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Viaggiare in Camper in America: Route 66 e Altri Itinerari Iconici

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Partire alla scoperta degli Stati Uniti a bordo di un camper è un’esperienza che va ben oltre il semplice concetto di vacanza “on the road”. Si tratta di un viaggio immersivo e avventuroso, che ti permette di assaporare la vera essenza di un Paese sconfinato, ricco di paesaggi variegati, cittadine pittoresche e metropoli brulicanti di vita. Tra tutti gli itinerari possibili, la leggendaria Route 66 è senza dubbio il simbolo per eccellenza dei viaggi in auto o in camper. Ma gli Stati Uniti offrono molte altre strade panoramiche e percorsi iconici, capaci di stupire anche il viaggiatore più esperto.

In questo articolo troverai consigli pratici, informazioni aggiornate e dettagli utili per organizzare un viaggio in camper in America, scoprendo la magia della Route 66 e altri itinerari indimenticabili. Il nostro obiettivo è rispondere alle principali domande che potrete porvi prima del viaggio: dalle informazioni sui costi e sulle tempistiche fino ai suggerimenti per trovare i migliori campeggi lungo la strada. Ti guideremo passo dopo passo. Preparati a mettere in moto il tuo camper e a scoprire un lato autentico e affascinante degli Stati Uniti.


Perché viaggiare in camper in America

Viaggiare in camper negli Stati Uniti non è solo un modo di spostarsi, ma rappresenta uno stile di vita e un’esperienza davvero unica. Ecco alcuni motivi per cui sempre più viaggiatori scelgono il camper per esplorare l’America:

  1. Libertà assoluta: con un camper sei tu a decidere quando fermarti, dove pernottare e quanto tempo dedicare a ogni tappa. Non sei costretto a seguire orari rigidi o a dipendere dai mezzi pubblici.
  2. Comfort e praticità: i camper moderni sono dotati di tutti i comfort necessari, come bagno, cucina e zona notte. Questo ti permette di risparmiare sui costi di alloggio e di viaggiare come se avessi una piccola casa al seguito.
  3. Contatto con la natura: gli Stati Uniti vantano parchi nazionali spettacolari, deserti mozzafiato e foreste secolari. Con il camper puoi immergerti a pieno nella natura, campeggiare in luoghi suggestivi e svegliarti con panorami da cartolina.
  4. Esperienza autentica: viaggiando su strada e sostando nei campeggi o nelle aree attrezzate, avrai modo di conoscere persone del posto e altri viaggiatori, vivendo un’esperienza più genuina rispetto a un classico soggiorno in hotel.
  5. Flessibilità di itinerario: se durante il viaggio desideri fare una deviazione per visitare un luogo interessante o hai bisogno di prolungare la sosta in un posto che ti piace particolarmente, basta riorganizzare le tappe e continuare a esplorare. Non esiste una sensazione più bella che sentirsi padroni del proprio tempo e delle proprie scelte.

Preparativi e consigli generali

Organizzare un viaggio in camper negli Stati Uniti richiede una pianificazione accurata, specialmente se è la prima volta che ti appresti a intraprendere un’avventura di questo tipo. Ecco alcuni consigli utili:

1. Noleggio del camper

Se non possiedi già un camper e decidi di noleggiarlo negli USA, dovrai confrontare prezzi e condizioni di diverse compagnie di noleggio, come Cruise America, El Monte RV o altre agenzie specializzate. I costi variano a seconda di:

  • Tipologia di veicolo (van, motorhome di dimensioni varie, camper di lusso)
  • Stagionalità (alta stagione corrisponde generalmente all’estate)
  • Numero di giorni di noleggio
  • Assicurazioni e chilometraggio (spesso è previsto un pacchetto a chilometri illimitati, ma non sempre)

Per un noleggio di circa due o tre settimane, un camper di medie dimensioni può costare indicativamente tra i 1.500 e i 3.000 dollari. Tuttavia, i prezzi possono variare sensibilmente in base alle promozioni e al periodo dell’anno.

2. Documenti e patente

Per guidare un camper negli Stati Uniti, è generalmente sufficiente avere la patente di guida italiana di tipo B, ma alcune compagnie di noleggio potrebbero richiedere la Patente Internazionale (in formato Ginevra 1949 o Vienna 1968). Verifica sempre le disposizioni in vigore nello Stato in cui pensi di viaggiare e assicurati di avere una carta di credito valida per il deposito cauzionale.

3. Assicurazioni

Le assicurazioni sono un aspetto fondamentale. Oltre all’assicurazione base offerta dalla compagnia di noleggio, è altamente consigliato stipulare un’assicurazione integrativa che copra eventuali danni al veicolo, furto e responsabilità civile verso terzi. Informati anche sulle polizze sanitarie, poiché l’assistenza medica negli Stati Uniti può essere molto costosa per chi non dispone di un’adeguata copertura.

4. Pianificazione dell’itinerario

Gli Stati Uniti sono vasti e le distanze possono essere molto maggiori di quelle a cui siamo abituati in Europa. Prima di partire, stabilisci un itinerario di massima tenendo conto di:

  • Mete principali da visitare
  • Distanze tra una tappa e l’altra (calcola i tempi di percorrenza reali, compresi eventuali rallentamenti o deviazioni)
  • Aree di sosta e campeggi disponibili lungo la strada
  • Tempo a disposizione (cerca di non riempire troppo le giornate, goditi gli spostamenti e concediti alcune soste extra)

5. Prenotazioni e risorse online

Per quanto riguarda gli alloggi o il parcheggio del camper in zone turistiche o vicino alle grandi città, è spesso consigliabile prenotare in anticipo (soprattutto in alta stagione). Se, durante il tuo itinerario, preferisci alcune notti in hotel per “staccare” dalla vita da camper o per visitare in comodità le grandi metropoli, puoi utilizzare i portali di prenotazione. Ad esempio, se stai pianificando di visitare Chicago, punto di partenza della storica Route 66, puoi prenotare il tuo hotel direttamente qui:

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Itinerario principale: la leggendaria Route 66

Parlare di viaggi on the road in America significa inevitabilmente parlare di Route 66, il sogno di ogni viaggiatore in cerca di strade sconfinate, insegne al neon, piccole towns autentiche e atmosfere d’altri tempi. Con i suoi quasi 4.000 km di lunghezza, la Route 66 attraversa 8 Stati (Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California) e unisce idealmente Chicago a Santa Monica, in California.

1. Chicago, Illinois

Chicago è la città da cui parte la Route 66. Grattacieli imponenti, musei di fama internazionale (come l’Art Institute of Chicago) e il caratteristico lungolago di Lake Michigan sono solo alcune delle attrazioni da non perdere in questa metropoli del Midwest. Prima di metterti in marcia:

  • Concediti una passeggiata sul Magnificent Mile, la via dello shopping e dei ristoranti
  • Visita il Millennium Park per ammirare il famoso “Bean” (Cloud Gate)
  • Gusta una tipica deep-dish pizza di Chicago

Se preferisci fermarti in città qualche giorno per esplorarla comodamente, potresti prenotare un hotel in centro:

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2. St. Louis, Missouri

Dopo aver percorso diversi chilometri costeggiando campi di grano e tipici villaggi americani, raggiungerai St. Louis, città sul fiume Mississippi caratterizzata dal monumentale Gateway Arch, alto 192 metri. Qui potrai:

  • Salire sull’ascensore panoramico del Gateway Arch e godere di una vista mozzafiato
  • Fare una crociera sul Mississippi per ammirare la città da una prospettiva diversa
  • Assaggiare barbecue e piatti della tradizione Cajun in uno dei tanti ristoranti tipici

Se desideri trascorrere una notte in città, ti consigliamo di approfittare delle offerte:

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3. Piccola deviazione in Kansas

La Route 66 attraversa solo 13 miglia di Kansas, ma è un tratto carico di fascino. Qui troverai le atmosfere delle classiche cittadine americane, con negozi vintage, musei dedicati alla Mother Road e stazioni di servizio che sembrano uscite da un film anni ‘50. Vale la pena fermarsi a:

  • Galena, per visitare i murales e i musei dedicati alla storia locale
  • Baxter Springs, dove si può scoprire uno dei più antichi stadi di baseball del Kansas

4. Oklahoma City, Oklahoma

La tappa successiva è Oklahoma City, città viva e dinamica. Da non perdere:

  • Bricktown, quartiere rigenerato con locali, ristoranti e un pittoresco canale artificiale
  • L’Oklahoma City National Memorial, dedicato alle vittime dell’attentato del 1995
  • Un assaggio di cucina tex-mex e barbecue, molto diffusi in questa zona

Se vuoi passare la notte in città in un hotel, ecco il link utile:

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5. Amarillo, Texas

Proseguendo verso il Texas, si arriva ad Amarillo, città resa famosa da alcune canzoni country e dal Cadillac Ranch, un’installazione artistica composta da vecchie Cadillac piantate nel terreno. Oltre a scattare foto al Cadillac Ranch, non perdere la possibilità di:

  • Provare una bistecca in uno dei tanti steakhouse texani, come lo storico Big Texan Steak Ranch
  • Avventurarti nei canyon della zona, come il Palo Duro Canyon, considerato il “secondo canyon più grande degli Stati Uniti” dopo il Grand Canyon

6. Santa Fe, New Mexico

Una delle deviazioni più amate dai viaggiatori della Route 66 è quella che porta a Santa Fe, capitale del New Mexico, con la sua architettura in adobe e le influenze ispano-native. Il centro storico di Santa Fe è un vero gioiello, ricco di gallerie d’arte, chiese antiche e mercati di artigianato. Da non perdere:

  • La Basilica di San Francesco d’Assisi, con la sua facciata in stile romanico
  • Il Santa Fe Plaza, cuore pulsante della città, pieno di bancarelle e artisti di strada
  • Il Georgia O’Keeffe Museum, dedicato alla celebre pittrice americana

Per immergerti a pieno nell’atmosfera di Santa Fe, puoi scegliere di soggiornare qualche notte in una delle tipiche strutture del centro:

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7. Flagstaff, Arizona

Uscendo dal New Mexico e attraversando l’Arizona, ti imbatterai in paesaggi desertici, saguaro (i tipici cactus giganti) e cittadine dal fascino western. Flagstaff è una base ideale per esplorare il Grand Canyon, che si trova a poco più di 80 miglia di distanza. Da qui potrai:

  • Organizzare un’escursione di un giorno al Grand Canyon National Park
  • Visitare l’Osservatorio Lowell, famoso per la scoperta di Plutone
  • Godere del clima fresco (Flagstaff è situata a circa 2.130 metri di altitudine)

Per una sosta comoda e rilassante:

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8. Los Angeles e Santa Monica, California

Dopo aver attraversato la California tra deserti e paesaggi spettacolari, arriverai finalmente a Los Angeles, metropoli di contrasti e sogni hollywoodiani. La Route 66 si conclude idealmente a Santa Monica, località balneare a ovest di Los Angeles, dove è presente il famoso molo con la ruota panoramica.

A Los Angeles, puoi:

  • Fare una passeggiata lungo la Hollywood Walk of Fame
  • Visitare gli Universal Studios o il Disneyland Park
  • Goderti le spiagge iconiche di Venice Beach o Santa Monica

Se desideri soggiornare a Santa Monica per rilassarti sul mare e respirare l’atmosfera californiana, ecco il link:

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Altri itinerari iconici in camper negli Stati Uniti

Oltre alla Route 66, gli Stati Uniti offrono numerosi altri percorsi leggendari, perfetti da esplorare in camper. Eccone alcuni davvero imperdibili:

1. Pacific Coast Highway (Highway 1), California

La Highway 1 collega San Francisco a Los Angeles lungo la spettacolare costa californiana. Questo itinerario è famoso per i suoi panorami mozzafiato sull’Oceano Pacifico, le scogliere a picco sul mare e cittadine pittoresche come Monterey, Carmel-by-the-Sea e Santa Barbara. Alcuni punti di interesse:

  • Big Sur, tratto costiero selvaggio con scogliere a strapiombo
  • Il Bixby Creek Bridge, uno dei ponti più fotografati degli Stati Uniti
  • Le spiagge per avvistare leoni marini e foche (come a Piedras Blancas)

Se intendi trascorrere qualche giorno a San Francisco per visitare il Golden Gate Bridge o Alcatraz, puoi prenotare qui:

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2. Great River Road, lungo il fiume Mississippi

La Great River Road segue il corso del Mississippi da Minnesota fino alla Louisiana, attraversando diversi Stati del Midwest e del Sud. È un itinerario perfetto per chi ama la musica, la gastronomia locale e i paesaggi fluviali. Lungo la strada, avrai l’opportunità di esplorare città come:

  • Minneapolis, nel Minnesota
  • Memphis, in Tennessee, patria del rock’n’roll e di Elvis Presley
  • New Orleans, in Louisiana, con la sua cucina creola, il jazz e il folklore del French Quarter

3. Florida Keys Overseas Highway (US 1), Florida

Questo itinerario collega Miami a Key West, l’isola più meridionale degli Stati Uniti continentali. La Overseas Highway è un susseguirsi di ponti e isole tropicali, con acque cristalline e un’atmosfera caraibica. Da non perdere:

  • Key Largo, famoso per lo snorkeling e le immersioni
  • Islamorada, rinomata per la pesca d’altura
  • Key West, città vibrante con case in legno color pastello e la casa-museo di Ernest Hemingway

Se desideri fermarti qualche giorno a Miami, città cosmopolita tra spiagge e grattacieli:

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4. Blue Ridge Parkway, tra Virginia e North Carolina

La Blue Ridge Parkway è una strada panoramica che collega il Shenandoah National Park in Virginia al Great Smoky Mountains National Park in North Carolina. Ideale per chi ama la natura, questa “America’s Favorite Drive” offre:

  • Panorami montani spettacolari, soprattutto in autunno con il foliage
  • Soste per trekking, pic-nic e campeggi in mezzo ai boschi
  • Piccoli villaggi montani dove scoprire la musica bluegrass e l’artigianato locale

Budget, costi e pianificazione

Organizzare un viaggio in camper negli USA richiede di tenere a mente diversi elementi per calcolare il budget complessivo:

  1. Noleggio camper: come accennato, i prezzi partono da circa 1.500 dollari per due settimane, ma possono salire in alta stagione o per camper più grandi.
  2. Carburante: le distanze sono lunghe. Il prezzo della benzina/diesel varia tra 3 e 4 dollari al gallone (circa 0,80 – 1,00 dollari al litro) a seconda dello Stato.
  3. Campeggi e aree di sosta: negli Stati Uniti ci sono campground privati, statali e federali. I costi variano da 10 dollari a notte per un posto base in un parco nazionale, fino a 50-60 dollari (o più) per campeggi privati con tutti i servizi.
  4. Assicurazioni: polizza sanitaria e assicurazione sul veicolo possono incidere per qualche centinaio di dollari.
  5. Cibo: avere una cucina a bordo aiuta a risparmiare, ma sosta comunque in qualche ristorante tipico per assaggiare specialità locali. Prevedi una media di 15-20 dollari al giorno a persona, se alterni pasti fuori e pasti cucinati nel camper.
  6. Attrazioni turistiche: parchi nazionali (solitamente 30-35 dollari a veicolo per l’ingresso valido 7 giorni), escursioni guidate o musei nelle grandi città.

Per le prenotazioni degli alloggi (se decidi di alternare camper e hotel), dei voli e di altri servizi come il noleggio del camper, potresti rivolgerti a tour operator specializzati o utilizzare direttamente i siti di prenotazione. Booking.com, ad esempio, offre numerose soluzioni di hotel e appartamenti a tariffe vantaggiose, spesso con cancellazione gratuita.


Consigli pratici su parcheggi e campeggi

  1. Parchi Nazionali: se prevedi di visitare più Parchi Nazionali, valuta l’acquisto dell’America the Beautiful Pass (circa 80 dollari all’anno) che permette l’ingresso illimitato a tutti i parchi e le aree federali.
  2. Campeggi nei parchi: i campeggi gestiti dal National Park Service sono più economici ma spesso vanno prenotati con largo anticipo, soprattutto per i parchi più famosi come il Grand Canyon, lo Yellowstone o lo Yosemite.
  3. Campeggi privati: spesso dotati di servizi come attacchi per l’acqua e l’elettricità, toilette, docce, lavanderia e aree ricreative. Il costo varia ma la media si aggira sui 30-50 dollari a notte.
  4. Soste libere (Boondocking): in alcune aree federali è consentito il campeggio libero, soprattutto nelle zone di gestione del Bureau of Land Management (BLM). È un’esperienza molto suggestiva ma richiede un minimo di esperienza nella gestione delle risorse (acqua ed elettricità).
  5. Regole di parcheggio: nelle città è raro poter parcheggiare il camper liberamente per la notte. In caso di sosta lungo la strada, assicurati di rispettare cartelli e normative locali.

Altre risorse utili

Oltre ai link a Booking.com per la prenotazione delle strutture ricettive, ecco alcuni siti che possono aiutarti nell’organizzazione del tuo viaggio in camper:

  • Recreation.gov: portale ufficiale per prenotare campeggi nei parchi nazionali e aree federali (https://www.recreation.gov/).
  • National Park Service: sito ufficiale dei parchi nazionali americani, con informazioni dettagliate su orari, costi e servizi (https://www.nps.gov/).
  • Roadtrippers: strumento online e app utili per pianificare itinerari personalizzati, con segnalazione di attrazioni, campeggi e punti di interesse (https://roadtrippers.com/).
  • Go RVing: risorsa dedicata al mondo dei camper, con consigli pratici e idee di viaggio (https://www.gorving.com/).

Viaggiare in camper in America ti permetterà di vivere un’avventura indimenticabile, tra strade infinite, città iconiche e paesaggi mozzafiato. La Route 66 resta un must per gli amanti dei viaggi on the road, ma esistono molte altre strade altrettanto emozionanti, dalle coste frastagliate della Pacific Coast Highway alle atmosfere calde della Florida Keys Overseas Highway.

La cosa più importante è pianificare il viaggio con cura, tenendo conto dei costi, delle distanze e dei tempi di percorrenza, senza però rinunciare a quella flessibilità che rende il camper un mezzo unico per esplorare un Paese immenso come gli Stati Uniti.

Che tu voglia cimentarti nel completo tracciato della Route 66, oppure preferisca dedicarti ad altri itinerari meno battuti, ricorda sempre di goderti il viaggio in ogni sua sfumatura: la bellezza degli Stati Uniti risiede spesso nei dettagli, nelle piccole soste improvvisate e negli incontri inaspettati con persone di ogni parte del mondo.

Se ti senti pronto a partire, non ti resta che prenotare il camper, verificare i documenti necessari, e iniziare a sognare l’America a bordo della tua casa su quattro ruote. Prepara la macchina fotografica, la voglia di avventura e, naturalmente, un’ottima playlist: la strada ti aspetta per regalarti ricordi indelebili.

Buon viaggio e… on the road again!

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