La prima volta che sono salito sulla Gelmerbahn ho capito subito perché se ne parla così tanto: più che una normale funicolare, sembra un piccolo rito di passaggio per chi ama la montagna. Si parte da Handegg, nel cuore dell’Haslital e del Grimselwelt, nell’Oberland Bernese, e in pochi minuti ci si ritrova sospesi sopra un pendio impressionante, con il lago turchese del Gelmersee che compare lassù come una ricompensa.
Quello che colpisce davvero non è solo la pendenza, ma il contesto: roccia, acqua, dighe, sentieri alpini e una sensazione di essere finiti in una parte di Svizzera ancora molto autentica. È una gita che consiglio a chi cerca un’esperienza panoramica fuori dalle rotte più scontate, ma con una premessa importante: qui non si viene per passeggiare in ciabatte. Serve un minimo di organizzazione e, soprattutto, bisogna sapere bene come funziona.
Perché la funicolare del Gelmer è così famosa
La Gelmerbahn nacque nel 1926 come ferrovia di servizio per i lavori legati alla diga e all’impianto idroelettrico della zona. Oggi è aperta ai visitatori ed è diventata una delle attrazioni più scenografiche della montagna svizzera. Il dato che la rende leggendaria è la pendenza massima del 106%: il tratto è così ripido che durante la salita si ha davvero la sensazione di essere su una specie di montagna russa alpina, anche se la corsa è molto più controllata e tranquilla di quanto facciano pensare i video online.
La corsa dura circa 12 minuti e porta fino al Gelmersee, a circa 1.850 metri di quota. Il lago è un bacino artificiale e proprio per questo il livello dell’acqua può variare in base alla gestione dell’impianto: in certe giornate lo troverete di un turchese intenso, in altre un po’ più basso e severo, ma il colpo d’occhio resta notevole.
| Info rapida | Dati utili |
| Pendenza massima | 106% |
| Durata della corsa | 12 minuti |
| Capienza | 24 persone per corsa |
| Quota d’arrivo | circa 1.850 m |
| Stagione 2026 | dal 6 giugno al 25 ottobre 2026 |
| Biglietto adulti | CHF 20 sola andata / CHF 40 andata e ritorno |
| Biglietto bambini 6-15 anni | CHF 10 sola andata / CHF 20 andata e ritorno |
Com’è davvero l’esperienza
La salita è breve ma intensa. I vagoni sono aperti, il pendio davanti sembra quasi verticale e il panorama si allarga man mano che si prende quota. Chi soffre un po’ di vertigini probabilmente sentirà la scarica di adrenalina, ma proprio questo è parte del fascino. Una volta arrivati in alto, l’atmosfera cambia completamente: il rumore della funicolare sparisce e restano solo il lago, le pareti rocciose e il silenzio dell’alta montagna.
Il bello è che la Gelmerbahn non è una semplice “salita panoramica e ritorno”. È il punto di accesso a una zona escursionistica molto bella, dove si può scegliere se fare una passeggiata relativamente breve oppure una vera uscita di montagna.
Le escursioni più belle da fare una volta arrivati su
Il giro del Gelmersee
Se volete la camminata più classica, fate il giro del lago di Gelmer. È un itinerario circolare di circa 4,7 km che richiede mediamente 2 ore, con un dislivello contenuto ma con alcuni passaggi su roccia dove servono piede fermo e un minimo di assenza di vertigini. Non è una passeggiata urbana: in diversi tratti il sentiero è esposto e irregolare, però il paesaggio è magnifico e cambia continuamente prospettiva sul lago.
È l’escursione che consiglio di più a chi sale per la prima volta, perché permette di godersi il luogo senza trasformare la giornata in un trekking troppo impegnativo.
La salita alla Gelmerhütte
Per chi ha più energia, la continuazione naturale è la Gelmerhütte. Dalla stazione a monte servono circa 1 ora e 45 minuti per raggiungerla, lungo un sentiero alpino di circa 3,1 km con oltre 600 metri di dislivello. Qui il terreno diventa decisamente più serio: non la consiglierei a chi non ha abitudine ai percorsi di montagna. La vista sul lago e sulla valle del Diechterbach, però, ripaga lo sforzo.
Prima di partire conviene verificare sempre l’effettiva apertura della capanna e le condizioni del sentiero, perché in alta quota alcune informazioni possono cambiare da una stagione all’altra.
Orari 2026, prezzi e regole da sapere
Per la stagione 2026, la Gelmerbahn risulta operativa dal 6 giugno al 25 ottobre. Gli orari variano in base al periodo:
- giugno, settembre e ottobre: 9:00 – 16:00 circa, con ultima salita alle 15:48 e ultima discesa alle 16:00;
- luglio e agosto: 8:36 – 16:48 circa, con ultima salita alle 16:36 e ultima discesa alle 16:48.
I biglietti sono a fascia oraria e nei giorni belli si esauriscono facilmente. Il mio consiglio è semplice: prenotate in anticipo. Una volta acquistato il voucher, bisogna presentarsi in biglietteria almeno 15 minuti prima della partenza per ritirare i biglietti orari e mantenere i posti prenotati. In generale, data e orario sono vincolanti e non sempre modificabili o rimborsabili, quindi è meglio organizzarsi bene prima.
Un altro dettaglio utile, spesso sottovalutato: alla stazione a monte non c’è un punto vendita. Questo significa che, se pensate di risalire e poi tornare in funicolare, conviene avere già sistemato anche il ritorno. Inoltre non ci sono depositi bagagli, la struttura non è accessibile in sedia a rotelle e non è adatta a passeggini o a chi ha difficoltà motorie, perché l’accesso avviene tramite scale.
Come arrivare alla Gelmerbahn
La stazione di partenza si trova a Handegg, lungo la strada del Passo del Grimsel, in una zona montana molto scenografica ma non comodissima se partite senza programma. In auto, i riferimenti più pratici sono questi:
- da Meiringen servono circa 20-25 minuti;
- da Innertkirchen circa 15 minuti;
- da Interlaken circa 45-50 minuti;
- da Lucerna circa 1 ora e 10 minuti, traffico e condizioni della strada permettendo.
Con i mezzi pubblici si arriva in treno fino a Meiringen, poi si prosegue in PostBus verso Handegg, Gelmerbahn. È una soluzione fattibile, ma conviene sempre controllare bene coincidenze e tempi, perché i collegamenti in montagna non hanno la frequenza delle grandi città.
Una nota importante per il 2026: alla stazione a valle è segnalato un cantiere, per cui l’accesso avviene tramite scale ripide e un percorso pedonale temporaneo. In pratica dovete mettere in conto una camminata di circa 20 minuti dal parcheggio o dalla fermata del bus. Anche per questo conviene arrivare con un po’ di margine.
Se state organizzando il viaggio dalla Svizzera come destinazione estera, per documenti e requisiti aggiornati conviene sempre dare un’occhiata a viaggiaresicuri.it.
Cosa sapere prima di salire
- Portate scarponcini o buone scarpe da trekking: il bello del posto è camminare, ma i sentieri non sono banali.
- Anche in estate, a 1.850 metri il tempo può cambiare in fretta: meglio avere con sé giacca antivento e uno strato caldo.
- Alla stazione a monte non ci sono servizi di ristorazione: acqua e snack nello zaino fanno comodo.
- I cani sono ammessi; quelli di piccola taglia possono viaggiare gratis, mentre sopra una certa altezza al garrese pagano in genere la tariffa ridotta.
- Il parcheggio è limitato, quindi nelle belle giornate è una buona idea arrivare presto oppure usare i mezzi pubblici.
Cosa vedere nei dintorni
Se avete un po’ di tempo in più, vale la pena fermarsi anche al ponte sospeso di Handeck, che attraversa la gola a circa 70 metri d’altezza e regala una bella vista sulla cascata. È una deviazione breve ma molto scenografica, perfetta per completare la giornata.
Chi invece vuole costruire un itinerario più ampio nell’Oberland Bernese può usare la Gelmerbahn come tappa di una vacanza tra laghi, passi alpini e villaggi di montagna. In questo caso può essere utile leggere anche questa guida ai luoghi più belli da vedere in Svizzera oppure approfondire dove dormire a Interlaken se volete usare la città come base.
Dove dormire per visitare la Gelmerbahn
Se l’obiettivo è visitare la funicolare senza alzarsi troppo presto, la base più pratica secondo me è Meiringen. È più comoda di Interlaken per raggiungere Handegg, ha servizi, ristoranti e una stazione ferroviaria utile anche per chi si muove senza auto. Se invece volete stare ancora più vicini alla partenza, potete valutare anche Innertkirchen oppure l’area di Handegg, sapendo però che l’offerta è molto più limitata.
| Località consigliata | Hotel | Perché sceglierlo |
| Meiringen | Hotel Alpbach | Hotel curato e comodo per chi vuole una base pratica ma piacevole. Ha un taglio moderno, servizi wellness e una posizione molto apprezzata da chi viaggia per escursioni in zona. |
| Meiringen | Parkhotel du Sauvage | Scelta con più fascino storico, in un edificio elegante nel centro di Meiringen. Ideale se cercate un soggiorno con un po’ più di atmosfera, senza rinunciare alla comodità per raggiungere la Gelmerbahn. |
Vale la pena?
Sì, soprattutto se cercate una giornata di montagna diversa dal solito: breve ma intensa, scenografica, e con quel pizzico di adrenalina che rende la Gelmerbahn memorabile. Non è un’attrazione da fare di corsa tra una tappa e l’altra: se le dedicate il giusto tempo, con una camminata intorno al lago e una sosta tranquilla in quota, diventa una delle esperienze più belle da vivere in questa parte di Svizzera.



