della fila, puoi prenotare online il Peak Tram e Sky Terrace 428.


2. Guardare il porto da Tsim Sha Tsui Promenade

Per me uno dei momenti migliori a Hong Kong è sempre una passeggiata sul lungomare di Tsim Sha Tsui, a Kowloon. Da qui hai davanti lo skyline più famoso della città, con i grattacieli di Central e Wan Chai dall’altra parte del Victoria Harbour. È una zona perfetta da vivere con calma, soprattutto nel tardo pomeriggio, quando la luce cambia e cominciano ad accendersi gli edifici.

Lungo la promenade trovi anche la storica Clock Tower, il Hong Kong Cultural Centre, il museo d’arte, il museo dello spazio e il complesso di K11 MUSEA. Se hai poco tempo, questo è uno dei punti più semplici e scenografici da inserire in itinerario, anche solo per un’ora.


3. Fare il giro con lo Star Ferry

Lo Star Ferry è uno di quei mezzi che a Hong Kong non usi solo per spostarti: lo prendi perché è parte dell’esperienza. La traversata tra Central e Tsim Sha Tsui dura poco, ma basta per godersi il profilo della città dall’acqua, cosa che da terra non rende mai allo stesso modo.

La tratta più pratica è quella tra Central Pier 7 e il molo di Tsim Sha Tsui. Oggi le tariffe sono ancora abbordabili: per la rotta principale si parte da circa HK$4,0 sul ponte inferiore nei feriali e si sale nei weekend, con partenze frequenti dalla mattina presto fino a tarda sera. Se hai un po’ di margine, vale la pena farlo almeno una volta di giorno e una al tramonto.

Per orientarti meglio sulle zone dove alloggiare tra Hong Kong Island e Kowloon, può esserti utile anche questa guida su dove dormire a Hong Kong.


4. Passeggiare sull’Avenue of Stars

Subito accanto alla promenade trovi l’Avenue of Stars, il tributo di Hong Kong al suo cinema. Qui non si viene solo per le targhe e le impronte delle mani, ma anche per il panorama e per l’atmosfera. La statua di Bruce Lee è ancora uno dei punti più fotografati, e tutta l’area è stata riqualificata molto bene: più ordinata, più elegante, più piacevole rispetto a diversi anni fa.

hong kong panorama

Il tratto è breve, quindi si visita facilmente insieme a Tsim Sha Tsui, al ferry e alla vista serale sul porto. Se ami il cinema hongkonghese, è una tappa quasi obbligata; se non lo conosci, resta comunque uno dei posti più belli per fermarsi a guardare la città.


5. Vedere cosa resta di Symphony of Lights senza costruirci tutta la serata

Per anni A Symphony of Lights è stata una delle classiche cose da fare a Hong Kong alle 20:00. Il consiglio, però, oggi è di affrontarla con aspettative realistiche. Lo spettacolo è ancora associato al porto e ai giochi di luce sullo skyline, ma nel 2026 il format è entrato in una fase di revisione e trasformazione, quindi programmi, intensità e assetto possono cambiare. In pratica: se sei già sul lungomare a quell’ora, bene; ma non costruire tutta la serata solo su questo.

I punti migliori per guardare il porto restano comunque Tsim Sha Tsui Promenade, l’Avenue of Stars e, in parte, il lato di Central. In certe serate la vista semplice del skyline vale già da sola, anche senza bisogno di uno show perfettamente sincronizzato.


6. Prendere il tram storico a due piani

I tram di Hong Kong, i famosi “ding ding”, sono uno dei modi più economici e affascinanti per attraversare l’isola. Corrono tra Kennedy Town e Shau Kei Wan, passando per quartieri come Sheung Wan, Central, Wan Chai e Causeway Bay. Io consiglio sempre di sedersi davanti al piano superiore: costa pochissimo e ti regala una specie di tour urbano in diretta.

Dal 12 maggio 2025 la corsa singola costa HK$3,30 per gli adulti, con tariffe ridotte per bambini e over 65. Si paga all’uscita, spesso con Octopus o sistemi elettronici, ma è possibile anche usare contanti esatti. Per capire la città e respirarne il ritmo, resta uno dei mezzi più riusciti in assoluto.


7. Entrare nel Man Mo Temple a Sheung Wan

Tra tutte le immagini di Hong Kong, quella che mi torna più spesso in mente è l’interno del Man Mo Temple, con le spirali d’incenso sospese e la luce filtrata tra il fumo. Siamo su Hollywood Road, nel quartiere di Sheung Wan, a pochi minuti da Central ma in un’atmosfera completamente diversa.

Il tempio è dedicato al dio della letteratura e a quello della guerra, ma al di là del significato religioso è proprio il contrasto con la città attorno a renderlo memorabile. Io lo inserirei sempre in una passeggiata tra Sheung Wan, PMQ, le gallerie della zona e i caffè di SoHo.


8. Salire sui Mid-Levels Escalators

Le Central–Mid-Levels Escalators non sono un’attrazione in senso classico, ma a me sono sempre sembrate una delle invenzioni più geniali di Hong Kong. Collegano la zona bassa di Central con i quartieri più alti, tra palazzi, locali, negozi e scorci che altrimenti vedresti meno.

La cosa da sapere è che il sistema cambia direzione: la mattina presto scende verso il centro, mentre dal resto della giornata torna utile per salire. Il tratto più piacevole, secondo me, è quello tra SoHo e le strade laterali piene di ristoranti. Vale più come esperienza di quartiere che come “monumento”, ma proprio per questo è autentica.


9. Passare una serata tra SoHo e Lan Kwai Fong

Per la vita serale, Hong Kong ha molte anime. Lan Kwai Fong, in Central, resta il nome più famoso per bar, pub e locali; SoHo, poco distante, è più vario e spesso più piacevole per una cena con calma seguita da un drink. Se cerchi una zona elegante ma informale, io sceglierei proprio SoHo; se vuoi più confusione e vita notturna vera, allora Lan Kwai Fong è il posto giusto.

Altri indirizzi interessanti per uscire la sera sono Wan Chai e Knutsford Terrace a Kowloon. In generale, non serve prenotare chissà cosa: a Hong Kong spesso funziona meglio passeggiare e fermarsi dove l’atmosfera ti convince di più.


10. Perdersi tra i mercati di Mong Kok e Temple Street

I mercati di Hong Kong sono cambiati rispetto al passato, e questo è giusto dirlo chiaramente: alcuni sono meno “tradizionali” di come venivano raccontati anni fa, altri sono diventati più turistici, altri ancora hanno ridotto bancarelle e varietà. Però restano interessanti per respirare un lato più popolare e diretto della città.

Il più noto è il Ladies’ Market a Mong Kok, comodo se stai già esplorando Nathan Road e le strade commerciali del nord di Kowloon. La sera, invece, io preferisco ancora Temple Street, tra Jordan e Yau Ma Tei, soprattutto per l’atmosfera, il cibo e il passaggio continuo di persone. Qui conviene arrivare dal tardo pomeriggio in poi. Se compri qualcosa, un minimo di trattativa ci sta ancora, ma senza aspettarti le dinamiche di una volta.


11. Camminare su Nathan Road, la spina dorsale di Kowloon

Nathan Road non è la strada più bella di Hong Kong, ma è una di quelle che raccontano meglio la città. Taglia Kowloon da sud a nord e collega zone molto diverse tra loro: Tsim Sha Tsui, Jordan, Yau Ma Tei, fino verso Mong Kok. Negozi, insegne, hotel, ristoranti, traffico, passanti: qui Hong Kong ti passa addosso in pieno.

Io la consiglio soprattutto come asse da percorrere a piedi a tratti, non tutta per intero. È utile per orientarsi, per capire come si incastrano i quartieri di Kowloon e per infilare nello stesso pomeriggio mercati, centri commerciali e street food.


12. Trovare un angolo di pace al Nan Lian Garden e al Chi Lin Nunnery

A Diamond Hill, nella parte est di Kowloon, c’è uno dei contrasti più belli di Hong Kong: uscire dalla MTR e ritrovarsi in un giardino perfettamente curato, con laghetti, ponti in legno, bonsai e padiglioni tradizionali. Il Nan Lian Garden è uno dei luoghi che consiglio sempre quando qualcuno mi dice di voler vedere una Hong Kong meno frenetica.

Accanto trovi il Chi Lin Nunnery, complesso buddhista in legno, elegante e silenzioso. Non è una tappa da “record” o da foto ad effetto, ma una di quelle che bilanciano il viaggio e ti fanno apprezzare ancora di più il resto della città.


13. Salire al Monastero dei Diecimila Buddha a Sha Tin

Il Ten Thousand Buddhas Monastery, a Sha Tin, è una di quelle visite che stancano un po’ ma restano in testa. Per arrivarci bisogna affrontare una salita con molti gradini, ma lungo il percorso sei accompagnato da statue dorate che rendono l’ascesa quasi surreale.

Una precisazione utile: non è un monastero “classico” abitato da monaci come molti immaginano, e le statue di Buddha sono ben più di diecimila. È una visita che consiglio soprattutto a chi ha già visto le zone più famose e vuole una tappa particolare nei New Territories.


14. Dedicare una giornata a Lantau e al Tian Tan Buddha

Lantau Island mostra un volto di Hong Kong che spiazza chi si aspetta solo grattacieli. Qui trovi montagne, sentieri, villaggi e uno dei simboli più noti del territorio: il Tian Tan Buddha, noto anche come Big Buddha, nell’area di Ngong Ping. È alto circa 34 metri ed è una delle immagini classiche della città, ma dal vivo ha una presenza ancora più forte.

hong kong (2)

Accanto c’è il Po Lin Monastery, che merita davvero una sosta, non solo un passaggio veloce per la foto. Il complesso è importante dal punto di vista religioso e l’insieme con il monastero, la scalinata e il contesto naturale rende l’escursione molto più interessante di quanto sembri in molti itinerari veloci.


15. Salire con la funivia di Ngong Ping 360

La maniera più scenografica per arrivare a Ngong Ping è la Ngong Ping 360, la funivia che parte da Tung Chung, vicino alla MTR. Il tragitto misura circa 5,7 km e dura intorno ai 25 minuti, con viste sull’aeroporto, sul mare, sulle montagne di Lantau e, nelle giornate limpide, perfino verso il ponte Hong Kong–Zhuhai–Macao. È una di quelle esperienze che da sole valgono la deviazione.

Gli orari ordinari sono in genere 10:00–18:00, ma possono cambiare nei periodi festivi o nei giorni di manutenzione programmata. Anche i prezzi variano in base al tipo di cabina e alle promozioni in corso: sul sito ufficiale ci sono spesso offerte temporanee, quindi conviene controllare prima di andare. Se soffri un po’ l’altezza ma non vuoi rinunciare alla vista, prendi la cabina standard in salita e valuta l’autobus al ritorno.


16. Spingersi fino a Tai O, il villaggio su palafitte

Se hai una giornata intera a Lantau, io andrei fino a Tai O. È uno dei posti che più mi hanno fatto dimenticare di essere a Hong Kong: case su palafitte, piccoli canali, pesce essiccato, ritmi lenti e una sensazione quasi da villaggio sospeso. Da Ngong Ping si arriva in autobus, e il tragitto fa parte dell’esperienza.

Molti fanno il giro in barca sperando di vedere i delfini rosa cinesi. È un avvistamento possibile ma mai garantito, e preferisco dirlo con onestà: capita, ma non conviene impostare tutta la visita su quello. Tai O merita comunque anche senza delfini, soprattutto per il suo lato più semplice e autentico.


17. Concedersi una giornata a Hong Kong Disneyland

Hong Kong Disneyland, sull’isola di Lantau, è una tappa che consiglio soprattutto a chi viaggia in famiglia, ma anche a chi ama i parchi ben fatti. Negli ultimi anni il resort è cresciuto e l’apertura di World of Frozen lo ha reso ancora più interessante rispetto al passato. Il parco non è enorme come altri Disneyland del mondo, e proprio per questo si gira bene anche in una giornata.

La cosa pratica da sapere è che il sistema di biglietti è a fasce di prezzo in base alla data, e oggi esistono anche promozioni come il 2-day ticket a partire da circa HK$769. Gli orari cambiano a seconda del giorno, quindi conviene controllare il calendario ufficiale prima di prenotare. Se viaggi in alta stagione o nei weekend, prenotare in anticipo resta la scelta migliore.

Hong Kong Disneyland
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18. Valutare Ocean Park se viaggi con bambini o vuoi una giornata diversa

Ocean Park, nella zona di Wong Chuk Hang sul lato sud di Hong Kong Island, resta un parco molto popolare perché mescola attrazioni, acquari, aree zoologiche e vista sul mare. È una scelta sensata se viaggi con bambini o se hai già visto le tappe principali e vuoi una giornata più leggera.

Qui eviterei di fissarmi troppo su orari e prezzi scritti con certezza assoluta, perché il parco aggiorna spesso calendario operativo, manutenzioni e disponibilità delle attrazioni. In generale il programma giornaliero viene pubblicato sul sito ufficiale, ed è sempre meglio verificare prima di andare, soprattutto se hai un solo giorno a disposizione.


19. Andare a Repulse Bay per vedere il lato marittimo della città

Molti non associano Hong Kong alle spiagge, eppure Repulse Bay, sulla costa meridionale di Hong Kong Island, è una pausa molto piacevole dal ritmo urbano. Non è la spiaggia tropicale del secolo, ma per una mezza giornata diversa funziona bene: sabbia ampia, quartiere elegante, lungomare curato e qualche bel punto per mangiare con vista.

Se hai già visitato Central, Kowloon e Lantau, questa è una deviazione che bilancia bene il viaggio. Volendo, si può abbinare anche a Stanley per una giornata sul lato più rilassato dell’isola.


20. Fare un’escursione a Macao se resti almeno 4 o 5 giorni

Se hai più tempo, una gita a Macao ha senso. Non tanto per i casinò — che pure fanno parte del paesaggio — quanto per il mix tra eredità portoghese, centro storico, cucina e atmosfera diversa rispetto a Hong Kong. Oggi è collegata bene e si visita abbastanza facilmente in giornata, ma secondo me rende ancora meglio con almeno una notte.

Se l’idea ti incuriosisce, puoi approfondire anche cosa vedere con questa guida dedicata a Macao.

Tabella utile: orari, prezzi e consigli rapidi

Luogo / esperienzaZonaOrario / durata indicativaPrezzo indicativoNota pratica
Victoria Peak / Peak TramCentral, Hong Kong IslandTram 7:30-23:00Da circa HK$82 solo andata, HK$116 A/R; combo con Sky Terrace da circa HK$182Meglio evitare l’orario del tramonto se non hai prenotato
Sky Terrace 428The Peak10:00-22:00 feriali, 8:00-22:00 weekend/festiviDa circa HK$80Vista bellissima, ma il meteo incide molto
Star Ferry Central–Tsim Sha TsuiVictoria Harbour6:30-23:30 circaDa circa HK$4,0 a HK$6,5Perfetto al tramonto o di sera
Hong Kong TramwaysHong Kong IslandServizio continuo durante la giornataHK$3,30 adultiSiediti al piano superiore davanti
Ngong Ping 360Tung Chung / LantauDi solito 10:00-18:00Variabile in base a cabina e promoControlla chiusure per manutenzione o maltempo
Hong Kong DisneylandLantauCalendario variabilePrezzi a fasce in base alla dataPrenota prima nei weekend e nei festivi
Ocean ParkWong Chuk HangCalendario variabileVariabileVerifica programma giornaliero e attrazioni operative
Temple Street MarketJordan / Yau Ma TeiMeglio dal tardo pomeriggio in poiIngresso liberoPiù interessante per atmosfera e street food che per shopping puro

Dove dormire a Hong Kong

La scelta della zona in cui dormire cambia davvero il viaggio. Tsim Sha Tsui è perfetta se vuoi avere lo skyline davanti, essere vicino allo Star Ferry e muoverti bene con la MTR. Central e Sheung Wan sono più comode per ristoranti, locali e atmosfera urbana, ma spesso più costose. Mong Kok è pratica e vivace, ideale se vuoi stare a Kowloon e spendere un po’ meno. Se invece il tuo obiettivo principale è Disneyland o l’aeroporto, Tung Chung o Lantau possono avere senso, ma per una prima visita io resterei tra Hong Kong Island e Kowloon.

In generale, a Hong Kong conviene prenotare un hotel vicino a una stazione MTR. Anche differenze di pochi minuti a piedi si sentono molto, soprattutto la sera o con il caldo. La città offre davvero di tutto: camere semplici, hotel business, strutture di design e grandi indirizzi storici affacciati sul porto.

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Luoghi da cercare sulla mappa: Victoria Peak, Peak Tram Lower Terminus, Tsim Sha Tsui Promenade, Avenue of Stars, Central Pier 7, Man Mo Temple, Central–Mid-Levels Escalators, Lan Kwai Fong, SoHo, Temple Street Night Market, Ladies’ Market, Nathan Road, Nan Lian Garden, Chi Lin Nunnery, Ten Thousand Buddhas Monastery, Ngong Ping 360 Tung Chung Terminal, Tian Tan Buddha, Po Lin Monastery, Tai O, Hong Kong Disneyland, Ocean Park, Repulse Bay.

Skyline di Hong Kong
Skyline di Hong Kong

Hong Kong è una città che richiede energia, ma restituisce tantissimo: panorami, contrasti, quartieri diversissimi e una quantità di esperienze che raramente si trovano tutte insieme nello stesso viaggio. Se riesci a dedicarle almeno 4 giorni pieni, comincerai davvero a capirla; con uno o due in più, è facile che ti venga voglia di tornarci.

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