Come visitare l’Alhambra a Granada: orari e prezzi biglietti

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Nascosta tra le maestose montagne della regione andalusa in Spagna, si erge una delle più straordinarie testimonianze dell’arte e dell’architettura ispano-moresca: l’Alhambra di Granada. Questo complesso monumentale, avvolto in una leggenda di splendore e mistero, attrae visitatori da tutto il mondo desiderosi di immergersi nella sua storia e nella sua bellezza senza tempo. Scopri in seguito come visitare l’Alhambra, come arrivare e come acquistare il biglietto d’ingresso.

Una Breve Storia dell’Alhambra

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Alhambra a Granada – Foto da Istock

L’Alhambra, il cui nome deriva dall’arabo “Al-Qal’at al-Hamra” che significa “la rossa fortezza”, sorge su una collina rocciosa con vista sulla città di Granada, in Spagna. Costruita principalmente nel XIII secolo, durante il regno della dinastia Nasrid, fu inizialmente concepita come una roccaforte difensiva.

La parte più antica dell’Alhambra è l’Alcazaba e si riferisce alla cittadella originale. La sua architettura è costituita da un’alta torre, una medina interna – di cui rimangono solo le fondamenta – e dagli hammam. Questo primo nucleo sembra essere stato costruito sulle rovine di un forte precedente.

Nel corso dei secoli, l’Alhambra subì varie trasformazioni, arricchendosi di palazzi, giardini e cortili costruiti dai monarchi successivi che hanno fatto dell’Alhambra la capitale del regno di Granada. Lo stile nasride raggiunse il suo apice nel XIV secolo.

Con la conquista spagnola del regno di Granada nel 1492, l’Alhambra perse il suo status di residenza reale. Tuttavia, nonostante il desiderio dei re cattolici di cancellare le tracce dell’Islam, i palazzi moreschi furono risparmiati per via della loro grande bellezza. Nel corso dei secoli successivi, fu restaurata e rivalutata come un gioiello architettonico e storico.

Fu nel XVI secolo che si verificarono le trasformazioni più importanti. L’imperatore Carlo V decise di costruire un palazzo rinascimentale, con un cortile interno circolare, nella parte centrale dell’Alhambra.

Visitare l’Alhambra – Cosa vedere

Questo gioiello dell’arte araba è un vasto complesso di antichi palazzi estesi su 140.000 m², offrendo una spettacolare vista sulla città di Granada. Si tratta di una vera città medievale, ricca di palazzi, musei, bagni, una moschea e soprattutto magnifici giardini. Di seguito, ti illustreremo le diverse zone e attrazioni da visitare nell’Alhambra:

Fortezza di Alcazaba

Alcazaba – Foto da Pixabay

Al centro dell’incredibile complesso dell’Alhambra di Granada si erge una struttura imponente e carica di storia: la Fortezza di Alcazaba. Questo antico baluardo difensivo, che risale al XIII secolo, incarna la potenza e la grandiosità dell’epoca moresca in Spagna.

La Fortezza di Alcazaba è stata strategicamente costruita sulla cima di una collina rocciosa, garantendo una posizione dominante che permetteva di sorvegliare l’intera città di Granada e di difenderla da eventuali attacchi esterni. Le sue massicce mura di pietra, impreziosite da torri di avvistamento, riflettono l’abilità ingegneristica e militare dei suoi costruttori moreschi.

Al suo interno, i visitatori possono percorrere un intricato labirinto di corridoi e stanze, esplorando gli alloggi dei soldati, i depositi di armi e gli antichi magazzini.

Uno dei momenti culminanti di una visita alla Fortezza di Alcazaba è la salita alle sue torri di avvistamento. Da qui, i visitatori possono godere di viste panoramiche spettacolari sulla città di Granada, sulle montagne circostanti e sulle fertili pianure che si estendono all’orizzonte. È facile immaginarsi i soldati moreschi vigilare sull’orizzonte, osservando attentamente i movimenti dei loro nemici.

Palazzi Nasridi

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Palazzi Nasridi a Granada – Foto da Pixabay

Una delle zone più attraenti della visita all’Alhambra è l’area dei Palazzi Nasridi, conosciuta anche come La Dar al-Mamlaka. Qui potrete ammiarare i tre componenti principali dell’arte arabo-musulmana: calligrafia, arabeschi e motivi geometrici. Ogni stanza dei Palazzi Nasridi è un capolavoro di artigianato e design, caratterizzata da soffitti intricati, pareti decorate con intagli in stucco e piastrelle di ceramica smaltata, e pavimenti riccamente ornati.

I palazzi nasridi sono organizzati in tre gruppi, integrati nella fortezza e interconnessi da vestiboli e cortili. I monumenti più notevoli sono:

Il Mexuar

Il Mexuar, il cui nome deriva dall’arabo “Majlis al-Mukhāḍara”, che significa “sala di udienza”, era il luogo in cui i sovrani moreschi ricevevano i loro ministri, ascoltavano le petizioni del popolo e prendevano decisioni di stato importanti. Questo edificio, costruito nel XIV secolo, è stato il fulcro del potere e della politica nell’Alhambra durante il periodo Nasride.

Oltre al suo ruolo politico, il Mexuar era anche un centro culturale e religioso, dove si svolgevano cerimonie religiose, incontri letterari e dibattiti filosofici.

Palazzo dei Leoni

Uno dei palazzi più celebri dell’Alhambra è il Palazzo dei Leoni, così chiamato per la sua magnifica fontana centrale sormontata da leoni di marmo. Questo palazzo, con il suo cortile centrale circondato da colonne a doppio arco e da una galleria di archi meravigliosamente intagliati, era la zona privata del palazzo, dove si trovava anche l’Harem.

Le stanze del Palazzo dei Leoni sono adornate con decorazioni raffinate e sofisticate, che includono arabeschi intricati, motivi floreali e citazioni di poesia araba incise sulle pareti. Ogni stanza offre una vista spettacolare sui giardini circostanti e sulle montagne che si ergono all’orizzonte.

Palazzo di Comares

Un altro gioiello dei Palazzi Nasridi è il Palazzo di Comares, caratterizzato dalla sua sala del trono maestosa e dalle sue stanze lussuose. Questo palazzo, utilizzato come residenza ufficiale dei sovrani Nasridi, riflette il potere e il prestigio della dinastia, con le sue decorazioni sontuose e le sue viste mozzafiato sulla città di Granada. Le sale del Palazzo di Comares sono decorate con affreschi elaborati, soffitti a cassettoni decorati e pavimenti in marmo scintillante, che trasmettono un senso di opulenza e magnificenza.

Il Generalife

Generalife a Granada – Foto da Pixabay

Questo è un altro palazzo ed era la residenza estiva dei sultani. Era nel suo cortile interno, cosparso di fontane, fra piante esotiche e fiori variopinti, che venivano per rinfrescarsi, a due passi dalla sede del proprio governo.

Il Gereralife si compone di due edifici, collegati dal Patio de la Acequia. Poiché lo scopo della sua costruzione è quello di essere un luogo di pace e relax, non troverai alcun eccesso ornamentale all’interno.

I giardini del Partal

I Giardini del Partal prendono il loro nome dal Palazzo del Partal, un’antica residenza reale che si trova nei pressi dei giardini. Questo complesso, costruito durante il regno della dinastia Nasrid, era il luogo di ritiro estivo dei sovrani moreschi, dove potevano godere della frescura e della bellezza dei giardini mentre contemplavano la maestosità dell’Alhambra e delle montagne circostanti.

Nel corso dei secoli, i Giardini del Partal sono stati soggetti a varie trasformazioni e restauri, ma hanno mantenuto la loro essenza e il loro splendore originale. Oggi, sono uno dei punti focali dell’Alhambra, attrattiva per visitatori provenienti da tutto il mondo desiderosi di immergersi nella bellezza della natura e della cultura moresca.

Il palazzo di Carlo V

Tra le meraviglie dell’Alhambra di Granada, si erge imponente il Palazzo di Carlo V, un capolavoro dell’architettura rinascimentale spagnola. Questo palazzo, costruito nel XVI secolo sotto il regno di Carlo V, rappresenta un’interessante fusione tra lo stile moresco dell’Alhambra e l’eleganza classica dell’architettura europea.

Si tratta di una imponente costruzione la cui architettura non è molto coerente con il contesto in cui si trova. Carlo V non vi visse mai. Oggi l’edificio ospita il Museu delle Belle Arti con opere d’arte dell’Alhambra. Una delle caratteristiche più impressionanti del palazzo è la sua cupola, una delle più grandi d’Europa, che domina il cortile centrale con la sua maestosità. La cupola, con la sua struttura a costoloni e la sua decorazione in stile rinascimentale, è un vero capolavoro dell’ingegneria e dell’arte, e offre una vista spettacolare su tutto il complesso dell’Alhambra.

Come arrivare all’Alhambra?

Ci sono diversi modi per raggiungere l’Alhambra da Granada:

In autobus

Ci sono due linee di bus (minibus) che vanno all’Alhambra: la C30 e la C32. Entrambi gli autobus partono dalla fermata dietro la statua della regina Isabella la Cattolica e Cristoforo Colombo, in fondo alla Gran Vía.

La C30 va direttamente all’Alhambra, mentre la C32 fa prima tappa al cimitero.

In auto

Utilizzare un’auto a noleggio o la propria auto è l’opzione più conveniente, soprattutto se si proviene da fuori Granada. L’Alhambra si trova su una collina che domina la città, quindi c’è un po’ di strada in salita. Tuttavia, all’Alhambra è disponibile un parcheggio.

Ecco le indicazioni stradali dal centro di Granada all’Alhambra:
Prendere la tangenziale di Granada (N-323/A-44) in direzione sud (Motril).
Una volta superata la città, prendere l’uscita per l’Alhambra (Ronda Sur) fino al parcheggio del monumento.

Raggiungere l’Alhambra a piedi

Per raggiungere l’Alhambra a piedi, puoi seguire diverse vie a seconda da dove parti nella città di Granada. La passeggiata potrebbe durare circa 20-30 minuti a seconda dell’andatura. Ecco alcuni suggerimenti:

  1. Dal Centro Storico: Se ti trovi nel cuore del centro storico di Granada, puoi raggiungere l’Alhambra a piedi attraverso una piacevole passeggiata. Una delle vie più comuni è attraverso il quartiere dell’Albaicín, un labirinto di stradine pittoresche e scorci panoramici. Dalla Plaza Nueva, puoi seguire le indicazioni per l’Alhambra e iniziare la salita lungo le strette strade che portano al complesso.
  2. Dalla Città Bassa: Se ti trovi nella parte bassa della città, puoi prendere la salita verso l’Alhambra attraverso il Paseo de los Tristes, una passeggiata lungo il fiume Darro. Questo percorso offre viste mozzafiato sull’Alhambra e ti porta direttamente alla porta dell’Alhambra, chiamata Puerta de las Granadas.

Orari d’ingresso per visitare l’Alhambra

Visite diurne

Dal 1° aprile al 14 ottobre: ​​tutti i giorni dalle 8:30 alle 20:00
Dal 15 ottobre al 31 marzo: tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:00

Visite notturne:

Dal 1° aprile al 31 maggio: ​​dal martedì al sabato dalle 22:00 alle 23:30
Dal 1° settembre al 14 ottobre: dal martedì al sabato dalle 22:00 alle 23:30

Visite notturne ai giardini e a Generalife

Dal 1° aprile al 31 maggio: ​​dal martedì al sabato dalle 22:00 alle 23:30
Dal 1° settembre al 14 ottobre: dal martedì al sabato dalle 22:00 alle 23:30
Dal 15 ottobre fino al 14 novembre: venerdì e sabato dalle 20:00 alle 21:30

L’Alhambra è chiusa il 25 dicembre e il 1° gennaio. Per scoprire in dettaglio tutti gli orari aggiornati visita il sito ufficiale.

Biglietti per visitare l’Alhambra

A seconda del tempo che vuoi dedicare a questo monumento e di quello che vuoi spendere, ci sono diversi tipi di biglietti per l’Alhambra che puoi acquistare.

Powered by GetYourGuide

Visita Generale

L’ingresso generale all’Alhambra ha un prezzo di 14 euro ed è il più completo che può essere acquistato. Comprende l’Alcazaba, i Palazzi Nasridi e il Generalife, garantendo un tour eccezionale dell’intero monumento. La durata stimata della visita è di 3 ore.

Adulto – 19,09 €
Minori dai 12 ai 15 anni – 12,73 €
Minori dai 3 ai 11 anni – 0,00 €

Cittadini dell’UE di età superiore ai 65 anni – 12,73 €
Titolari della Carta Giovani Nazionale – 12,73 €
Persone con disabilità pari o superiore al 33% – 12,73 €

Ingresso ai Giardini, Generalife e Alcazaba

Questo biglietto ha un prezzo di 7 euro e ti permetterà di accedere a tutti gli spazi dell’Alhambra tranne i Palazzi Nasridi. La durata di questo itinerario è di circa due ore. La nostra raccomandazione è che, a meno che non siate a corto di tempo, optate per l’ingresso generale per visitare l’Alhambra, poiché i Palazzi Nasridi sono di una bellezza eccezionale.

Adulto – 10,61 €
Minori dai 12 ai 15 anni – 7,42 €
Minori dai 3 ai 11 anni – 0,00 €

Cittadini dell’UE di età superiore ai 65 anni – 7,42 €
Titolari della Carta Giovani Nazionale – 7,42 €
Persone con disabilità pari o superiore al 33% – 7,42 €

Biglietti Visita notturna all’Alhambra

Se si desidera visitare l’Alhambra in un modo completamente diverso e conoscerla di notte, con una visita notturna. Se vuoi provare questa esperienza, ti consigliamo di ottenere i tuoi biglietti con ancora più anticipo rispetto a quello che già consigliamo per i biglietti giornalieri, perché di notte la capacità è inferiore e solitamente i posti si esauriscono con settimane di anticipo.

Tour notturno del Palazzo Nasridi

Adulto – 10,61 €
Minori dai 12 ai 15 anni – 7,42 €
Minori dai 3 ai 11 anni – 0,00 €

Cittadini dell’UE di età superiore ai 65 anni – 7,42 €
Titolari della Carta Giovani Nazionale – 7,42 €
Persone con disabilità pari o superiore al 33% – 7,42 €

Tour notturno dei giardini e di Generalife

Adulto – 7,42 €
Minori dai 12 ai 15 anni – 5,30 €
Minori dai 3 ai 11 anni – 0,00 €

Cittadini dell’UE di età superiore ai 65 anni – 5,30 €
Titolari della Carta Giovani Nazionale – 5,30 €
Persone con disabilità pari o superiore al 33% – 5,30 €

Esperienze dell’Alhambra
Biglietto notturno per visitare i Palazzi Nasridi e biglietto per il giorno successivo per vedere l’Alhambra, il Generalife e l’Alcazaba.

Adulto – 10,61 €
Minori dai 12 ai 15 anni – 7,42 €
Minori dai 3 ai 11 anni – 0,00 €

Cittadini dell’UE di età superiore ai 65 anni – 7,42 €
Titolari della Carta Giovani Nazionale – 7,42 €
Persone con disabilità pari o superiore al 33% – 7,42 €

Nota bene:

  • Per i bambini dai 3 agli 11 anni, è necessario prenotare i biglietti al momento dell’acquisto e gestirli insieme ai biglietti per adulti.
  • Per i bambini dai 0 ai 2 anni, i biglietti saranno forniti direttamente alle biglietterie o agli ingressi del monumento.
  • Per gli acquisti che coinvolgono più di 3 minori, è necessario effettuare la prenotazione esclusivamente attraverso il Contact Center: è possibile contattarli tramite telefono al numero +34 858 889 002 o tramite live chat, inclusa la presenza di adulti.

Prenota il tuo biglietto per visitare l’Alhambra

Questo sito turistico è tra i più visitati in Spagna e per una buona ragione: è una delle testimonianze più autentiche dell’occupazione islamica araba in Andalusia.

A causa del numero elevato dei turisti, è necessario prenotare il biglietto per visitare l’Alhambra più di un mese prima! I posti disponibili a volte terminano anche con due mesi di anticipo! E i biglietti non sono né cancellabili né rimborsabili, quindi fai molta attenzione alla formula che scegli.

Quello che ti consigliamo di prenotare online è la visita guidata che comprende l’Alhambra, il Generalife ei palazzi Nasridi.

Powered by GetYourGuide

Informazioni utili per visitare l’Alhambra

  • Dovresti sapere che quando acquisti il biglietto per visitare l’Alhambra devi scegliere non solo il giorno, ma anche il tempo. È importante che tu sia presente al monumento entro il tempo stabilito. Altrimenti perderai l’accesso.
  • È consentito mangiare all’interno dell’Alhambra nelle aree ad esso destinate.
  • C’è un itinerario per persone con mobilità ridotta che consente l’accesso alle aree principali del monumento.
  • È possibile noleggiare un’audioguida per 6 euro, un complemento ideale che ti aiuterà a capire e conoscere molto meglio la storia dell’Alhambra.
  • È severamente vietato scattare foto con il flash e per fotografare con un treppiede è necessario un permesso speciale.

Alhambra a Granada – Foto da Istock

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