Immagina acque cristalline dalle mille sfumature di turchese, sabbia bianca finissima sotto i piedi, palme che si stagliano contro un cielo perfetto e bungalow sospesi sull’acqua. Sognare le Maldive è naturale, ma organizzare il viaggio può sembrare complicato. Se ti stai chiedendo come arrivare alle Maldive dall’Italia, sei nel posto giusto.
In questa guida pratica e aggiornata (2025) trovi tutto quello che serve per pianificare il tuo viaggio: dai voli dall’Italia ai trasferimenti tra gli atolli, dai documenti necessari ai periodi migliori per partire, fino alle zone più interessanti dove dormire. L’obiettivo è semplice: aiutarti a organizzare una vacanza alle Maldive senza stress e senza sorprese, ottimizzando tempi e budget.
Che tu stia pensando a un resort di lusso overwater, a una guesthouse su un’isola locale o a un viaggio di nozze, qui trovi una panoramica completa del percorso: da casa tua fino al bungalow sul mare.
Dove si trovano le Maldive?
Le Maldive sono un arcipelago formato da circa 1.200 isole coralline, raggruppate in 26 atolli naturali, nel mezzo dell’Oceano Indiano, a sud-ovest dell’India e dello Sri Lanka. La capitale è Malé, cuore amministrativo e porta d’ingresso per quasi tutti i viaggiatori internazionali. Qui si trova il Velana International Airport (MLE), l’aeroporto dove atterrerai prima di raggiungere il tuo resort o la tua guesthouse.
Nonostante l’idea di “isole in mezzo al nulla”, le Maldive sono collegate molto bene all’Europa: dall’Italia è possibile arrivare sia con voli diretti, sia con comode soluzioni con scalo.
Come arrivare alle Maldive: tutte le opzioni dall’Italia
Arrivare alle Maldive dall’Italia è più semplice di quanto sembri. La distanza è importante (oltre 7.500 km da Roma), ma le rotte sono numerose e flessibili. Puoi scegliere tra voli diretti, voli con scalo in uno dei grandi hub del Golfo o dell’Europa, oppure pacchetti con charter organizzati dai tour operator.
Voli diretti e con scalo: quali sono le soluzioni migliori?
1. Voli diretti Italia–Maldive
Durante l’alta stagione turistica (in genere da dicembre a fine marzo/inizio aprile) sono attivi voli diretti tra l’Italia e le Maldive, principalmente dagli aeroporti di Milano Malpensa (MXP) e Roma Fiumicino (FCO). Le rotte vengono operate soprattutto da compagnie come Neos e ITA Airways, con frequenze che cambiano di anno in anno e di stagione in stagione.
La durata media del volo diretto è di circa 9–10 ore. È la soluzione più comoda se vuoi ridurre al minimo gli scali, arrivare riposato e iniziare subito la vacanza. Di solito:
- i voli partono dall’Italia nel pomeriggio/sera;
- si arriva a Malé al mattino del giorno successivo;
- al ritorno si parte da Malé la sera/notte e si arriva in Italia la mattina.
I prezzi indicativi 2025 per un volo diretto A/R dall’Italia alle Maldive vanno, in alta stagione, da circa 700–1.200 € a persona, con punte anche superiori (1.500 € e oltre) sotto Natale, Capodanno e a febbraio per i periodi di picco. Sono valori indicativi: le tariffe possono oscillare molto in base alla data, all’anticipo di prenotazione e alle promozioni del momento.
Consiglio: se per te è fondamentale il volo diretto, blocca i biglietti almeno 5–6 mesi prima, soprattutto per partenze nei periodi di festa.
2. Voli con scalo
La maggior parte dei viaggiatori sceglie i voli con scalo, perché spesso più flessibili e convenienti. Le principali città di scalo per i voli verso Malé sono:
- Doha (Qatar Airways)
- Dubai (Emirates)
- Istanbul (Turkish Airlines)
- Abu Dhabi (Etihad Airways)
Partendo da Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli e da altri aeroporti italiani, puoi combinare diversi orari e trovare la soluzione che si adatta meglio al tuo budget e alle tue esigenze. In genere il viaggio dura tra le 12 e le 16 ore complessive, a seconda della durata dello scalo.
Per dare un’idea, nel 2025 le tariffe A/R con uno scalo partono spesso da 500–600 € nelle date meno richieste, e si attestano intorno ai 700–1.000 € nei periodi più popolari. Anche qui la parola d’ordine è flessibilità: cambiare di un paio di giorni la data di partenza può fare una grande differenza sul prezzo.
Consiglio pratico: usa un comparatore di voli per avere una panoramica delle soluzioni disponibili, poi verifica sempre i dettagli sul sito ufficiale della compagnia aerea (bagagli inclusi, orari, eventuali cambi di aeroporto durante lo scalo).
3. Voli charter e pacchetti vacanza
Durante l’inverno molti tour operator italiani propongono pacchetti volo + hotel o volo + resort con voli charter dedicati. Tra i principali operatori che programmano le Maldive ci sono, ad esempio, Alpitour, Francorosso, Veratour e I Viaggi del Turchese.
Questa è una soluzione comoda se vuoi:
- avere un pacchetto completo con trasferimenti già inclusi;
- sapere in anticipo il costo totale del viaggio;
- affidarti all’assistenza di un operatore in caso di imprevisti.
Il prezzo complessivo dipende molto dal resort scelto e dal trattamento (mezza pensione, all inclusive, overwater, ecc.), ma spesso i pacchetti in bassa o media stagione possono risultare competitivi rispetto al “fai da te”.
Da Malé alle isole: come raggiungere il vostro resort

L’aeroporto internazionale di riferimento è il Velana International Airport (MLE), situato sull’isola di Hulhulé, a brevissima distanza dalla capitale Malé e dall’isola artificiale di Hulhumalé. Una volta atterrati, dovrai raggiungere il tuo resort o la tua guesthouse: il trasferimento è una parte fondamentale del viaggio, sia in termini di tempo sia di budget.
Le soluzioni principali sono:
- Speedboat (motoscafo): ideale per le isole vicine a Malé. I tempi di percorrenza variano da 15 a 60 minuti. È il mezzo più usato per gli atolli di Malé Nord e Malé Sud e per molte isole locali come Maafushi.
- Idrovolante: usato per i resort più lontani. Il volo dura di solito 25–60 minuti e sorvolare atolli e lagune è un’esperienza spettacolare. Tieni presente però che gli idrovolanti volano solo di giorno (orientativamente tra le 6:00 e le 16:00): se il tuo volo internazionale arriva tardi, potresti dover passare la prima notte a Malé o Hulhumalé.
- Traghetti pubblici: soluzione molto economica, ma lenta e con orari limitati. Sono indicati se vuoi fare un viaggio “zaino in spalla” sulle isole locali e hai tempo a disposizione.
- Voli interni: collegano Malé ad altri aeroporti domestici (per esempio in alcuni atolli più lontani) e vengono spesso combinati con un breve trasferimento in barca per raggiungere il resort.
Attenzione: il transfer è quasi sempre organizzato direttamente dal resort o dalla guesthouse. Prima di prenotare la struttura verifica con cura:
- tipo di transfer (speedboat, idrovolante, volo interno);
- costo a persona (può incidere molto sul budget finale);
- orari di arrivo e partenza compatibili con il tuo volo internazionale;
- limiti di bagaglio (per gli idrovolanti di solito 20 kg in stiva + 5 kg a mano, con supplementi se superi il peso).
Se il tuo volo atterra in serata o parte molto presto al mattino, può essere una buona idea trascorrere una notte a Malé o Hulhumalé e ripartire il giorno dopo, in modo più rilassato.
Documenti necessari per le Maldive
Serve il visto?
Per i cittadini italiani in viaggio turistico non è richiesto il visto anticipato. All’arrivo viene rilasciato gratuitamente un tourist visa di 30 giorni, prorogabile fino a 90 giorni su richiesta alle autorità locali, se vengono rispettati tutti i requisiti d’ingresso (documenti, fondi sufficienti, prenotazioni, ecc.).
Quali documenti servono?
In linea generale, per entrare alle Maldive occorrono:
- Passaporto elettronico in corso di validità (è consigliabile avere almeno 6 mesi di validità residua al momento dell’ingresso, anche per eventuali scali);
- Biglietto aereo di ritorno o di proseguimento del viaggio;
- Prenotazione alberghiera o prova di sistemazione per tutta o buona parte del soggiorno (resort, guesthouse, hotel);
- Fondi sufficienti a coprire il soggiorno (in caso di controlli possono essere richieste prove di disponibilità economica);
- Traveller Declaration (IMUGA): è il modulo di ingresso da compilare online entro 96 ore prima dell’arrivo alle Maldive, tramite il portale ufficiale dell’immigrazione. È gratuito e viene richiesto a tutti i viaggiatori. Dal 2024 non è più necessario compilarlo in uscita, ma solo per l’ingresso.
Non sono al momento previsti vaccini obbligatori specifici per chi arriva dall’Italia, ma possono esserci requisiti diversi se fai scalo prolungato in Paesi a rischio di febbre gialla o se viaggi con determinati passaporti. Le eventuali regole sanitarie possono cambiare in base alla situazione internazionale.
Inoltre, alcune nazionalità sono soggette a restrizioni particolari (ad esempio, al momento i titolari di passaporto israeliano non possono entrare nel Paese). Se hai doppia cittadinanza o usi un passaporto non italiano, informati con attenzione prima di prenotare.
Per approfondimenti e aggiornamenti ufficiali (requisiti d’ingresso, sicurezza, situazione sanitaria) fai sempre riferimento al sito Viaggiare Sicuri, che viene aggiornato regolarmente dal Ministero degli Esteri.
Quando andare alle Maldive: periodo migliore per il viaggio
Le Maldive hanno un clima tropicale caldo e umido, con temperature che oscillano tutto l’anno tra i 28°C e i 32°C. Più che le temperature, la vera differenza la fanno piogge, vento e visibilità del mare. Si distinguono due grandi stagioni:
- Stagione secca (Iruvai): da dicembre ad aprile. Clima più soleggiato, mare in genere calmo, poca pioggia. È il periodo ideale per chi cerca tempo stabile e ottima visibilità sott’acqua. È anche la stagione più cara.
- Stagione umida (Hulhangu): da maggio a novembre. Il meteo è più variabile, con piogge intense ma spesso brevi, alternanza di sole e nuvole e mare un po’ più mosso. In compenso ci sono meno turisti e si trovano offerte più convenienti.
In generale, il periodo migliore per andare alle Maldive va da dicembre ad aprile, con un picco di richieste da dicembre a marzo. Se vuoi risparmiare qualcosa, puoi valutare:
- fine novembre e inizio dicembre;
- la seconda metà di gennaio e il mese di marzo (escludendo le festività);
- qualche settimana di transizione a maggio o ottobre, accettando un meteo più ballerino.
Per chi ama snorkeling e immersioni, alcune zone sono particolarmente interessanti in certi periodi (ad esempio Hanifaru Bay nell’atollo di Baa, famosa per le mante tra giugno e ottobre), ma in generale il mare delle Maldive regala belle sorprese tutto l’anno.
Le migliori destinazioni delle Maldive: dove andare e cosa vedere
Ogni isola delle Maldive ha la sua personalità: c’è quella più votata al lusso, quella ideale per i sub, quella perfetta per la vita di mare “easy” in guesthouse e quella adatta alle famiglie. Qui trovi una panoramica delle zone più scelte dai viaggiatori italiani.
Se stai ancora decidendo in quale atollo o isola fermarti, può esserti utile anche la guida dedicata a dove alloggiare alle Maldive, con un focus dettagliato sulle diverse aree dell’arcipelago.
Nota: nomi, categorie e servizi dei resort possono cambiare nel tempo. Considera questi esempi come indicazioni generali e verifica sempre informazioni e recensioni aggiornate prima di prenotare.
1. Malé
Malé, la capitale, non è solo un punto di transito: se hai qualche ora di tempo tra voli e trasferimenti, vale la pena fare un giro per respirare l’atmosfera locale, molto diversa da quella dei resort.
Cosa vedere a Malé:
- Moschea del Venerdì (Hukuru Miskiy) e la Grande Moschea, simboli religiosi e architettonici (per entrare serve un abbigliamento molto rispettoso);
- il vivace mercato del pesce e il mercato ortofrutticolo, per vedere la vita quotidiana dei maldiviani;
- il Museo Nazionale delle Maldive, con reperti storici e oggetti tradizionali;
- Sultan’s Park e le vie centrali della città, da esplorare a piedi.
Per informazioni aggiornate su orari, eventuali costi d’ingresso e regole di visita di musei e siti religiosi, puoi consultare il sito ufficiale del turismo maldiviano (Visit Maldives), che raccoglie molte indicazioni pratiche sulle principali attrazioni del Paese.
Dove dormire: A Malé e nella vicina Hulhumalé trovi hotel internazionali, piccoli hotel cittadini e guesthouse di buon livello, utili soprattutto se hai bisogno di una notte “tecnica” all’arrivo o alla partenza. Per entrare più nel dettaglio, puoi leggere la guida su dove dormire a Malé.
Prenota un hotel a Malé su Booking.com2. Atollo di Ari (Alifu)
L’atollo di Ari (diviso in Ari Nord e Ari Sud) è uno dei più famosi, perché unisce resort di alto livello a isole locali vivaci. È considerato un paradiso per chi ama snorkeling e immersioni, grazie alla presenza di mante, tartarughe e, in alcune zone, anche squali balena.
Cosa fare ad Ari:
- Snorkeling e diving tra mantarays e pesci tropicali;
- escursioni in dhoni (imbarcazione tradizionale) tra le isole e le lingue di sabbia;
- soggiorni in resort molto noti come Constance Moofushi o Sun Island Resort, oppure in guesthouse sulle isole locali.
3. Atollo di Baa (Riserva della Biosfera UNESCO)
L’atollo di Baa è celebre per Hanifaru Bay, un’area protetta dichiarata Riserva della Biosfera UNESCO. In alcuni periodi dell’anno (soprattutto tra giugno e ottobre) qui è possibile osservare grandi concentrazioni di mante, con escursioni regolamentate per preservare l’ecosistema.
Imperdibile:
- Uno snorkeling o un’uscita guidata a Hanifaru Bay nel periodo giusto;
- un soggiorno in un resort esclusivo come Soneva Fushi o altri eco-resort attenti alla sostenibilità;
- lunghe nuotate tra tartarughe e banchi di pesci colorati nella barriera corallina.
4. Atollo di Malé Nord
È l’atollo più vicino all’aeroporto ed è perfetto se vuoi ridurre i tempi di trasferimento. Si raggiunge quasi sempre in speedboat, in tempi brevi.
Cosa fare:
- Surf su spot famosi come Thulusdhoo, molto apprezzato dagli appassionati;
- relax in resort storici come Kurumba Maldives e altre strutture facilmente raggiungibili;
- soggiorno sull’isola di Hulhumalé, dove si trovano spiagge, guesthouse moderne e soluzioni più economiche rispetto ai resort privati.
5. Atollo di Malé Sud
L’atollo di Malé Sud è una scelta eccellente per chi cerca immersioni e snorkeling di livello, con acque limpide e una grande varietà di vita marina. È raggiungibile in motoscafo, con tempi di trasferimento relativamente brevi.
Resort consigliati (a titolo di esempio):
- Adaaran Club Rannalhi, molto apprezzato per il rapporto qualità/prezzo;
- Olhuveli Beach & Spa Resort, con belle spiagge e una buona offerta di attività.
6. Isole locali: esperienze autentiche e low cost
Negli ultimi anni molte isole locali hanno aperto guesthouse e piccoli hotel, permettendo di vivere le Maldive in modo più economico e a contatto con la popolazione. Tra le più popolari ci sono:
- Maafushi (atollo di Malé Sud), molto turistica e ricca di escursioni;
- Dhigurah (atollo di Ari Sud), perfetta per chi sogna di nuotare con gli squali balena;
- Thulusdhoo (atollo di Malé Nord), amata dai surfisti.
Sulle isole locali i costi sono decisamente più bassi rispetto ai resort privati, ma ci sono alcune regole da tenere a mente: trattandosi di un Paese musulmano, al di fuori dei resort non è consentito consumare alcolici e l’abbigliamento deve essere più modesto (bikini e costumi da bagno sono permessi solo nelle apposite bikini beach).
Trova una guesthouse a Maafushi su Booking.comQuanto costa un viaggio alle Maldive? Prezzi indicativi 2025
Stabilire un budget unico per le Maldive è impossibile: puoi spendere relativamente poco con una guesthouse su un’isola locale, oppure cifre importanti per un overwater in un resort di lusso. Qui trovi però alcune fasce di prezzo indicative aggiornate al 2025 per farti un’idea.
Voli
- Volo diretto A/R da Milano/Roma: circa 700–1.200 € a persona in alta stagione (con valori più alti nei periodi di punta come Natale e Capodanno).
- Volo con scalo: indicativamente 500–1.000 € a persona, in base a periodo, compagnia e anticipo di prenotazione. In bassa stagione e con un po’ di flessibilità si trovano talvolta offerte sotto i 500 €.
Resort e sistemazioni
- Guesthouse su isole locali: da 50–80 € a notte per camera doppia, spesso con colazione inclusa.
- Resort 4–5 stelle: da circa 250–800 € a notte per camera, a seconda della categoria, del trattamento (mezza pensione, all inclusive) e del periodo.
- Bungalow overwater: per le soluzioni più scenografiche si parte spesso da 500–600 € a notte, fino a superare i 1.500 € nelle strutture di lusso.
Ricorda: informazioni su hotel e resort possono cambiare (prezzi, gestione, servizi). È sempre importante verificare condizioni aggiornate, recensioni recenti e dettagli della tariffa prima di prenotare.
Trasferimenti
- Speedboat: da circa 25–120 € a tratta a persona, a seconda della distanza dall’aeroporto e se il transfer è condiviso o privato.
- Idrovolante: di solito tra 250 e 450 € a persona A/R (talvolta anche di più per atolli molto lontani).
- Voli interni + barca: i prezzi variano, ma si attestano spesso su cifre simili o leggermente inferiori all’idrovolante, a seconda del resort.
Altri costi
- Escursioni giornaliere: da circa 30–50 € (snorkeling base) fino a 120–150 € per uscite più lunghe o speciali (crociere al tramonto, nuoto con squali balena, ecc.).
- Cene nei resort (se non hai l’all inclusive): da 50–150 € a persona, a seconda di ristorante e menù.
- Tasse locali: alle tariffe si aggiungono la Green Tax (tassa ambientale, aumentata dal 2025) e le imposte locali come la TGST. Sono spesso già incluse nei preventivi, ma non sempre: controlla sempre se tasse e oneri sono compresi nel prezzo finale.
In linea di massima, per una settimana alle Maldive puoi aspettarti un budget complessivo (volo + alloggio + trasferimenti + spese in loco) di circa 1.200–3.000 € a persona, ma è solo un ordine di grandezza: salendo di categoria e scegliendo resort di lusso il totale cresce facilmente.
Consigli pratici per organizzare il viaggio alle Maldive
- Prenota voli e hotel con largo anticipo, soprattutto in alta stagione: i posti sui voli diretti e i resort più richiesti si esauriscono in fretta.
- Controlla bene il transfer: chiedi sempre al resort o alla guesthouse il costo preciso, gli orari e il tipo di barca o aereo utilizzato.
- Verifica la franchigia bagaglio: per gli idrovolanti la norma è spesso 20 kg in stiva + 5 kg a mano, con supplemento per il peso in eccesso.
- Scegli tra isola privata o isola locale in base al budget e all’esperienza che desideri: relax totale e alcol disponibili solo nei resort privati, maggiore contatto con la cultura locale (ma regole più rigorose su alcol e abbigliamento) sulle isole abitate.
- Assicurazione di viaggio: è fortemente consigliata. Le spese mediche e gli eventuali rimpatri sanitari alle Maldive possono essere molto costosi; meglio partire con una copertura adeguata.
- Adattatore prese elettriche: la presa più diffusa è di tipo inglese (tipo G). Molti hotel hanno adattatori, ma non sempre: averne uno in valigia è comodo.
- Contanti e pagamenti: i resort accettano senza problemi carte di credito internazionali. Sulle isole locali può essere utile avere un po’ di contanti (dollari USA o rufie maldiviane) per piccole spese ed escursioni.
- Abbigliamento: nei resort puoi vestirti come in qualsiasi destinazione balneare. Sulle isole locali, invece, è bene coprire spalle e ginocchia fuori dalla bikini beach e usare un abbigliamento più sobrio nei villaggi e nelle moschee.
FAQ – Domande frequenti su come arrivare alle Maldive
Quanto dura il volo per le Maldive?
Un volo diretto dall’Italia a Malé dura mediamente 9–10 ore. Con uno scalo (per esempio a Doha, Dubai, Istanbul o Abu Dhabi) il tempo totale di viaggio varia in genere tra le 12 e le 16 ore, in base alla durata della sosta.
Serve il visto per andare alle Maldive?
Per turismo fino a 30 giorni non è necessario richiedere il visto prima della partenza: viene rilasciato gratuitamente all’arrivo, se hai tutti i documenti in regola (passaporto valido, biglietto di ritorno, prenotazioni, ecc.).
Quanto costa mediamente una vacanza alle Maldive?
Per una settimana, considerando volo, sistemazione, trasferimenti e spese in loco, puoi stimare un budget di circa 1.200–3.000 € a persona. Con una guesthouse su isola locale e voli con scalo puoi stare più vicino alla parte bassa della forbice; scegliendo resort di lusso e overwater si sale rapidamente.
Come muoversi tra le isole?
I principali mezzi di trasporto tra gli atolli sono speedboat, idrovolante, traghetti pubblici e voli interni. Per i resort, il transfer viene quasi sempre organizzato direttamente dalla struttura. Per le isole locali puoi combinare traghetti pubblici, barche veloci locali e, dove disponibile, voli domestici.
Quando prenotare il viaggio alle Maldive?
Se vuoi partire in alta stagione (dicembre–aprile), l’ideale è prenotare con 6–9 mesi di anticipo, soprattutto se cerchi un volo diretto e un resort molto richiesto. Per bassa e media stagione puoi aspettare un po’ di più, ma le offerte migliori si trovano quasi sempre con un buon anticipo.
Le Maldive non sono solo una meta da sogno per coppie e honeymooners, ma una destinazione adatta a tanti tipi di viaggiatori: famiglie, sub, gruppi di amici e chiunque voglia regalarsi una settimana di mare da cartolina. Con i voli dall’Italia ormai ben strutturati e tante opzioni di soggiorno, organizzare un viaggio alle Maldive è molto più semplice di quanto sembri. Pianifica con calma, controlla sempre le informazioni aggiornate e preparati a mettere i piedi nella sabbia bianca che vedevi solo nelle foto.


