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Alla scoperta di Volubilis in Marocco: storia, consigli utili e dove alloggiare nei dintorni

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Visitare Volubilis, antico sito romano situato tra le città imperiali di Fes e Meknes, è un’esperienza imperdibile per chiunque desideri conoscere la varietà storica e culturale del Marocco. Queste rovine, Patrimonio mondiale dell’UNESCO, offrono uno sguardo prezioso su un capitolo affascinante della storia marocchina, che intreccia le vicende dei Berberi, dei Romani, del Cristianesimo e dell’Islam. Ma come organizzare la visita?

In quale città fermarsi a dormire per godersi al meglio l’escursione a Volubilis? Quali sono i costi, le curiosità e le principali domande che i viaggiatori si pongono? In questa guida, troverai tutte le informazioni necessarie per pianificare la tua avventura a Volubilis, con consigli su come raggiungere il sito, quando andare, cosa vedere, dove pernottare e molto altro.


1. Perché visitare Volubilis?

Volubilis è considerato il più importante e meglio conservato sito archeologico romano in Marocco. Si tratta di un’antica città fondata nel III secolo a.C., che raggiunse il suo massimo splendore sotto l’impero romano e continuò a essere abitata successivamente da comunità cristiane e, più tardi, musulmane. La sua posizione strategica, in una fertile pianura a pochi chilometri da Moulay Idriss Zerhoun, la rese un centro fiorente di commercio di olio d’oliva, cereali e altri prodotti agricoli.

Oltre alla storia millenaria, ciò che affascina maggiormente i visitatori sono i mosaici, sorprendentemente ben conservati, che adornano gli antichi pavimenti delle residenze nobili. Alcuni di questi mosaici raffigurano scene mitologiche, come le “Fatiche di Ercole” o i momenti di vita del dio Bacco. Non meno suggestivi sono i grandi monumenti pubblici: l’Arco di Trionfo di Caracalla, la Basilica, il Campidoglio e il Decumano Massimo, che permettono di ricostruire l’urbanistica di una città romana di duemila anni fa.


2. Cenni storici: un mosaico di civiltà

2.1. Le origini berbere e la Mauritania Tingitana

Volubilis sorse in un periodo in cui il territorio apparteneva alla Mauritania, una regione abitata dai Berberi. I primi insediamenti documentati risalgono al III secolo a.C.: la città diventò il centro amministrativo e politico della Mauritania, grazie alla sua posizione favorevole e alle terre fertili circostanti.

2.2. L’era romana

Quando i Romani estesero il loro dominio nell’Africa nord-occidentale, Volubilis fu incorporata nell’impero, diventando un avamposto strategico situato nella parte sud-occidentale delle province romane. Durante questo periodo, la città fu dotata di un impianto urbanistico tipicamente romano:

  • Strade principali (Cardo e Decumano)
  • Templi dedicati alle divinità romane
  • Edifici amministrativi come la Basilica
  • Archi di trionfo per celebrare le vittorie o omaggiare gli imperatori

Volubilis prosperò soprattutto tra il II e il III secolo d.C., quando si stima che la popolazione variasse tra i 10.000 e i 20.000 abitanti. L’economia della città si basava prevalentemente sulla coltivazione di ulivi, grano e sulla produzione di olio. Difatti, ancora oggi, l’area attorno a Volubilis è ricca di uliveti e di impianti di spremitura dell’olio.

2.3. Dall’abbandono alla riscoperta

I Romani abbandonarono progressivamente la città verso la fine del III secolo d.C.. Tuttavia, Volubilis non rimase deserta: venne abitata nel corso dei secoli da una comunità cristiana e, con l’arrivo dell’Islam in Marocco, assunse un’identità musulmana. La città continuò a essere vissuta fino all’XI secolo, e ancora successivamente restò parzialmente abitata. Fu solo dopo il XVIII secolo, complici un terremoto distruttivo e il trasferimento dei centri di potere nelle vicine Fes e Meknes, che Volubilis cadde in rovina. Molti dei suoi blocchi di marmo e pietra vennero riutilizzati per edificare altri edifici a Meknes e nei villaggi circostanti.

Malgrado i danni, Volubilis è giunta a noi in condizioni eccezionali. Tanto che, nel corso del tempo, il sito ha attirato l’attenzione di archeologi e registi di fama mondiale: celebre è la scelta di Martin Scorsese di usarlo come location per alcune scene de “L’ultima tentazione di Cristo”.


3. Come si presenta Volubilis oggi

Chiunque visiti Volubilis oggi rimane impressionato dalla vastità e dalla qualità dei resti archeologici. L’intera area si estendeva originariamente per oltre 40 ettari e, anche se non tutto è stato portato alla luce, una buona parte delle strutture è visitabile.

3.1. Il paesaggio circostante

Volubilis si trova a 396 metri di altitudine, in una pianura particolarmente fertile circondata da dolci colline e campi coltivati. La presenza di due fiumi, il Fertassa e l’Oued Khomane, favorisce ancora oggi le attività agricole, e ciò rende l’ambiente naturale decisamente diverso dalle aree aride e desertiche che si trovano nel sud del Paese.

3.2. Monumenti principali

  • Arco di Trionfo di Caracalla: uno dei simboli del sito, inizialmente alto 14 metri (oggi 8 metri di altezza), dedicato all’imperatore Caracalla e a sua madre Giulia Domna.
  • Decumano Massimo: la strada principale che attraversava la città, lungo la quale si incontrano edifici di vario genere, colonne e resti di botteghe.
  • Basilica e Campidoglio: i centri amministrativi e religiosi della colonia romana. La Basilica, con le sue colonne imponenti, rende bene l’idea delle antiche funzioni di sede giudiziaria e di fulcro della vita pubblica.
  • Le case patrizie e i mosaici: molte abitazioni signorili conservano le piastrelle musive originali. Tra le più ammirate, il “Bagno di Diana”, le “Fatiche di Ercole”, l’“Orfeo che incanta gli animali” e le “Ninfe al bagno”. In totale, si contano circa 30 mosaici. Alcuni sono recintati per proteggerli dal continuo passaggio dei turisti.

3.3. Durata della visita

Il sito di Volubilis è abbastanza esteso: per una visita completa si raccomanda di prevedere almeno 2 ore di tempo. Chi desidera cogliere ogni dettaglio può tranquillamente trascorrere anche 3 o 4 ore, soprattutto se ci si avvale di una guida locale in grado di illustrare la storia e i segreti di ogni monumento.


4. Informazioni pratiche per la visita

Organizzare la visita a Volubilis è semplice, ma è bene seguire alcuni consigli per trarre il massimo dalla giornata.

4.1. Orari e costi d’ingresso

  • Costo d’ingresso:
    • 70 DH per gli adulti
    • 30 DH per i bambini sotto i 12 anni
  • Orari di apertura: generalmente, il sito è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:30, ma durante i mesi invernali potrebbe chiudere prima (verso le 17:30). È consigliabile verificare gli orari aggiornati in loco o presso enti turistici regionali.

4.2. Servizi disponibili

All’ingresso di Volubilis è presente un punto di ristoro dove è possibile acquistare bevande e snack. Troverai anche servizi igienici nei pressi dell’entrata.
Il parcheggio è gratuito e si trova proprio davanti all’ingresso principale.

4.3. Cosa portare con sé

  • Scarpe comode: il sito si estende su un’area ampia con tratti in salita e zone sterrate.
  • Protezione solare, cappello e acqua: soprattutto in estate, non ci sono zone d’ombra.
  • Abbigliamento adeguato: se visiti Volubilis in inverno, portati una giacca a vento perché può fare freddo, soprattutto al mattino presto o al calare del sole.
  • Fotocamera: i paesaggi e i mosaici meritano senza dubbio tante fotografie.

4.4. Periodo migliore per la visita

Il periodo primaverile (da marzo a maggio) e l’autunno (settembre e ottobre) sono considerati i migliori per visitare il sito. Le temperature sono più miti e si evita il caldo torrido dell’estate, che può rendere più faticoso passeggiare tra le rovine. In ogni caso, se decidi di visitare Volubilis in piena estate, cerca di andare la mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando il sole non è allo zenit.


5. Come arrivare a Volubilis

Le rovine di Volubilis si trovano a circa 30 chilometri a nord di Meknes, in prossimità della città santa di Moulay Idriss Zerhoun. Ci sono diversi modi per raggiungere il sito, a seconda del punto di partenza e del mezzo di trasporto che preferisci.

5.1. In auto

  • Da Fes: prendi l’autostrada per Meknes e esci a Meknes Est. Segui poi le indicazioni per Moulay Idriss Zerhoun e, successivamente, per Volubilis. Il tragitto dura circa 1 ora e 30 minuti.
  • Da Meknes: il viaggio si riduce a 30-40 minuti seguendo la strada per Moulay Idriss e poi per Volubilis.
  • Da Casablanca: prendi l’autostrada in direzione Rabat, poi prosegui verso Fes. Esci a Meknes Ovest e segui le indicazioni per Moulay Idriss e Volubilis.

5.2. In taxi (taxi collettivi o privati)

Se non disponi di un’auto, puoi affidarti ai Grand Taxi (taxi collettivi), una soluzione più economica rispetto a un taxi privato. I grandi taxi partono dalla stazione dei Grand Taxi di Meknes, solitamente vicino all’Istituto Francese, e impiegano circa 40 minuti per raggiungere Volubilis (passando per Moulay Idriss).
Il costo è variabile, dipende da quante persone salgono (di solito 6 passeggeri). Se desideri partire subito senza attendere che il taxi si riempia, puoi pagare tutti i posti.

5.3. Con tour organizzati

Diverse agenzie propongono tour di un giorno o di mezza giornata a Volubilis con partenza da Fes o da Meknes. Questa opzione, sebbene più costosa, comprende spesso il servizio di guida locale, il trasporto andata e ritorno e talvolta anche una sosta a Moulay Idriss Zerhoun o nelle zone limitrofe.


6. Moulay Idriss Zerhoun: la città santa a due passi da Volubilis

Una tappa consigliata dopo (o prima) la visita a Volubilis è l’affascinante Moulay Idriss Zerhoun, cittadina sacra dell’Islam in Marocco che conta oggi circa 10.000 abitanti. Fondata da Moulay Idriss I, pronipote del profeta Maometto e fondatore della dinastia idrisside, la città ospita il mausoleo dedicato allo stesso Moulay Idriss.

6.1. Accesso storico e attuale

Fino al 1916, l’accesso a Moulay Idriss Zerhoun era vietato ai non musulmani, ma in seguito è stato permesso ai visitatori di altre fedi di entrare nella città, pur con limitazioni: le moschee rimangono ovviamente riservate ai fedeli musulmani.

6.2. Cosa vedere a Moulay Idriss

  • Mausoleo di Moulay Idriss: meta di pellegrinaggio per molti marocchini, anche se non è consentito ai non musulmani di accedere agli interni.
  • Medina e stradine panoramiche: passeggiare tra i vicoli offre scorci pittoreschi e la possibilità di acquistare prodotti tipici come olio d’oliva e dolci tradizionali.
  • Vista su Volubilis: dai punti più alti della città, è possibile ammirare le rovine romane in lontananza e il panorama della vallata sottostante.

6.3. Dove dormire a Moulay Idriss

Per chi desidera fermarsi una notte vicino a Volubilis, dormire a Moulay Idriss è un’ottima idea. Il vantaggio principale è poter visitare le rovine la mattina presto, prima dell’arrivo dei gruppi turistici.

  • Dar Zerhoune: una delle strutture più apprezzate, con vista spettacolare dalla terrazza e un’atmosfera intima e accogliente. La posizione è strategica per esplorare sia Moulay Idriss che raggiungere Volubilis a pochi chilometri di distanza.
  • Fasce di prezzo: a Moulay Idriss l’offerta di alloggi è piuttosto limitata, ma si trovano riad e guest house con tariffe medie che possono variare dai 40 ai 70 euro a notte, a seconda della stagione e del tipo di camera.

7. Meknes: una città imperiale a 40 minuti da Volubilis

Se preferisci una città un po’ più grande, con una maggiore scelta di hotel e ristoranti, Meknes è la soluzione ideale. Si trova a soli 30 km da Volubilis e offre un centro storico ricco di fascino, tra mura, palazzi imperiali e un’atmosfera ancora autentica, ma meno caotica rispetto a Fes.

7.1. I quartieri di Meknes

  • Medina: la parte antica, dichiarata Patrimonio UNESCO, con i tradizionali souq e le mura secolari. Molti riad si trovano qui, perfetti per chi desidera immergersi nell’autentica atmosfera marocchina.
  • Ville Nouvelle (Hamria): la zona più moderna, con viali spaziosi, negozi internazionali e hotel di catena. Ideale se cerchi un ambiente più contemporaneo e la comodità di spostamenti veloci.

7.2. Cosa vedere a Meknes

  • Bab Mansour: la porta monumentale considerata tra le più belle del Marocco.
  • Mausoleo di Moulay Ismail: un importante sito di culto e luogo di sepoltura del sultano fondatore della città imperiale di Meknes.
  • Heri es-Souani: i granai e le stalle reali voluti da Moulay Ismail, un’opera architettonica grandiosa che testimonia l’antica potenza di questa città.
  • Place el-Hedim: la piazza centrale, cuore della medina, ricca di bancarelle, caffè e gente del posto.

7.3. Dove dormire a Meknes

Meknes offre una gamma di alloggi più ampia rispetto a Moulay Idriss, adatta a tutte le tasche. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Riad nella Medina (fascia media e medio-alta): se ami le atmosfere tradizionali, i riad restaurati con cortili interni, fontane e decorazioni in stile moresco fanno al caso tuo. Prezzi che possono oscillare dai 50 ai 120 euro a notte per camera doppia, a seconda del livello di comfort e della stagione.
  • Hotel nella Ville Nouvelle (fascia bassa e media): qui si trovano anche piccoli alberghi o catene internazionali con tariffe più convenienti, dai 30 ai 70 euro a notte. Ideali se cerchi praticità e servizi moderni.
  • Boutique hotel o guest house di lusso: chi desidera un’esperienza top può optare per strutture con piscina, ristoranti gourmet e spa, dove i prezzi salgono oltre i 150 euro a notte.

Meknes è dunque la soluzione migliore per chi desidera unire la visita a Volubilis con la scoperta di una delle città imperiali più interessanti del Marocco, senza rinunciare a una buona offerta di servizi e infrastrutture.


8. Fes: la grande città culturale a 1 ora e 30 minuti da Volubilis

Fes dista circa 1 ora e 30 minuti di auto da Volubilis. È una città molto più grande e caotica rispetto a Meknes, con un’eredità storica e culturale ricchissima. Scegliere di dormire a Fes può essere utile se hai intenzione di dedicare più giorni alla visita della sua labirintica medina (Fes el-Bali) e dei dintorni.

8.1. I quartieri di Fes

  • Fes el-Bali (Medina antica): è la zona più caratteristica, un intreccio di vicoli e souq dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo. È la medina più grande al mondo a essere priva di auto. Alloggiando qui, potrai vivere l’autentica atmosfera di Fes, ma preparati a muoverti a piedi o con i taxi appena fuori le mura.
  • Fes el-Jdid: la “città nuova” medievale, creata nel XIII secolo dai Merinidi. Ospita l’antico quartiere ebraico (Mellah) e il Palazzo Reale.
  • Ville Nouvelle: la parte moderna e francese di Fes, costruita durante il Protettorato. Qui si trovano uffici, negozi occidentali, hotel di catena e locali notturni. È più facile da girare e offre un ambiente cosmopolita.

8.2. Dove dormire a Fes

  • Riad tradizionali nella medina (fascia media e alta): sono l’opzione preferita da chi cerca un’esperienza autentica. Molti riad offrono camere con decorazioni tradizionali, saloni con zellij (piastrelle di mosaico) e stucchi finemente lavorati. I prezzi vanno dai 40-50 euro a notte per i riad più semplici, fino a 150-200 euro o più per quelli di lusso con spa e ristoranti interni.
  • Hotel moderni nella Ville Nouvelle (fascia bassa e media): per chi ha un budget ridotto o preferisce la comodità di strutture contemporanee, i prezzi possono partire dai 30 euro a notte per un hotel standard.
  • Ostello o guest house (fascia economica): esistono anche ostelli di buona qualità o guest house a conduzione familiare che offrono posti letto in dormitorio o camere essenziali a 15-25 euro a notte.

Scegliere Fes come base per visitare Volubilis significa spostarsi in auto, taxi privato o con tour organizzato. Tuttavia, la ricchezza culturale e architettonica di Fes merita almeno 2 o 3 giorni di permanenza, se il tuo programma di viaggio lo consente.


9. Quale località scegliere per dormire quando si visita Volubilis?

La scelta dipende dal tuo stile di viaggio, dal tempo a disposizione e dal budget:

  • Moulay Idriss Zerhoun: ideale per chi desidera vivere un’esperienza autentica in un piccolo centro sacro, svegliarsi presto e visitare Volubilis prima dell’arrivo dei turisti. Offerta di alloggi limitata ma suggestiva.
  • Meknes: perfetto compromesso per chi non vuole allontanarsi troppo da Volubilis ma desidera più servizi e un’ampia scelta di sistemazioni. La città imperiale di Meknes è ricca di fascino ed è meno affollata rispetto a Fes.
  • Fes: soluzione adatta a chi ha in programma di passare più tempo esplorando la cultura e la storia marocchina, accettando però un viaggio un po’ più lungo (1h30) per raggiungere Volubilis. L’offerta di alloggi è la più vasta e varia, dai riad tradizionali agli hotel di catena.

10. Domande frequenti su Volubilis

Di seguito, alcune delle domande più comuni che i turisti digitano in rete e che spesso restano senza risposta, con i consigli migliori per organizzare la visita.

10.1. Quanto tempo serve per visitare Volubilis?

Come accennato, il tempo minimo consigliato è 2 ore. Se sei appassionato di archeologia e vuoi approfondire la storia, scattare molte foto e osservare i dettagli dei mosaici, considera anche 3-4 ore.

10.2. È possibile visitarla con bambini o persone con mobilità ridotta?

Il sito è in gran parte all’aperto e alcuni percorsi possono risultare sconnessi. Tuttavia, gran parte della zona archeologica è relativamente pianeggiante, per cui è possibile muoversi con un passeggino o una sedia a rotelle robusta, anche se potrebbe essere necessario un aiuto in certi punti.

10.3. Ci sono visite guidate disponibili in loco?

Sì, all’ingresso potrai trovare guide autorizzate che offrono tour in diverse lingue (francese, inglese, spagnolo, talvolta italiano). I prezzi variano in base alla durata e alla negoziazione, di solito tra i 200 e i 300 DH per un tour di circa 2 ore. Consigliamo sempre di contrattare il prezzo prima di iniziare la visita.

10.4. Ci sono ristoranti o luoghi dove mangiare all’interno di Volubilis?

All’interno del sito non sono presenti ristoranti. Soltanto chioschi o punti di ristoro vicino all’ingresso vendono snack, bibite e acqua. Se desideri un pasto più completo, puoi fermarti a Moulay Idriss o Meknes.

10.5. Volubilis è sicura?

Sì, il sito è molto tranquillo. La zona è frequentata da turisti e famiglie locali. Come in ogni luogo turistico, tieni d’occhio i tuoi oggetti di valore e presta attenzione ai venditori ambulanti un po’ insistenti, ma in generale non ci sono particolari pericoli.

10.6. Qual è il periodo dell’anno migliore per visitare?

La primavera e l’autunno sono i periodi migliori per temperature miti e poca folla. In estate fa molto caldo: se visiti tra giugno e agosto, arriva di primo mattino o tardo pomeriggio. In inverno, le temperature sono più basse ma il clima è comunque più mite rispetto al Nord Europa.

10.7. Si possono fare foto ai mosaici?

Sì, è permesso fotografare liberamente le rovine e i mosaici. È vietato però toccare o calpestare i mosaici delimitati da recinti, per ovvie ragioni di conservazione.


11. Altre attrazioni e festival collegati a Volubilis

11.1. Festival di Fes delle Musiche Sacre del Mondo

Ogni anno, a giugno, si tiene a Fes il Festival delle Musiche Sacre del Mondo (Fes Festival of World Sacred Music), che organizza concerti e spettacoli in tutta la città e nei dintorni. In alcune edizioni, uno degli eventi collaterali si svolge proprio a Volubilis, regalando ai partecipanti la suggestione di ascoltare musica dal vivo tra gli antichi resti romani. Il viaggio da Fes a Volubilis in quest’occasione può durare anche più di 2 ore, a causa dell’aumento di traffico e visitatori, ma è un’esperienza davvero unica.

11.2. Itinerari nelle vicinanze

Se hai più tempo a disposizione, puoi unire la visita di Volubilis a un tour dei dintorni:

  • Montagne del Medio Atlante: la città di Ifrane, spesso chiamata la “Svizzera del Marocco” per la sua architettura insolita e il clima fresco, si trova a circa 1 ora da Fes.
  • Fes: l’antica capitale spirituale del Marocco, per scoprire la Medersa Bou Inania, l’Università di Al-Qarawiyyin e la famosa conceria Chouwara.
  • Meknes: visita ai palazzi imperiali, alle mura monumentali e alle animatissime piazze.

12. Consigli finali per pianificare il viaggio a Volubilis

  1. Informati sul meteo: soprattutto se viaggi in estate, per evitare il caldo torrido nelle ore centrali della giornata.
  2. Acquista i biglietti in anticipo? Al momento non esiste la possibilità di comprare il biglietto online. Ti basterà acquistarlo in loco all’ingresso.
  3. Porta contanti in dirham, perché raramente è disponibile il pagamento con carta.
  4. Prenota con anticipo l’alloggio: se decidi di dormire a Moulay Idriss, la disponibilità è limitata. A Meknes e Fes hai più scelte, ma se viaggi in alta stagione (primavera o durante festività nazionali), è bene non ridursi all’ultimo minuto.
  5. Considera un tour guidato se ami la storia o se vuoi ottimizzare il tempo: avere una guida ti permette di scoprire dettagli e aneddoti che altrimenti potrebbero sfuggire.
  6. Rispetta il sito archeologico: non salire sulle rovine, non toccare i mosaici e non asportare frammenti o sassi come souvenir. Anche un piccolo danno può rovinare un patrimonio di inestimabile valore.

Volubilis è un luogo incantevole, testimone di duemila anni di storia, situato in una cornice paesaggistica molto diversa dall’idea comune di un Marocco solo desertico. Qui troverai mosaici perfettamente conservati, archi trionfali monumentali e la suggestione di camminare tra le rovine di un’antica città romana che ha saputo accogliere, nel corso dei secoli, tradizioni culturali e religiose diverse: dai Berberi ai Romani, dal Cristianesimo all’Islam.

La visita può essere facilmente integrata in un itinerario più ampio alla scoperta del Marocco settentrionale, includendo Fes, Meknes e la città sacra di Moulay Idriss Zerhoun. Scegliere dove dormire dipende principalmente dalle tue esigenze di viaggio: se desideri calma e contatto diretto con il villaggio tradizionale, Moulay Idriss è perfetta; se punti a una città vivace con vari servizi, Meknes o Fes offrono più possibilità, tra riad tradizionali e hotel di catena.

Che tu abbia a disposizione una mezza giornata o un paio di giorni da dedicare interamente a queste zone, Volubilis saprà regalarti un’esperienza unica, tra splendidi scorci panoramici, storia millenaria e la calorosa accoglienza dei marocchini. Preparati a fare un tuffo nel passato, passeggiando tra colonne, mosaici e archi che sussurrano ancora oggi i segreti dell’antica Roma in terra d’Africa.


Speriamo che questa guida ti aiuti a organizzare la tua visita a Volubilis! Se hai ulteriori domande o curiosità, lascia un commento o consulta gli uffici turistici di Meknes e Fes. Ricorda di rispettare il patrimonio culturale e di immergerti nello spirito del luogo, assaporando le meraviglie di un Marocco che, attraverso i secoli, ha saputo custodire tesori inestimabili come Volubilis. Buon viaggio!

Volubilis in Marocco – Foto di Subhros da Wikimedia

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