Volubilis

Non c’è migliore prova del fatto che i romani un tempo occupavano il Marocco che il sito archeologico   mozzafiato di Volubilis, (in arabo, Walili) situato trentatré chilometri da Meknes. La città più vicina è Moulay Idriss, dal nome del pronipote del profeta Maometto. Il sito, che è stato riconosciuto come patrimonio mondiale dall’UNESCO dal 1997, è diventato famoso all’estero quando Martin Scorsese lo ha scelto come uno scenario caratteristico per il suo film “L’ultima tentazione di Cristo”.




I romani trasformarono Volubilis in una tipica città completa di palazzi per ospitare i funzionari romani, un centro storico, un arco di trionfo e templi dedicati agli dei romani. Il cristianesimo era la religione praticata e il latino era la lingua parlata dai greci, ebrei e siriani che abitavano in Volubilis. Entrambi i turisti stranieri e marocchini viaggiano a Volubilis per esplorare il grande significato storico del sito. Le rovine della città’ si sostiene che siano tra le
meglio conservate del Nord Africa e al primo sguardo, con una certa fantasia, offrono la possibilità di vedere ciò che una volta poteva sembrare una città tradizionale romana.  Il Festival di Fes Sacral World Music, che si svolge ogni anno a giugno, tiene un concerto annuale a Volubilis all’interno delle antiche rovine romane che si trovano a due ore di auto da Fes.

La città antica di Volubilis, Marocco

La città antica di Volubilis, Marocco

 

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