Le Piramidi di Güímar sono una di quelle visite che a Tenerife sorprendono più del previsto. Da fuori qualcuno pensa a una tappa veloce, quasi una curiosità archeologica; in realtà il parco è molto più articolato e, soprattutto, racconta bene una parte diversa dell’isola, lontana dalle spiagge del sud e dai classici itinerari da cartolina. Si trova a Güímar, sulla costa orientale di Tenerife, in una zona comoda da raggiungere sia da Santa Cruz sia da Candelaria, e secondo me vale la pena inserirlo in una giornata on the road tra borghi, costa e paesaggi vulcanici.
La cosa più interessante è che qui non si viene solo per vedere le sei strutture a gradoni rimaste: il sito è oggi un parco etnografico e giardino botanico, con percorsi all’aperto, museo, auditorium e varie esposizioni. Per questo conviene arrivare con l’idea di dedicarci almeno 1 ora per la visita base, o meglio ancora 2 ore se volete vedere tutto con calma.
Cosa sono davvero le Piramidi di Güímar
Le Piramidi di Güímar sono sei costruzioni a gradoni in pietra lavica, orientate in modo da richiamare particolari fenomeni astronomici. Per anni sono state al centro di teorie affascinanti, soprattutto dopo l’interesse dell’esploratore Thor Heyerdahl, che contribuì a renderle famose a livello internazionale.
Oggi però è giusto raccontarle in modo più onesto: non c’è consenso sul fatto che siano “piramidi antiche” nel senso classico del termine, e l’interpretazione archeologica più prudente le collega a sistemazioni agricole in pietra realizzate tra XVIII e XIX secolo. Proprio questo, secondo me, rende la visita ancora più interessante: non è un luogo da vedere aspettandosi l’Egitto in miniatura, ma un sito particolare dove si intrecciano storia locale, ipotesi archeologiche, astronomia e paesaggio canario.
Se state organizzando un itinerario più ampio sull’isola, può esservi utile anche la guida completa su cosa vedere a Tenerife, così da inserire Güímar nel programma senza dover attraversare l’isola a caso.
Cosa vedere nel parco
La visita non si riduce alle sole strutture in pietra. Il bello, almeno per me, è proprio il fatto che il complesso sia stato organizzato come un percorso abbastanza vario, adatto anche a chi viaggia in famiglia o vuole alternare archeologia, botanica e spazi all’aperto.
Le piramidi e i percorsi all’aperto
Le sei piramidi sono il cuore del sito e si osservano lungo un percorso esterno semplice da seguire. Il contesto è ordinato, leggibile e ben più curato di quanto molti immaginino. Non aspettatevi un sito enorme, ma un luogo raccolto dove si cammina bene e si riesce a capire con facilità l’impianto generale della visita.
Uno degli aspetti più curiosi riguarda l’allineamento con i solstizi. Intorno al solstizio d’estate viene spesso citato il cosiddetto doppio tramonto, un fenomeno visivo legato al profilo delle montagne. È una particolarità famosa del parco, ma conviene sempre verificare eventuali eventi o aperture dedicate prima di organizzare la visita con quell’obiettivo preciso.
Museo e auditorium
Il museo aiuta a contestualizzare il sito e il ruolo di Thor Heyerdahl, mentre l’auditorium aggiunge un tassello utile per capire le sue spedizioni e le teorie che hanno contribuito alla fama internazionale di Güímar. Non è una parte da saltare: anche se di solito si arriva qui pensando soprattutto alle piramidi, la componente museale è quella che dà senso alla visita.
Giardini botanici e percorsi tematici
Una delle sorprese del parco è la parte botanica. Oltre ai percorsi esterni, trovate il Sustainable Garden, il celebre Poison Garden dedicato alle piante velenose e altri itinerari tematici che rendono la visita più varia rispetto a un classico sito archeologico. C’è anche l’esposizione An Ocean… of Plastic, pensata per sensibilizzare sul tema dell’inquinamento marino.
Polinesia e Tropicarium
Nel biglietto completo rientrano anche sezioni dedicate alla Polinesia e, se disponibile, il Tropicarium. Su quest’ultimo preferisco essere chiaro: il parco lo segnala come visitabile if available, quindi meglio considerarlo un extra interessante e non l’unico motivo per andarci.
Orari delle Piramidi di Güímar
Attualmente il parco è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. La chiusura è prevista il 1° gennaio e il 25 dicembre.
Il mio consiglio pratico è semplice: se visitate Tenerife in mesi caldi, meglio arrivare al mattino oppure nel tardo pomeriggio. Il sito è all’aperto e, anche se il percorso è facile, nelle ore centrali il sole si sente parecchio. Scarpe comode, acqua, cappello e crema solare qui non sono un dettaglio.
Prezzi biglietti aggiornati
Le tariffe possono cambiare in base al tipo di visita scelto, quindi la cosa più corretta è ragionare per tipologia di biglietto e poi controllare il sito ufficiale prima di prenotare.
| Biglietto | Prezzo indicativo | Cosa include |
|---|---|---|
| Pyramids & much more | 12,50 € | Piramidi, museo, auditorium, percorsi all’aperto, Sustainable Garden, mostra “An Ocean… of Plastic” |
| Premium Experience | 18,00 € | Tutto il percorso base più Poison Garden, Polynesia e Tropicarium se disponibile |
| Premium + audioguida | 26,00 € | Premium Experience più audioguida |
| Visita guidata | 22,50 € | Tour guidato del parco e accesso al percorso “Pyramids & much more” |
Per famiglie, scuole, gruppi o eventuali riduzioni per età, la disponibilità e le condizioni possono variare. Se vi interessa una formula specifica, conviene verificare al momento della prenotazione. L’audioguida è disponibile in più lingue, tra cui anche l’italiano.
Per una visita tranquilla io sceglierei il biglietto base se avete poco tempo; se invece vi piace leggere, fermarvi nei giardini e vedere tutte le esposizioni, il Premium ha molto più senso.
Quanto tempo serve per la visita
Il parco consiglia almeno 1 ora per il percorso base e almeno 2 ore per l’esperienza completa. Nella pratica, questi tempi sono realistici. Se fate solo una tappa rapida, in circa un’ora si vede l’essenziale; se amate leggere pannelli, fermarvi a fotografare e visitare con calma museo e giardini, mettete in conto 2 ore abbondanti.
Come arrivare alle Piramidi di Güímar
Il modo più comodo per arrivare è senza dubbio in auto. Il parco si trova nel comune di Güímar, lungo la costa est di Tenerife, e l’uscita da tenere a mente è la TF-1, uscita 22. Da lì si segue la segnaletica per il centro e in pochi minuti si arriva all’ingresso.
Indicativamente, calcolate circa 30 minuti da Santa Cruz de Tenerife, 15-20 minuti da Candelaria e attorno a 35-45 minuti dalla zona di El Médano. Dal sud turistico, come Costa Adeje o Los Cristianos, i tempi si allungano: considerate in media 50-70 minuti, a seconda del traffico.
Se volete muovervi in autonomia per vedere anche zone meno battute dell’isola, il noleggio resta la scelta più pratica. Per confrontare le tariffe potete dare un’occhiata qui: noleggio auto a Tenerife.
Con i mezzi pubblici si arriva, ma bisogna avere un po’ più di pazienza. Da Santa Cruz si possono usare le linee 120 o 128 verso Güímar; dal sud si utilizza normalmente la linea 111 fino a Güímar e poi un collegamento locale verso il centro. Gli orari dei bus possono cambiare, quindi qui conviene verificare il giorno prima.
Una buona notizia per chi arriva in macchina: il parco dispone di parcheggio all’ingresso e di un’altra area di sosta nella zona nord.
Informazioni pratiche da sapere prima di andare
Ci sono alcune cose che, secondo me, è bene sapere prima di partire:
- il parco è accessibile anche a persone con mobilità ridotta;
- sono ammessi gli animali domestici, con alcune regole e con un massimo di un animale per adulto;
- si possono fare foto per uso personale;
- per riprese professionali o commerciali serve un’autorizzazione;
- i droni non si usano liberamente: serve autorizzazione preventiva;
- all’interno trovate caffetteria, negozio e aree ombreggiate dove fermarsi.
Non è obbligatorio prenotare in anticipo per la visita libera, ma nei periodi più turistici o se volete una visita guidata conviene non ridursi all’ultimo.
Dove dormire per visitare le Piramidi di Güímar
Se volete visitare le piramidi senza fare avanti e indietro dal sud dell’isola, le basi più comode secondo me sono Güímar e Candelaria / Las Caletillas. La prima è più locale e tranquilla; la seconda è più comoda se cercate mare, ristoranti e una posizione semplice tra Santa Cruz e la costa est. Se state ancora scegliendo la base, vi può essere utile anche la nostra guida su dove dormire a Tenerife.
Güímar: la scelta migliore per stare vicino alle piramidi
Güímar è la soluzione più pratica se volete essere a pochi minuti dal parco e dormire in una parte più autentica di Tenerife, meno turistica rispetto alle grandi località balneari. Va bene soprattutto per chi si muove in auto e vuole esplorare la costa est, Candelaria e magari anche l’interno.
Hotel rural casona Santo Domingo – Ottima scelta se cercate un posto con carattere. È ospitato in una dimora canaria storica, ha un’atmosfera raccolta e recensioni molto buone. Lo vedo bene per coppie o per chi preferisce un alloggio con personalità invece del classico hotel standard.
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Hotel Rural La Raya 1866 – Più adatto a chi vuole quiete, spazi verdi e un soggiorno rilassante. Ha piscina stagionale, parcheggio e un contesto più rurale, perfetto se volete un ritmo lento e una base tranquilla per dormire nella campagna di Güímar.
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Candelaria / Las Caletillas: più servizi e mare, restando vicini
Se preferite una base sul mare, con più scelta di locali e una posizione comoda anche per Santa Cruz, Candelaria e la vicina Las Caletillas sono spesso più equilibrate. Da qui arrivate alle piramidi in circa 15-20 minuti di auto, ma la sera avete un contesto più vivace e una bella passeggiata sul lungomare.
Catalonia Punta del Rey – È una soluzione pratica per chi cerca un hotel classico con servizi completi, piscina e posizione vicina al mare. Lo consiglierei a chi vuole una base semplice e funzionale, soprattutto se viaggia senza voler cambiare alloggio ogni notte.
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Apartamento La Arena Rosa – Più adatto a chi preferisce un appartamento e vuole stare vicino alla costa. Può essere una buona idea per soggiorni di qualche giorno, soprattutto se vi piace avere più autonomia e spazi comodi rispetto a una camera d’hotel.
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Contatti utili
Indirizzo: Calle Chacona, s/n, 38500 Güímar, Tenerife
Telefono: +34 922 514 510
Email: piramides@piramidesdeguimar.es
Sito ufficiale: www.piramidesdeguimar.es

Le Piramidi di Güímar non sono la classica attrazione da “spuntare e via”, ma un posto che funziona bene se ci arrivate con il tempo giusto e con le aspettative corrette. Per me restano una delle visite più particolari della costa est di Tenerife, soprattutto se cercate qualcosa di diverso dalle solite giornate tra spiaggia e resort.


